Odio l'estate

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Odio l'estate
Odio l'estate.png
Aldo, Giovanni e Giacomo in una scena del film
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2020
Durata105 minuti
Generecommedia
RegiaMassimo Venier
SoggettoMassimo Venier, Aldo, Giovanni e Giacomo, Davide Lantieri, Michele Pellegrini
SceneggiaturaMassimo Venier, Aldo, Giovanni e Giacomo, Davide Lantieri, Michele Pellegrini,
ProduttorePaolo Guerra
Casa di produzioneAgidi, Fondazione Apulia Film Commission
Distribuzione in italianoMedusa Film
FotografiaVittorio Omodei Zorini
MontaggioEnrica Gatto
MusicheBrunori Sas
ScenografiaLaura Pozzaglio
CostumiBettina Pontiggia
Interpreti e personaggi

Odio l'estate è un film del 2020 diretto da Massimo Venier con protagonisti Aldo, Giovanni e Giacomo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Aldo, Giovanni e Giacomo sono tre padri di famiglia, ognuno con i propri problemi quotidiani e scheletri nell'armadio: Aldo è apparentemente un fannullone sempre a casa dal lavoro per malattia, ha tre figli (di cui il più grande, Salvo, è stato da poco processato dal tribunale dei minori per aver commesso un furto), un cane di nome Brian ed è sposato con Carmen, talmente innamorata di lui da passare sopra ai suoi difetti; Giovanni è infelicemente sposato con Paola ed ha una figlia, Alessia, entrambe portate allo sfinimento dalla sua pignoleria, ed è il proprietario dello Storti & figli, un negozio di calzature che ha deciso di chiudere per mancanza di clienti, il tutto all'oscuro della famiglia; Giacomo, invece, è un dentista di tutto rispetto, sposato con Barbara, una donna sempre ansiosa e arrabbiata col mondo, ed ha un figliastro, Ludovico, ma all'insaputa di entrambi è appena uscito da una lunga causa legale con un paziente a cui ha provocato una grave menomazione.

Le tre famiglie, che non si conoscono, partono per trascorrere le vacanze al mare su un'isola della Puglia, raggiungendo una casa affittata sulla spiaggia. All’arrivo, però, le tre famiglie scoprono che, a causa di un errore da parte dell'agenzia di viaggi, hanno affittato tutti la stessa abitazione. L'unica soluzione, ormai, è quella di convivere tutti assieme, dividendosi i propri spazi (in realtà a un certo punto l'agenzia li contatta dicendo di aver trovato una soluzione, ma a rispondere al telefono è Salvo, il quale, invaghitosi di Alessia, per poter stare con lei, rifiuta l'offerta).

Nel corso della vacanza vengono alla luce tutti i problemi delle famiglie: Giacomo è alle prese con una moglie ansiosa, gelosa ed iperprotettiva nei confronti di Ludovico che, a sua volta, si sente poco apprezzato e molto spesso si isola con i videogame rifiutando il discorso col patrigno; Giovanni è infastidito dal fatto che Alessia esca sempre con Salvo e questo lo porta a litigare con Paola, già insoddisfatta del marito per i suoi comportamenti; Aldo, invece, che all’apparenza sembra non avere nessun tipo di problema, deve fare i conti con Carmen, che sospetta che lui le stia nascondendo qualcosa, probabilmente una relazione extraconiugale, e cerca di farlo parlare.

La convivenza fa avvicinare i tre capifamiglia, che iniziano a confrontarsi tra di loro, cercando appoggio e sicurezza sulle problematiche da affrontare: dopo un primo viaggio in macchina alla ricerca del cane di Aldo che si era smarrito, i tre ne affrontano un secondo, stavolta a caccia di Ludovico, che era scappato dopo un litigio con il patrigno ed era andato a Follonica da una sua amica di penna danese.

Una partitella in spiaggia e le tante cene insieme sono tutti avvenimenti che fanno avvicinare i tre protagonisti. Nel mentre anche le tre mogli, che avevano iniziato col piede sbagliato, cominciano ad unirsi, divertendosi come se fossero delle adolescenti e facendo un bagno nude in notturna insieme. Salvo e Alessia, nel frattempo, coronano la loro relazione facendo l’amore sulla spiaggia.

Mentre tornano da Follonica, Aldo, Giovanni e Giacomo fanno tappa al concerto estivo di Massimo Ranieri, idolo di Aldo. Giacomo, grazie ad un favore passato (era stato l'unico dentista disponibile per risolvere a Ranieri un grave problema dentario poco prima di un concerto), convince il noto cantante napoletano a far esibire Aldo con lui; Aldo quindi soddisfa quello che è il suo più grande sogno da sempre e riesce a sconfiggere la sua paura di esibirsi in pubblico. A seguito di ciò, durante l'ultima tappa del viaggio, Aldo non si sente bene e viene ricoverato in ospedale, ed il suo segreto viene alla luce: Aldo è affetto da un cancro in fase terminale ed ha tenuto all'oscuro di ciò persino la sua famiglia, volendo trascorrere i tre mesi di vita che gli restavano nel modo più allegro e spensierato possibile. Alla fine, tornati in Puglia, le tre famiglie, più unite che mai, festeggiano la fine dell'estate guardando i fuochi d'artificio dalla spiaggia, tenendo per mano le persone più care.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film si sono svolte dal 17 giugno al 10 agosto 2019 tra la Puglia e la Lombardia[1][2].

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il trailer del film viene diffuso per la prima volta il 16 dicembre 2019.[3]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film, distribuito da Medusa Film, è uscito nelle sale cinematografiche italiane il 30 gennaio 2020.[3]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Nel weekend di debutto il film viene distribuito in 588 sale e balza subito in cima alle classifiche incassando poco più di 3 milioni di euro. Nel secondo weekend, invece, l'incasso arriva intorno al milione e ottocentomila euro, confermando nuovamente la vetta al box-office italiano. Perde il primato (e addirittura il podio) nel corso del terzo weekend di programmazione, sfiorando di poco il milione di euro.

Dopo 6 settimane di programmazione l'incasso totale si aggira intorno ai 7,45 milioni di euro.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del film è affidata a Brunori Sas[4], accompagnato dalla sua band, con la produzione di Picicca e la direzione artistica di Taketo Gohara.

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il film contiene molti riferimenti a film e sketch passati del trio:

  • La scena dove giocano a calcio in spiaggia ricorda la partita Italia-Marocco, così come il gol di testa di Ludovico che sbuca da sotto la sabbia, ricorda quello di Aldo in Tre uomini e una gamba; che a sua volta aveva tratto ispirazione dalla pellicola Marrakech Express, è inoltre presente la stessa canzone della scena originale, ovvero Che coss'è l'amor di Vinicio Capossela.
  • Nelle scene iniziali, Aldo si affaccia alla finestra allo stesso modo in cui faceva in Tre uomini e una gamba.
  • La scena in cui i tre cercano il cane di Aldo sulla scogliera cita la scena in cui Aldo e Giovanni cercano Giacomo, sempre in Tre uomini e un gamba.
  • Lo stesso film è anche richiamato nelle scene iniziali: quando viene mostrato il negozio di Giovanni, "Storti & Figli", esso ricorda Il paradiso della brugola del primo film. Anche l'auto di Giovanni riporta l'insegna sulla fiancata allo stesso modo.
  • Sul traghetto Giovanni compra il pranzo per la famiglia: come in Chiedimi se sono felice si tratta di panini al formaggio e Coca Cola.
  • La capanna di legno che Giacomo e Giovanni costruiscono sulla spiaggia ricorda quella che costruisce Giovanni in Tu la conosci Claudia?.
  • Mentre si trovano sulla scogliera per cercare Brian, Giacomo rinfaccia a Giovanni il suo comportamento nei confronti di Aldo e i due iniziano a litigare, sulla falsariga della scena al cimitero in Così è la vita.
  • Il padre dell'amica di penna danese di Ludovico si chiama Helmut, una chiara citazione al dottor Helmut Alzheimer, personaggio interpretato da Giovanni nello sketch dei chirurghi in Tel chi el telun.
  • La struttura circolare stessa del film, che inizia e finisce con la stessa scena, è una citazione allo sketch "Spettatori in platea" de I Corti, in cui Giovanni afferma "Metti che è uno spettacolo circolare, gli racconti l'inizio, pem, gli bruci il finale".
  • La scena in cui si trovano all'ospedale rimanda alla scena di Tre uomini e una gamba in cui vanno a trovare Giacomo in ospedale.
  • La scena dove Aldo e Giacomo sono in macchina con Giovanni che funge da navigatore ricorda il viaggio in taxi di Tu la conosci Claudia?.
  • Aldo tira a canestro come faceva Giacomo in Tu la conosci Claudia?.
  • La scena dove Michele Placido redige il verbale della scomparsa del figlio di Giacomo assomiglia al momento della denuncia del tentato furto della gamba in Tre uomini e una gamba.
  • L'intero film si svolge come Chiedimi se sono felice ovvero con Aldo che apre la scena facendo da narratore e lui stesso chiude il film con annessa scena finale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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