Giuseppe Branca

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Giuseppe Branca
Giuseppe Branca a colloquio col Presidente della Camera, Sandro Pertini, 1969

Presidente della Corte costituzionale
Durata mandato10 maggio 1969 –
9 luglio 1971
PredecessoreAldo Sandulli
SuccessoreGiuseppe Chiarelli

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato25 maggio 1972 –
11 luglio 1983
LegislaturaVI, VII, VIII
Gruppo
parlamentare
Sinistra indipendente
CircoscrizioneEmilia Romagna
CollegioVI-VII: Bologna II
VIIII: Ferrara
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoSinistra indipendente
Titolo di studioLaurea in giurisprudenza
ProfessioneDocente universitario

Giuseppe Branca (La Maddalena, 21 marzo 1907Pesaro, 14 agosto 1987) è stato un giurista e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Roma, è stato docente di diritto romano all'Università degli Studi di Urbino, dal 1934 al 1937[1], di cui fu anche Rettore dal 1944 al 1947.

Insegnò successivamente negli Atenei di Messina, Trieste, Bologna, Padova, Modena, Roma.[1]

Il 2 luglio 1959 è stato eletto giudice della Corte costituzionale dal Parlamento in seduta comune, giurando il 9 luglio 1959.

Il 10 maggio 1969 è stato eletto presidente della Corte Costituzionale, e abbandonò la carica il 9 luglio 1971.[2]

Pubblicò numerosi articoli di diritto romano, diritto civile, diritto costituzionale e diritto del lavoro, prevalentemente nei periodici Rivista Italiana di Scienze Giuridiche e nel Foro Italiano.[1]

Fu eletto senatore nel 1971, nel gruppo della Sinistra indipendente[1], e confermato anche per le due successive legislature.[3]

Fu curatore, con Alessandro Pizzorusso, del Commentario della Costituzione.[4]

È morto il 14 agosto 1987, all'età di 80 anni.[5]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Giudice costituzionale»
— 19 dicembre 1959[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Voce "Giovanni Branca" in AA.VV., Biografie e bibliografie degli Accademici Lincei, Roma, Acc. dei Lincei, 1976, p. 765.
  2. ^ Giudici costituzionali dal 1956, su cortecostituzionale.it, Corte costituzionale. URL consultato il 20 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 20 novembre 2012).
  3. ^ Giuseppe Branca, su Senato.it - VIII legislatura, Parlamento italiano.
  4. ^ Commentario alla Costituzione a cura di G. Branca, Bologna-Roma, 1975.
  5. ^ È morto Giuseppe Branca Archiviolastampa.it
  6. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Voce "Giuseppe Branca" in AA.VV., Biografie e bibliografie degli Accademici Lincei, Roma, Acc. dei Lincei, 1976, pp. 765–767.

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Controllo di autoritàVIAF (EN36983215 · ISNI (EN0000 0001 2100 6776 · SBN CFIV010257 · BAV 495/108368 · LCCN (ENn83137596 · GND (DE105530598X · BNF (FRcb12299703s (data) · J9U (ENHE987007339707305171 · WorldCat Identities (ENlccn-n83137596