Silvana Sciarra

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Silvana Sciarra
Sciarra and Napolitano.jpg

Giudice della Corte costituzionale della Repubblica italiana
In carica
Inizio mandato 11 novembre 2014
Tipo nomina Elezione da parte del Parlamento in seduta comune

Dati generali
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Professoressa ordinaria

Silvana Sciarra (Trani, 24 luglio 1948) è una giurista e docente italiana, giudice della Corte costituzionale della Repubblica Italiana dall'11 novembre 2014.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è laureata in giurisprudenza all'Università di Bari con il massimo dei voti discutendo la tesi con Gino Giugni.
Dal 1994 al 2003 ha insegnato European Labor and Social Law all'Istituto universitario europeo di Fiesole dove ha anche diretto il Dipartimento di diritto (1995-1996) e il Gender Studies Programme (2002-2003).

Professore Emerito di diritto del lavoro e diritto sociale europeo nell'Università di Firenze.

Ha ricevuto il dottorato in giurisprudenza honoris causa dall'Università di Stoccolma nel 2006 e nel 2012 dall'Università di Hasselt. Ha collaborato con la Commissione Europea in numerosi progetti di diritto comparato del lavoro dove ha coordinato gruppi di esperti e personalità accademiche provenienti dagli Stati membri.

È stata co-direttore della rivista Giornale di Diritto del Lavoro e di Relazioni Industriali ed è membro dei comitati scientifici di European Law Journal, Comparative Labor Law and Policy Journal, European Journal of Social Law, Sociologia del diritto European Papers. Ha pubblicato studi e ricerche in numerose riviste italiane e straniere.

Il 6 novembre 2014 viene eletta giudice della Corte costituzionale al 21º scrutinio dal Parlamento in seduta comune, con 630 voti su 748 votanti e dunque superando di sessanta voti il quorum dei 3/5 dell'assemblea (ovvero 570 voti su 950 aventi diritto). Il suo nome, in quota PD, è stato lanciato in tandem dal Premier e Segretario PD, Matteo Renzi con la Prof.ssa Maria Alessandra Sandulli proposta da FI (poi ritiratasi prima di qualsiasi voto parlamentare per le dure critiche al suo nome dal partito e sostituita dalla Prof.ssa Stefania Bariatti in una terna proposta dal capogruppo forzista a Montecitorio Renato Brunetta in cui comparivano anche la Prof.ssa Maria Pia Baccari e Marzia Ferraioli) con l'appoggio anche del M5S, che aveva chiesto tecnici, in cambio della elezione del Prof. Alessio Zaccaria al CSM dopo che per mesi il Parlamento in seduta comune era stato paralizzato dai franchi tiratori che avevano affossato le candidature di Luciano Violante (centrosinistra) e nell'ordine Antonio Catricalà, Donato Bruno e Francesco Ignazio Caramazza (centrodestra)[1] La sua candidatura è stata sostenuta da un vasto schieramento di forze politiche tra le quali il Partito Democratico, Forza Italia e il Movimento 5 Stelle risultando l'unica eletta.

L'11 novembre 2014 ha giurato al Quirinale nelle mani del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano entrando nella piena funzione del suo ufficio.

Silvana Sciarra è la quinta donna che entra a far parte della Corte costituzionale ma la prima ad essere eletta dal Parlamento in seduta comune; infatti le altre quattro (Fernanda Contri, Maria Rita Saulle, Marta Cartabia e Daria de Pretis) sono state tutte nominate dai presidenti della Repubblica.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Giudice di Corte. Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 31 maggio 2017[2]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Contratto collettivo e contrattazione in azienda, Roma, Franco Angeli Editore, 1985.
  • The Evolution of Labor Law, Lussemburgo, Office for Official Publication of the European Communities, 2005.
  • Evolución de la legislación laboral, Madrid, Paralelo Edición, 2005.
  • Solidarietà, mercato e concorrenza nel welfare italiano, Bologna, Il Mulino, 2007. ISBN 9788815121332.
  • Il lavoro subordinato, curatela con Bruno Caruso, Torino, Giappichelli Editore, 2009. ISBN 978-88-3488371-6.
  • Manuale di diritto sociale europeo, curatela, Torino, Giappichelli Editore, 2010. ISBN 978-88-3480613-5.
  • L'Europa e il lavoro. Solidarietà e conflitto in tempi di crisi, Roma-Bari, Editori Laterza, 2013. ISBN 978-88-5810550-4.
  • Laws Against Strikes, The South African Experience in an International and Comparative Perspective (a cura di), Bob Hepple, Rochelle Le Roux, Silvana Sciarra, Milano, FrancoAngeli, 2015.
  • Solidarity and conflict. European social law in the crisis, Cambridge, 2018.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Controllo di autoritàVIAF (EN12475875 · ISNI (EN0000 0001 1038 7868 · SBN IT\ICCU\CFIV\005348 · LCCN (ENn79035485 · GND (DE121303942 · BNF (FRcb13592546g (data) · WorldCat Identities (ENn79-035485