Monica Cirinnà

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Monica Cirinnà
Monica Cirinnà 1.jpg

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Circoscrizione Lazio
Incarichi parlamentari
Membro della II Commissione permanente (Giustizia): dal 7 maggio 2013


Membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle intimidazioni nei confronti degli amministratori locali: dal 20 marzo 2014 al 26 marzo 2015

Sito istituzionale

Consigliere Comunale Roma
Durata mandato 8 dicembre 1993 –
16 novembre 1997
Coalizione Federazione dei Verdi

Consigliere Comunale Roma
Durata mandato 16 novembre 1997 –
8 gennaio 2001
Coalizione I Democratici

Vicepresidente Vicario Consiglio Comunale Roma
Durata mandato 28 maggio 2001 –
29 maggio 2006
Coalizione Democratici di Sinistra

Consigliere Comunale Roma
Durata mandato 29 maggio 2006 –
13 febbraio 2008
Coalizione Partito Democratico

Consigliere Comunale Roma
Durata mandato 29 aprile 2008 –
11 giugno 2013
Coalizione Partito Democratico

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Imprenditrice agricola

Monica Cirinnà (Roma, 15 febbraio 1963) è una politica italiana, senatrice per il Partito Democratico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Monica Cirinnà e Gabriele Piazzoni (segretario nazionale di Arcigay, alla sua sinistra), il 6 agosto 2016, durante un dibattito al Revolution Camp a Massa

Ha frequentato il Liceo Classico Statale Tacito di Roma dove ha conosciuto e frequentato attivamente il movimento studentesco. Laureatasi in legge alla Sapienza Università di Roma, nel dicembre 1993 viene eletta in consiglio comunale a Roma per la Federazione dei Verdi a sostegno di Francesco Rutelli.[1] Viene poi rieletta altre tre volte con i Verdi (1997, 2001, 2006) e infine nel 2008 per il Partito Democratico.[1]

Nel dicembre 2012 si è candidata alle primarie per la scelta dei candidati parlamentari del PD in vista delle elezioni del 2013, risultando l'ottava classificata a Roma città,[2] e venendo quindi poi, nel febbraio 2013, eletta al Senato della Repubblica.

Sposata con Esterino Montino,[1] senatore dal 2001 al 2008, il suo nome è legato alla legge Cirinnà, approvata nel maggio 2016, che riconosce anche in Italia le unioni civili tra persone dello stesso sesso.[3][4][5] Divenuto il decreto un fulcro del suo impegno politico,[6] la sua figura ha acquistato visibilità all'interno della comunità LGBT tanto da essere dichiarata "personaggio gay" del 2016 da Gay.it.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Mi presento..., Monica Cirinnà. URL consultato il 1º aprile 2013.
  2. ^ Alessandro Capponi, Primarie del Pd, exploit delle donne. Sorpresa Madia: «Dicevano che ero da listino», Corriere della Sera, 31 dicembre 2012. URL consultato il 1º aprile 2013.
  3. ^ Unioni civili: via libera del Consiglio di Stato al decreto, repubblica.it, 21 luglio 2016. URL consultato il 03 agosto 2016.
  4. ^ Unioni Civili, Cirinnà: 'A Ferragosto confetti arcobaleno per tutti', su Repubblica Tv - la Repubblica.it, 21 luglio 2016. URL consultato il 03 agosto 2016.
  5. ^ La Cirinnà e Renzi fremono per celebrare le prime unioni gay, secoloditalia.it. URL consultato il 03 agosto 2016.
  6. ^ ---> Unioni Civili - Monica Cirinnà, su www.monicacirinna.it. URL consultato il 03 agosto 2016.
  7. ^ Personaggio Gay dell'Anno: stravince Monica Cirinnà! | Gay.it, gay.it, 26 luglio 2016. URL consultato il 03 agosto 2016.

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