Pacific Rim (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pacific Rim
Pacific Rim.png
Una scena del film
Titolo originale Pacific Rim
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 2013
Durata 131 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere fantascienza, azione, avventura
Regia Guillermo del Toro
Soggetto Travis Beacham
Sceneggiatura Travis Beacham, Guillermo del Toro
Produttore Guillermo del Toro, Thomas Tull, Jon Jashni, Mary Parent, Jillian Share Zaks
Produttore esecutivo Callum Greene
Casa di produzione Warner Bros. Pictures, Legendary Pictures
Distribuzione (Italia) Warner Bros. Pictures
Fotografia Guillermo Navarro
Montaggio Peter Amundson, John Gilroy
Effetti speciali Stephen Wallace, Rocco Larizza, Clay Pinney, Laird McMurray, Joshua Pinney, Cole Taylor, Marcus Rait, Industrial Light & Magic, Legacy Effects, Mr. X Inc., Ghost VFX, Hybride Technologies, Rodeo FX, Spectral Motion
Musiche Ramin Djawadi
Scenografia Andrew Neskoromny, Carol Spier
Costumi Kate Hawley
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Pacific Rim è un film del 2013 diretto da Guillermo del Toro. Il film trae ispirazione dai Kaijū, i colossali mostri del cinema giapponese e dai vari mecha presenti in numerosi anime e manga come Mazinga Z, Ufo Robot Goldrake, Jeeg robot d'acciaio, Getter Robot, Patlabor, Neon Genesis Evangelion, G Gundam, Zambot 3 ed altri.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nel 2013, una misteriosa breccia appare sul fondo dell'oceano Pacifico. La breccia è un portale interdimensionale dal quale emergono giganteschi mostri alieni, noti come Kaijū. La guerra instaurata contro tali creature è destinata a distruggere milioni di vite e consumare le risorse umane per gli anni a venire. Per fronteggiare le titaniche minacce le nazioni del mondo decidono di mettere da parte le loro inimicizie, vengono ideate delle armi speciali: enormi mecha chiamati Jaegers, di solito controllati simultaneamente da due piloti le cui menti sono collegate a una rete neurale. Poiché i devastanti attacchi dei Kaijū sono quasi tutti concentrati sugli Stati che si affacciano sul Pacifico, le nazioni più potenti del Pacific Rim impiegano gran parte delle proprie risorse per aderire al progetto Jaeger e la loro progettazione.

Nonostante un'iniziale rivalsa ad opera degli Jaegers, i Kaijū si adattano ai loro nuovi avversari, diventando più eterogenei, aggressivi e organizzati. Il primo caso avviene nei mari dell'Alaska, nel 2020: Raleigh Becket e suo fratello Yancy sono due piloti dello Jaeger Gipsy Danger,ricevono l'ordine di fronteggiare un Kaijū che sta per attaccare una città ma i fratelli, nonostante la disapprovazione di Stacker Pentecost, il comandante delle forze Jaegers, fanno una deviazione per salvare una barca di pescatori in balia del Kaijū di categoria III Knifehead. Gipsy riesce apparentemente ad abbattere Knifehead ma quest'ultimo aggredisce improvvisamente lo jaeger e i fratelli Becket non riescono a difendersi: Gipsy Danger è gravemente danneggiato dal Kaijū e Yancy viene divorato dal mostro. Raleigh, furioso per la morte del fratello e deciso a uccidere Knifehead, prende il comando di Gipsy e con le sue ultime forze abbatte l'avversario con il cannone al plasma del robot. Di Raleigh si perdono le tracce ma riesce comunque a raggiungere la costa con quello che rimane del Gipsy Danger, venendo soccorso da un uomo e suo figlio che si trovavano lì.

Cinque anni dopo, la feroce risposta dei mostri ha spinto nuovamente l'umanità sull'orlo dell'estinzione, fino al punto che i vari governi ritengono inutili gli Jaegers, e puntano tutto sulla costruzione di un mastodontico muro costiero. Gli ormai sottovalutati piloti di Jaegers, ridotti a una resistenza, saranno ancora finanziati fino a quando il muro non sarà completato. I quattro robot rimasti vengono importati in una base a Hong Kong per difendere la costa dagli attacchi finché non sarà eretto il muro.

Raleigh lavora come operaio in un cantiere dove si sta costruendo la muraglia, un giorno, assieme ai suoi colleghi operai, vede in televisione sul telegiornale un servizio dove si dimostra l'inutilità della muraglia poiché a Sydney il Kaijū di categoria IV Bladehead riesce a distruggere il muro come se niente fosse. Il Kaijū viene successivamente eliminato dallo jaeger Striker Eureka. Raleigh si è ormai ritirato dal progetto Jaeger, ma arriva Pentecost che lo convince a tornare in squadra e a pilotare nuovamente Gipsy Danger. Arrivato a Hong Kong, Raleigh viene a sapere che Pentecost vuole distruggere il portale con una testata nucleare installata dentro Striker Eureka. Raleigh viene inserito in un gruppo di piloti, con l'obiettivo iniziale di trovare un compagno che possa rimpiazzare suo fratello, siccome più forte è il legame mentale tra i piloti, più elevate sono le prestazioni dello Jaeger pilotato. Tra questi individui Raleigh rimane impressionato dalla giovane Mako Mori, con la quale vuole fare coppia. Pentecost inizialmente è riluttante, avendo preso Mako sotto la sua ala protettrice sin da quando perse i genitori da piccola dopo l'attacco del Kaijū Onibaba, ma alla fine accetta. Inizialmente però la loro cooperazione non dà riscontri positivi. Durante la prima unione mentale Mako viene sopraffatta dal ricordo del trauma psicologico infantile subito e per poco non causa involontariamente un incidente con Gipsy Danger mentre sono ancora nell'hangar.

Nel frattempo Pentecost consulta la squadra di ricerca formata da due studiosi, Hermann Gottlieb e Newton Geiszler. Il primo attraverso dei calcoli matematici prevede che due Kaijū attaccheranno Hong Kong in poco tempo, Newton capisce invece che i Kaijū non sono così diversi nonostante siano classificati in categorie, vuole quindi usare la tecnologia con cui due piloti jaegers connettono le loro menti per vedere i ricordi di un Kaijū attraverso un frammento di cervello, in modo da capire al meglio la natura dei mostri. Nonostante l'esperimento risulti pericoloso, Newton decide comunque di collegarsi al frammento di cervello del Kaijū, dopo l'esperimento scopre così che i Kaiju in realtà non sono bestie selvatiche, ma delle armi biologiche fabbricate da una razza di alieni invasori che risiedono dall'altra parte del portale, e che arriveranno sulla terra per conquistarla. Pentecost vuole saperne di più quindi da il consenso a Newton per recarsi da Hannibal Chau, un avido e corpulento grossista che abita ad Hong Kong e traffica parti di Kaijū abbattuti, per chiedergli un altro cervello con cui ripetere l'esperimento e scoprire più cose, per studiare così un piano d'offesa definitivo contro gli alieni. Newton raggiunge Chau e tenta di convincerlo a cedergli un cervello ma il grossista vuole sapere cosa se ne dovrebbe fare di una parte di Kaijū difficile da estrarre dal corpo delle creature, Newton racconta le sue intenzioni senza scendere troppo in particolari. Come previsto da Hermann, due Kaijū, Otachi e Leatherback, emergono dal portale e si avviano per Hong Kong.

I Jaeger rimasti, tranne Gipsy Danger che rimane alla base, provano coraggiosamente a difendere Hong Kong dal duplice attacco: Crimson Typhoon pilotato dai gemelli Wei lotta contro Otachi ma viene distrutto dal suo avversario, Cherno Alpha giunge troppo tardi in aiuto dei suoi compagni e affronta Otachi a sua volta, inizialmente ha la meglio ma le cose si mettono male quando alle spalle dello jaeger compare Leatherback che stava in agguato sott'acqua. Striker Eureka, che stava a sorvegliare la costa corre in aiuto di Cherno Alpha ma giunge anch'egli troppo tardi e Cherno viene schiacciato da Leatherback. Striker combatte contro Otachi e, mentre sta per dargli il colpo di grazia, Leatherback sprigiona un'onda elettromagnetica che manda in tilt la città e lo jaeger. Otachi lascia il posto per raggiungere Hong Kong mentre il mecha è alla mercé di Leatherback. I piloti di Striker, Chuck Hansen e suo padre Herc, decidono di uscire dallo jaeger e di sparare al Kaijū con i lanciarazzi per tenerlo lontano il più possibile dalla città. Chuck e Herc vengono salvati da Raleigh e Mako che prendono il comando di Gipsy Danger, poiché il loro jaeger è analogico, e uccidono Leatherback. Hannibal Chau intuisce che i Kaijū stanno cercando Newton avendo percepito il suo esperimento, Newton si rifugia in un rifugio pubblico ma viene scovato da Otachi che viene fermato da Gipsy Danger che si scontra contro di lui e riesce a sconfiggerlo. Dopo la sconfitta dei due mostri, Chau e il suo squadrone si recano alla carcassa di Otachi per ricavarne delle parti, e qui Newton scopre che il Kaijū è gravido ed il feto che portava nelle sue interiora (un piccolo Otachi) prende vita e li assale ingoiando Chau, prima di soccombere per via del cordone ombelicale intorno al collo. Così Newton e Hermann Gottlieb si collegano nel cervello del neonato e scoprono i tempi e i modi di apertura del portale.

I due Jaeger rimasti si uniscono per eseguire l'attacco decisivo pianificando di abbattere il portale gettandoci una potente arma atomica quando si aprirà. Pentecost sostituisce Herc poiché quest'ultimo e rimasto ferito e prende il comando di Striker che trasporta l'arma nucleare, Striker e Gipsy si scontrano nelle profondità del pacifico contro i Kaijū Scunner e Raiju. Newton e Hermann arrivano alla base Jaeger e avvisano i piloti che solo i Kaijū possono attivare il portale e che quindi servirà uno di loro per attuare il piano. Come se non bastasse i due Jaeger, oltre a combattere i due precedenti mostri, devono affrontare anche il primo Kaijū di Categoria V, Slattern. Gipsy Danger riesce a tagliare a metà Raiju ma Scunner e Slattern attaccano Striker Eureka. Vista la situazione Pentecost decide di far esplodere la testata nucleare nel momento esatto in cui i due Kaijū attaccano lo Jaeger.

Raleigh e Mako cercano di sfruttare la carcassa di uno dei mostri ma vengono assaliti da Slattern che è gravemente ferito, trafiggendo il Kaijū con la lama di Gipsy e trascinandolo nella breccia, i due piloti riescono a penetrare il portale raggiungendo la dimensione aliena. Una volta giunti all'interno, Raleigh e Mako attivano l'autodistruzione della Gipsy Danger e ritornano in superficie lanciandosi con dei gusci di salvataggio, mentre il robot esplode uccidendo gli invasori alieni e abbattendo il portale dei Kaijū per sempre. Il film si conclude con Raleigh e Mako che si ricongiungono e abbracciano mentre vengono raggiunti degli elicotteri di salvataggio.

In una scena dopo i primi titoli di coda, vediamo che Hannibal Chau è sopravvissuto e fuoriesce dal ventre dell'Otachi neonato.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Jaegers[modifica | modifica sorgente]

Gli Jaegers sono enormi robot umanoidi alti circa 90 metri, controllati simultaneamente da due o tre piloti le cui menti sono collegate a una rete neurale. I loro "occhi" sono sostituiti da un visore che funge da proiettore per far vedere ai piloti l'ambiente circostante ma al tempo stesso i danni subiti dal robot. Sono provvisti di un'enorme forza e di una buona mobilità. Solitamente uno Jaeger combatte a mani nude (come Cherno Alpha) o avvalendosi di ciò che trova nell'ambiente circostante (Gipsy Danger userà una petroliera). Alcuni jaegers sono dotati però di armi incorporate nelle braccia: Gipsy Danger ha una "Spada Catena", Striker Eureka delle lame\forbici e Crimson Typhoon (l'unico dotato di tre braccia) è in grado di trasformare le mani in lame rotanti. Alcuni Jaegers, infine, sono dotati di armi da fuoco: Gipsy Danger trasforma le mani in cannoni al plasma e Striker Eureka ha dei cannoni piantati nel petto. Di seguito sono elencati i Jaegers che appaiono nel film, le caratteristiche peculiari e la loro nazione:

  • Gipsy Danger (per USA; Mark III, relativamente obsoleto ma successivamente aggiornato con un reattore nucleare e varie altre funzioni come il "razzo gomito", è il più vecchio Jeager in servizio dopo Cherno Alpha)
  • Coyote Tango (per Giappone; Mark I, unico ad essere pilotato per esigenza da un solo pilota, compare in un cameo dentro i ricordi di Mako da bambina)
  • Cherno Alpha (per Russia; Mark I, con una testa-reattore che gli fornisce un apporto energetico senza precedenti, è lo Jeager più vecchio e più potente in servizio)
  • Crimson Typhoon (per Cina; Mark IV, l'unico ad avere tre "braccia" e tre piloti, i gemelli Wei)
  • Striker Eureka (per Australia; Mark V, il più recente e sofisticato dei Jaegers, pensato per essere la più letale macchina da combattimento)
  • Romeo Blue (per USA; Mark I, compare durante i festeggiamenti all'inizio del Film)
  • Tacit Ronin (per Giappone; Mark I, compare in un cameo visto attraverso la tv mentre perlustra le rovine di Tokyo)
  • Horizon Brave (per Cina; Mark I, compare in due cameo: All'inizio del Film si vede la sua costruzione tra i primi Jaegers creati e successivamente il suo rottame nelle macerie di Manila)

Kaijū[modifica | modifica sorgente]

i Kaiju sono mastodontici mostri, armi biologiche create da una razza aliena proveniente da una dimensione parallela alla nostra, impiegati per liberare il pianeta da ogni resistenza e poi procedere all'occupazione (il che ricorda molto la razza aliena Xiliens, presente in numerosi film giapponesi come "L'invasione degli astromostrii" o il recente "Gojira: Final wars", puntualmente sconfitti da Godzilla). Ogni Kaiju è classificato in cinque categorie diverse a seconda della tossicità, delle radiazioni ambientali emesse dal suo corpo quando passa attraverso la breccia e più genericamente della pericolosità. Le categorie da I a II rappresentano quelli meno tossici e più deboli, mentre quelle dalla III alla V comprendono i più pericolosi. Di seguito sono elencati per categorie i Kaijū che appaiono nel film e le loro abilità:[1]

Categoria I

  • Trespasser (il primo Kaijū, apparso a San Francisco, con molta probabilità di categoria I, utilizza la sua spessa corazza per distruggere)
  • Karloff (si vede solo per un momento in un cameo, a differenza di altri Kaiju ha un aspetto decisamente gracile e debole; nel fumetto Pacific Rim: Tales From Year Zero si capirà che viene ucciso dal primo Jeager mai entrato in servizio, Brawler Yukon.)

Categoria II

  • Onibaba (apparso a Tokyo, utilizza l'esoscheletro per difendersi e le chele per attaccare, molto simile per le chele al kaiju Ebirah, uno dei nemici di Godzilla

Categoria III

  • Knifehead (apparso nei mari dell'Alaska, utilizza il muso simile a quello di uno squalo ma affilato come un coltello. In più è molto simile a Guiron, un nemico del famoso Kaiju Gamera)
  • Yamarashi (compare in un cameo sul braccio di Newton)

Categoria IV

  • Bladehead (apparso a Sydney, ha le stesse abilità di Trespasser)
  • Otachi (apparso a Hong Kong insieme a Leatherback, può volare, usare la sua coda appuntita, la lunga lingua e spruzzare acido altamente corrosivo dalla bocca, la capacita' di volare lo accomuna a Rodan, celebre Kaiju del cinema giapponese
  • Leatherback (apparso a Hong Kong insieme a Otachi, oltre alla sua enorme forza bruta può generare un'onda elettromagnetica di 360º)
  • Scunner (apparso nell'Oceano Pacifico insieme a Raiju e Slattern, utilizza le quattro braccia per muoversi più velocemente sott'acqua e le corna per attaccare)
  • Raiju (apparso nell'Oceano Pacifico insieme a Scunner e Slattern, Il più veloce dei Kaijū sott'acqua)

Categoria V

  • Slattern: (apparso nell'Oceano Pacifico insieme a Scunner e Raiju, è il più potente di tutti i Kaijū apparsi)

Altri Kaiju

  • Reckoner
  • Clawhook
  • Ceramander
  • Tentalus
  • Hidoi
  • Biantal
  • Tailspitter
  • Raythe
  • Spinejackal
  • Insurrector
  • Taranais
  • Taurax
  • Kojiyama
  • Bonesquid
  • Atticon
  • Fiend
  • Hound
  • Rachnid

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il progetto del film partì da una sceneggiatura iniziale di Travis Beacham acquisita dalla Legendary Pictures.[2] Guillermo del Toro si avvicinò al progetto in seguito alle difficoltà maturate in altre produzioni a cui stava lavorando, come la regia del film Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato[3] o l'adattamendo del romanzo Alle montagne della follia.[4]

Promozione[modifica | modifica sorgente]

Il 28 novembre 2012 è stato diffuso su internet un video virale dal titolo Breaking News: Kaiju Attack il quale mostrava una serie di notiziari annunciare un attacco di kaiju.[5] Il primo trailer del film è apparso il 12 dicembre 2012. Il 3 gennaio 2013 è stato invece diffuso online il poster italiano, riportante la tagline del film: "Per combattere dei mostri, abbiamo creato mostri".[6] In occasione del CES (Consumer Electronics Show) tenutosi a Las Vegas all'inizio di gennaio, è stata inoltre mostrata una nuova versione del trailer precedentemente diffuso online, contenente alcune scene inedite.[7] Tra il 25 ed il 26 marzo 2013 sono stati pubblicati due nuovi poster raffiguranti i Jaegers, robot giganti creati per contrastare i Kaiju.[8] Il 29 maggio 2013 è stato diffuso online il trailer italiano.[9]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Le musiche del film sono state composte da Ramin Djawadi. Del Toro ha scelto Djawadi basandosi sui suoi lavori più famosi, come Prison Break, Iron Man e Il Trono di Spade.

La colonna sonora è stata rilasciata in versione digitale su il 18 giugno 2013, mentre il CD è stato pubblicato il 25 giugno.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

La Warner Bros. si è occupata della distribuzione del film, l'uscita nelle sale americane è avvenuta il 12 luglio 2013.[10] In Italia invece l'11 luglio 2013.

Opere derivate[modifica | modifica sorgente]

Fumetto[modifica | modifica sorgente]

In America poco prima dell'uscita del film è uscito un fumetto, un volume unico, dal titolo Pacific Rim: Tales from Year Zero. Scritto da Travis Beacham e con la copertina disegnata da Alex Ross, Tales from Year Zero è un prologo ufficiale degli eventi narrati nel film.

All'interno del fumetto oltre ad alcuni Jeager e Kaiju presenti nel film, ne compaiono di nuovi.

Jeager:

Diablo Intercept (Peru; Mark 2)

Puma Real (Panama; Mark 2)

Solar Prophet (Peru; Mark 2)

Matador Fury (Messico; Mark 3)

Shaolin Rogue (Hong Kong; Mark 3)

Vulcano Specter (Australia; Mark 3)

Chrome Brutus (Canada; Mark 3)

Nova Hyperion (Russia; classe sconosciuta)

Echo Saber (Giappone; classe sconosciuta)

Mammoth Apostle (USA; classe sconosciuta)

Hydra Corinthian (Panama; classe sconosciuta)

Tango Tasmania (Tasmania; classe sconosciuta)

Lucky Seven (provenienza sconosciuta; classe sconosciuta)

Kaiju:

Karloff 

Meathead 

Scissure

Kaiceph

Verocitor

Belobog 

Videogioco[modifica | modifica sorgente]

È uscito in contemporanea col lancio del film un videogioco per PlayStation Network, Xbox Live Arcade e Windows. È stato anche sviluppato un gioco chiamato Pacific Rim: The Mobile Game, per smartphone con sistema operativo iOS e Android che si svolge prima degli eventi narrati nel film.

Action figure[modifica | modifica sorgente]

Sono usciti numerosi gadget relativi a Pacific Rim, fra cui action figure di alcuni Jeager e Kaiju.

Sequel[modifica | modifica sorgente]

Del Toro ha parlato della possibilità di un sequel di Pacific Rim. Legendary Pictures ha annunciato che per un sequel ha scelto Travis Beacham per la storia, insieme a Del Toro, diretto sempre da quest'ultimo. Al WonderCon 2013, Del Toro ha detto che gli piacerebbe fare un cross-over in cui il Kaiju affrontato fosse Godzilla e Mechagodzilla.

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]