Massimo Giovanelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Massimo Giovanelli
Dati biografici
Paese Italia Italia
Altezza 185 cm
Peso 104 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Terza linea
Ritirato 2007
Carriera
Attività di club¹
1984-1991 Noceto
1991-1997 Milan
1997-1998 P.U.C.
1998-1999 Narbona
1999-2000 Rovigo
2003-2007 Colorno
Attività da giocatore internazionale
1989-2000 Italia Italia 60 (19)
Palmarès internazionale
Vincitore Coppa FIRA 1995-1997

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito

Statistiche aggiornate al 2 marzo 2012

Massimo Giovanelli (Noceto, 1º marzo 1967) è un rugbista a 15 e dirigente sportivo italiano, 37 volte capitano della Nazionale, nella quale vanta 60 presenze nel ruolo di terza linea flanker e la convocazione in tre edizioni della Coppa del Mondo. Si è ritirato nel 2007 per raggiunti limiti d’età agonistica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giovanelli crebbe nelle giovanili del Noceto, club del centro in provincia di Parma nel quale è nato; esordì in prima squadra nel 1984 in un match di campionato contro Roma.

Nel 1989 esordì in Nazionale in un test match contro lo Zimbabwe, sotto la guida tecnica di Bertrand Fourcade, e poco dopo disputò il suo primo match in una competizione ufficiale nel corso della Coppa FIRA 1989-90 a Mosca contro l'URSS.

Dopo sette stagioni al Noceto, fu ingaggiato dal Milan, con il quale vinse tre titoli di campione d'Italia fino al 1997. Nello stesso anno del suo trasferimento a Milano disputò anche la Coppa del Mondo di rugby 1991 in Inghilterra, durante la quale scese in campo da titolare in due incontri.

Prese parte anche alla Coppa del Mondo di rugby 1995 in Sudafrica e alla vittoria dell'edizione Coppa FIRA 1995/97, in cui l'Italia si laureò campione d'Europa battendo per la prima volta nella sua storia la Francia nella finale di Grenoble.

Nel 1997 Giovanelli si trasferì in Francia, dapprima al Paris Université Club Rugby, il centro universitario sportivo parigino, e nel 1998 al Narbonne.

Nel 1999 partecipò alla sua terza consecutiva, e ultima, Coppa del Mondo, in Galles; nel 2000 prese parte alla prima edizione del Sei Nazioni, del quale giocò l'incontro inaugurale, la vittoria per 34-22 sulla Scozia: quella fu anche l'ultima maglia azzurra di Giovanelli, la sessantesima.

Un problema alla retina lo costrinse al ritiro internazionale e ne mise in forse anche il prosieguo di carriera.

Il 17 febbraio 2001 fu iscritto, insieme all'inglese Rory Underwood, nel Twickenham Wall of Fame, elenco di rugbisti celebri che figurano nel museo della Rugby Football Union presso il celebre stadio della capitale inglese[1].

Nel 2003 si laureò in architettura nella stessa sessione d'esami del suo compagno di Nazionale Paolo Vaccari[2], e più tardi tornò a giocare nel Colorno, squadra del parmense.

Il 2 maggio 2007, avendo raggiunto il limite di legge per l'attività agonistica, fissato per il rugby a 40 anni[3], disputò il suo ultimo incontro con la maglia del Colorno; al termine dell'incontro, nel quale rimase in campo per tutti gli 80', Giovanelli fu salutato da tutto lo stadio[4].

Più recentemente, si è proposto per la carica di consigliere alle elezioni federali F.I.R. del settembre 2008, denunciando tuttavia irregolarità nella presentazione della documentazione di altri candidati, cosa che a suo dire l'avrebbe sfavorito risultando egli il primo dei non eletti[5].

È stato il direttore sportivo dell'Amatori Milano[6], alla cui ricostituzione nel 2002 partecipò dopo la cessione del titolo sportivo della società, avvenuta nel 1998, al Calvisano.

Ha poi ricoperto il ruolo di direttore sportivo dei Crociati Parma fino all fine del campionato 2012-2013, quando la società si è sciolta per problemi finanziari. Sta attualmente cercando di creare un nuovo club a Parma che sostituisca i Crociati.[7]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Dai Llewellyn, Massimo Giovanelli (Italy) Wall of Fame, in Rugby Football Union Museum, 17 febbraio 2001. URL consultato il 20 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 22 novembre 2008).
  2. ^ Valerio Vecchiarelli, Vaccari e Giovanelli, si laureano gli architetti del Sei Nazioni azzurro, in Corriere della Sera, 3 febbraio 2003. URL consultato il 20 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2012).
  3. ^ Decreto Min. Sanità 5/7/1975 sulla disciplina dell'accesso alle singole attività sportive.
  4. ^ Intervista a Massimo Giovanelli, in RugbyColorno.it, 2 maggio 2007. URL consultato il 20 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2008).
  5. ^ La rabbia di Giovanelli: Nessuna giustizia nel Consiglio federale [collegamento interrotto], in SoloRugby.org, 16 settembre 2008. URL consultato il 20 ottobre 2008.
  6. ^ Marco Lottaroli, L’Arena nuova casa del rugby, in Corriere dello Sport, 16 gennaio 2010. URL consultato il 19 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 9 maggio 2015).
  7. ^ Parma, i Crociati, fallimenti ed Eccellenza: parla Massimo Giovanelli, onrugby.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]