Letteratura israeliana

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La storia della letteratura israeliana è particolarmente interessante, poiché è legata soprattutto alla ripresa della lingua ebraica.

Sin dalla prima metà del XIX secolo, la lingua ebraica era utilizzata sempre di più sia per il linguaggio di tutti i giorni, sia per la scrittura della prosa, della poesia e del teatro moderni.

La letteratura israeliana è soprattutto di genere realistico, descrivendo ciò che accade nella terra d'Israele, in aperto contrasto con le opere di fantascienza e fantasy, molto popolari in Israele e provenienti, come opere tradotte, dall'estero.

Principali scrittori tradotti in italiano[modifica | modifica wikitesto]

Hayyim Bialik, poeta nazionale israeliano
Shmuel Agnon, premio nobel per la letteratura
Aharon Apelfeld
Abraham Yehoshua
Amos Oz
Meir Shalev
David Grossman
Aner Shalev

In ordine alfabetico:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., La novella d'Israele. Narratori israeliani contemporanei, Milano, Spirali, 1987, ISBN 8877702451
  • AA.VV., Capolavori della letteratura ebraica, Roma-Napoli, Edizioni Theoria, 1996
  • AA.VV., Rose di Israele. Racconti di scrittrici israeliane, Roma, Edizioni E/O, 1994, ISBN 9788876412134
  • Ariel Rathaus (a cura di), Poeti israeliani, Torino, Einaudi, 2007, ISBN 9788806170943
  • T. Carmi (edited and translated by), The Penguin Book of Hebrew Verse, pp. 40-50 - 132-143 - 507-579, London, Penguin Books, 1981

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