Brunch

Il termine inglese brunch indica un pasto consistente in una mescolanza tra prima e seconda colazione anglosassone, consumato solitamente a metà o tardo mattino.[1][2]
Terminologia
[modifica | modifica wikitesto]Brunch è una parola macedonia risultato della fusione dei termini inglesi breakfast (colazione) e lunch (pranzo).[1] Nell'italiano colloquiale è parzialmente in uso anche il calco di colanzo, dall'unione di "colazione" e "pranzo", un neologismo originatosi a Milano alla fine degli anni 2000 e poi affermatosi su scala nazionale nei decenni seguenti.[3]
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Le origini del pasto affondano nell'Inghilterra del XIX secolo, rifacendosi ai fastosi buffet organizzati dall'aristocrazia al termine delle battute di caccia; il termine «brunch» venne coniato solo nel 1895 grazie allo scrittore Guy Beringer, che così volle appellare la sua idea di colazione domenicale, più sostanziosa del solito onde potersi riprendere dagli eccessi del sabato sera.[4] La moderna tradizione del brunch nella cultura di massa nasce tuttavia negli Stati Uniti d'America intorno agli anni 30 del XX secolo.[5]
Il pasto viene servito generalmente tra le 11 e le 15,[6] ed è composto da tutti gli elementi tipici di una colazione dolce, con l'aggiunta di carni fredde, salumi, formaggi, torte – dolci o salate – o frutta.
La sua diffusione è dovuta soprattutto alla comodità di un pasto meno formale di una colazione o un pranzo, assieme alla possibilità di servirsi da un buffet sul quale è lecito proporre qualunque tipo di cibo, dolce o salato che sia. Il brunch è tipico della domenica, quando ci si alza più tardi del solito e non si ha voglia di aspettare fino all'ora di pranzo per mettere qualcosa sotto i denti.
La consuetudine del brunch riscuote un certo successo nelle Isole Britanniche e nel Nord America, mentre non è molto diffusa nell'Europa continentale; i locali nei quali viene servito sono pochi ma stanno progressivamente aumentando, anche nel resto d'Europa.
Tipologie
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Un brunch può consistere di tutti gli elementi tipici di una colazione all'inglese o all'americana, come bacon, uova, prosciutto e frittelle, più frutta e pasticceria varia; è altresì possibile proporre arrosti di carne bovina o bianca, gamberetti e pesce affumicato come salmone e aringhe, oltreché insalate di verdura.
Si possono riscontrare varie declinazioni a seconda dell'area geografica o dell'approccio culinario: l'American brunch consta di prodotti d'oltreoceano come bagel, cheesecake, country potatoes, hamburger, muffin e torte di mele;[7] l'Italian brunch integra pietanze tipiche della penisola quali piadina romagnola, pomodorini, risotti, tagliolini, trecce di mozzarella di bufala e torte sia dolci sia salate;[7] similmente, il Celtic brunch attinge dalla tradizione gastronomica irlandese con ingredienti quali bacon, fagioli, salmone affumicato, salsiccia e uova;[8] l'etno brunch mescola sapori da diverse parti del mondo, spaziando dal pollo borracho latinoamericano a quello tandoori asiatico, dal cuscus nordafricano al sushi giapponese;[8] il brunch chic, pur mantenendo una visione internazionale, propone sapori più ricercati e quasi affini alla nouvelle cuisine, con ricette quali carpaccio, crêpe, foie gras, mousse al cioccolato, ostriche, quiche, salmone marinato e tarte Tatin;[8] infine il vegetarian brunch sposa la filosofia vegetarianista con hamburger di soia, insalate, pane biologico, risotti ai fiori di zucca, yogurt e omelette alle erbe aromatiche.[8]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Brunch, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- ↑ Brunch, cos'è? L'alternativa trendy a colazione e pranzo, ecco i suoi segreti, su leitv.it.
- ↑ Colanzo, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ Andrea Tibaldi, Brunch, su cibo360.it.
- ↑ Rombauer, Rombauer Becker, Becker, p. 8.
- ↑ Palmatier, p. 40.
- 1 2 Nescafé, Tipologie di brunch, p. 6.
- 1 2 3 4 Nescafé, Tipologie di brunch, p. 7.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- About Brunch. Indirizzi, ricette, mode e modi del brunch, ed. 1999/2000, Nescafé.
- (EN) Robert A. Palmatier, Food: A Dictionary of Literal and Nonliteral Terms, Westport (Connecticut), Greenwood Press, 2000.
- (EN) Irma S. Rombauer, Marion Rombauer Becker e Ethan Becker, Joy of Cooking: All About Breakfast and Brunch, New York City (New York), Scribner, 2001.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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