Porto di Salerno

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Porto di Salerno
ThePortOfSalerno.jpg
StatoItalia Italia
RegioneCampania Campania
ProvinciaSalerno Salerno
ComuneSalerno
Maremar Tirreno
Infrastrutture collegateAutostrada A3
Raccordo autostradale 2
Autostrada A30
Tipocommerciale, turistico
GestoriAutorità portuale di Salerno
Passeggeri687.000 (2015)
Traffico merci12.900.000 t (2015)
Profondità fondali11,5 m
Rifornimento carburantesi
Coordinate40°39′52″N 14°44′41″E / 40.664444°N 14.744722°E40.664444; 14.744722Coordinate: 40°39′52″N 14°44′41″E / 40.664444°N 14.744722°E40.664444; 14.744722
Mappa di localizzazione: Italia
Porto di Salerno

Il porto di Salerno, situato nell'omonimo golfo del Mar Tirreno, è iscritto nella I classe della II categoria dei porti marittimi.

È uno dei maggiori porti nazionali e riveste un ruolo importante per il sistema industriale e commerciale del centro-sud. Da esso è possibile raggiungere facilmente la maggior parte delle località grazie ai rapidi collegamenti con le autostrade.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia del porto è strettamente legata alla storia della città: sebbene Salerno sia stata sempre dotata di uno scalo le prime notizie su una razionalizzazione portuale risalgono XIII secolo, quando Manfredi di Sicilia ne dispone l'ampliamento.

Il porto vivrà alterne vicende durante i secoli, ma finirà con l'assumere un ruolo di secondo piano rispetto a quello di Napoli. Emblematico, a tal proposito, il detto salernitano "Si Saliern' tenesse 'o puort', Napule foss' mort'" (se Salerno avesse il porto, Napoli sarebbe morta).

Il Palazzo Barone (in rosso, con torre) sovrastando il Porto di Salerno

Solo negli anni settanta Salerno ha di nuovo l'opportunità di avere un porto commerciale totalmente fruibile. Il nuovo scalo nasce tra le polemiche sull'ubicazione, ma restituisce alla città quella porta verso il mare di cui era stata privata[1].

Oggi il porto di Salerno è tornato ad essere il ponte che lega la città al Mar Mediterraneo e costituisce una delle realtà produttive più dinamiche del Mezzogiorno.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

A luglio 2010 a Lisbona il porto di Salerno è nominato miglior porto europeo per movimentazione merci e passeggeri rispetto allo spazio disponibile.[2] Inoltre, la commissione europea ha espresso vivo apprezzamento per il grado di sicurezza dello scalo salernitano e lo ha selezionato, unico porto in Italia, per una conferenza continentale sulla sicurezza in ambito portuale, per presentare il proprio Port Security Plan.[3] Il porto di Salerno è stato anche scelto, con altre 13 autorità portuali italiane, per partecipare all'Expo di Shanghai 2010 con uno stand multimediale allestito da Assoporti, Associazione dei Porti Italiani.[4]

Da anni il porto partecipa con uno proprio spazio espositivo, al Cruise Shipping di Miami.[5]

Nel 2013 è stato inserito tra i 319 porti europei considerati chiave dall'UE.[6]

Gestione[modifica | modifica wikitesto]

La gestione dello scalo salernitano spetta all'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, che governa i porti di Napoli e di Salerno, istituita nel 2016. Prende il posto dell'Autorità Portuale di Salerno, nata nel 2000. L'attuale Presidente è Pietro Spirito.

Caratteristiche dello scalo[modifica | modifica wikitesto]

Il porto di Salerno
  • Superficie complessiva: 1.700.000 m², di cui 500.000 m² aree a terra
  • Cubatura magazzini: 90.500 m³
  • Banchine: 9, lunghezza fronte banchine 2.950 m
  • Posti d'ormeggio: 16 su 5 moli
  • Superficie complessiva dei piazzali: 500.000 m²
  • Superficie dei piazzali per stoccaggio merci: 400.000 m²
  • Superficie aree coperte magazzini: 22.000 m²

I moli[modifica | modifica wikitesto]

Molo Superficie banchina ( m² Superficie piazzali stoccaggio ( m² Lunghezza ormeggi (m) Posti d'ormeggio
Molo Ponente 58.000 31.000 563 22-24
Banchina Rossa 51.000 37.000 226 20-21
Molo Trapezio 187.000 133.000 890 13-19
Banchina Ligea 54.000 34.000 250 11-12
Molo 3 gennaio 39.000 13.000 446 7-10

Il Molo Manfredi è adibito all'attività turistica. Al molo, attraccano i traghetti e gli aliscafi che collegano Salerno alla costiera amalfitana, alle isole di Capri e Ischia e alla costiera cilentana e, appena saranno conclusi i lavori della stazione marittima, anche le navi da crociera.

Il Piano Regolatore Generale[modifica | modifica wikitesto]

La nuova viabilità

Il porto di Salerno possiede un Piano Regolatore Generale approvato dal Genio Civile e con decreto interministeriale nel 1974. Nel 2010 è stato invece approvato dal consiglio superiore dei lavori pubblici il progetto finalizzato all'adeguamento tecnico-funzionale dello scalo salernitano allo standard delle navi di nuova generazione, che richiedono pescaggi superiori ai 14 m di profondità.

Il piano prevede:

  • L'allargamento dell'imboccatura portuale;
  • L'approfondimento dei fondali;
  • Il prolungamento del molo Manfredi e del Molo Trapezio.

Nel settembre del 2011 sono stati finanziati dall'Unione europea 73 milioni di euro per l'adeguamento alle nuove esigenze del traffico commerciale e crocieristico nell'ambito dei "Grandi Progetti" finanziati con fondi POR Campania FESR 2007 - 2013. Il Grande Progetto "Logistica e Porti. Sistema Integrato portuale di Salerno" prevede la realizzazione dell'escavo dei fondali portuali (fino ad una profondità di -17 m), il consolidamento del Molo Trapezio e la modifica dell'imboccatura portuale.

Altri interventi facente parte del PRG sono la realizzazione di nuove briccole al Molo Ponente, la realizzazione della nuova sede dell'Autorità Portuale, la realizzazione del progetto denominato Porta Ovest e la sistemazione della viabilità con un viale alberato.

A partire dal 2013 l'Autorità Portuale ha iniziato ad elaborare un nuovo PRP (Piano Regolatore Portuale) poiché, nonostante i lavori programmati nell'ambito del Grande Progetto, tutti gli interventi previsti (e già in parte conclusi), non sono sufficienti a garantire la completa ed ottimale utilizzazione del porto.

Nell'ambito del piano sono previste diverse opere:

- Ulteriore ampliamento del molo Manfredi di circa 220 m fino all'incrocio con la diga foranea che sarà a sua volta ampliata ed utilizzata come molo d'approdo per le navi da crociera. Concluso questo intervento il molo Manfredi sarà lungo più di 900 metri e questo permetterà l'attracco di 2 navi da crociera di grandi dimensioni e di una di piccole dimensioni;

- Allungamento del molo Ponente per ulteriori 300 m, realizzazione di una darsena per imbarcazioni portuali e torre piloti;

- Ampliamento del molo Trapezio per ulteriori 75 m;

- Riconfigurazione del bacino del vecchio Porto, con interventi di riqualificazione ed adeguamento, che prevederanno minimi aumenti di superficie calpestabile;

- Configurazione del nuovo porto di Santa Teresa in seguito agli interventi da eseguirsi presso il molo Manfredi;

- Ampliamento del molo 3 gennaio;

Il piano è stato discusso ed approvato dal comitato portuale il 12 maggio 2016.

Infrastrutture collegate[modifica | modifica wikitesto]

Linee di comunicazione

Tra il 1925 e il 2006 (anno in cui è stato smantellato) un raccordo ferroviario ha collegato il porto con la Stazione di Salerno, ma tale infrastruttura attraversava l'area pedonale del lungomare cittadino e le strade adiacenti, pertanto ha sempre sofferto di limitazioni all'uso, confinato a partire dagli anni ottanta in orari che arrecassero il minor disturbo possibile alla cittadinanza e al traffico veicolare[7].

A partire dagli anni settanta il Porto è collegato direttamente all'Autostrada A3 (e tramite questa al Raccordo autostradale 2 e all'Autostrada A30) mediante un raccordo stradale (via Alfonso Gatto) che, grazie ad una serie di viadotti e collegandosi alla viabilità esistente, evita al traffico merci l'attraversamento della città. Nel 2012 è stato approvato il progetto detto Salerno Porta Ovest, grazie al quale il Porto di Salerno verrà collegato con gallerie agli svincoli dell'autostrada Napoli-Salerno a Cernicchiara.[8]

Volume di traffico[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 il porto di Salerno ha movimentato oltre 13 milioni di tonnellate di merci, con un incremento rispetto all'anno precedente dell'1,6%. Il traffico è per lo più ripartito tra containers/TEU (5.008.303 t) e RO-RO (6.947.049 t), con 4.118 navi approdate. Le prime coprono principalmente un traffico su lunghe tratte, in particolare da e per l'Australia, la Nuova Zelanda, l'Estremo Oriente, il Nord Europa, il Centro, Nord e Sud America e l'Africa occidentale.

Le RO-RO invece coprono tratte medio-brevi e si collocano nel circuito noto come "Autostrade del mare": le rotte principali sono da e per Malta, Tunisi, Cagliari, Palermo, Messina, Augusta e Valencia.

I passeggeri transitati nel 2016 sono stati 660.139 di cui 111.395 croceristi.[9]

Nel triennio 2009-2015 il porto ha visto crescere i quantitativi di merce movimentata del 32,4%, i passeggeri del 22,1% e i croceristi del 434,6%.[10]

In giugno 2013 il gruppo Ignazio Messina & C. annuncia il trasferimento delle sue attività dal porto di Napoli a quello di Salerno a causa di carenze infrastrutturali del primo, in cui ha lavorato per circa novant'anni.[11] Il 17 luglio 2013 la compagnia approda per la prima volta nello scalo salernitano con la nave di recente costruzione "Jolly Quarzo". Il porto di Salerno, in questo modo, ha visto incrementare, con 150 scali annui, di 50 000 teu la propria.[12][13][14][15]

In giugno 2013 è stato firmato un accordo con la compagnia tedesca Hapag-Lloyd per il lancio di due nuovi servizi settimanali full container che collegheranno lo scalo salernitano con diversi porti degli Stati Uniti d'America, del Messico, della Tunisia e dell'Egitto incrementando, con ulteriori 100 approdi annuali, di 25 000 teu la movimentazione di merci.[16]

Autostrade del mare[modifica | modifica wikitesto]

Una Grimaldi Lines all'ingresso del Porto

Dal 2001 il porto salernitano fa parte del circuito denominato "Autostrade del Mare".[17][18][19]

Anno Passeggeri Veicoli commerciali
2001 18.317 13.630
2002 85.455 58.765
2003 102.673 72.408
2004 188.065 133.789
2005 139.100 88.391
2006 205.979 113.401
2007 305.702 174.920
2008 297.881 165.340
2009 248.110 153.766
2010 244.935 172.039
2011 267.205 194.734
2012 247.413 192.047
2013 203.899 192.419

Vie del Mare[modifica | modifica wikitesto]

Nautica da diporto al Molo Manfredi

Salerno è capolinea della rete dei collegamenti marittimi tra le mete turistiche della costiera amalfitana e cilentana e il progetto "Vie del Mare" svolge una funzione di rilevante importanza per il turismo regionale.[20]

Anno Passeggeri
2007 193.417
2008 229.159
2009 279.219
2010 282.011
2011 273.499
2012 257.396
2013 275.357

Compagnie di navigazione[modifica | modifica wikitesto]

Merci[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda le merci a Salerno scalano diverse compagnie:

Traghetti/RO-RO[modifica | modifica wikitesto]

Le compagnie operanti viaggi con traghetti/RO-RO che partono e arrivano da/a Salerno sono:

Polo crocieristico[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ultimo decennio il porto di Salerno ha iniziato a diversificare le sue attività con lo sviluppo del turismo crocieristico. Il traffico dei passeggeri è aumentato progressivamente nel corso degli anni, così come il numero delle compagnie di navi da crociera che vi effettuano scali. Con il completamento degli interventi infrastrutturali si prevede un volume di traffico pari a mezzo milione di passeggeri annui.[senza fonte]

Anno Passeggeri
2007 18.634
2008 32.548
2009 37.600
2010 98.815
2011 99.274
2012 113.268
2013 121.919
2014 143,346

Diverse sono le compagnie crocieristiche che effettuano scali al porto di Salerno:

Le principali compagnie operanti sono:

La Stazione Marittima[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazione marittima di Salerno.

La nuova stazione marittima, progettata dall'architetto Zaha Hadid, ubicata sul Molo Manfredi, è stata inaugurata il 25 aprile 2016, punto di imbarco per il traffico crocieristico dello scalo salernitano.

Istituzioni[modifica | modifica wikitesto]

Le Pubbliche amministrazioni coinvolte nella gestione e nel controllo delle attività portuali sono le seguenti:

  • Guardia Costiera - Capitaneria di Porto di Salerno - Molo Manfredi
  • Guardia di Finanza - Sezione Operativa Navale Salerno - Molo Manfredi
  • Polizia di Stato - Polizia di Frontiera Salerno - Varco Trapezio
  • Corpo Forestale dello Stato - Nucleo Operativo CITES Salerno - Varco Guaimario (varco chiuso)
  • Agenzie delle Dogane e dei Monopoli - Ufficio delle Dogane di Salerno - Varco Ponente
  • Ministero della Salute - Ufficio di Sanità Marittima di Salerno - Molo Manfredi
  • Ministero della Salute - Ufficio Veterinario di Porto di Salerno - Molo Roberto il Guiscardo
  • Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - AGECONTROL Sede Operativa di Salerno - Via S.Leonardo
  • Regione Campania - Servizio Ispettivo Fitosanitario di Salerno - Via Porto

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Un tuffo nella storia : dalle spiagge al porto / Scelte urbanistiche - Trasformando il litorale è mutato per sempre il rapporto della città con il suo mare (JPG), su libro-salerno.com. URL consultato il 16/12/2011.
  2. ^ Premio di Lisbona al porto, su porto.salerno.it. URL consultato il 30/5/2013.
  3. ^ Progetto europeo, su porto.salerno.it. URL consultato il 30/5/2013.
  4. ^ Il porto all'Expo di Shanghai 2010, su porto.salerno.it. URL consultato il 30/5/2013.
  5. ^ Cruise Shipping Miami, su porto.salerno.it. URL consultato il 30/5/2013.
  6. ^ Nuova strategia Ue per 319 porti chiave, 39 scali in Italia., su ansa.it. URL consultato il 30/5/2013.
  7. ^ IL RACCORDO SALERNO - SALERNO PORTO COMMERCIALE, su lestradeferrate.it. URL consultato il 16/12/2011.
  8. ^ Salerno Porta Ovest (PDF), su comune.salerno.it. URL consultato il 30/5/2013.
  9. ^ Statistiche 2009-2016 porto di Salerno, su porto.salerno.it. URL consultato l'08/2/2017.]
  10. ^ Salerno in crescita attrae investimenti, su ilsole24ore.com. URL consultato il 30/5/2013.
  11. ^ Linea Messina a Salerno, firmato il contratto per il trasloco da Napoli, su ilmattino.it. URL consultato il 25/5/2013.
  12. ^ A Salerno arriva Ignazio Messina, su informazionimarittime.it. URL consultato il 18/7/2013.
  13. ^ DOPO 90 ANNI ADDIO DEI MESSINA A NAPOLI LA JOLLY QUARZO A SALERNO, su shippingonline.ilsecoloxix.it. URL consultato il 18/7/2013.
  14. ^ Messina spa' lascia Napoli per Salerno, su ansa.it. URL consultato il /18/7/2013.
  15. ^ Dopo 90 anni a Napoli, la linea Messina sceglie Salerno per i portacontainer, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it. URL consultato il 18/7/2013.
  16. ^ Chiuso l'accordo con Hapag-Lloyd, su tvoggisalerno.it. URL consultato il 3/6/2013 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2014).
  17. ^ Traffici Autostrade del Mare 2001/2005, su porto.salerno.it. URL consultato il 30/5/2013.
  18. ^ Traffico Autostrade del Mare 2006/2008, su porto.salerno.it. URL consultato il 30/5/2013.
  19. ^ Traffici Autostrade del Mare 2009/2012, su porto.salerno.it. URL consultato il 30/5/2013.
  20. ^ Traffico Vie del Mare 2007/2012, su porto.salerno.it. URL consultato il 30/5/2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marco Ferraiolo. Storia di un anno di anni fa. Ripostes editore.
  • Francesca Ragone. Chioma
  • Autorità portuale di Salerno. Il porto di Salerno. A cura di Enzo Todaro.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]