Principio di bigenitorialità

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Il principio di bigenitorialità è una presunzione legale in base alla quale si ritiene che un bambino sia detentore del diritto a mantenere un rapporto stabile con entrambi i genitori, anche nel caso questi siano separati o divorziati, ogni qual volta non esistano impedimenti che giustifichino l'allontanamento di un genitore dal proprio figlio.[1] Tale diritto si basa, in questa impostazione, sul fatto che essere genitori è un impegno che si prende nei confronti dei figli e non dell'altro genitore, per cui esso non può e non deve essere influenzato da un'eventuale separazione. Né su di lui si può far ricadere la responsabilità di scelte separative dei genitori.

Il concetto di bigenitorialità o di genitorialità condivisa esiste da tempo in diverse discipline, ma per molto tempo veniva usato prevalentemente in riferimento alle famiglie unite. Dopo la convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia tenutasi a New York nel 1998, si è diffuso sempre di più il concetto che un bambino ha diritto ad avere un rapporto continuativo con entrambi i genitori, anche se i genitori si separano. Così, man mano che questo principio prendeva piede, il concetto di bigenitorialità è stato esteso anche alla famiglia separata.

Relativamente all'Italia, il principio della bigenitorialità fu introdotto con la legge 54/2006[2]. Secondo la corte europea per i diritti dell'uomo (2010, 2013, 2016 e 2018[3]) l'Italia non ha predisposto un sistema giuridico (e amministrativo) adeguato per garantire tale principio[4]. Benché il principio sia stato ribadito dalla corte di cassazione con ordinanza 28723/2020[5]; la stessa cassazione, con sentenza del 24 marzo 2022, ha sancito che il diritto alla bigenitorialità è in ogni caso sempre subordinato a quello del benessere del minore e, quindi, non esiste obbligo di darvi corso[6][7][8].

Cogenitorialità[modifica | modifica wikitesto]

Il mero accesso ad entrambe le figure parentali non è sufficiente per una crescita dei figli adeguata necessitando questi che i loro genitori possano educarli assieme attraverso forme di collaborazione genitoriale, cogenitorialità o coparenting in inglese o coparentalité in francese, ovvero in un triangolo relazionale genitori-figlio a cui viene riconosciuto un ruolo fondamentale per favorire un armonioso e sano sviluppo dei minori all'interno di una famiglia, anche se separata.[9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ www.altalex.com
  2. ^ Bigenitorialità: cos'è e come si tutela. • Studio Legale Mazzurana, su Studio Legale Mazzurana, 24 febbraio 2020. URL consultato il 13 luglio 2021.
  3. ^ LA CORTE EUROPEA CONTRO L'ITALIA A SOSTEGNO DELLA BIGENITORIALITÀ, su Studio Legale Cecatiello, Separazione, Divorzio, Minori, Patrimonio, 29 aprile 2019. URL consultato il 13 luglio 2021.
  4. ^ Blog | Diritto alla bigenitorialità, la Corte Europea condanna l'Italia, su Il Fatto Quotidiano, 30 gennaio 2013. URL consultato il 13 luglio 2021.
  5. ^ Il diritto della bigenitorialità secondo le pronunce della Cedu., su ogismcv.it. URL consultato il 13 luglio 2021.
  6. ^ Viola Giannoli, Caso Massaro, la Cassazione dà ragione alla mamma: "Illegittima l'alienazione parentale", in la Repubblica, 24 marzo 2022. URL consultato il 30 marzo 2022.
  7. ^ Franca Giansoldati, Sentenza storica alla Cassazione, smontata la PAS nei tribunali dei minori sul caso di Laura Massaro, in il Messaggero, Roma, 24 marzo 2022. URL consultato il 30 marzo 2022.
  8. ^ Monica Ricci Sargentini, Laura Massaro vince in Cassazione «Alienazione parentale è illegittima, no alla casa famiglia», in Corriere della Sera, 24 marzo 2022. URL consultato il 30 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2022).
  9. ^ Caruso I., Mantegna M.C., "Aiutare le famiglie durante la separazione. Dalle linee guida alla definizione dell'intervento per gestire il diritto di visita: Dalle linee guida alla definizione dell'intervento per gestire il diritto di visita", FrancoAngeli, 2012, ISBN 9788820412036

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Diritto: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diritto