Monte Venturosa

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Monte Venturosa
Monte Venturosa.jpg
Il Venturosa visto dal Monte Cancervo. In basso il Passo Grialeggio
StatoItalia Italia
RegioneLombardia Lombardia
ProvinciaBergamo Bergamo
Altezza1 999 m s.l.m.
CatenaAlpi
Coordinate45°55′46.7″N 9°36′57.55″E / 45.929638°N 9.615986°E45.929638; 9.615986Coordinate: 45°55′46.7″N 9°36′57.55″E / 45.929638°N 9.615986°E45.929638; 9.615986
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Venturosa
Monte Venturosa
Mappa di localizzazione: Alpi
Monte Venturosa
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Orientali
Grande SettoreAlpi Sud-orientali
SezioneAlpi e Prealpi Bergamasche
SottosezionePrealpi Bergamasche
SupergruppoPrealpi Bergamasche Occidentali
GruppoGruppo Campelli-Aralalta
SottogruppoGruppo dell'Aralalta
CodiceII/C-29.II-A.1.b

Il Monte Venturosa, alto 1.999 m s.l.m., è una montagna della Val Brembana, nelle Prealpi Orobie, in provincia di Bergamo.

Si presenta come una bella cuspide che sfiora i 2.000 m di altezza, con creste e guglie rocciose che affiorano dai prati da pascolo. Si trova tra il Passo Grialeggio e il Passo Baciamorti, appena a nord del Monte Cancervo.

Accessi[modifica | modifica wikitesto]

Il Venturosa è relativamente semplice da raggiungere. La via più frequentata parte dalla strada che porta da Brembella (930 m) a Cespedosio (1093 m), due frazioni di Camerata Cornello. Si prende una carrareccia cementata (con indicazioni) e la si segue nel bosco, fino a quando si trasforma in un sentiero che a zig zag sale ai 1707 m del Passo Grialeggio.[1] Da qui prendendo a destra si comincia a risalire il versante sud della montagna, si passa dalla baita Del Giacom (1834 m) e per comodo sentiero si arriva alla croce di vetta (2,30 h di cammino), con bella vista sulla Val Brembana, Resegone e Grigne nonché il Monte Rosa nelle giornate più limpide. È possibile arrivarvi facilmente anche dalla vetta del Monte Cancervo (1835 m), scendendo verso nord al vicino Passo Grialeggio e seguendo l'ultima parte del percorso precedentemente descritto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Portale geografico delle Orobie | CAI Bergamo, su CAI Bergamo - Portale geografico. URL consultato il 24 gennaio 2018.

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