Pasto

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Un pasto alla corte dell'Imperatore Ferdinando I al Römer di Francoforte nel 1558 - acquarello

Un pasto è un momento specifico della giornata dedicato all'alimentazione, dove ci si nutre attraverso una o più vivande.
Nelle società umane, fin da tempi antichi, tale azione è spesso ritualizzata, ad esempio come occasione di convivio e aggregazione familiare o sociale.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Pasto deriva dal passato del latino pascere, quindi anticamente legato alla pastorizia degli animali, a sua volta dalla radice del greco antico pat o par, ovvero fornire del nutrimento.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La grande maggioranza delle culture distingue i diversi tipi di pasto, a seconda del momento della giornata e della quantità di alimenti consumata, con i più importanti che corrispondono ai momenti di convivialità più intensi e che possiedono una valenza simbolica o religiosa.
Anche la quantità di alimenti varia a seconda del pasto, e i nutrizionisti raccomandano sempre un corretto apporto di calorie, vitamine, proteine, lipidi, glucidi e fibre adeguati all'attività fisica ed intellettuale per ogni individuo.

I pasti cosiddetti principali della giornata sono generalmente tre. In media, il primo pasto della giornata dovrebbe apportare il 25% dei quantitativi necessari, quello a metà giornata circa il 50%, mentre l'ultimo deve essere più leggero, per facilitare la digestione durante il sonno. Tuttavia, con l'incremento di orari sempre più variabili delle varie attività giornaliere, introduzione di altri pasti oltre gli orari cadenzati dalle varie tradizioni, la globalizzazione e l'introduzione del cosiddetto pasto "fast-food", l'alimentazione umana subisce continuamente variazioni di usi e costumi, in tutto il mondo.

Pasto del mattino[modifica | modifica wikitesto]

Colazione anglosassone

Il primo pasto della giornata, consumato generalmente poco dopo il risveglio mattutino, viene chiamato "colazione" (o prima colazione).
Il termine fu introdotto intorno al V secolo da alcune pratiche conviviali del primo monachesimo cristiano europeo. È un pasto di varie quantità e tipologie, a seconda dei paesi del mondo in cui si consuma. Nella cosiddetta "Civiltà occidentale", si distinguono due tipi di colazione; la "continentale" e l'"internazionale" (di derivazione anglosassone). La prima, chiamata così poiché derivata da molte tradizioni del continente europeo, è un pasto relativamente leggero, generalmente dolce, accompagnato da una bevanda calda (latte, caffè, o cioccolata calda), a volte con pane, burro, confettura o miele o altri prodotti di pasticceria; possono essere contemplati in questo tipo di colazione anche lo yogurt, cereali, succhi di frutta e muesli. La seconda, ha un'origine di tradizione anglosassone, ed è più abbondante, composta generalmente da dolce e salato, spesso con piatti tipici a seconda della nazione in cui si trova (international), oppure spesso sostituita anche da un brunch di metà mattina, che rimpiazza, in questo caso, il pasto del pranzo. La distinzione è molto flessibile, ed esistono tradizioni di colazione che integrano le caratteristiche dei due tipi. Nelle colazioni tradizionali dell'Italia meridionale, ad esempio, sono presenti alimenti dolci (latte, miele, burro, castagne, ecc.) e alimenti non prettamente dolci (come pizzette, focacce, salumi, ecc.).

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Colazione.

Pasto di metà giornata[modifica | modifica wikitesto]

Tavola a pranzo
Un secondo piatto con speck, prosciutto crudo, purea di patate e verdure alla griglia.

Il pasto di metà giornata si chiama pranzo (o, in passato, anche seconda colazione). In Italia è il pasto più importante della giornata, anche se occorre registrare una recente variazione della consuetudine, soprattutto nelle grandi città durante le giornate di lavoro, che relega il pranzo ad un leggero spuntino, spesso consumato frettolosamente fuori casa. Nella sua forma tradizionale il pranzo comprende più portate: un primo piatto, un secondo piatto con un contorno seguito da un dolce o frutta. Tuttavia con gli anni questo pasto ha perso i suoi attributi tradizionali e si è ridotto a una portata o uno spuntino. Nell'Italia settentrionale l'orario tradizionale ruota attorno alle 12:30, mentre al Meridione è più tardi; la seconda tradizione al giorno d'oggi prevale sulla prima, a causa del tardivo orario di chiusura degli uffici e di altri lavori. Un grande pranzo con invitati può sostituire il cenone in alcune occasioni (v. Pasto#Pranzi di festa).
Nei Paesi anglosassoni (più precisamente in Gran Bretagna, Irlanda e parte degli Stati Uniti e Canada) il pasto principale (dinner[1]) non è collocato normalmente a metà giornata, ma in un diverso momento, dall'orario estremamente variabile, in genere nel tardo pomeriggio, o a sera (=cena), mentre a metà giornata si consuma solo un pasto leggero, spesso rimanendo a scuola o nel posto di lavoro (bag lunch o lunch box, working lunch).

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pranzo.

Pasto serale[modifica | modifica wikitesto]

Il pasto serale viene detto cena, tuttavia consumato a orari variabili, sia geograficamente che in base agli orari ed alle abitudini personali. In America settentrionale ad esempio, il pasto serale è previsto generalmente intorno alle ore 16, mentre in Europa l'orario è successivo (dalle ore 18 della Gran Bretagna alle ore 22 della Spagna). In molti paesi anglosassoni infatti, si usa indicare "dinner" come il pasto principale, questo a qualsiasi orario della giornata, e tuttavia solitamente indicato nel tardo pomeriggio e nella sera, quindi tradotto come "cena". Per una pasto serale più leggero, familiare o informale, o in differenti ore della sera si tende ad utilizzare di più il termine inglese "supper"[2].
La composizione degli alimenti della cena è comparabile con quella del pranzo tradizionale, anche se in paesi come la Germania diventa un pasto più frugale di quello di mezzogiorno. In Italia, si tratta spesso[senza fonte] di un pasto leggero, tuttavia relativamente variegato. È il momento più tipico di aggregazione della famiglia, poiché quasi tutti i membri sono già tornati a casa dal lavoro o dallo studio, e che si esprime nei cosiddetto "cenoni", in alcune occasioni di festa. Nell'Italia settentrionale, l'orario della cena si aggira tradizionalmente intorno alle ore 20:00, 20:30[senza fonte], mentre nel Meridione e nei paesi caldi è spostato più tardi, anche fino alle 21:30.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Cena.

Altri pasti[modifica | modifica wikitesto]

Per gli altri pasti della giornata, si parla in genere di spuntini. Oltre ai tradizionali orari dei pasti principali, possono esserci spesso modifiche o integrazioni di altri piccoli pasti lungo la giornata, a seconda delle esigenze e delle varie culture dei paesi internazionali.

  • di mattina, un breve spuntino intorno alle dieci-undici serve a spezzare la mattina di lavoro o di studio, in inglese detto brunch, una contrazione dei termini breakfast e lunch.
  • di pomeriggio, la merenda, che avviene solitamente intorno le quattro-cinque del pomeriggio, è un piccolo pasto, solitamente composto da dolci (pane, burro, marmellata, yogurt, brioche, ecc.), per lo più tipico dell'infanzia e derivato sporattutto da tradizioni di paesi latini; sempre di pomeriggio, esistono momenti di alimentazione come l'ora del , specialmente in Inghilterra, per tradizione alle cinque del pomeriggio, accompagnata da dolci e biscotti.
  • Il cosiddetto "aperitivo", consumato intorno alle sei-sette del pomeriggio e diffusosi soprattutto in Francia e nell'Italia settentrionale lungo XX secolo, è tradizionalmente composto da cocktails misti a frugali e piccoli alimenti da immediato consumo, detti stuzzichini (patatine, noccioline, etc), da consumarsi in piedi o seduti, oppure anche da vere e proprie aree espositive dedicate all'immediato consumo del cibo, i cosiddetti "banqueting" o "buffet". Se diventa un pasto quasi completo, questa tradizionale pratica, quasi serale, ha poi assunto, in Italia, il nome composto di "apericena". In Spagna, tale usanza viene detta "Tapas", con piatti già pronti e preparati al consumo in locali preposti.
  • di notte, lo spuntino di mezzanotte prima di andare a dormire è cosa molto rara, e si tratta più di un capriccio.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Luoghi[modifica | modifica wikitesto]

I pasti possono essere consumati nella propria abitazione o in altri luoghi appositi. Quando sono consumati in casa, i pasti hanno luogo o in una stanza apposita, la sala da pranzo, oppure, come più spesso accade, nella cucina stessa.

Se non avvengono a casa i pasti possono avere luogo in edifici specializzati, i ristoranti. Esistono anche luoghi di ristorazione collettiva, destinati a persone che mangiano regolarmente fuori casa. Un esempio sono le mense scolastiche o d'ufficio, oppure i ristoranti universitari. I pasti possono essere consumati anche all'aperto, venendo definiti pic-nic.

Utensili[modifica | modifica wikitesto]

I principali utensili per manipolare il cibo sono le posate: la forchetta e il coltello, o le bacchette in Asia, per gli alimenti solidi e il cucchiaio per i liquidi.

Nei pasti più sofisticati, ogni commensale dispone di un coperto, una ventina di oggetti tra cui: bicchieri da vino o da acqua, piatti per gli antipasti e per le portate principali, coltelli da pesce o da carne, forchette a tre o quattro denti, cucchiai da zuppa, da caffè o da dolce, tovaglioli o altri utensili specifici (pinze da granchio, pinze per lumache, coltelli per le ostriche).

In alcuni paesi africani[troppo generico], si è soliti mangiare tutti assieme prendendo il cibo da un unico grande piatto comune. Ogni commensale può prendere il cibo solo con la mano destra perché la mano sinistra viene associata ad atti impuri, come la cura dell'igiene personale.

Rituali[modifica | modifica wikitesto]

In tempi remoti, non soltanto lo schema di preparazione della tavola, ma l'ordine del servizio e molti altri atteggiamenti erano estremamente formalizzati in funzione della gerarchia dei commensali. I pasti occupavano così un grande posto nel galateo del XIX secolo. Oggi i costumi si sono sensibilmente liberalizzati, ma il pasto resta lo stesso una delle attività quotidiane più codificate. È per esempio buon costume augurare un buon appetito all'inizio del pasto o non alzarsi da tavola senza una ragione precisa.

Esistono, allo stesso modo, dei rituali religiosi legati al pasto. Per esempio, alcuni cristiani sono soliti pregare: la benedizione prima del pasto e il ringraziamento alla fine.

Pranzi di festa[modifica | modifica wikitesto]

Natale in Danimarca

Invitare degli amici o dei membri della propria famiglia a un pasto più o meno festivo è un'attività sociale corrente. Questi pasti, come i pasti quotidiani, sono strutturati in più portate ben definite, di cui solo la principale è obbligatoria; le altre potranno essere eliminate o sostituite secondo l'appetito, il tempo di cui si dispone, il grado di raffinatezza cercato... Un pranzo di nozze comprenderà per esempio tutti i piatti che seguono, alle volte interrotti dall'animazione:

L'ordine del servizio è sempre mantenuto, anche se si serve del formaggio come antipasto. Il consumo di bevande alcoliche è più alto rispetto al consumo dei pasti quotidiani. Il numero delle portate di questi pasti festivi tende comunque a diminuire ed è sempre meno frequente vedere una riunione familiare collegare, quasi senza interruzione, il pasto serale dopo quello di mezzogiorno.

Certi momenti dell'anno sono l'occasione per rituali o cibi particolari. Per esempio a Natale si mangia il panettone o il pandoro e a Pasqua si mangia la colomba pasquale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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