Lady Oscar

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Lady Oscar
ベルサイユのばら
(Berusaiyu no bara)
Manga Lady Oscar.JPG
La copertina del primo volume italiano del manga (edizione Planet Manga), raffigurante Oscar
Generestorico, drammatico
Manga
AutoreRiyoko Ikeda
EditoreShūeisha
RivistaMargaret
Targetshōjo
1ª edizione21 maggio 1972 – 23 dicembre 1973
Periodicitàsettimanale
Tankōbon10 (completa)
Editore it.Granata Press
Collana 1ª ed. it.Manga Hero
1ª edizione it.30 marzo 1993 – 30 novembre 1994
Periodicità it.mensile
Volumi it.20 (completa)
Serie TV anime
RegiaTadao Nagahama (ep. 1-18), Osamu Dezaki (ep. 19-40)
SceneggiaturaYoshi Shinozaki, Keiko Sugie, Masahiro Yamada
Char. designShingō Araki, Michi Himeno
MusicheKōji Makaino
StudioTokyo Movie Shinsha
ReteNippon Television (NTV)
1ª TV10 ottobre 1979 – 3 settembre 1980
Episodi40 (completa)
Rapporto4:3
Durata ep.25 min
Editore it.Logica 2000 (VHS), Medusa Film (VHS), De Agostini (VHS), Yamato Video (DVD)
Rete it.Italia 1
1ª TV it.1º marzo – 6 dicembre 1982
Episodi it.40 (completa)
Durata ep. it.24 min
Studio dopp. it.CITIEMME Registrazioni Sonore
Dir. dopp. it.Isa Barzizza, Franca Milleri
Manga
Lady Oscar - Le storie gotiche
AutoreRiyoko Ikeda
EditoreJitsugyo no Nihon Sha
RivistaMonthly Jam
Targetshōjo
1ª edizionegiugno 1984 – aprile 1985
Periodicitàmensile
Tankōbon2 (completa)
Editore it.Panini Comics
Collana 1ª ed. it.Planet Manga
1ª edizione it.1º maggio – 1º agosto 2003
Periodicità it.mensile
Volumi it.4 (completa)
Manga
Lady Oscar Kids
AutoreRiyoko Ikeda
EditoreAsahi Shimbun Shuppan
Targetshōjo
1ª edizione1º ottobre 2005 – 24 novembre 2012
Tankōbon7 (completa)
Editore it.Ronin Manga
1ª edizione it.21 novembre 2010 – 5 novembre 2011
Volumi it.2 / 7 Completa al 29% (interrotto)

Lady Oscar (ベルサイユのばら Berusaiyu no bara?, lett. "Le rose di Versailles")[1], è un manga shōjo di Riyoko Ikeda, ispirato a Maria Antonietta - Una vita involontariamente eroica, la biografia di Maria Antonietta scritta da Stefan Zweig nel 1932[2]. L'opera è stata serializzata originariamente su rivista dal 1972 al 1973 e quindi raccolta in volumi tankōbon. Ne sono stati tratti un film cinematografico in co-produzione internazionale, Lady Oscar (1979) diretto da Jacques Demy, e una serie televisiva animata prodotta dalla Tokyo Movie Shinsha nel 1979, diretta da Tadao Nagahama e Osamu Dezaki. Il titolo originale è spesso abbreviato dai fan giapponesi in Berubara (ベルばら?).

In Italia, così come in altri paesi europei, il successo dell'opera è stato determinato dalla trasmissione nel 1982 della serie televisiva, per la quale è stato utilizzato il titolo internazionale Lady Oscar (mutuato dal film cinematografico). Dal 1990 è trasmessa sulle reti italiane come Una spada per Lady Oscar.

Tra il manga e l'anime ci sono consistenti differenze. Il manga è infatti incentrato sulle passioni amorose e il dramma storico di Maria Antonietta: Oscar François de Jarjayes, una donna che vive e combatte come un uomo, appariva inizialmente solo come personaggio di supporto, ma visto il successo riscontrato presso il pubblico assunse un ruolo da coprotagonista nella seconda parte fino alla morte. L'anime ha invece Oscar come protagonista, mentre Maria Antonietta passa in secondo piano.[3][4] Rispetto all'anime, il manga ha tratti spiccatamente più comici e risulta maggiormente fedele alla realtà storica: per questo l'anime fu oggetto di feroci critiche e la stessa autrice, molto irritata, non lo riconobbe come proprio.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La serie è ambientata in Francia, negli ultimi anni dell'ancien régime, e racconta in maniera dettagliata la vita nella corte di Versailles e gli anni della rivoluzione del 1789.

Maria Antonietta a Versailles[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1770, la giovane Maria Antonietta d'Austria, figlia dell'imperatrice Maria Teresa, promessa in sposa al delfino di Francia Luigi Augusto, nipote di Luigi XV, per rinsaldare il reciproco impegno di amicizia contro la Prussia di Federico II, giunge a corte. Le fa da scorta in ogni sua uscita Oscar François de Jarjayes, nobile sua coetanea nonché comandante della guardia reale francese, che è stata educata sin da bambina come un uomo. Tra le due nasce subito una forte amicizia.[5] Oscar assiste, durante un ballo in maschera a Parigi, all'incontro tra Maria Antonietta e il conte svedese Hans Axel von Fersen, del quale entrambe le donne finiscono per innamorarsi.

Intanto, la contessa du Barry, favorita di Luigi XV, in diverse occasioni si trova a scontrarsi con Maria Antonietta. La futura sovrana, infatti, rifiuta di rivolgerle la parola a causa dei suoi bassi natali e per la sua condizione di favorita, che considera immorale. Soltanto dopo molto tempo e altrettante pressioni da parte di sua madre Maria Teresa, la principessa cede e parla a Madame du Barry in occasione del capodanno del 1772. Alla morte per vaiolo di Luigi XV, il 10 maggio 1774, Luigi XVI e Maria Antonietta diventano sovrani di Francia e la contessa du Barry è allontanata dalla corte. Nel frattempo i sentimenti che Maria Antonietta e Fersen nutrono l'un l'altra diventano palesi: quando iniziano a diffondersi maldicenze sulla loro relazione, il conte abbandona il paese. Maria Antonietta, sempre più infelice e sola, cade allora sotto l'influenza di una nobildonna, la contessa di Polignac, una donna ambiziosa che diventa la sua favorita e spinge la regina a scialacquare denaro in occupazioni frivole, come la moda e il gioco d'azzardo.

Jeanne e Rosalie[modifica | modifica wikitesto]

Parallelamente si assiste alle traversie di due ragazze dei bassifondi di Parigi, Jeanne e Rosalie, che arrivano a corte attraverso vie diverse. Figlie di un defunto nobile decaduto della dinastia dei Valois e di una donna povera, dimostrano caratteri e desideri differenti: Jeanne, scaltra e ambiziosa, abbandona la famiglia e riesce a farsi adottare da una nobildonna, che poi uccide dopo aver preparato un falso testamento a proprio favore; Rosalie, invece, candida ed estremamente affezionata alla madre, si dedica ad assisterla. Nel disperato tentativo di guadagnare quanto serve a comprare le medicine per la madre, Rosalie conosce Oscar: una sera ferma la sua carrozza e, credendola un uomo, le si offre; Oscar ride per l'equivoco ma poi, commossa, le dona una moneta d'oro. Qualche tempo dopo, la madre di Rosalie finisce sotto le ruote della carrozza della contessa di Polignac; in punto di morte, la donna rivela a Rosalie di non essere la sua vera madre e che quest'ultima è in realtà una nobildonna; da quel momento Rosalie cerca di avvicinarsi a Versailles per trovare l'assassina della madre adottiva e vendicarsi di lei: finisce per diventare ospite di Oscar, che le fa impartire un'adeguata educazione e la introduce a corte. Per ironia della sorte, Rosalie scopre che la sua vera madre è proprio la contessa di Polignac. Poco tempo dopo questa scoperta, Charlotte de Polignac, sorellastra undicenne di Rosalie, si suicida per sottrarsi ad un matrimonio indesiderato.

Gli scandali della regina[modifica | modifica wikitesto]

Dopo alcuni anni il conte di Fersen torna in Francia e inevitabilmente si riavvicina a Maria Antonietta che, non riuscendo a controllare i suoi sentimenti, rischia di far scoppiare uno scandalo. Anche su consiglio di Oscar, il conte decide di lasciare nuovamente il paese e si imbarca per andare a combattere oltreoceano con i rivoluzionari americani. La partenza del conte spinge Maria Antonietta a cambiar vita: dopo l'agognata nascita degli eredi al trono, si allontana dalla vita di corte e si ritira con i suoi bambini nel Petit Trianon, una residenza privata, suscitando l'astio dell'alta nobiltà.

Nel frattempo Jeanne Valois de la Motte ordisce un inganno ai danni della corona: riesce a far acquistare, a nome di Maria Antonietta, una costosissima collana realizzata alcuni anni prima da un gioielliere di Parigi per conto di Madame du Barry. Il piano riesce grazie all'ingenuità del cardinale di Rohan, il quale, infatuato della regina, è abilmente manipolato da Jeanne e dai suoi complici. Scoppia così il celebre affare della collana, che getta le prime ombre sulla reputazione pubblica della regina. Una volta scoperta e arrestata, dopo un clamoroso processo in cui accusa Maria Antonietta di essere l'artefice dell'intrigo, Jeanne viene condannata a essere marchiata a fuoco come ladra.

La rabbia popolare[modifica | modifica wikitesto]

Poco dopo la vicenda della collana, Fersen torna dall'America. A un ballo di corte, Oscar si presenta in incognito vestita per la prima ed unica volta in vita sua da donna ma, danzando con Fersen, capisce che non potrà mai sostituire la regina nel cuore del conte svedese. Si trova poi coinvolta nel caso del Cavaliere Nero, un ladro che compie numerosi furti ai danni dei nobili per donare tutto il proprio bottino ai poveri: nel tentativo di catturarlo, il suo fido scudiero André Grandier per salvarle la vita viene ferito a un occhio, da cui perderà la vista. Si scoprirà poi che sotto la maschera del Cavaliere Nero si cela Bernard Chatelet, un giornalista parigino filo-rivoluzionario, amico di Maximilien de Robespierre, che alla fine sposerà Rosalie. I furti erano compiuti con il tacito assenso del duca d'Orléans, che sperava in questo modo di gettare discredito sulla famiglia reale agli occhi della nobiltà. Oscar e Fersen, dopo un confronto nel quale il conte svedese le rivela di aver capito ma di non poterla ricambiare, si dicono addio per sempre. André, ormai cieco da un occhio, in un impeto di disperazione, rivela a Oscar di amarla da sempre, ma lei, confusa nei suoi sentimenti, lo respinge.

L'ultima virilità di Oscar[modifica | modifica wikitesto]

Oscar, ferita da quanto accaduto con Fersen e, successivamente, con André, decide di iniziare una nuova vita da sola, allontanandosi dalla corte e dalla regina: rinuncia al comando della Guardia Reale e ottiene da Maria Antonietta l'incarico di comandante del reggimento delle Guardie Francesi di Parigi. André, pur di starle vicino, vi si arruola anch'egli. Intanto, il padre di Oscar, il generale Jarjayes, si pente di aver destinato la ragazza alla carriera militare e ne auspica le nozze. Si propone Girodelle, secondo di Oscar nella Guardia Reale, ma quest'ultima non accetta di sposarlo. Nel frattempo, al comando della Guardia di Parigi, Oscar dovrà combattere per farsi accettare dai suoi nuovi indisciplinati soldati, riuscendo infine a ottenere la loro fiducia e in particolare quella di Alain de Soissons, amico di André, che a sua volta si innamora di Oscar.

Subito dopo la morte del primogenito di Maria Antonietta, si affaccia il turbine degli eventi che porteranno alla rivoluzione francese. Oscar, scoprendosi anch'essa innamorata di André, si schiera dalla parte del popolo, a cui appartiene il suo amato, e dice addio alla regina. Di lì a poco i due innamorati muoiono da ferventi rivoluzionari per mano dei soldati della guardia reale: André è colpito da una pallottola il 13 luglio 1789, mentre Oscar, già debilitata dai primi sintomi della tisi, cade il mattino seguente, durante i tumulti dell'assalto alla Bastiglia.

Le vicende della rivoluzione travolgono Maria Antonietta, fino alla sua esecuzione sulla ghigliottina il 16 ottobre 1793.[6]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Lady Oscar.

La storia del manga è incentrata sulle vicende dei giovani coetanei Maria Antonietta, Oscar François de Jarjayes (personaggio immaginario) e Hans Axel von Fersen, che si intrecciano dal loro incontro a Parigi all'età di 18 anni. Tra di loro fioriscono drammatiche relazioni sentimentali proibite e non corrisposte, sullo sfondo della Francia prossima alla rivoluzione. Con la realizzazione dell'adattamento animato viene dato più spazio a André Grandier (altro personaggio immaginario), al punto di farlo diventare uno dei protagonisti al posto del conte di Fersen.

Attorno a loro ruotano molti altri personaggi realmente esistiti, tra cui citiamo le contesse du Barry e di Polignac, Jeanne Valois e Nicolas de La Motte, autori dell'affare della collana a scapito della regina Maria Antonietta e del cardinale de Rohan, e gli artefici della rivoluzione Maximilien de Robespierre e Louis Antoine de Saint-Just, ai quali si aggiunge il personaggio inventato di Bernard Chatelet.

Genesi dell'opera[modifica | modifica wikitesto]

Due cosplayer di Maria Antonietta e Oscar e, a destra, l'autrice del manga Riyoko Ikeda

Prima dell'inizio della serializzazione, Riyoko Ikeda incontrò una fortissima opposizione da parte dell'editore e dei redattori. Secondo loro il manga non avrebbe avuto successo perché alle bambine non importava nulla della storia e delle cose del passato. La serie riuscì a venire pubblicata, con la minaccia di essere cancellata se non avesse riscosso successo. Questo però non avvenne, anzi, fin dal primo capitolo riscontrò un ottimo gradimento dai lettori e questo permise all'autrice di continuare a pubblicare il manga fino alla fine della storia. Tuttavia fu costretta ad anticipare il finale e concludere il manga entro dieci settimane dal capitolo in cui Oscar muore, riassumendo le ultime vicende della vita di Maria Antonietta.[7]

Nel manga sono presenti alcuni errori storici, dovuti al ritardo di documentazione dell'autrice, che doveva sostenere il ritmo della pubblicazione di un capitolo ogni settimana e non fece in tempo a correggersi. Si tratta delle uniformi della Guardia nazionale, che in realtà risalgono agli albori del XIX secolo, all'epoca napoleonica, tuttavia la Ikeda decise di tenerle ugualmente per motivi estetici. Un altro adattamento che l'autrice fece è quello del nome di Maria Antonietta, la quale prima di andare in Francia si chiamava Maria Antonia: Riyoko Ikeda decise di mantenere un solo nome per evitare di mettere confusione alle lettrici più giovani.[8]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Riyoko Ikeda, prima e durante la creazione di Lady Oscar, si informò ampiamente sul contesto storico che voleva raccontare, leggendo un grandissimo numero di enciclopedie, biografie e romanzi storici:[8]

  • Maria Antonietta - Una vita involontariamente eroica, di Stefan Zweig
  • Maria Antonietta - La vera storia di una regina incompresa, di André Castelot
  • Il conflitto di classe all'epoca della Francia rivoluzionaria, di Karl Kautsky
  • La rivoluzione francese (3 voll.), di Albert Mathiez
  • La rivoluzione francese, di Albert Soboul
  • Robespierre e la rivoluzione francese, di J. M. Thompson
  • Napoleone, di K. Inoue
  • Novantatré, di Victor Hugo
  • Robespierre, di Marc Bouloiseau
  • La rivoluzione francese, di P. Nicolle
  • Napoléon, di H. Calvet
  • La grande rivoluzione, di Pëtr Alekseevič Kropotkin
  • Robespierre, di K. Inoue
  • Compendio di storia mondiale 11 - La guerra civile americana, la rivoluzione francese, di K. Inoue
  • Napoléon, di T. Kase
  • Storia mondiale delle nazioni 2 - Storia francese, di K. Inoue
  • Storia mondiale dei viaggi 8 - Castelli e palazzi d'Europa, di K. Inoue, ed. Shōgakukan
  • Storia mondiale dei viaggi 9 - 2000 anni di Parigi, di K. Inoue, ed. Shōgakukan
  • Histoire des français
  • Storia della trasformazione del costume occidentale - Epoca moderna, di K. Tanno
  • Divise militari dal mondo, di T. Saito e K. Hozumi
  • Gli eserciti civili, di T. Oda
  • Le château de Versailles
  • Versailles
  • The book of art 5 - French art
  • Rudimenti di equitazione, di S. Ozu

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo originale della serie

Riyoko Ikeda, dopo essere rimasta affascinata dalla biografia di Maria Antonietta dello scrittore austriaco Stefan Zweig, propose al suo editore l'idea di pubblicare un manga a sfondo storico. L'editore, convinto che una storia ambientata nel Settecento non avrebbe avuto presa sulle giovani lettrici, accettò dopo molte riserve, ma impose all'autrice la condizione d'interrompere la serializzazione dell'opera in caso di flop. Il manga debuttò in Giappone il 21 maggio 1972[9] in 82 capitoli, usciti originariamente su Shukan Margaret della Shūeisha. Il successo fu enorme. La serie fu in seguito raccolta in nove volumi tankōbon di circa duecento pagine ciascuno.

Volumi[modifica | modifica wikitesto]

Vengono riportati i titoli italiani dell'edizione Goen, ovvero l'unica edizione italiana che rispetta la suddivisione originale dei volumi.

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
Data di prima pubblicazione
Giapponese
1Un nuovo, travolgente destino!
「新しい運命のうずの中に」 - Atarashii unmei no uzu no naka ni
25 ottobre 1972[10]
ISBN 4-08-850106-3
Trama

Per stabilire un'alleanza tra la Francia dei Borbone e l'Austria degli Asburgo, la principessa Maria Antonietta, allora quattordicenne, viene data in sposa al nipote di Luigi XV, di un anno più grande di lei. Dopo la cerimonia di passaggio conosce Oscar François de Jarjayes, una guardia reale che ha il compito di proteggerla, e il suo futuro marito, per il quale non prova nessun sentimento. Le nozze vengono celebrate e Maria Antonietta viene ammessa al palazzo di Versailles diventando automaticamente la dama più influente, dato che la regina non è più in vita. Dopo questo ingresso la contessa du Barry, una donna di strada diventata la favorita del re, viene abbassata di rango e privata della sua massima autorità fino a che Maria Antonietta non le rivolge la parola, quasi due anni dopo, costretta dalla situazione sempre più tesa che rischia d'incrinare l'alleanza. A Parigi, una ragazza povera di nome Jeanne riesce a farsi adottare da una nobildonna sfoggiando il suo prestigioso cognome dei Valois, mentre sua sorella Rosalie rimane l'unica ad accudire la madre malata e viene pure tradita da Jeanne dopo l'umile richiesta di un po' di danaro. Maria Antonietta, già stanca della monotona vita di corte, chiede a Oscar di accompagnarla a un ballo in maschera a Parigi, durante il quale conosce il giovane conte di Fersen e se ne innamora.

2Ebbri di potere e di prestigio!
「栄光の座によいしれて」 - Eikou no za ni yoishirete
25 novembre 1972[11]
ISBN 4-08-850108-X
Trama

Maria Antonietta inizia apertamente a favorire Fersen. Il re muore e la contessa du Barry viene mandata in convento. Fersen torna in Svezia. Maria Antonietta spende generosamente soldi per gli amici e la moda, nonostante Oscar le abbia detto che le finanze della Francia sono in uno stato disastroso, e altre donne seguono l'esempio della regina. Rosalie cerca lavoro e ottiene un livre da Oscar. Il vicino di Rosalie, un ragazzino, ruba dalla carrozza di un duca e questi lo uccide. Oscar lo vede ma non può far nulla, ma più tardi a corte ne parla e viene sfidato a duello. La regina bandisce Oscar dalla corte per un mese. Durante questo mese, la regina incontra la contessa de Polingac, che diventa sua cara amica. Oscar incontra Robespierre, che le dice che le persone si stanno disincantando con la loro regina spendacciona. La contessa chiede soldi a Maria Antonietta.

3Un amore proibito
「ゆるされざる恋」 - Yurusarezaru koi
24 marzo 1973[12]
ISBN 4-08-850116-0
4Catturate il Cavaliere Nero!
「黒い騎士をとらえろ」 - Kuroi kishi wo toraero
25 luglio 1973[13]
ISBN 4-08-850124-1
5La sofferenza di Oscar
「オスカルの苦しみ」 - Osukaru no kurushimi
25 settembre 1973[14]
ISBN 4-08-850131-4
6Arde il fuoco della rivoluzione
「燃えあがる革命の火」 - Moeagaru kakumei no hi
25 novembre 1973[15]
ISBN 4-08-850137-3
7Uno splendido giuramento d'amore
「美しき愛の誓い」 - Utsukushiki ai no chikai
25 gennaio 1974[16]
ISBN 4-08-850142-X
8Chiamati a Dio...
「神にめされて」 - Kami ni mesarete
25 febbraio 1974[17]
ISBN 4-08-850145-4
9L'ultimo volume sulla tragica regina
「いたましい王妃の最後」 - Itamashii ouhi no saigo
25 marzo 1974[18]
ISBN 4-08-850148-9
10La contessa dall'abito nero
「外伝 : 黒衣の伯爵夫人」 - Gaiden: Kokui no Hakushaku Fujin
25 aprile 1974[19]
ISBN 4-08-850151-9
Trama

Oscar, André e Rosalie vanno a trovare una delle sorelle maggiori di Oscar, Hortense de la Lorancy. Mentre si guida verso la casa dei Lorancy, la carrozza di Oscar viene superata da un'altra carrozza con un'elegante signora e un bellissimo giovane seduto dentro. Quando i tre arrivano, vengono accolti da Hortense e dalla sfacciata figlia Loulou, una bambina di circa otto anni. Durante una conversazione, Hortense commenta ai suoi visitatori le strane sparizioni di giovani donne avvenute ultimamente nel luogo in cui vive e che si ipotizza che sia coinvolta una setta di vampiri. Hortense decide di organizzare un ballo in onore di Oscar. Durante il ballo, incontrano una ragazza capricciosa di nome Caroline de Roufebiur, che prende subito in simpatia Oscar e quindi è eccessivamente gelosa di Rosalie per la sua vicinanza a Oscar. Allo stesso ballo, partecipa la stessa donna che Oscar aveva visto in carrozza. Si chiama Elizabeth, contessa de Montclaire. Oscar viene presentata a questa donna da Hortense. All'inizio la contessa sembra essere una persona amichevole, che si prende cura di Rosalie dopo che è stata umiliata da Caroline. Il giorno dopo, Oscar, André, Rosalie, Caroline e Loulou fanno un picnic nella foresta. Dopo che Caroline finge di essersi slogata la caviglia in modo che Oscar debba venire a cercarla nella foresta, i gruppi alla fine si perdono e non sono in grado di tornare alla villa. Per loro fortuna si trovano vicino alla villa dei Montclaire, dove Elizabeth li accoglie calorosamente come loro ospiti. Dopo cena Caroline accompagna Rosalie per andare a cercare il bellissimo nipote della contessa, Lionel, decidendo che se non può sposare Oscar può almeno sposare Lionel ed ereditare la fortuna di Montclaire, perché Lionel è l'unico parente della contessa. Rosalie rifiuta e Caroline se ne va da sola. Mentre viene uccisa da Lionel, che in realtà è stato un burattino costruito da un famoso orologiaio rapito dalla contessa, la contessa e i suoi servi cercano di uccidere Oscar, Rosalie e André. Eppure riescono a scappare con l'aiuto di Loulou.

Le storie gotiche[modifica | modifica wikitesto]

Lady Oscar - Le storie gotiche (ベルサイユのばら外伝 Berusaiyu no bara gaiden?, lett. "Biografia alternativa de Le rose di Versailles") è una miniserie manga scritta e disegnata da Riyoko Ikeda nel 1984, dieci anni dopo la conclusione di Versailles no bara. Subito dopo la conclusione della prima serie, l'autrice aveva realizzato una storia aggiuntiva, La contessa dall'abito nero, che è stata inserita nel decimo volume della pubblicazione regolare. Questo manga invece contiene altre quattro storie aggiuntive, dal carattere più comico. Il periodo in cui si svolgono le storie è interno alla trama di Lady Oscar, all'incirca fra i numeri 7 e 8 del manga (poco prima che André venga ferito all'occhio). Una delle protagoniste, oltre a Oscar e il suo fido André, è la piccola Loulou de La Lorencie, nipote (di zia) di Oscar. La miniserie è stata raccolta in due tankōbon, mentre in Italia è stata pubblicata dalla Planet Manga nel 2003 in quattro volumetti (uno per ogni storia) di seguito alla serie regolare.[20] Nell'elenco seguente sono scritti i titoli delle quattro storie con la traduzione italiana dell'edizione Planet Manga.

  1. Loulou e la bambola (ル・ルーと、いっしょに来た人形 Ru-rū to, isshoni kita ningyō?): La piccola Loulou viene ospitata a casa Jarjayes per diventare una perfetta dama. Prima di arrivare a palazzo scende dalla carrozza e, dopo aver girovagato per un po', si appoggia ad un albero, nella cui corteccia c'è una bellissima bambola. La piccola la porta con sé a palazzo, ma ci sono delle misteriose persone che la reclamano.
  2. Il figlio del Generale Jarjayes?! (ジャルジェ将軍の息子あらわる!? Jaruje shōgun no musuko arawaru!??): Sulla porta di casa Jarjayes si presenta un bambino che afferma di essere il figlio del generale Jarjayes, il quale nega tutto, sicuro di non aver mai tradito la moglie.
  3. Il pirata turco e la suora (トルコの海賊と修道女 Toruko no kaizoku to shūdōjo?): La corrente della Senna ha portato a riva un vecchio forziere in pelle che contiene un macabro tesoro: una mano avvizzita che stringe tra le dita un grosso anello con smeraldo. Incuriosita da questo ritrovamento, Loulou scende dalla carrozza su cui era seduta insieme con Oscar e André, scontrandosi con un uomo misterioso che le lascia in mano il pizzo della manica.
  4. La diabolica pozione (悪魔の薬 Akuma no kusuri?): Una misteriosa donna riesce a curare miracolosamente tutte le malattie, con l'unica controindicazione che la medicina provoca una notevole dipendenza. La regina Maria Antonietta chiede ad Oscar di indagare su queste vicende. Nel frattempo, la nonna di André è attanagliata dai reumatismi e Rosalie decide di andare a far visita alla rinomata guaritrice.

Esse presentano un registro stilistico e un tratto grafico decisamente diversi da quelli di alcuni anni prima. Il tratto della disegnatrice è simile a quello impiegato in Jotei Ekaterina, con personaggi dai visi affilati e quasi irriconoscibili rispetto alle loro versioni originali.

Lady Oscar Kids[modifica | modifica wikitesto]

Lady Oscar Kids (ベルばらKids Berubara Kids?) è un manga spin-off di Lady Oscar scritto e disegnato da Riyoko Ikeda dal 2005 al 2012. Il manga è una parodia del suo capolavoro, in cui tutti i protagonisti ritornano in versione infantile su delle strisce comiche. Il manga è stato pubblicato anche in Italia da Ronin Manga ma solo fino al secondo volume.

Data di prima pubblicazione
GiapponeseItaliano
16 ottobre 2006[21]ISBN 4-02-330376-3 21 novembre 2010[22]
27 agosto 2007[23]ISBN 978-4-02-330382-9 5 novembre 2011[24]
34 luglio 2008[25]ISBN 978-4-02-330394-2 -
49 gennaio 2009[26]ISBN 978-4-02-330410-9 -
58 gennaio 2010[27]ISBN 978-4-02-330478-9 -
6---
7---

Capitoli speciali[modifica | modifica wikitesto]

In occasione del quarantesimo anniversario della prima pubblicazione del manga, che coincide con il cinquantesimo della rivista Margaret su cui era serializzato, nel 2012 Riyoko Ikeda realizza una storia inedita di 16 pagine riprendendo in mano la sua opera prima. Viene pubblicata su un albetto celebrativo che contiene storie realizzate per l'occasione dai grandi mangaka che hanno fatto la storia di Margaret e allegato alla rivista stessa. Il riscontro dei fan è tale da rendere necessaria la ristampa su rivista, stavolta con l'aggiunta di tavole a colori.

Qualche mese dopo Margaret annuncia l'arrivo di una nuova storia one shot di Riyoko Ikeda, cui seguiranno a cadenza irregolare altre 8 pubblicazioni con un sempre maggiore numero di pagine, spesso pubblicate in due parti su due numeri consecutivi di Margaret e andate a concludersi nel gennaio 2018.

Le storie one shot sono episodi brevi, generalmente prequel o sequel della storia principale, e riguardano aspetti di vari personaggi non approfonditi nell'arco della vicenda originaria.

Le storie, identificate in originale come Episode da 1 a 9, sono state poi raccolte in volumi (con la stessa veste grafica della prima edizione storica di Shueisha e numerati da 11 a 14) e sono così suddivise:

Data di prima pubblicazione
GiapponeseItaliano
1125 agosto 2014[28]ISBN 978-4-08-845251-7 15 giugno 2017
Capitoli
  • Episode 1: infanzia e primo amore di André. Il giovane André, che sta per essere portato dalla nonna a palazzo Jarjayes per diventare l'attendente dell'ultima figlia del generale, è molto triste perché non vuole lasciare il villaggio dove è nato e cresciuto. Lo è ancora di più la sua amica di giochi Christine, che gli dona un nastro, invitandolo a pensarla ogni volta che lo guarda, e lui di rimando le dona delle ghiande che ha colto. La bambina, prima di lasciarlo definitivamente andar via, gli chiede di prometterle che, quando diventeranno grandi, si sposeranno e André, forse distrattamente visto che la nonna continua a chiamarlo perché devono partire, le dice di sì e la saluta. Poco dopo i fatti successi all'Abbazia, André si reca con Oscar dal duca d'Orléans, dove Robespierre, che frequenta il Palais-Royal, presenta loro la favorita del duca, Marie-Christine, a cui va il merito di aver organizzato in maniera encomiabile il ballo di quella sera. Dallo stupore di André, si suppone che l'abbia riconosciuta, ma entrambi fanno finta di niente. Quando vanno via, Oscar fa notare bonariamente ad André che la ragazza non gli ha mai tolto gli occhi di dosso, ma lui sostiene il contrario, ossia che abbia guardato insistentemente Oscar. Prima però che inizi una discussione, André si avvicina alle spalle di Oscar dicendole che non gli importa se quella donna lo fissava oppure no, poiché l'unica persona di cui gli importi è lei. Nella dimora, Marie-Christine guarda la carrozza dei Jarjayes andare via e chiude mestamente le tende, pensando che André si è ormai dimenticato di lei, ricordando com'è arrivata fin lì. Dopo la morte di entrambi i genitori, si era trasferita a Parigi insieme al fratello minore, gravemente malato, con la speranza di ritrovare André. Lavorò per anni in una taverna, sopportando per anni la gravosità del lavoro esclusivamente per aiutare il fratello, e poi attirò l'attenzione di un nobile che le consentì di frequentare l'alta società, fingendo che fosse sua figlia adottiva, e di conoscere il duca, di cui ne divenne successivamente la favorita. Piange, dicendo che finalmente è arrivato il giorno in cui ha potuto incontrare André, ma al contempo si rende conto che lui non desidera altro che Oscar. Dopo la morte del nipote e pochi giorni prima della sua, la nonna di André si reca al palazzo per restituirle il nastro che ha sempre custodito. In memoria di André, pianta le ghiande nel giardino del palazzo, dando vita ad un albero. Quando il cugino di Luigi XVI rivela di aver aperto il suo palazzo ai rivoluzionari solo per far giustiziare la famiglia reale ed essere incoronato nuovo sovrano, impallidisce dall'orrore e non ne vuole sapere più nulla della rivoluzione.
  • Episode 2: infanzia e carriera militare di Girodelle;
  • Episode 3: vicende di Fersen e della figlia di Maria Antonietta dopo la morte della regina;
  • Episode 4: vicende di Alain dopo la morte di Oscar e prima dell'avvento di Napoleone.
1224 luglio 2015[29]ISBN 978-4-08-845409-2 6 luglio 2017
Capitoli
  • Episode 5: vicende di Girodelle e Sophia von Fersen;
  • Episode 6: fidanzamento e matrimonio dei coniugi Jarjayes, e nascita di Oscar.
1325 gennaio 2017[30]ISBN 978-4-08-845701-7 -
Capitoli
  • Episode 7: Oscar e il suo alter ego. Nel corso della sua vita da uomo, Oscar è tormentata dalle apparizioni misteriose di una donna che solo lei o Fersen possono vedere e sentire. Alla fine, grazie a uno specchio nella galleria di palazzo, capisce che si tratta del riflesso della verità sotto le apparenze, cioè di come sarebbe stata lei stessa se il padre non le avesse impartito l'educazione tipicamente maschile: una bellissima, orgogliosa e sardonica dama di corte, fedele alla regina e al vecchio regime fino alla fine, moglie di un duca e madre di un bambino identico a lei. Così, volendo rinnegare per sempre quella figura cattiva, decide di vivere come un soldato fino alla fine, scelta che le sarà fatale durante l'attacco alla Bastiglia. Di conseguenza, con la morte del corpo che non l'ha mai ospitata, la sua vera anima rimane intrappolata per sempre all'interno dello specchio.
  • Episode 8: Maria Antonietta e l'orologio Breguet.
1423 marzo 2018[31]ISBN 978-4-08-844002-6 -
Capitoli
  • Episode 9: vicende di Rosalie dalla fuga da Parigi con il figlio François alla morte a Stoccolma, e fine di Fersen.

In occasione dell'uscita del volume numero 14, in coda alla storia, Riyoko Ikeda si è congedata con un messaggio ai lettori in cui dichiara compiuta la serie degli episodi one shot.

Nel 1987 Riyoko Ikeda inizia la serializzazione di Eroica - La gloria di Napoleone, che si presenta come un seguito di Lady Oscar successivo agli avvenimenti della rivoluzione. Nella trama, che è una biografia di Napoleone Bonaparte, appaiono e si muovono personaggi che il lettore ha già avuto modo di conoscere nel corso di Lady Oscar come Alain, Bernard e Rosalie.

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

Il successo dell'anime in Italia ha portato alla scoperta della serie regolare, che nel corso degli anni ha ricevuto molte edizioni fino a diventare il manga shōjo più pubblicato nel nostro Paese.[32]

Contestualmente alla trasmissione dell'anime, il Corriere dei Piccoli pubblicava delle storie a fumetti su Lady Oscar realizzate da autori italiani. Il manga originale fu pubblicato per la prima volta da Fratelli Fabbri Editori nel 1982 con il titolo Le avventure di Lady Oscar, in un'edizione a colori con tavole ribaltate, numerose censure e un finale anticipato al settimo volume giapponese (all'incirca lo stesso punto della storia in cui si è interrotta la prima trasmissione tv).[33] Questa edizione conta 106 volumi da 16 pagine, pubblicati dal 3 ottobre 1982[34] al 7 ottobre 1984[35] come fascicoli omaggio al settimanale Candyssima (nel quale veniva pubblicato l'adattamento italiano del manga di Candy Candy). Nel corso del 1984 è stata stampata anche una nuova edizione dalla stessa casa editrice, stavolta in 21 volumi da 64 pagine venduti singolarmente.

Titolo Pubblicazione
1 Una bambina di nome Oscar 3 ottobre 1982[36]
2 La rosa di Schoenbrunn 10 ottobre 1982[37]
3 Alla corte di Versailles 17 ottobre 1982[38]
4 Il principe 24 ottobre 1982[39]
5 Le nozze 31 ottobre 1982[40]
6 Madame Du Barry 7 novembre 1982[41]
7 Il sogno di Jeanne 14 novembre 1982[42]
8 Intrighi a corte 21 novembre 1982[43]
9 Arriva l'ambasciatore 28 novembre 1982[44]
10 La scelta di Oscar 5 dicembre 1982[45]
11 La collera del re 12 dicembre 1982[46]
12 L'alleanza in pericolo 19 dicembre 1982[47]
13 La trappola 26 dicembre 1982[48]
14 Giorni tristi 2 gennaio 1983[49]
15 Visita a Parigi 9 gennaio 1983[50]
16 Il conte di Fersen 16 gennaio 1983[51]
17 Oscar ha paura 23 gennaio 1983[52]
18 La collera del re 30 gennaio 1983[53]
19 Il segreto di Oscar 6 febbraio 1983[54]
20 Regina di Francia! 13 febbraio 1983[55]
21 Addio, conte di Fersen 20 febbraio 1983[56]
22 Oscar e Rosalie 27 febbraio 1983[57]
23 L'incendio 6 marzo 1983[58]
24 Il duca di Germaine 13 marzo 1983[59]
25 La punizione 20 marzo 1983[60]
26 Madame De Polignac 27 marzo 1983[61]
27 Gli intrighi di Jeanne 3 aprile 1983[62]
28 Un grande dolore 10 aprile 1983[63]
29 La vendetta di Rosalie 17 aprile 1983[64]
30 La promessa di Oscar 24 aprile 1983[65]
31 I debiti della regina 1º maggio 1983[66]
32 Il segreto di Rosalie 8 maggio 1983[67]
33 Il ritorno di Fersen 15 maggio 1983[68]
34 Giorni felici 22 maggio 1983[69]
35 Il giuramento di Rosalie 29 maggio 1983[70]
36 L'agguato 5 giugno 1983[71]
37 Charlotte 12 giugno 1983[72]
38 La madre di Rosalie 19 giugno 1983[73]
39 L'intrigo di Jeanne 26 giugno 1983[74]
40 L'amore segreto 3 luglio 1983[75]
41 Scandalo a corte 10 luglio 1983[76]
42 Addio sorellina! 17 luglio 1983[77]
43 Ballo di corte 24 luglio 1983[78]
44 La falsa regina 31 luglio 1983[79]
45 7 agosto 1983[80]
46 14 agosto 1983[81]
47 L'inganno di Jeanne 21 agosto 1983[82]
48 Verso la tragedia 28 agosto 1983[83]
49 La lettera 4 settembre 1983[84]
50 Il ritorno di Fersen 11 settembre 1983[85]
51 Lo scandalo 18 settembre 1983[86]
52 25 settembre 1983[87]
53 2 ottobre 1983
Titolo Pubblicazione
54 9 ottobre 1983
55 16 ottobre 1983
56 23 ottobre 1983
57 30 ottobre 1983
58 6 novembre 1983
59 13 novembre 1983
60 Il cavaliere nero 20 novembre 1983
61 Il rifugio di Rosalie 27 novembre 1983
62 4 dicembre 1983
63 11 dicembre 1983
64 18 dicembre 1983
65 La trappola 25 dicembre 1983
66 La fuga 1º gennaio 1984
67 La verità 8 gennaio 1984
68 Il piccolo principe 15 gennaio 1984
69 Il segreto di Oscar 22 gennaio 1984
70 29 gennaio 1984
71 5 febbraio 1984
72 La decisione di Oscar 12 febbraio 1984
73 Addio Rosalie! 19 febbraio 1984
74 Il nuovo comandante 26 febbraio 1984
75 Il principino in pericolo 4 marzo 1984
76 Duello mortale 11 marzo 1984
77 Un soldato valoroso 18 marzo 1984
78 25 marzo 1984
79 La lettera anonima 1º aprile 1984
80 Amara realtà 8 aprile 1984
81 Miseria! 15 aprile 1984
82 Arriva il generale 22 aprile 1984
83 Il sacrificio di Oscar 29 aprile 1984
84 6 maggio 1984
85 13 maggio 1984
86 20 maggio 1984
87 27 maggio 1984
88 Una storia d'amore 3 giugno 1984
89 10 giugno 1984
90 17 giugno 1984
91 24 giugno 1984
92 1º luglio 1984
93 8 luglio 1984
94 15 luglio 1984
95 22 luglio 1984
96 29 luglio 1984
97 5 agosto 1984
98 12 agosto 1984
99 19 agosto 1984
100 La paura di Oscar 26 agosto 1984
101 2 settembre 1984
102 9 settembre 1984
103 I due rivali 16 settembre 1984
104 23 settembre 1984
105 30 settembre 1984
106 7 ottobre 1984

Fu riproposto da Granata Press nel 1993 nella collana mensile Manga Hero con una nuova traduzione per la prima volta integrale e fedele all'originale, intitolata Lady Oscar. Questa edizione è stata pubblicata dal 30 marzo 1993[88] al 30 novembre 1994[89] per un totale di 20 volumi. Le tavole sono ancora ribaltate, ma stavolta in bianco e nero, e non mancano alcuni errori storici nella traduzione (come ad esempio il titolo di regina dato all'imperatrice Maria Teresa).

Nel 2001 uscì un'altra edizione italiana curata dall'etichetta Planet Manga di Panini Comics, sempre in 20 volumi pubblicati mensilmente dal 1º settembre 2001[90] al 1º aprile 2003[91] nella collana Capolavori Manga. I primi dieci volumi riportano solo il titolo Lady Oscar, e a partire dall'undicesimo viene introdotto il sottotitolo Le rose di Versailles. In coda sono stati pubblicati per la prima volta in Italia i capitoli speciali Versailles no bara gaiden con il sottotitolo Le storie gotiche, stampati in quattro volumetti aggiuntivi. Anche in questa occasione è stata fatta una nuova traduzione, ma più inadeguata rispetto alle precedenti, e con parecchie sviste nel linguaggio che portano a neutralizzare certe caratteristiche enfatiche della storia. Un altro cattivo elemento è la biografia di Riyoko Ikeda, più scarna e imprecisa rispetto a quella della Granata Press.[92]

Nel 2008 d/visual pubblicò una nuova edizione italiana in sei volumi deluxe con sovraccoperta nella collana d/books, proponendo maggiore fedeltà all'originale (e attenendosi alla recente riedizione giapponese fatta dalla Fairbell). I volumi uscirono a gruppi di due dal 24 ottobre 2008[93] all'11 novembre 2009.[94] Fu recuperato il titolo Le Rose di Versailles, i dialoghi furono ritradotti e in ciascun volume vennero aggiunti extra con interviste all'autrice, curiosità e note all'edizione giapponese e alla traduzione italiana. Anche qui vengono proposti i capitoli speciali gaiden pubblicati in due volumi aggiuntivi il 31 luglio 2010.[95] Nel 2011, assieme all'intero catalogo manga della d/visual per l'Italia, fu rilevato da GP Publishing.

Nel 2015 RW Edizioni sotto etichetta Goen, torna a pubblicare Lady Oscar - Le Rose di Versailles nella collana Classic Go! Lady Collection in una doppia edizione, una con sovra-copertina e una senza per le edicole. La pubblicazione avviene dal 3 ottobre 2015[96] al 24 giugno 2017[97] per un totale di 12 volumi, contenenti anche pagine a colori. L'editore ne aveva previsti 14 (i primi dieci contenenti la serie classica e gli ultimi quattro i capitoli speciali realizzati recentemente) ma il detentore giapponese del manga, la Ikeda Productions, revocò i diritti alla Goen per non essere riuscita a portare a termine la serie in tempi ragionevoli; la notizia è stata data a giugno 2020[98][99], tre anni dopo la pubblicazione del volume 12.

Poco tempo dopo, la J-Pop ha annunciato un'altra riedizione del manga, stavolta con il titolo Le Rose di Versailles e il sottotitolo Lady Oscar Collection, dove i nove volumi della storia originale sono stati raccolti in cinque e racchiusi in un cofanetto riproducente il cancello di Versailles, uscito il 9 dicembre 2020.[100][101] Nel cofanetto è inserito anche un libretto contenente tutti i frontespizi dell'edizione originale degli anni '70, e all'interno dei volumi sono presenti le pagine a colori come nell'edizione storica. Gli stessi volumi usciranno anche singolarmente dal 31 gennaio[102] al 31 maggio 2021[103]. L'editore ha annunciato che seguiranno altri volumi con i capitoli speciali.

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Lady Oscar.

L'anime televisivo si compone di 40 episodi della durata di circa 23 minuti netti ciascuno, più uno di durata doppia, inedito in Italia, consistente in un breve riassunto della trama e intitolato Versailles no bara to onnatachi (ベルサイユのばらと女たち? lett. "Le rose di Versailles e le donne"). La serie fu realizzata dalla giapponese Tokyo Movie Shinsha nel 1979. Tadao Nagahama diresse i primi episodi. Gli subentrò nella regia con evidenti miglioramenti Osamu Dezaki, accreditato dal 18º episodio, anche se aveva già diretto il 5°, e si era affiancato e in pratica sostituito a Nagahama già dal 12º episodio della serie. Il disegno fu affidato alla Shingo Araki Production e Shingō Araki in persona curò il character design, affiancato da Michi Himeno. Alla realizzazione partecipò l'animatore Akio Sugino. La voce narrante è di Noriko Ohara.

Poco prima della messa in onda dell'anime, Oscar e Andrè comparvero nell'episodio 101 della serie Le nuove avventure di Lupin III, prodotta anch'essa dalla TMS, in cui il ladro gentiluomo se ne innamora, pur credendola un maschio. Alla fine resta pietrificata accanto ad una statua che in realtà è il suo amore eterno André, ridotto in pietra anche lui tempo prima. L'episodio, basato sull'idea originale di uno spettatore durante un concorso gestito dallo studio come parte della celebrazione del centesimo episodio della serie, fu prodotto appositamente per pubblicizzare la messa in onda di Lady Oscar sullo stesso canale ventitré giorni dopo.[104]

La serie, messa in onda dalla giapponese NTV per la prima volta tra il 1979 e il 1980, si rivelò un clamoroso insuccesso in Giappone, tanto che in alcuni distretti fu interrotta al 23º episodio, seguito dall'improvvisata trasmissione di un episodio anticipatorio del finale, intitolato Moetsukita bara no shōzō (燃えつきたバラの肖像? lett. "Ritratti di rose che bruciano"). A differenza del 41º episodio, pubblicato in home video anche se di rado, questo episodio non fu mai esportato e finì praticamente dimenticato anche in Giappone. Una replica trasmessa nel 1986 rimediò in gran parte all'insuccesso della prima messa in onda, grazie anche alla notorietà acquisita nel frattempo da Shingō Araki con la serie I Cavalieri dello zodiaco.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora dell'anime fu affidata al compositore Kōji Makaino. La sigla di apertura si intitola Bara wa Utsukushiku Chiru (薔薇は美しく散る? lett. "Le rose sfioriscono in modo splendido") mentre quella di chiusura Ai no Hikari to Kage (愛の光と影? lett. "Luce e ombra dell'amore"), interpretate entrambe da Hiroko Suzuki. Queste sigle sono state pubblicate in un singolo contestualmente alla diffusione dell'anime, com'era di moda in quel periodo.

Un minuetto suonato ai balli di corte è il Boléro di Ravel, sebbene sia stato composto nel 1928. Un mendicante e suo figlio suonano la fisarmonica, ma nella realtà storica questo strumento venne introdotto per la prima volta sul mercato a Vienna, città natale di Maria Antonietta, il 6 maggio 1829.

ベルサイユのばら 薔薇は美しく散る オリジナル・サウンドトラック&名場面音楽集
ArtistaKōji Makaino
Tipo albumColonna sonora
Pubblicazione24 settembre 1994
Tracce20
GenereColonna sonora
EtichettaKitty Records
FormatiLP
Altri formatiCD

Solo nel 1994 la Tokyo Movie Shinsha decide di pubblicare un LP con una selezione di più brani della colonna sonora. Le venti tracce del disco (che riporta il titolo della sigla di apertura) si dividono in 12 canzoni e 8 collage di temi musicali. Il disco è stato riproposto in versione CD il 29 marzo 2017 dalla Universal Music Japan in edizione limitata.[105]

ベルサイユのばら 音楽集
ArtistaKōji Makaino
Tipo albumColonna sonora
Pubblicazione22 giugno 2016
Durata166:57
Tracce101
GenereColonna sonora
EtichettaUniversal Music Group
FormatiCD

Il 22 giugno 2016 la Universal Music Japan pubblica un album composto da tre CD, i quali contengono la colonna sonora completa e integrale per un totale di 101 brani, molti dei quali inediti fino ad allora. Per trovare le tracce inedite è stata fatta una ricerca nei nastri originali della serie, dai quali sono state riportate alla luce più di 70 canzoni, come le basi musicali delle sigle e tutte le musiche di sottofonto.[106] Nell'album viene incluso anche un libretto di 32 pagine con illustrazioni dall'anime e un'intervista a Kōji Makaino, l'autore delle canzoni.

Disco 1

Questo disco contiene la rimasterizzazione delle nove tracce del lato A dell'LP del 1994 e le rispettive basi musicali

  1. Hiroko Suzuki – Barawa Utsukushiku Chiru (薔薇は美しく散る? lett. "Le rose appassiscono in bellezza") – 3:22
  2. Reiko Tajima – Jounetsuno Akai Bara (情熱の紅いばら? lett. "Spine rosse di passione") – 5:45
  3. Hiroko Suzuki – Aiyueno Kanashimi (愛ゆえの哀しみ? lett. "Dolore per amore") – 4:48
  4. Brownie – Magical Rose – 3:41
  5. Brownie – Hoshininru Futari (星になるふたり(C'est Toi)? lett. "Due persone che diventano famose") – 5:42
  6. Uruwashiki Hitoyo! (麗しき人よ!? lett. "Persona bellissima!") – 2:52
  7. Hiroko Suzuki – Watashiwa Torawarebito (私はとらわれびと? lett. "Sono prigioniera") – 3:56
  8. Yasashisano Okurimono (優しさの贈り物? lett. "Dono di gentilezza") – 3:13
  9. Hiroko Suzuki – Aino Hikarito Kage (愛の光と影? lett. "Luce e ombra d'amore") – 3:09
  10. Barawa Utsukushiku Chiru (薔薇は美しく散る? lett. "Le rose appassiscono in bellezza") (karaoke) – 3:19
  11. Aiyueno Kanashimi (愛ゆえの哀しみ? lett. "Dolore per amore") (karaoke) – 4:47
  12. Magical Rose (karaoke) – 3:42
  13. Hoshininru Futari (星になるふたり(C'est Toi)? lett. "Due persone che diventano famose") (karaoke) – 5:43
  14. Watashiwa Torawarebito (私はとらわれびと? lett. "Sono prigioniera") (karaoke) – 3:55
  15. Aino Hikarito Kage (愛の光と影? lett. "Luce e ombra d'amore") (karaoke) – 3:09
  16. Jounetsuno Akai Bara (情熱の紅いばら? lett. "Spine rosse di passione") (senza narrazione) – 5:44
  17. Uruwashiki Hitoyo! (麗しき人よ!? lett. "Persona bellissima!") (senza narrazione) – 2:53
  18. Yasashisano Okurimono (優しさの贈り物? lett. "Dono di gentilezza") (seconda versione) – 3:20

Durata totale: 73:00

Disco 2

La raccolta delle tracce di questo disco segue l'ordine cronologico della loro comparsa all'interno dell'anime, dalla prima alla ventesima puntata. Solo alcune di esse sono in formato stereo, tutte le altre sono in mono.

  1. Avant-title (アバンタイトル? lett. "Titolo in anteprima") – 0:08
  2. Tokino Yurikago (時のゆりかご? lett. "La culla del tempo") – 0:28
  3. Kyuuten (急転? lett. "Virata improvvisa") – 0:07
  4. Hiroko Suzuki – Barawa Utsukushiku Chiru (薔薇は美しく散る? lett. "Le rose appassiscono in bellezza") (taglio TV con dialoghi) – 1:33
  5. Sub Title (サブタイトル? lett. "Titolo dell'episodio") – 0:09
  6. Paris No Joukei (パリの情景? lett. "Scenario di Parigi") – 0:20
  7. Utsuriyuku Jidai (移りゆく時代? lett. "L'era che cambia") – 1:15
  8. Oscar Barano Sadame (オスカル -薔薇のさだめ-? lett. "Oscar - La determinazione di una rosa") – 1:20
  9. Yasuragino Toki (やすらぎの時? lett. "Tempo di pace") – 1:01
  10. Reiko Tajima – Jyounetsuno Akai Bara (情熱の紅いばら? lett. "Spine rosse di passione") – 5:43
  11. Oscar No Tanjyou (オスカルの誕生? lett. "La nascita di Oscar") – 1:08
  12. Mujakina Tawamure (無邪気なたわむれ? lett. "Gioco innocente") – 0:25
  13. Kimagure (気まぐれ? lett. "Capricciosa") – 0:08
  14. Yorokobi (よろこび? lett. "Gioia") – 0:13
  15. Versailles No Asa (ベルサイユの朝? lett. "Mattina a Versailles") – 1:34
  16. Fukitsuna Kage (不吉な影? lett. "Ombra minacciosa") – 1:20
  17. Shino Yokan (死の予感? lett. "Presagio di morte") – 1:18
  18. Kinpaku (緊迫? lett. "Veloce") – 0:19
  19. Oscar Zenshin (オスカル -前進-? lett. "Oscar - Avanscoperta") – 0:21
  20. Omaewa Hikari Orewa Kage (お前は光 俺は影? lett. "Tu sei la luce e io l'ombra") – 0:17
  21. Oscar Yuujou (オスカル -友情-? lett. "Oscar - Amicizia") – 1:01
  22. Butoukai (舞踏会? lett. "Danza") – 0:56
  23. Hanayagu Kokoro (華やぐ心? lett. "Un cuore meraviglioso") – 0:27
  24. Aino Tokimeki (愛のときめき? lett. "La cotta d'amore") – 2:03
  25. Bridge Collection I (ブリッジ・コレクション I? lett. "Collezione di bribge I") – 0:54
  26. Louis XVI (ルイ16世? lett. "Luigi XVI") – 1:18
  27. Shinouno Chisei (新王の治世? lett. "Il regno del nuovo re") – 1:20
  28. Fanfare (ファンファーレ? lett. "Fanfara") – 0:15
  29. Hokori Takaki Koushin (誇り高き行進? lett. "Marcia orgogliosa") – 0:48
  30. Kyuuteino Joukei (宮廷の情景? lett. "Scena a corte") – 1:25
  31. Aino Hikarito Kage Aino Omoide (愛の光と影 -愛の思い出-? lett. "Luce e ombra d'amore - Ricordi d'amore") – 1:19
  32. Yasashisano Okurimono (優しさの贈り物? lett. "Dono di gentilezza") (seconda versione) – 3:20
  33. Hiroko Suzuki – Aino Hikarito Kage (愛の光と影? lett. "Luce e ombra d'amore") (taglio TV con dialoghi) – 1:13
  34. Jikaiyokoku (次回予告? lett. "Anticipazioni") – 0:33
  35. Hiroko Suzuki – Barawa Utsukushiku Chiru (薔薇は美しく散る? lett. "Le rose appassiscono in bellezza") (taglio tv stereo) – 1:34
  36. Hiroko Suzuki – Barawa Utsukushiku Chiru (薔薇は美しく散る? lett. "Le rose appassiscono in bellezza") (taglio tv, versione 1) – 1:37
  37. Hiroko Suzuki – Bansen A Theme 30 seconds (番宣Aテーマ 30秒? lett. "Tema A in 30 secondi") – 0:31
  38. Bansen A Theme 20 seconds (番宣Aテーマ 20秒? lett. "Tema A in 20 secondi") – 0:21
  39. Bansen A Theme 15 seconds (番宣Aテーマ 15秒? lett. "Tema A in 15 secondi") – 0:16
  40. Bansen B Theme 30 seconds (番宣Bテーマ 30秒? lett. "Tema B in 30 secondi") – 0:32
  41. Bansen B Theme 20 seconds (番宣Bテーマ 20秒? lett. "Tema B in 20 secondi") – 0:21
  42. Bansen B Theme 15 seconds (番宣Bテーマ 15秒? lett. "Tema B in 15 secondi") – 0:16
  43. Polignac Fujin No Uta (ポリニャック夫人の歌? lett. "La canzone della contessa di Polignac") – 3:46
  44. Oscar No Piano (オスカルのピアノ? lett. "Il pianoforte di Oscar") (versione teatrale) – 0:58

Durata totale: 46:11

Disco 3

Come nel disco precedente, vengono raccolte le musiche di sottofondo dai restanti episodi della serie.

  1. Avant-title (アバンタイトル? lett. "Titolo in anteprima") (versione alternativa) – 0:07
  2. Omaewa Hikari Orewa Kage (お前は光 俺は影? lett. "Tu sei la luce e io l'ombra") (versione breve 1) – 0:21
  3. Ihen (異変? lett. "Incidente") – 0:06
  4. Hiroko Suzuki – Barawa Utsukushiku Chiru (薔薇は美しく散る? lett. "Le rose appassiscono in bellezza") (taglio tv) – 1:37
  5. Kokorono Yami (心の闇? lett. "L'oscurità della mente") – 1:12
  6. Ugomeku Inbou (蠢く陰謀? lett. "Trama ingegnosa") – 1:25
  7. Hametsueno Michi (破滅への道? lett. "La strada verso la rovina") – 1:12
  8. Musubareta Yuujou (結ばれた友情? lett. "Amicizia stretta") – 1:17
  9. Oscar Setsunai Kanashimi (オスカル -切ない悲しみ-? lett. "Oscar - Triste malinconia") – 1:51
  10. Amaku Kanashiku Nagarete (甘く悲しく流れて? lett. "Scorre via dolcemente e tristemente") – 1:22
  11. Aino Hikarito Kage Himeta Koi (愛の光と影 -秘めた恋-? lett. "Luce e ombra d'amore - Amore nascosto") – 1:16
  12. Hashiru Shougeki (走る衝撃? lett. "Fine della corsa") – 0:16
  13. Kuroi Kishi (黒い騎士? lett. "Il Cavaliere Nero") – 0:56
  14. Oscar Zenshin (オスカル -前進-? lett. "Oscar - Avanscoperta") (versione breve) – 0:15
  15. Tsunoru Fuan (募る不安? lett. "Ansia") – 0:26
  16. Anun (暗雲? lett. "Nuvole scure") – 1:20
  17. Isshokusokuhatsu (一触即発? lett. "Toccata e fuga") – 0:44
  18. Unmeino Ichigeki (運命の一撃? lett. "Colpo fatidico") – 0:18
  19. Wakare (別れ? lett. "Addio") – 2:01
  20. Omaewa Hikari Orewa Kage (お前は光 俺は影? lett. "Tu sei la luce e io l'ombra") – 0:31
  21. Oscar Kunousuru Omoi (オスカル -苦悩する想い-? lett. "Oscar - Sentimenti di sofferenza") – 1:41
  22. Bridge Collection II (ブリッジ・コレクションII? lett. "Collezione di bridge II") – 1:04
  23. Kokorono Sazanami (心のさざなみ? lett. "Le increspature del cuore") – 0:17
  24. Oscar Ketsuzento (オスカル -決然と-? lett. "Oscar - Risolutamente") – 1:11
  25. Kakumei (革命? lett. "Rivoluzione") – 1:21
  26. Tatakai (戦い? lett. "Combattimento") – 0:56
  27. Kanashimi (哀しみ? lett. "Tristezza") – 2:25
  28. Setsunaku Omoiwo Himete (切なく想いを秘めて? lett. "Con sentimenti tristi") – 1:07
  29. Aino Kokuhaku (愛の告白? lett. "Confessione d'amore") – 1:46
  30. Oscar Eienni (オスカル -永遠に-? lett. "Oscar - Eternamente") – 1:44
  31. Uruwashiki Hitoyo! (麗しき人よ!? lett. "Persona bellissima!") – 2:50
  32. Hiroko Suzuki – Aino Hikarito Kage (愛の光と影? lett. "Luce e ombra d'amore") (taglio tv) – 1:18
  33. Barawa Utsukushiku Chiru (薔薇は美しく散る? lett. "Le rose appassiscono in bellezza") (karaoke, taglio tv) – 1:36
  34. Aino Hikarito Kage (愛の光と影? lett. "Luce e ombra d'amore") (karaoke, taglio tv) – 1:15
  35. Oscar To Charlotte (オスカルとシャルロット? lett. "Oscar e Charlotte") – 1:26
  36. Sayonara Imoutoyo (さよなら妹よ? lett. "Addio sorella") – 1:08
  37. Oscar No Piano (オスカルのピアノ? lett. "Il pianoforte di Oscar") – 1:41
  38. Ginyuushijinno Tefuukin (吟遊詩人の手風琴? lett. "La fisarmonica di Ginyu") – 1:45
  39. Oscar No Shouzou (オスカルの肖像? lett. "Il ritratto di Oscar") – 2:42

Durata totale: 47:46

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

In Italia la serie riscosse presto un grande successo. Andò in onda per la prima volta, fino alla 37ª puntata, nel marzo 1982 su Italia 1 con il titolo Lady Oscar, lo stesso che i produttori giapponesi avevano scelto per il film dal vivo diretto da Jacques Demy. Già in questa versione la serie presentava censure nei dialoghi e nelle sequenze video. Nella stagione televisiva successiva (1982-1983), l'anime fu replicato all'interno della trasmissione Bim Bum Bam, con l'aggiunta delle rimanenti puntate inedite in Italia, presentate come una "seconda serie".

L'Italia è stata, tra le nazioni europee, quella che ha replicato l'anime con maggiore frequenza, infatti è stato trasmesso anche su Canale 5 dal 1987, su Rete 4 dal 1988, su Italia 7 dal 1990, su Italia Teen Television dal 1º ottobre 2003, su Hiro dal maggio 2010, su La 5 dal 2 agosto 2010, su Boing dal 9 maggio 2013, su Italia 2 dal 2 giugno 2014, nella primavera sia del 2019 che del 2020 e su Sky Atlantic, per la prima volta in versione rimasterizzata, con una maratona back to back il 4 ottobre 2020. Inoltre l'episodio n° 28, cruciale per la trama, è stato anche replicato su Mediaset Extra domenica 11 dicembre 2016 all'interno della maratona speciale Bim Bum Bam Generation - Gli Anni '80.

Adattamento[modifica | modifica wikitesto]

La risata di Oscar censurata nel decimo episodio

Il doppiaggio italiano è stato eseguito presso la CITIEMME Registrazioni Sonore di Roma ed è stato diretto da Isa Barzizza e Franca Milleri. La voce narrante è di Sergio Matteucci.

La sceneggiatura originale giapponese, pensata per un pubblico adolescente come il manga, è stata pesantemente adattata o censurata nella versione italiana, per renderla più adatta a degli spettatori bambini[107]: molti dialoghi furono riscritti, alcuni furono appiattiti, altri del tutto reinventati, secondo una pratica molto diffusa in Italia per quanto riguarda l'animazione giapponese. Ne soffrirono soprattutto i dialoghi e le scene che più giocano sull'equivoco dell'identità di Oscar, iniziando proprio da questa. Nella versione giapponese è un vero e proprio segreto e tutti si rivolgono a lei con "Colonnello", "Signore" o semplicemente "Oscar"; nel doppiaggio italiano molti la chiamano "Madamigella". Nel decimo episodio venne censurata la scena in cui Rosalie Lamorlière si prostituisce a Oscar venendo respinta con una risata: con la modifica dei dialoghi e il taglio della risata di Oscar, viene fatto apparire che Rosalie chieda a Oscar solamente l'elemosina.

Non mancano, inoltre, errori di traslitterazione, per via del fatto che i nomi francesi furono traslitterati in giapponese, e questi a loro volta traslitterati in italiano. I più frequenti riguardano le parole in cui ricorrono le coppie di suoni l/r oppure b/v, che in giapponese equivalgono entrambe a un unico fonema: di conseguenza, si è venuta a creare confusione nella scelta delle lettere da utilizzare. Per esempio, il cognome di Rosalie Lamorlière è diventato "Lamorielle", quello di Jeanne Valois è diventato "Baló". Il nome della marchesa di Boulainvilliers, traslitterato in giapponese come Būrembirie (ブーレンビリエ?), in Italia è stato liberamente adattato come "Brambillet" nel manga e come "Bramberie" nell'anime.

Sigle[modifica | modifica wikitesto]

Alla serie fu associata la sigla Lady Oscar, composta e cantata dal gruppo I Cavalieri del Re, con solista Clara Serina, che riscosse tanto successo negli anni ottanta da raggiungere il settimo posto nella hit parade. Lo stesso gruppo incise un album monografico dedicato alla serie dal titolo La storia di Lady Oscar, pubblicato nel 1982.

Nel 1990 Mediaset decise di cambiare il titolo in Una spada per Lady Oscar, e di conseguenza anche la sigla fu sostituita con l'omonima canzone scritta da Alessandra Valeri Manera sulle note della musica composta dal maestro Ninni Carucci. L'interpretazione fu affidata inizialmente a Enzo Draghi, che preferì firmarsi con lo pseudonimo Gli amici di Oscar, e l'anno dopo a Cristina D'Avena. I successivi passaggi televisivi del 2002 e 2005 videro il ripristino della prima sigla sia in apertura che in chiusura, mentre per le messe in onda dal 2008 in avanti Mediaset ripropose la canzone cantata da Cristina D'Avena solo in chiusura e in una versione più accorciata.

Una spada per Lady Oscar fu tradotta dal drammaturgo Michael Kunze per l'edizione tedesca della serie, dove è stata l'unica sigla. La musica fu riutilizzata in Spagna per la serie Nuevos hermanos, conosciuta in Italia come Georgie, cantata da Soledad Pilar Santos, secondo la consolidata tradizione di riutilizzo di sigle italiane da parte di emittenti estere del gruppo Mediaset.

Home video[modifica | modifica wikitesto]

Giappone[modifica | modifica wikitesto]

La serie in Giappone ha goduto anche di svariate edizioni per l'home video. In VHS ne sono state realizzate tre edizioni, la prima risalente al 1987, la seconda al 1988 e la terza ed ultima nel 2001. Sempre nel 2001 viene editata la prima edizione DVD. Ne seguiranno altre due edizioni, nel 2005 e nel 2009 per il 30º anniversario dell'anime. Nel 1994 viene realizzata l'unica versione in Laser Discs, le cui cover sono realizzate da Akio Sugino, a differenza di tutte le versioni VHS e DVD dove le cover sono disegnate da Michi Himeno. Il 24 settembre 2014 la serie viene editata in Blu-ray Disc.

Italia[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione della serie in VHS risale al maggio 1991, quando Gruppo Logica 2000 la distribuì in 20 volumi per il circuito delle edicole, nella sua prima edizione televisiva, abbinate a dei fascicoli. Nel 1992, venne ripubblicata in 10 VHS per la collana Bim Bum Bam Video, nell'edizione televisiva Mediaset e con la sigla cantata da Cristina D'Avena. Un'ulteriore pubblicazione della serie nell'edizione televisiva Mediaset, avviene nel 2001 per mano di DeAgostini, che la distribuisce per il circuito delle edicole in 40 volumi.

La prima edizione DVD di Lady Oscar è stata prodotta nel 2001 in 10 volumi da Yamato Video, comprensiva dell'audio originale giapponese e di sottotitoli che lo traducono fedelmente. Gli stessi DVD sono stati raccolti in due Box nel 2009. La serie è stata editata anche per il circuito delle edicole in collaborazione con DeAgostini, in questo caso sono stati realizzati 20 DVD contenenti due episodi cadauno. Sempre Yamato Video ha pubblicato in DVD anche il film di Jacques Demy. Dal 10 febbraio 2016 la serie è pubblicata in edicola in 10 uscite con la Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera, in collaborazione con Yamato Video, abbinata a 10 successive uscite de Il Tulipano Nero.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Francobollo dedicato a Versailles no bara dalle poste giapponesi

Film cinematografico[modifica | modifica wikitesto]

Il regista francese Jacques Demy scrisse con Patricia Louisianna Knop una sceneggiatura basata sul manga per un film con attori in carne e ossa. Divenne una coproduzione franco-giapponese, intitolata Lady Oscar, diretta dallo stesso Demy e girata in Francia. Il film, pur molto condensando la trama del manga, godette di un discreto successo. Per la parte di Oscar fu scelta l'attrice Catriona MacColl, mentre Oscar bambina fu interpretata da una giovanissima Patsy Kensit. Il film venne proiettato in Giappone il 3 marzo 1979, ancora prima dell'inizio dell'anime.

Arrivò in Italia in seguito alla trasmissione dell'anime in televisione, e si scelse di affidare il doppiaggio alle voci del cartone animato, fatta eccezione per Luigi XVI (doppiato da Maurizio Fardo) e Rosalie (doppiata da Susanna Fassetta).

Film d'animazione[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 maggio 1990 uscì in Giappone un lungometraggio d'animazione composto da estratti salienti dell'anime ed intitolato Una spada per Lady Oscar - Insieme per sempre (ベルサイユのばら 生命あるかぎり愛して Versailles no Bara: Seimei Aru Kagiri Aishite?, lett. "Ti amerò finché avrò vita"). Per l'edizione italiana venne richiamato lo stesso cast di doppiatori degli anni 80 (eccetto per alcuni personaggi e per la voce narrante, sostituita da Antonella Giannini) e venne trasmesso in Italia solamente il 7 gennaio 2001 su Italia 1, per poi essere pubblicato in VHS da Dynamic Italia due anni dopo.

A partire dal 1990 viene pubblicato più volte in VHS, da parte di diversi editori, un film riepilogativo della serie, contenente la sigla e alcuni brani de I Cavalieri del Re, tratte dall'album La Storia di Lady Oscar. Questo film, montato e distribuito esclusivamente in Italia, nei primi anni 2000 ha goduto anche di un'edizione in DVD con il titolo The Lady Oscar Story.

Per il 2009 era stata annunciata la distribuzione nelle sale cinematografiche giapponesi dell'anime film La rose de Versailles, allora in fase di pre-produzione, realizzato dalla Toei Animation.[108][109]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo teatrale femminile giapponese Takarazuka Revue ha tratto dal manga un'opera teatrale, che va in scena dal 1974, con oltre tre milioni di spettatori al 2003.[110]

Musical[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 è stato rappresentato in Italia Lady Oscar. François - Versailles Rock Drama, un musical in due atti liberamente ispirato al manga di Riyoko Ikeda, diretto da Andrea Palotto, che è autore anche dei testi e delle musiche.[111]

Merchandising[modifica | modifica wikitesto]

Per il grande successo della serie in Italia il Gruppo Fabbri Editori realizzò due romanzi su Lady Oscar. Il primo: Il romanzo di Lady Oscar è una rivisitazione della serie. Il secondo: Il ritorno di Lady Oscar contiene una storia inventata di sana pianta in Italia nel quale vediamo una Oscar viva e non morta durante la presa della Bastiglia. E in questo libro possiamo ritrovare tutto il cast originale e con l'aggiunta di uno nuovo: Napoleone Bonaparte.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 settembre 2010, per inaugurare la decima edizione della fiera Romics, ha preso luogo un corteo di cosplayer di personaggi di Lady Oscar aperto proprio da Riyoko Ikeda, ospite d'eccezione di quell'anno.[112]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La traduzione corretta è al plurale: l'autrice ha spiegato che Oscar è la rosa bianca, Maria Antonietta quella rossa, Madame de Polignac la rosa gialla, Rosalie un bocciolo di rosa e Jeanne la rosa nera (Riyoko Ikeda, Le rose di Versailles, volume 1, d/visual, 2008; Davide Castellazzi, Lady Oscar. Amori, segreti ed epiche battaglie, Iacobelli, 2008, p. 22).
  2. ^ (EN) Anne E. Duggan, Queer Enchantments: Gender, Sexuality, and Class in the Fairy-Tale Cinema of Jacques Demy, Wayne State University, 2015, p. 116.
  3. ^ Arnaldi, pp. 74-80.
  4. ^ Riyoko Ikeda, Le rose di Versailles, volume 6, d/books, postfazione.
  5. ^ Il manga riproduce in maniera pressoché fedele gli eventi relativi all'arrivo in Francia di Maria Antonietta. Nella prima parte dell'anime, invece, c'è un intreccio secondario che vede il duca d'Orléans, cugino di Luigi Augusto e suo rivale nell'ascesa al trono, come principale artefice di molti complotti, puntualmente sventati da Oscar, che mirano a uccidere la coppia di giovani principi.
  6. ^ Nel manga, dopo la morte di Oscar, sono dedicate numerose pagine a Maria Antonietta: si raccontano in maniera dettagliata la marcia delle donne su Versailles, la sua vita alle Tuileries, la tentata fuga bloccata a Varennes, la prigionia, il processo e la sua morte. Nell'anime, invece, l'epilogo della vicenda della regina è brevemente narrato da Alain, da Rosalie e da suo marito Bernard, l'ex Cavaliere Nero.
  7. ^ Intervista a Riyoko Ikeda - parte prima - (Le rose di Versailles vol.1, edizione d/books)
  8. ^ a b Lady Oscar - Le Rose di Versailles vol.9, edizione Goen
  9. ^ (JA) ベルばら連載開始30周年記念/ベルサイユのばら大事典| 愛蔵版コミックス|BOOKNAVI|集英社, Shūeisha. URL consultato il 28 dicembre 2020.
  10. ^ (JA) ルサイユのばら 1, Shūeisha. URL consultato il 14 dicembre 2020.
  11. ^ (JA) ルサイユのばら 2, Shūeisha. URL consultato il 14 dicembre 2020.
  12. ^ (JA) ルサイユのばら 3, Shūeisha. URL consultato il 14 dicembre 2020.
  13. ^ (JA) ルサイユのばら 4, Shūeisha. URL consultato il 14 dicembre 2020.
  14. ^ (JA) ルサイユのばら 5, Shūeisha. URL consultato il 14 dicembre 2020.
  15. ^ (JA) ルサイユのばら 6, Shūeisha. URL consultato il 14 dicembre 2020.
  16. ^ (JA) ルサイユのばら 7, Shūeisha. URL consultato il 14 dicembre 2020.
  17. ^ (JA) ルサイユのばら 8, Shūeisha. URL consultato il 14 dicembre 2020.
  18. ^ (JA) ルサイユのばら 9, Shūeisha. URL consultato il 14 dicembre 2020.
  19. ^ (JA) ルサイユのばら 10, Shūeisha. URL consultato il 14 dicembre 2020.
  20. ^ ubcfumetti.com, http://www.ubcfumetti.com/monitor/0309b.htm. URL consultato il 28 dicembre 2020.
  21. ^ (JA) 【終了】ベルばらKidsぷらざ 「ベルばらKids」の単行本 10月6日発売!, su bbkids.cocolog-nifty.com. URL consultato il 28 dicembre 2020.
  22. ^ Lady Oscar Kids 1, su AnimeClick.it. URL consultato il 28 dicembre 2020.
  23. ^ (JA) 【終了】ベルばらKidsぷらざ 単行本「ベルばらKids2」 好評発売中!, su bbkids.cocolog-nifty.com. URL consultato il 28 dicembre 2020.
  24. ^ Lady Oscar Kids 2, su AnimeClick.it. URL consultato il 28 dicembre 2020.
  25. ^ (JA) 【終了】ベルばらKidsぷらざ 単行本「ベルばらKids3」 好評発売中!, su bbkids.cocolog-nifty.com. URL consultato il 28 dicembre 2020.
  26. ^ (JA) 【終了】ベルばらKidsぷらざ 単行本「ベルばらKids4」 発売中!, su bbkids.cocolog-nifty.com. URL consultato il 28 dicembre 2020.
  27. ^ (JA) 【終了】ベルばらKidsぷらざ 単行本「ベルばらKids5」 発売中!, su bbkids.cocolog-nifty.com. URL consultato il 28 dicembre 2020.
  28. ^ (JA) ルサイユのばら 11, Shūeisha. URL consultato il 14 dicembre 2020.
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  104. ^ L'incredibile episodio in cui Lupin incontra Lady Oscar, senza censure su Amazon Prime Video, su today.it, 4 febbraio 2021. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  105. ^ (JA) ベルサイユのばら 音楽集 [完全版] [初回プレス限定スリーブ付][CD] - サウンドトラック, su universal-music.co.jp. URL consultato il 16 gennaio 2021.
  106. ^ (JA) ベルサイユのばら 音楽集 [完全版] [初回プレス限定スリーブ付][CD] - サウンドトラック, su universal-music.co.jp. URL consultato il 16 gennaio 2021.
  107. ^ Arnaldi, pp. 172-175.
  108. ^ Lady Oscar: la strada del nuovo film... sempre più in salita, su animeclick.it, 1º dicembre 2007.
  109. ^ Pretty Cure e Lady Oscar: Toei Animation conferma i Film, su animeclick.it, 5 febbraio 08.
  110. ^ Castellazzi, p. 51.
  111. ^ Lady Oscar il musical, Andrea Palotto (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2013).
  112. ^ Blog » I Cosplayer sfilano a Roma e inaugurano il Romics, su videodrome-xl.blogautore.repubblica.it. URL consultato il 28 dicembre 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Castellazzi, Lady Oscar. Amori, segreti ed epiche battaglie, Iacobelli Editore, 2008, ISBN 978-88-6252-019-5.
  • Valeria Arnaldi, Lady Oscar. L'eroina rivoluzionaria di Riyoko Ikeda, Ultra Shibuya, 2015.

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Lady Oscar (manga)
Lady Oscar (anime)