Natan Zach

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Natan Zach

Natan Zach (Berlino, 13 dicembre 1930) è uno scrittore israeliano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato da padre tedesco e madre italiana, emigrò ad Haifa al loro seguito nel 1936. Durante la guerra arabo-israeliana del 1948 prestò servizio nelle forze di difesa israeliane come impiegato del servizio informazioni.

Pubblicò la sua prima raccolta di poesie Shirim Rishonim (Prime poesie) nel 1955. Trovandosi all'avanguardia di un gruppo di poeti che cominciarono a pubblicare libri subito dopo la proclamazione dello Stato d'Israele, egli diede una profonda influenza all'evoluzione della poesia moderna in ebraico, tanto come poeta quanto come traduttore, critico e curatore editoriale; per cui viene indicato come uno dei più importanti innovatori della poesia ebraica del suo tempo. Si distinse tra i poeti della generazione degli anni '50 e '60 con il suo manifesto poetico Zeman veRitmus etsel Bergson uvaShira haModernit (Tempo e ritmo in Bergson e nella poesia moderna). Le sue traduzioni più conosciute in Israele sono quelle delle poesie di Else Lasker-Schüler e Allen Ginsberg.

Il suo saggio Pensieri sulla poetica di Alterman, pubblicato nella rivista Achshav (Adesso) nel 1959 fu un importante manifesto per la ribellione del gruppo Likrat (Avanti verso), contro il presunto sentimentalismo dei poeti sionisti, anche perché includeva un insolito attacco a Nathan Alterman, uno dei poeti più importanti e stimati del Paese. In questo saggio Zach stabilì nuove regole per la poesia, diverse dalle regole di rima e metrica abituali nella poetica nazionale del tempo.

Dal 1960 al 1967 insegnò in molti istitui d'istruzione superiore di Tel Aviv e Haifa. Dal 1968 al 1979 visse in Inghilterra e ottenne il PhD (Dottorato di ricerca) all'Università dell'Essex. Ritonato in Israele insegnò all'Università di Tel Aviv e fu nominato professore all'Università di Haifa. È stato presidente della "Commissione del repertorio" dei teatri "Ohel" e "Cameri".

È stato definito

« il portavoce più eloquente ed insistente del movimento modernista nella poesia ebraica »

ed è uno dei poeti israeliani più noti all'estero, compresa l'Italia dove ha ottenuto numerosi riconoscimenti.

Principali premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Prime poesie (1955)
  • Altre poesie (1960)
  • Tutto il latte e miele (1966)
  • Tempo e ritmo in Bergson e nella poesia moderna (1966)
  • Il teatro dell'assurdo (1971) Pubblicato a Londra. Libro d'arte, scritto in collaborazione con l'artista Maty Grunberg
  • Il libro di Ester (1975) Pubblicato a Londra. Libera traduzione, scritta in collaborazione con l'artista Maty Grunberg
  • A Nord-Est (1979)
  • Anti-cancellatura (1984)
  • Poesie di cane e cagna (1990)
  • Dal momento che sono nei paraggi (1996)
  • La morte di mia madre (1997)

Opere tradotte in italiano[modifica | modifica wikitesto]

Antologie italiane con poesie di Natan Zach[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN68960605 · LCCN: (ENn82098493 · SBN: IT\ICCU\LO1V\155306 · ISNI: (EN0000 0001 0912 0074 · GND: (DE119095416 · BNF: (FRcb121148109 (data)