Gualberto Alvino

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Gualberto Alvino (Roma, 10 settembre 1953) è un filologo, critico letterario e scrittore italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gualberto Alvino inizia la sua attività di critico militante sulle pagine culturali dei quotidiani[1], per poi proseguirla su diverse riviste letterarie, tra le quali La Taverna di Auerbach, rivista internazionale di poetiche intermediali diretta da Giovanni Fontana, curando uno speciale numero triplo dedicato ad Antonio Pizzuto,[2] e Dismisura, di cui è stato collaboratore fisso per un lungo periodo, contribuendo con testi narrativi[3], poetici[4], filologici[5] e traduzioni d'autori di lingua inglese (William Blake, Thomas S. Eliot, Dylan Thomas)[6].

Nel 1996 la Fondazione Antonio Pizzuto lo incarica di curare i carteggi dello scrittore palermitano col filologo Gianfranco Contini, con la studiosa tedesca Margaret Piller Contini e col presidente dell'Accademia della Crusca Giovanni Nencioni, e di allestire le edizioni critiche degli inediti Giunte e virgole e Spegnere le caldaie[7].

Nel 1998 inizia la sua collaborazione continuativa con la rivista di letteratura contemporanea Avanguardia, diretta da Francesca Bernardini Napoletano e Aldo Mastropasqua dell'università “La Sapienza” di Roma; collaborazione che culmina nel 2006 con un'inchiesta sulla narrativa degli anni Duemila.[8]

Nel 2001 vince il premio Feronia-Città di Fiano per la critica militante[9] con la raccolta di saggi Chi ha paura di Antonio Pizzuto? Saggi, note, riflessioni, introdotta da Walter Pedullà, nella quale affronta i molteplici aspetti del complesso lessico pizzutiano - fornendo, tra l'altro, un glossario di tutti i neologismi attribuibili allo scrittore -[10] in prospettiva sia strettamente filologica che ermeneutica.

Nel 2008 esordisce nella narrativa con il romanzo Là comincia il Messico, che tratta i temi della solitudine e della follia.

Dal 2005 tiene una rubrica di scritti "corsari" sulla rivista Fermenti, del cui comitato di redazione è membro dal 2008. Dirige per le Edizioni Polistampa la collana "Opere di Pizzuto"[11] ed è consulente scientifico della Fondazione Antonio Pizzuto in Roma. Nel 2009 diventa redattore di "Le Reti di Dedalus", rivista online del Sindacato Nazionale Scrittori. È referente scientifico di Oblio ("Osservatorio Bibliografico della Letteratura Italiana Otto-novecentesca"). Collabora con l'Istituto della Enciclopedia Italiana.

Come critico e filologo, ha mostrato fin dagli inizi interesse per gli autori maggiormente attenti all'aspetto formale delle loro opere, da Gesualdo Bufalino[12] a Vincenzo Consolo[13], da Stefano D'Arrigo[14] a Sandro Sinigaglia[15], da Nanni Balestrini[16] ad Antonio Pizzuto[17], studiandone in diversi saggi la struttura linguistica e stilistica, la quale – scrive lo stesso Alvino - «lungi dal rappresentare un mero ingrediente del testo, è il testo»[18].

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Saggistica e critica[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Alvino, Tra linguistica e letteratura, introduzione di Rosalba Galvagno, Roma, 1998;
  • G. Alvino, saggio critico in Amedeo di Sora, Marosi, Frosinone 1998, pp. 55–87;
  • G. Alvino, Chi ha paura di Antonio Pizzuto? Saggi, note, riflessioni, introduzione di Walter Pedullà, Firenze 2000 (Premio Feronia-Città di Fiano 2001);
  • G. Alvino, La lingua dei linguisti, in Fermenti, a. XXXII 2002, n. 224, pp. 1–16;
  • Realtà e stile. Carteggio di Gualberto Alvino e Luigi Baldacci, a cura di G. Alvino, in Fermenti, a. XXXIV 2004, n. 226, pp. 5–26;
  • G. Alvino, Di chi ha paura Pizzuto?, Roma 2005;
  • G. Alvino, Dossier Pizzuto, in "Il Caffè illustrato", n. 24, maggio-giugno 2005, pp. 28–57;
  • G. Alvino, Peccati di lingua. Scritti su Sandro Sinigaglia, Roma 2009;
  • G. Alvino, La parola verticale. Pizzuto, Consolo, Bufalino, prefazione di Pietro Trifone, collana "Studi di Italianistica" diretta da Claudio Giovanardi, Napoli, Loffredo Editore-University press, 2012, ISBN 978887564563-2
  • G. Alvino, Scritti diversi e dispersi (2000-2014), prefazione di Mario Lunetta, Roma 2015. ISBN 9788897171584.
  • G. Alvino-Luca Serianni-Salvatore C. Sgroi-Pietro Trifone, Per Giovanni Nencioni, Roma, Fermenti, 2017. ISBN 978-88-87959-95-6
  • G. Alvino, Sei cose su Gadda, LaRecherche.it, 2018.
  • G. Alvino, Dinosauri e formiche. Schegge di critica militante, Roma, Novecento Libri, 2018, ISBN 9-788894-340686

Edizioni critiche[modifica | modifica wikitesto]

  • A. Pizzuto, Giunte e virgole, edizione critica di G. Alvino, presentazione di Giacinto Spagnoletti, Roma 1996;
  • A. Pizzuto, Spegnere le caldaie, edizione critica di G. Alvino, Cosenza 1999;
  • G. Nencioni-A. Pizzuto, Caro Testatore, Carissimo Padrino. Lettere (1966-1976), a cura di G. Alvino, Firenze 1999 ISBN 88-8304-047-3;
  • A. Pizzuto, Telstar. Lettere a Margaret Contini (1964-1976), a cura di G. Alvino, Firenze 2000;
  • G. Contini-A. Pizzuto, Coup de foudre. Lettere (1963-1976), a cura di G. Alvino, Firenze 2000;
  • A. Pizzuto, Si riparano bambole, a cura di G. Alvino, con una nota di Gianfranco Contini, Palermo 2001 ISBN 88-389-1653-5;
  • A. Pizzuto, Ultime e Penultime, edizione critica di G. Alvino, con una Nota per l'ultimo Pizzuto di Gianfranco Contini, Napoli 2001;
  • N. Balestrini, Sconnessioni, a cura e con un saggio introduttivo di G. Alvino, Roma 2008;
  • Lettere di Giovanni Nencioni a Gualberto Alvino (1993-2003), in Per Giovanni Nencioni, a cura di G. Alvino, Roma 2008, pp. 5–64;
  • A. Pizzuto, Giunte e Caldaie, edizione critica di G. Alvino, con uno scritto di Giovanni Nencioni, Roma 2008;
  • A. Pizzuto, Pagelle, edizione critica commentata di G. Alvino, Firenze, Polistampa, 2010;
  • A. Pizzuto, Si riparano bambole, nuova edizione a cura di G. Alvino, con una nota di Gianfranco Contini, Milano, Bompiani, 2010;
  • Gianfranco Contini-Sandro Sinigaglia, "Come per una congiura. Corrispondenza (1944-1989)", a cura di G. Alvino, Firenze, Edizioni del Galluzzo per la Fondazione Ezio Franceschini, 2015.

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

Testi teatrali[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Alvino, La Perfetta. Soliloquio infame, Cosenza, La Mongolfiera, 2021, ISBN 9791280419064

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cfr. in particolare Inquieto Contravveleno, in "L'Unità", 22 novembre 1973, p. 8; Viaggio in Italia di Charles de Brosses, ivi, 14 dicembre 1973, p. 10; Intellettuali di Spagna, ivi, 18 aprile 1974, p. 8; L'ossessione della memoria in Tonino Guerra, ivi, 11 luglio 1974, p. 8; L'incubo necessario, in "Il Messaggero", 26 maggio 1976, p. 3.
  2. ^ Antonio Pizzuto. Inediti e scritti rari, a cura di Gualberto Alvino, "La Taverna di Auerbach", a. II 1988, n. 2-4; cfr. Lello Voce, in “Invarianti”, a. IV 1990, n. 12-13, pp. 105-106.
  3. ^ Tra cui Piccoli mostri, a. XIX 1990, n. 100-3, pp. 147-61; Alterità e perfezione, a. XX 1991, n. 106, pp. 60-69; Scrittura privata, a. XXIV 1994-95, n. 113-14, pp. 34-38.
  4. ^ Cfr. il poema Accerchiamenti, a. XXI 1992, n 108, pp. 28-40.
  5. ^ Ad esempio Da Giunte e virgole, a. XXII 1993, n. 109-10, pp. 17-28.
  6. ^ Poesie di William Blake, a. XXIV 1994-95, n. 113-14, pp. 21-31; Da Dylan Thomas, a. XXV 1995-97, n. 115-17, pp. 73-94; Da Thomas S. Eliot, a. XXVI 1997-98, n. 118-19, pp. 40-51.
  7. ^ Andrea Cortellessa, Microscopio di affetti, in "Alias", supplemento di "Il Manifesto", 14 luglio 2001; vedi anche Plinio Perilli, "PIzzuto. Inchiesta sull'autore smarrito", articolo su Il Giornale del 23 gennaio 2009, p.20 (testo on-line).
  8. ^ Gualberto Alvino, Inchiesta sul romanzo, in "Avanguardia", a. XI 2006, n. 31, pp. 27-60.
  9. ^ Il «Feronia 2001» a Baino, Sanavio e Alvino Riconoscimento speciale al cubano Retamar
  10. ^ Gianfranco Contini, La vera novità ha nome Pizzuto, in "Corriere della Sera", 6 settembre 1964.
  11. ^ Scheda sulla collana sul sito della casa editrice "Polistampa".
  12. ^ Gualberto Alvino, Artificio e pietà. Contributo allo studio di Gesualdo Bufalino, in "Campi immaginabili", a. II 2001, n. 25, pp. 143-63.
  13. ^ Gualberto Alvino, La lingua di Vincenzo Consolo, in "Italianistica", a. XXVI 1997, n. 2, pp. 321-33.
  14. ^ Gualberto Alvino, Onomaturgia darrighiana, in "Studi linguistici italiani", a. XXII 1996, fasc. I, pp. 74-88 e fasc. II, pp. 235-69; Id., Perché la letteratura sia spazzata via e resti solo la realtà, in "Avanguardia", a. VIII 2003, n. 23, pp. 51-75.
  15. ^ Gualberto Alvino, Aditus ad antrum. Il lessico di Sandro Sinigaglia, in "Microprovincia", gennaio-dicembre 2002, n. 40 (NS), pp. 107-30; Id., Sinigaglia e la critica, in "Avanguardia", a. X 2005, n. 28, pp. 129-53; Id., Lettera non spedita a Luigi Baldacci su Sandro Sinigaglia, in "Microprovincia", gennaio-dicembre 2006, n. 44 (NS), pp. 113-27.
  16. ^ Un inedito di Nanni Balestrini a cura di Gualberto Alvino, in "Fermenti", a. XXXVII 2008, n. 232, fasc. 1, pp. 217-21, e il saggio introduttivo a Nanni Balestrini, Sconnessioni, Roma 2008; cfr. Ottavio Rossani, "Scrivere poesia oggi come ai tempi del Gruppo 63", articolo su Il Corriere della Sera del 4 gennaio 2009, p.30 (recensione a "Sconnessioni" di Nanni Balestrini, che cita Alvino; testo on-line).
  17. ^ Gualberto Alvino, Onomaturgia pizzutiana, in "Studi Linguistici Italiani", a. XIX 1993, pp. 84-122 e XX 1994, pp. 273-86; Le varianti pizzutiane, in "Filologia e Critica", a. XVII 1992, pp. 441-66; Referti di un ripudio, in "Studi e Problemi di Critica Testuale", vol. n. 55, ottobre 1997, pp. 77-94; Nove pagelle inedite di Antonio Pizzuto, in "Studi di Filologia Italiana", LI 1993, pp. 255-72; Fortuna critica di Antonio Pizzuto, in "Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa", serie IV, vol. I 1996, n. 2 pp. 797-830; Pizzuto inedito, in "Strumenti Critici", X 1995, n. 3 (NS), pp. 367-83.
  18. ^ Gualberto Alvino, Critica grammaticale e critica estetica, in "Humanitas", a. LVI, settembre-dicembre 2001, n. 5-6, pp. 716-733 (atti del convegno Gianfranco Contini. Tra filologia ed ermeneutica, Università di Venezia e Biblioteca Nazionale Marciana, 24-25 ottobre 2000).

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