Phoenix

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Phoenix
city
(EN) City of Phoenix
Phoenix – Stemma Phoenix – Bandiera
Phoenix – Veduta
Localizzazione
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Stato federato Flag of Arizona.svg Arizona
Contea Maricopa
Amministrazione
Sindaco Greg Stanton (D)
Territorio
Coordinate 33°31′42″N 112°04′35″W / 33.528333°N 112.076389°W33.528333; -112.076389 (Phoenix)Coordinate: 33°31′42″N 112°04′35″W / 33.528333°N 112.076389°W33.528333; -112.076389 (Phoenix)
Altitudine 331 m s.l.m.
Superficie 1,343,94 km²
Abitanti 1 445 632 (2010)
Densità 1 076 419,96 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale East: 480, Central: 602, West: 623
Prefisso 85001–85099
Fuso orario UTC-7
Cartografia
Mappa di localizzazione: Stati Uniti d'America
Phoenix
Phoenix
Phoenix – Mappa
Sito istituzionale

Phoenix (pronuncia /ˈfiːnᵻks/) è un comune (city) degli Stati Uniti d'America, capoluogo della contea di Maricopa, e capitale dello Stato dell'Arizona. La popolazione era di 1,445,632 abitanti al censimento del 2010, il che la rende la città più popolosa dello stato e la sesta città più popolosa della nazione, nonché l'unica capitale statale con una popolazione di oltre un milione di abitanti. Gli abitanti di Phoenix vengono chiamati Phoenician. Phoenix è l'ancora dell'area metropolitana di Phoenix, nota anche come Valle del Sole, che a sua volta fa parte della Salt River Valley. L'area metropolitana è la 12ª più popolosa degli Stati Uniti, con circa 4,3 milioni di abitanti al censimento del 2010.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Secondo lo United States Census Bureau, ha un'area totale di 518,90 mi² (1 343,94 km²).

Clima[modifica | modifica wikitesto]

È tipicamente desertico, con poche piogge e temperature elevate durante gran parte dell'anno. Le precipitazioni sono fortemente irregolari tra settembre e la prima metà di luglio: può accadere che non cada neanche una goccia d'acqua per oltre 3/4 mesi consecutivi. Tra la metà di luglio e settembre aumenta l'umidità per le correnti provenienti dal golfo della California, e sovente possono verificarsi temporali (alcuni anche molto violenti) che scaricano la maggior parte dell'accumulo annuale. Questo è di circa 100–200 mm ma è variabile, e negli ultimi 5-6 anni a stento ha raggiunto gli 80–100 mm.

Le temperature sono elevate: la media delle massime e minime nel mese più caldo (luglio) è di 41 °C / 27 °C, a gennaio 18 °C / 6 °C, ma nell'ultimo decennio sono state molto più elevate delle medie ufficiali. Da aprile a ottobre fa parecchio caldo, ma va notato che l'umidità è bassissima: intorno al 10-20% (tuttavia aumenta sino a 50-60% tra luglio e agosto e le temperature scendono di alcuni gradi). In questi mesi è possibile avere spesso valori tra i 40/45 °C, che però si possono superare solo in alcune eccezionali ondate di caldo. Per quanto riguarda i record, la temperatura massima mai registrata è stata di +50 °C (122 °F) nel giugno 1990, mentre quella dei mesi più freddi (dicembre e gennaio) è stata +31 °C. La minima record risale invece al gennaio 1913 con -9 °C (temperature negative sono state registrate anche a novembre, dicembre, febbraio e marzo). Gli inverni sono comunque piacevoli, con temperature che facilmente superano i 20 °C di massima. La neve, anche se può sembrare un'eresia, è caduta sporadicamente (anche con accumuli al suolo nell'ordine di 0,2/0,4 centimetri).

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome della città deriva dalla parola latina phoenix, che si riferisce al favoloso uccello che gli antichi credevano l'unico essere a rinascere dalle sue ceneri. L'impulso per il nome gli fu dato da Darrel Dupa, che simboleggia la nascita di una nuova civiltà sulle rovine degli insediamenti degli Hohokam.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Preistoria[modifica | modifica wikitesto]

L'area ora occupata dalla città di Phoenix fu abitata più di mille anni dalla tribù degli Hohokam. In questa città fu costruito il primo impianto di irrigazione della Valle del Sole, un regime di canali di circa 217 km di lunghezza che permetteva di trasportare l'acqua dal Salt River, cosa che permise la creazione delle prime aziende agricole nel mezzo del deserto. Le rovine di Pueblo Grande occupate tra il 700 e il 1400 d.C. sono i resti del primo insediamento della città.[1]

Padre Eusebio Kino (16451711) era stato uno dei primi europei a visitare il luogo nel XVII e XVIII secolo. Gli spagnoli si concentrarono principalmente sulle missioni per la tribù dei Pima nel sud dell'Arizona, quindi la valle del Salt River rimase disabitata per diversi secoli prima del 1860.

Origini della città[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine della guerra messicano-americana nel 1848, gran parte del nord del Messico fu annesso agli Stati Uniti e comprendeva anche il Territorio del Nuovo Messico (tra cui l'attuale area di Phoenix). Nel 1867 l'avventuriero Jack Swilling si fermò a riposare a nord dei monti "White Tank". Egli scoprì nell'area numerose zone agricole, che necessitavano soltanto dell'acqua. Nel 1868 costruì un canale che trasportava l'acqua dal Salt River e fondò una piccola colonia a circa 6 chilometri dall'attuale città. La città fu ufficialmente riconosciuta il 4 maggio 1868.

La prosperità e la modernità[modifica | modifica wikitesto]

L'arrivo della ferrovia nel 1880 fu il primo dei molti eventi che rivoluzionarono l'economia di Phoenix. La città divenne un centro del commercio dei prodotti che raggiungevano i mercati delle coste est ed ovest. La Camera di Commercio di Phoenix è stata creata nel 1888.

Nel 1902, il presidente Theodore Roosevelt permise la costruzione di dighe ad ovest, soddisfacendo così le esigenze degli abitanti della "Valle del Sole". Nel 1911 la diga di Roosevelt, una delle più grandi del mondo, divenne operativa. La diga formò anche il lago Roosevelt che ampliò l'irrigazione. Il 14 febbraio 1912, il presidente William Howard Taft creò lo Stato dell'Arizona e Phoenix divenne la capitale.

L'economia della città è in crescita e dinamica; l'attuale PIL dell'Arizona è di 352 miliardi di dollari, il 70% di ciò corrisponde a Phoenix e la sua area metropolitana.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il censimento[2] del 2010, la popolazione era di 1,445,632 abitanti.

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il censimento del 2010, la composizione etnica della città era formata dal 65,85% di bianchi, il 6,48% di afroamericani, il 2,24% di nativi americani, il 3,15% di asiatici, lo 0,18% di oceanici, il 18,48% di altre razze, e il 3,62% di due o più etnie. Ispanici o latinos di qualunque razza erano il 50,15% della popolazione.

Persone legate a Phoenix[modifica | modifica wikitesto]

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Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Phoenix è servita dall'Aeroporto Internazionale di Phoenix-Sky Harbor e dalla tranvia di Phoenix.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Phoenix è rappresentata in tutte le principali leghe professionistiche statunitensi:

La città ha anche ospitato tre edizioni del Gran Premio degli Stati Uniti della Formula 1 tra il 1989 e il 1991, su circuito cittadino chiamato Phoenix Street Circuit.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pamela Munro et al., A Mojave Dictionary, Los Angeles, UCLA, 1992. ASIN B0006P11GG

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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