Piero Alberto Capotosti
| Piero Alberto Capotosti | |
|---|---|
| Presidente della Corte costituzionale | |
| Durata mandato | 10 marzo 2005 – 6 novembre 2005 |
| Predecessore | Valerio Onida |
| Successore | Annibale Marini |
| Giudice della Corte costituzionale della Repubblica italiana | |
| Durata mandato | 6 novembre 1996 – 6 novembre 2005 |
| Tipo nomina | Nomina da parte del Presidente della Repubblica |
| Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura | |
| Durata mandato | 1994 – 1996 |
| Presidente | Oscar Luigi Scalfaro |
| Predecessore | Giovanni Galloni |
| Successore | Carlo Federico Grosso |
Piero Alberto Capotosti (San Benedetto del Tronto, 1º marzo 1942 – Cortina d'Ampezzo, 12 agosto 2014) è stato un giurista italiano, presidente della Corte costituzionale dal 10 marzo al 6 novembre 2005.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Professore emerito[1] di Diritto costituzionale e di Giustizia Costituzionale presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Roma La Sapienza,[2], dal 1994 al 1996 è stato vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura,[3][4] espressione di un'area politica di centro vicina al Partito Popolare Italiano.[5]
Nominato giudice costituzionale dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro il 4 novembre 1996, giura il successivo 6 novembre. È eletto presidente il 10 marzo 2005. Cessa dalla carica il 6 novembre 2005.[6]
Opere
[modifica | modifica wikitesto]- Accordi di governo e Presidente del Consiglio dei Ministri, Milano, Giuffrè, 1975
- Problemi della riserva sull'attività radiotelevisiva, Roma, 1979
- (con Roberto Ruffilli ) Il cittadino come arbitro: la DC e le riforme istituzionali, Bologna, Il mulino, 1988
- Numerosi saggi sulla giustizia costituzionale.
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Ricerca avanzata per docenti - Cerca Università, su cercauniversita.cineca.it.
- ↑ 2009 Facoltà di Scienze Politiche - LISTA COMPLETA PROGRAMMI 2009-2010, su w3.uniroma1.it (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2009).
- ↑ Copia archiviata (PDF), su csm.it. URL consultato il 26 settembre 2009 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2013).
- ↑ Consiglio Superiore della Magistratura, composizione del Consiglio 1994-1998, su csm.it (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2009).
- ↑ Paolo Menghini, Csm, passa Capotosti tra i consensi, in Corriere della Sera, 5 agosto 1994. URL consultato il 26 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2014).
- ↑ Sito web della Corte costituzionale: note biografiche presidente., su cortecostituzionale.it. URL consultato il 5 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 15 aprile 2016).
- ↑ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato, su quirinale.it. URL consultato l'8 febbraio 2008.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Capotosti, Piero Alberto, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Registrazioni di Pier Alberto Capotosti / Piero Alberto Capotosti, su RadioRadicale.it, Radio Radicale.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 90156659 · ISNI (EN) 0000 0004 1962 4737 · SBN CFIV078362 · LCCN (EN) n2016026071 · GND (DE) 1084011816 |
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- Giuristi italiani del XX secolo
- Giuristi italiani del XXI secolo
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