Andrea Castellani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Andrea Castellani
Dati biografici
Paese Italia Italia
Altezza 191 cm
Peso 110 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Pilone
Carriera
Attività di club¹
1993-1996L’Aquila40 (0)
1996-1997Benetton Treviso
1997-1998L’Aquila15 (15)
1998-2003Rugby Roma66 (?)
Attività da giocatore internazionale
1994-1999Italia Italia19 (5)
Attività da allenatore
2003-2008CapitolinaAll. 2ª

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito

Statistiche aggiornate al 22 novembre 2012

Andrea Castellani (L'Aquila, 15 maggio 1972) è un ex rugbista a 15 e allenatore di rugby a 15 italiano.


Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nell'Aquila, squadra nella quale vinse il campionato al termine della stagione 1993/94 battendo il favorito Milan, entrò a far parte della Nazionale italiana guidata da Georges Coste nel 1994, esordendo contro la Rep. Ceca nella partita vinta dall'Italia con il miglior scarto della sua storia, 104-8 a Viadana.

Coste lo inserì anche tra i convocati alla Coppa del Mondo di rugby 1995 in Sudafrica, senza tuttavia mai schierarlo.

Nel 1996 passò al Benetton Treviso in cui, nell'unica stagione di permanenza, vinse il suo secondo titolo nazionale; tornò poi all'Aquila per un'altra stagione e, infine, si trasferì nel 1998 alla Rugby Roma[1], con cui nel 2000 vinse il suo terzo campionato, sempre con una squadra differente.

Prese parte alla infelice spedizione alla Coppa del Mondo di rugby 1999 in Galles (tre incontri, tre sconfitte l'ultima delle quali 3-101 contro la Nuova Zelanda).

Dentista di professione, dopo il ritiro dall'attività agonistica allenò fino al 2008 la Capitolina di Roma[2], in qualità di assistente di Massimo Mascioletti che già fu il suo tecnico all'Aquila ai tempi dello scudetto e in Nazionale alla Coppa del Mondo.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rugby Roma - Presenze, su rugbyroma.com. URL consultato il 16 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 17 dicembre 2009).
  2. ^ Valerio Vecchiarelli, Anche la Roma del rugby guarda all'Europa, in Corriere dello Sport, 4 novembre 2006. URL consultato il 16 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2015).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]