Elezioni primarie del Partito Democratico del 2013 (Italia)

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Elezioni primarie del Partito Democratico del 2013
Stato Italia Italia
Partito PartitoDemocratico.svg Partito Democratico
Data 8 dicembre 2013
Matteo Renzi crop 2015.jpeg Gianni Cuperlo daticamera.jpg Giuseppe Civati daticamera.jpg
Candidati Matteo
Renzi
Gianni
Cuperlo
Giuseppe
Civati
Voti 1 895 332
67,55 %
510 970
18,21 %
399 473
14,24 %
Seggi
657 / 1000
194 / 1000
149 / 1000
Altri
 · Gianni Pittella
Assemblea nazionale Partito Democratico (2013).svg
Segretario nazionale del Partito Democratico uscente
Guglielmo Epifani
Left arrow.svg 2009 2017 Right arrow.svg

Le elezioni primarie del Partito Democratico del 2013 si sono svolte domenica 8 dicembre 2013, per individuare il segretario nazionale e i membri dell'Assemblea nazionale del Partito Democratico.

La consultazione ha seguito di circa quattro anni le elezioni primarie del 2009, che avevano eletto Pier Luigi Bersani alla segreteria del partito.

Con il 67,55% dei voti, la consultazione è stata vinta dal sindaco di Firenze Matteo Renzi.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani, in scadenza nell'autunno 2013, si dimette anticipatamente il 19 aprile 2013, in seguito all'esito negativo delle candidature a presidente della Repubblica di Franco Marini e Romano Prodi, e la rielezione al Quirinale di Giorgio Napolitano. Viene quindi indetta, per l'11 maggio, un'Assemblea nazionale del partito, per l'elezione di un segretario provvisorio. L'Assemblea, elegge con una maggioranza schiacciante l'unico candidato, l'ex sindacalista e deputato Guglielmo Epifani (534 voti a favore, 59 nulle, 76 bianche).[2]

Il 20 settembre 2013 viene indetta un'ulteriore Assemblea nazionale, per decidere data e regolamento delle primarie per eleggere un nuovo segretario, ma non viene raggiunto un accordo. Il 2 ottobre seguente la Segreteria del PD fissa ufficialmente la data delle primarie (8 dicembre) e ne pubblica il regolamento.

Il termine per la presentazione delle candidature è stato fissato per l'11 ottobre; il 15 ottobre è stato comunicato ufficialmente l'elenco dei candidati, sorteggiati nell'ordine: Gianni Cuperlo, Matteo Renzi, Gianni Pittella, Giuseppe Civati.[3] Il 21 ottobre 2013 i quattro candidati segretario hanno presentato le loro mozioni congressuali.

I congressi di circolo per il voto tra gli iscritti si sono svolti tra il 7 e il 17 novembre, con la partecipazione di 296 645 votanti, e hanno visto la vittoria di Renzi con il 45,3%, seguito da Cuperlo (39,4%), Civati (9,4%) e Pittella (5,8%).[4] Gianni Pittella è quindi escluso, in base allo Statuto del PD che qualifica i primi tre, dalle primarie dell'8 dicembre.[4]

Il 23 novembre Gianni Pittella, dopo una consultazione con i suoi sostenitori, ha annunciato il suo sostegno a Renzi.[5]

I tre candidati rimasti in corsa hanno partecipato il 29 novembre a un confronto in diretta tv su Sky TG 24 e su Cielo, moderato da Gianluca Semprini.[6]

Le primarie aperte si sono svolte domenica 8 dicembre, e hanno visto la partecipazione di 2 814 881 elettori e la vittoria di Matteo Renzi con il 67,6%.[1] Renzi è quindi stato proclamato segretario nazionale la successiva domenica 15 dicembre dalla nuova assemblea eletta del Partito Democratico.[7]

Candidati[modifica | modifica wikitesto]

Il sindaco di Firenze Matteo Renzi ha confermato il 9 luglio in un'intervista a la Repubblica l'intenzione di candidarsi a segretario nazionale del PD.[8]

Oltre a chi lo aveva già sostenuto alle primarie del centrosinistra del 2012 (come Paolo Gentiloni, Roberto Giachetti, Ermete Realacci, il ministro per gli affari regionali Graziano Delrio) e ai "veltroniani",[9] Renzi ha ricevuto il 2 settembre l'appoggio di Dario Franceschini e della sua Area Democratica[10] (Marina Sereni,[11] Piero Fassino,[12] David Sassoli). Hanno firmato inoltre la mozione a sostegno della sua candidatura anche diversi esponenti considerati vicini al premier Enrico Letta, come Gianni Dal Moro, Francesco Sanna, Francesco Boccia, Lorenzo Basso ed Enrico Borghi.[13]

Gianni Cuperlo, deputato ed ex segretario della Federazione Giovanile Comunista Italiana e poi della Sinistra Giovanile, considerato vicino a Massimo D'Alema, ha annunciato la sua candidatura il 10 maggio 2013.[14] È sostenuto dall'area di ispirazione socialdemocratica: oltre a D'Alema, i cosiddetti "Giovani Turchi" (il ministro Andrea Orlando, Matteo Orfini, e il viceministro all'Economia Stefano Fassina)[15], Cesare Damiano,[16] e il segretario uscente Pier Luigi Bersani[17] con i suoi "bersaniani": Ugo Sposetti,[16] Vannino Chiti,[16] il ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato,[18] e il Presidente della regione Toscana Enrico Rossi.[19] Cuperlo ha inoltre ricevuto l'appoggio di alcuni ex popolari come Franco Marini[20] e Giuseppe Fioroni,[16] e di alcuni "lettiani" come Paola De Micheli e Guglielmo Vaccaro.[16]

Gianni Pittella, europarlamentare e vicepresidente del Parlamento europeo, è stato il primo a lanciare la propria candidatura, l'8 aprile 2013.[21] Ha ricevuto il sostegno di Giorgio Benvenuto, Mercedes Bresso, e Fabio Porta.[15]

Giuseppe Civati, deputato ed ex consigliere regionale in Lombardia, che aveva già annunciato nel novembre 2012 sul suo blog l'intenzione di candidarsi alla guida del partito,[22] ha lanciato ufficialmente la propria candidatura a segretario in una iniziativa politica organizzata a Reggio Emilia il 5-6-7 luglio 2013.[23][24] Tra i suoi sostenitori ci sono Walter Tocci, Felice Casson, Corradino Mineo e Laura Puppato.[25]

I cosiddetti "ulivisti" o "prodiani" si sono divisi tra il sostegno a Renzi (Arturo Parisi, Fausto Recchia, Gabriele De Giorgi, Sandro Gozi, Ernesto Carbone) e quello a Civati (Sandra Zampa).[26]

Non si sono invece schierati nel dibattito congressuale il premier e il segretario in carica, Enrico Letta e Guglielmo Epifani, per via del ruolo ricoperto, e Rosy Bindi, che ha dichiarato di non riconoscersi pienamente in nessun candidato.[16]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Voto tra gli iscritti[modifica | modifica wikitesto]

Candidati Voti %
Matteo Renzi 133.892 45,34
Gianni Cuperlo 116.454 39,44
Giuseppe Civati 27.841 9,43
Gianni Pittella 17.117 5,80
Totale 295.304 100,00
Schede bianche e nulle 1.335
Totale votanti 296.645
Voto tra gli iscritti
Renzi
  
45,34%
Cuperlo
  
39,44%
Civati
  
9,43%
Pittella
  
5,80%

(Dati ufficiali)[4]

Elezioni primarie[modifica | modifica wikitesto]

Candidati Voti % Delegati
Matteo Renzi 1.895.332 67,55 657
Gianni Cuperlo 510.970 18.21 194
Giuseppe Civati 399.473 14.24 149
Totale 2.805.775 100,00 1.000
Schede bianche e nulle 9.106
Totale votanti 2.814.881
Elezioni primarie
Renzi
  
67,55%
Cuperlo
  
18,21%
Civati
  
14,24%

(Dati ufficiali)[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Primarie PD 2013: risultati definitivi, Partito Democratico, 12 dicembre 2013. URL consultato il 15 dicembre 2013.
  2. ^ Epifani eletto, è il nuovo segretario Pd, Corriere della Sera, 11 maggio 2013. URL consultato il 18 novembre 2013.
  3. ^ Al via il percorso congressuale, ecco l'ordine di lista dei candidati, Partito Democratico, 15 ottobre 2013. URL consultato il 18 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2013).
  4. ^ a b c I dati ufficiali del voto degli iscritti, Partito Democratico, 24 novembre 2013. URL consultato il 24 novembre 2013.
  5. ^ Pittella ha deciso, apre a Renzi, Europa, 23 novembre 2013. URL consultato il 22 novembre 2013.
  6. ^ Primarie Pd, pronte le regole del confronto tv su SkyTg24, Europa, 22 novembre 2013. URL consultato il 22 novembre 2013.
  7. ^ Pd, Renzi parte all'attacco: subito piano per lavoro, scuola e Unioni civili". E "#Beppe firma qua", la Repubblica, 15 dicembre 2013. URL consultato il 15 dicembre 2013.
  8. ^ Claudo Tito, Tutti mi chiedono di candidarmi così cambierò il Pd, la Repubblica, 9 luglio 2013. URL consultato il 22 novembre 2013.
  9. ^ Rudy Francesco Calvo, Renzi e Veltroni per un Pd «cool» che faccia dimenticare Bersani, Europa, 17 settembre 2013. URL consultato il 23 novembre 2013.
  10. ^ Franceschini e Areadem si schierano con Renzi, lettera43, 2 settembre 2013. URL consultato il 22 novembre 2013.
  11. ^ Ignazio Dessì, Pd, Marina Sereni: "Opportunisti? No, diciamo sì a Renzi perché vuole innovare. Il governo? Meglio che duri", Tiscali, 5 settembre 2013. URL consultato il 24 novembre 2013.
  12. ^ Laura Secci, Fassino: "Renzi motiva anche i delusi, Cuperlo? È il candidato della nostalgia", La Stampa, 20 ottobre 2013. URL consultato il 24 novembre 2013.
  13. ^ Primarie Pd, candidati depositano le firme. Si allunga lista dei lettiani pro Renzi, la Repubblica, 11 ottobre 2013. URL consultato il 22 novembre 2013.
  14. ^ Cuperlo: «Mi candido segretario, non reggente», l'Unità, 10 maggio 2013. URL consultato il 22 novembre 2013.
  15. ^ a b Andrea Carli, Renzi, Cuperlo, Civati e Pittella: la corsa alla segreteria del Pd. Ecco chi sostiene chi, Il Sole 24 ORE, 7 settembre 2013. URL consultato il 23 novembre 2013.
  16. ^ a b c d e f Fabrizia Argano, Renzi e Cuperlo si dividono il Parlamento Pd, Formiche, 11 ottobre 2013. URL consultato il 23 novembre 2013.
  17. ^ Vladimiro Frulletti, Pd, Bersani: «Ecco perché scelgo Cuperlo», l'Unità, 15 settembre 2013. URL consultato il 23 novembre 2013.
  18. ^ Zanonato apre la campagna elettorale del comitato lecchese per Cuperlo, Resegone Online, 2 novembre 2013. URL consultato il 24 novembre 2013.
  19. ^ Verso le Primarie del Pd, Rossi: "Cuperlo può rappresentare la posizione culturale della sinistra", gonews.it, 21 novembre 2013. URL consultato il 24 novembre 2013.
  20. ^ Giovanna Casadio, Franco Marini "Un Pd personale è un errore, voto Cuperlo. La premiership? In gara c'è anche Letta", la Repubblica, 20 settembre 2013. URL consultato il 23 novembre 2013.
  21. ^ Congresso Pd, l'eurodeputato Gianni Pittella si candida come segretario, L'Huffington Post, 8 aprile 2013. URL consultato il 23 novembre 2013.
  22. ^ Giuseppe Civati, Consenso e buonsenso, ciwati.it, 13 novembre 2012. URL consultato il 23 novembre 2013.
  23. ^ Giuseppe Civati, Manifesto di Reggio Emilia (PDF), civati.it.
  24. ^ Tinco Persiani, Il mio amico Ciwati, Ponte alle Grazie 2013
  25. ^ Pd, Civati: «Voglio un partito di sinistra», l'Unità, 24 ottobre 2013. URL consultato il 23 novembre 2013.
  26. ^ Fabrizia Bagozzi, Primarie democratiche, la galassia prodiana ai gazebo in ordine sparso, Europa, 12 novembre 2013. URL consultato il 22 novembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]