Gaetano Silvestri

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Gaetano Silvestri
G Silvestri.jpg

Presidente della Corte costituzionale
Durata mandato 19 settembre 2013 –
28 giugno 2014
Predecessore Franco Gallo
Successore Giuseppe Tesauro

Giudice costituzionale della Repubblica Italiana
Durata mandato 28 giugno 2005 –
28 giugno 2014

Membro del Consiglio superiore della magistratura
Durata mandato 26 luglio 1990 –
26 luglio 1994

Dati generali
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Università Università degli Studi di Messina
Professione Docente universitario
« Non è ancora facile per molti ammettere che vi sia chi può e deve dire no, se necessario, al comando del sovrano. »
(Gaetano Silvestri, Le garanzie della Repubblica[1])

Gaetano Silvestri (Patti, 7 giugno 1944) è un giurista italiano, giudice della Corte costituzionale e presidente della stessa dal 19 settembre 2013 al 28 giugno 2014.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giorgio Napolitano, undicesimo Presidente della Repubblica italiana, e Gaetano Silvestri, Presidente neoeletto della Corte costituzionale (2013).

Laureatosi con lode in Giurisprudenza nel 1966 presso l'Università degli Studi di Messina, ottiene la menzione per la pubblicazione della tesi. Nel 1967, in occasione del ventesimo anniversario dell'Assemblea costituente, vince il premio del Presidente della Repubblica per la miglior tesi di laurea in Diritto Costituzionale. È stato allievo del Seminario per gli Studi e le Ricerche Parlamentari dell'Università degli Studi di Firenze.

Nel 1970, vinse il concorso per assistente ordinario alla Cattedra di Diritto Costituzionale della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Messina e, nel biennio 1971-1972, insegnò prima Diritto degli Enti Locali presso la Facoltà di Scienza Politiche dell'Ateneo messinese, e dopo Diritto parlamentare nella stessa Facoltà.

Vinse, nel 1980, il concorso per il raggruppamento "Diritto Costituzionale" e fu chiamato a ricoprire la cattedra di Diritto parlamentare nella Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Messina. Fu eletto direttore dell'Istituto di Scienze Giuridiche della Facoltà di Scienze Politiche a Messina nel 1982 e, nel 1986, ricoprì l'incarico di ordinario di Dottrina dello Stato presso la Facoltà di Giurisprudenza messinese. Dal 1988 è stato ordinario di Diritto costituzionale del medesimo Ateneo.

Nel triennio 1988-1991, ricoprì il ruolo di componente del Comitato direttivo dell'Associazione italiana dei Costituzionalisti. Fu insignito della carica di componente del CSM dal Parlamento dal 1990 al '94.[2] Nel periodo dal 1996 al 1998, è membro della Commissione paritetica per le norme di attuazione dello Statuto della Regione Siciliana. Dal 1997, a causa della dipartita dell'autore[3], cura il manuale universitario di Diritto Costituzionale redatto da uno dei più illustri costituzionalisti italiani – fu Presidente dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti[3]Temistocle Martines.[4] Nel '98 è stato nominato componente del Consiglio scientifico dell'Istituto di studi sulle Regioni del CNR. Il 31 luglio dello stesso anno è eletto Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Messina e verrà successivamente riconfermato per il triennio 2001-2004.[5] Nel 2004, è Vice Presidente della Conferenza dei rettori delle Università italiane.[6]

È stato eletto alla Consulta, ricevendo 587 voti, dal Parlamento in seduta comune – durante la quattordicesima legislatura – il 22 giugno 2005. Avendo prestato il giuramento previsto dall'articolo 135, terzo comma, della Costituzione il 28 giugno 2005, è rimasto in carica fino al 28 giugno 2014.

Appena appresa la notizia dell'elezione, il Professor Gaetano Silvestri ha rilasciato un'unica dichiarazione:

« Ho sempre detto che aspettavo con rispetto la decisione del Parlamento. Sono onorato e spero di poter fare il mio dovere nel miglior modo possibile[7]. »
(Gaetano Silvestri)

Il 29 gennaio 2013 è stato nominato, dal Presidente della Corte Costituzionale Franco Gallo, Vicepresidente della Corte costituzionale della Repubblica Italiana[8].

Il 19 settembre 2013 è succeduto a Franco Gallo alla presidenza della Corte. La sua elezione è stata segnata da un spaccatura in seno alla Consulta, che lo ha visto prevalere per solo un voto (otto voti a sette), su Luigi Mazzella.[9]

Caso Anemone[modifica | modifica wikitesto]

Piero Grasso, Presidente del Senato della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica italiana, e Gaetano Silvestri, Presidente della Corte costituzionale della Repubblica italiana, durante un convegno alla LUISS (settembre 2013).

Il 13 maggio 2010 i giornali hanno pubblicato la notizia[10] secondo la quale il nome di Gaetano Silvestri sarebbe presente nella "lista di Anemone", ossia l'elenco di 370 persone che avrebbero usufruito di ristrutturazioni edilizie fornite dall'immobiliarista Diego Anemone. Il giudice Silvestri con proprio comunicato[11] ha dichiarato la sua assoluta estraneità al "caso Anemone".

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Giudice costituzionale. Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 4 luglio 2005[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gaetano Silvestri, La separazione dei poteri, vol. 1, Milano, Giuffrè, 1979, Codice unico 000521024.
  • Gaetano Silvestri, La separazione dei poteri, vol. 2, Milano, Giuffrè, 1984, ISBN 88-14-00194-4.
  • Gaetano Silvestri, Giustizia e giudici nel sistema costituzionale, Torino, Giappichelli, 1997, ISBN 88-348-6266-X.
  • Gaetano Silvestri, Corte costituzionale e parlamento. Profili problematici e ricostruttivi, a cura di Antonio Ruggeri, Milano, Giuffrè, 2000, ISBN 88-14-08377-0.
  • Gaetano Silvestri, Alessandro Pizzorusso, Roberto Romboli, Antonio Ruggeri e Antonio Saitta, Riflessi della Carta europea dei diritti sulla giustizia e la giurisprudenza costituzionale: Italia e Spagna a confronto, Milano, Giuffrè, 2003, ISBN 978-88-14-10192-2.
  • Temistocle Martines, Diritto Parlamentare, a cura di Gaetano Silvestri, Carmela Decaro, Vincenzo Lippolis e Renato Moretti, Milano, Giuffrè, 2005, ISBN 88-14-11426-9.
  • Gaetano Silvestri, Lo Stato senza principe. La sovranità dei valori nelle democrazie pluraliste, Torino, Giappichelli, 2005, ISBN 88-348-4695-8.
  • Gaetano Silvestri, Le Garanzie della Repubblica, Torino, Giappichelli, 2009, ISBN 978-88-348-8798-1.
  • Gaetano Silvestri, Dal potere ai principi. Libertà ed eguaglianza nel costituzionalismo contemporaneo, Roma-Bari, Laterza, 2009, ISBN 88-420-8938-9.
  • Gaetano Silvestri, L'effettività e la tutela dei diritti fondamentali nella giustizia costituzionale, Napoli, Editoriale Scientifica, 2009, ISBN 88-6342-112-9.
  • Temistocle Martines, Diritto costituzionale, a cura di Gaetano Silvestri, Milano, Giuffrè, 2011 [1997], ISBN 978-88-14-15652-6.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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