Mariano Baino

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Mariano Baino (Napoli, 11 ottobre 1953) è uno scrittore e poeta italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito con la raccolta Camera Iperbarica (1983), uscita presso le edizioni di “Tam Tam”, legate all'omonima rivista di Adriano Spatola. Il testo, direzionato verso la poesia visiva e concreta, può essere letto come una presa d'atto della crisi di rappresentatività del linguaggio. Nei primi anni '90 Bàino ha fondato, con Biagio Cepollaro e Lello Voce, la rivista “Baldus”, che ha animato un complesso dibattito su moderno e postmoderno, avanguardia e tradizione, e, più in generale, sul mutare delle strutture comunicative e sugli effetti di de-realizzazione nella società massmediale. Nella sua poesia si incontrano pluristilismo, apertura alle lingue straniere e ai dialetti, uso straniante della citazione e dei neologismi. Plurilinguismo, plurivocità e contaminazione sono temi alla cui discussione Bàino ha contribuito anche all'interno del “Gruppo ‘93[1], di cui è stato fondatore, insieme con Marco Berisso, Piero Cademartori, Marcello Frixione, Paolo Gentiluomo, Tommaso Ottonieri, oltre ai già citati Cepollaro e Voce. Tali esperienze restano testimoniate, sul piano testuale, da due libri: Fax giallo (1993)[2] e Ônne ‘e terra (1994), considerato da molti una pietra miliare della poesia neo-dialettale. Nelle opere poetiche più recenti il neoespressionismo dell'autore si fa più vicino al comico linguistico e al gioco combinatorio, mescolando i filoni letterari del nonsense e del mot-valise. Emblemi polisensi della scrittura, Le anatre di ghiaccio (2004) riuniscono aforismi e microracconti. La preoccupazione civile lì espressa diventa forma pienamente narrante ne L'uomo avanzato (2008)[3], metafora dello spaesamento contemporaneo e de-scrittura del mito fondante della modernità costituito dal Robinson Crusoe di Defoe. La sua più recente opera letteraria si intitola "Dal rumore bianco", un romanzo che ha tutte le caratteristiche di un giallo, poiché vede protagonista un poliziotto della questura di Napoli, Ottone Ingravoglia. Un romanzo da leggere fino alla fine per aspettarsi un gran finale a sorpresa. Nel romanzo il protagonista è il giovane vicecommissario della questura di Napoli Ottone Ingravoglia, alle prese con l'alienazione di dover lavorare a “pezzi” d'indagine di cui quasi mai conosce lo scopo. In quest'opera l'autore dialoga con la tradizione alta della narrativa italiana e crea una lingua multiforme e plastica.

Di recente uscita l'opera “In (nessuna) Patagonia”, che è insieme un diario di viaggio, un saggio critico, il verbale di un esilio in una terra estrema.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Angelo Petrella, GRUPPO 93. L'antologia poetica a cura di Angelo Petrella, in Editrice Zona, 2010.
  2. ^ Mariano Baino, Fax giallo, in Editrice Zona, 1993.
  3. ^ Mariano Baino, L'uomo avanzato, in Le lettere, 2008.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Camera iperbarica (Tam Tam, 1983)
  • Fax Giallo (Nola, Il Laboratorio, 1993, poi Rapallo, Zona, 2001, con una nota di Gabriele Frasca)
  • Ônne ‘e terra (Napoli, Pironti, 1994, poi Civitella in val di Chiana, Zona, 2003)
  • Pinocchio (moviole) (Lecce, Manni, 2000)
  • Sparigli marsigliesi (passar d'imago in mago fra i tarocchi)" (Nola, “Il Laboratorio”, 2002, poi Napoli, edizioni d'if, 2003)
  • Amarellimerick (Salerno, Oèdipus, 2003)

Prosa[modifica | modifica wikitesto]

  • Il mite e immite limite, in “Confini” (racconti di fine millennio), (Cava de' Tirreni, Avagliano, 1998)
  • Le anatre di ghiaccio (Napoli, l'ancora del mediterraneo, 2004)
  • L'uomo avanzato (Firenze, Le Lettere, 2008)
  • Dal rumore bianco (Napoli, Ad est dell'equatore, 2012)
  • In (nessuna) Patagonia (Napoli, Ad est dell'equatore, 2014)

Bibliografia critica[modifica | modifica wikitesto]

  • Giancarlo Alfano, Bàino e il naufrago che scelse il nulla, “Corriere del Mezzogiorno”, 13 settembre 2008, p.17.
  • Giancarlo Alfano, “Pinocchio”di Bàino: il burattino diventa adulto, “Corriere del Mezzogiorno”, 24 dicembre 2000, p.15.
  • Giancarlo Alfano, I tarocchi di Bàino: il mondo in 22 carte, “Corriere del Mezzogiorno”, 3 novembre 2002, p.18.
  • Giancarlo Alfano, Un “fax giallo” spedito da Mariano Bàino: versi in diretta dalla vita, “Corriere del Mezzogiorno”, 31 gennaio 2002, p. 16.
  • Giancarlo Alfano, Se lo scrittore è un'anatra che scava con le ali nel sottosuolo dell'anima, “Corriere del Mezzogiorno”, 11 aprile 2004, p. 20.
  • Luigi Ballerini, The prose poem in Italy (A few observations on the nature, development, and persistence of prose poetry in Italy), “Sentence”, n.6, 2008, pp.112-23.
  • Renato Barilli, È arrivata la terza ondata (Dalla neo alla neo-neoavanguardia), Torino, testo&immagine, 2000, pp.63-66.
  • Cecilia Bello Minciacchi, Poesia per nomadi. Su alcuni inediti di Mariano Bàino, “Avanguardia”, 19, 2002, pp.11-20.
  • Cecilia Bello Minciacchi, Luce nuova d'aforismi, “il verri”, 27, 2005, pp.148-153.
  • Cecilia Bello Minciacchi, Aforismi morali e saette civili, “Alias-Il Manifesto”,38, 25 settembre 2004, p.8.
  • Cecilia Bello Minciacchi, in “L'immaginazione” (recensione a Fax giallo), 194, 2003, pp.26-27.
  • Filippo Bettini-Roberto Di Marco, Il ritorno della funzione dialetto, in “Terza ondata” (il nuovo movimento della scrittura in Italia), Bologna, Synergon, 1993, pp.99-106.
  • Luigi Bonaffini, Other voices, contemporary italian dialect poetry, in “Gradiva”, 27-28, Stony Brook, N.Y., 2005. pp.174-175.
  • Guido Caserza, Il poeta delle contaminazioni ludiche, “Il Mattino”, 3 giugno 2003, p.36.
  • Biagio Cepollaro, “Pinocchio (moviole)” di Mariano Bàino: una lettura, “Lo stato delle cose”, 13, 2001, pp.121-32.
  • Remo Ceserani, Luis de Góngora y Argote-Mariano Bàino, “L'indice”, 7, 1994, pp.12-13.
  • Remo Ceserani, Mariano Bàino da Góngora, in Id.-Lidia de Federicis, Il materiale e l'immaginario. Letture esemplari. Dal 1960 a oggi, Torino, Loescher, 1996, pp.88-90.
  • Andrea Cortellessa, Mariano Bàino, onde senza Acquario, in “La fisica del senso” (Saggi e interventi su poeti italiani dal 1940 a oggi), Roma, Fazi, 2006, pp. 487- 496.
  • Andrea Cortellessa, Per una parola liminare. Alcune direzioni di operatività, in “Verso l'inizio” (percorsi della ricerca poetica oltre il Novecento, Verona, Anterem, 2000, pp.272-3.
  • Matteo D'Ambrosio, La ricerca letteraria a Napoli, Napoli, Dick Peerson, 1987, pp. 15-21.
  • Daniela Forni, in “L'immaginazione” (recensione a Amarellimerick), 205, 2004, pp.47-48.
  • Margherita Ganeri, in “Atelier” (recensione a Le anatre di ghiaccio), 36, 2004, pp. 121-22.
  • Margherita Ganeri, in “L'immaginazione” (recensione a Sparigli marsigliesi), 193, 2002, pp.25-7.
  • Sossio Giametta, L'anti-Robinson abita sull'isola degli avanzi, “La Repubblica”-Napoli, 21 giugno 2008, p.XXII.
  • Daniele Giglioli, Obbedire alla deriva, “il verri”, 38, 2008, pp.134-139.
  • Marco Giovenale, Da Mariano Bàino storia di un naufrago privo di nostalgia, “Il Manifesto”, 24 settembre 2008, p.14.
  • Milli Graffi, La scogliera delle percezioni e l'allegoria del naufrago ne L'uomo avanzato di Mariano Bàino, “il verri”, 38, 2008, pp.127-133.
  • Alfonso Malinconico, L'esperienza del dialetto, in “E vuó sapé pecché?” (poesia dialettale e sperimentazione in Campania), Napoli, Marcus, 2008, pp.33- 8.
  • Massimiliano Manganelli, Mariano Bàino, in “Parola plurale” (sessantaquattro poeti italiani fra due secoli), a cura di Giancarlo Alfano, Alessandro Baldacci, Cecilia Bello Minciacchi, Andrea Cortellessa, Massimiliano Manganelli, Raffaella Scarpa, Fabio Zinelli, Paolo Zublena, Roma, Luca Sossella, 2005, pp.697-701.
  • Mario Lunetta, L'impasto irriverente della nuova poesia, “la Rinascita”, 20 luglio 2001, pp.20-21.
  • Clelia Martignoni, “Ônne ‘e terra”di Mariano Bàino, “Diverse Lingue”, 14, 1995, pp. 133- 40.
  • Roberta Moscarelli, Poeti antagonisti e funzione dialetto nel conflitto culturale del ‘900 a Napoli, in “Lo cunto de la voce”, Napoli, Ed. Terra del fuoco, 1999, pp.76-85.
  • Francesco Muzzioli, L'avanguardia dialettale di Mariano Bàino, “Pragma”, 7, 1995, pp.108-10.
  • Francesco Muzzioli, in “L'immaginazione” (recensione a Le anatre di ghiaccio), 210, 2005, pp. 55- 6.
  • Giulia Niccolai, Il Signor Crusca? Un novello Robinson Crusoe sbarcato su un'isola perduta…, “L'Unità”, 1º agosto 2008, p. 25.
  • Mauro Novelli, Tanz, burattino, “Diario”, 47, 2000, p.28.
  • Angelo Petrella, “Contamin-montaggiazione”: la poesia di Mariano Bàino, “Avanguardia”, 32, 2006, pp. 47- 68.
  • Angelo Petrella, in “Belfagor” (recensione a Le anatre di ghiaccio), 357, 2005, p.363.
  • Matteo Palumbo, A proposito di L'uomo avanzato di Mariano Bàino, “il verri”, 38, 2008, pp.140-143.
  • Felice Piemontese, Il naufragio di Bàino, nuovo Robinson, “Il Mattino”, 7 giugno 2008, p. 42.
  • Gian Paolo Renello, Mappe del non ritorno: da Robinson Crusoe a L'uomo avanzato di Mariano Bàino, “Misure Critiche”, 1-2, 2008-09, pp. 249- 67.
  • Rossana Saccani (recensione a Ônne ‘e terra), “Strumenti Critici”, a.X, 2, 1995, pp.313-15.
  • Vittorio Russo, L'ultima generazione e i “clandestini” (e “semiclandestini) transgenerazionali, in “La poesia a Napoli” (1940-1987), a cura di Matteo D'Ambrosio, Atti del convegno di studi dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Napoli, 26-28 novembre 1987, Napoli, Nuove Edizioni Tempi Moderni, 1992, pp. 287-313.
  • Pietro Sarzana, Napoli e le città del mondo nella poesia di Mariano Bàino, “Studi novecenteschi”, 49, 1995, pp.247-254.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • BALDUS- Antologia completa 1990-1996 a cura di Massimo Rizzante e Lello Voce. No Reply, Milano 2007 (Cofanetto con cd rom più libro).
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