Esodo ebraico dai paesi arabi

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Con esodo ebraico dai paesi arabi ci si riferisce all'espulsione e alla partenza di massa di ebrei, in primo luogo di sefarditi e mizrahi, da paesi arabi e islamici avvenuta a partire dal tardo XIX secolo, e accelerata dopo la guerra arabo-israeliana del 1948.

Secondo le statistiche ufficiali arabe, 856.000 ebrei hanno lasciato le loro case nei paesi arabi, dal 1948 fino agli inizi del 1970. Circa 600.000 si sono reinsediati in Israele.

L'Organizzazione mondiale degli ebrei dai paesi arabi (WOJAC) stima che le proprietà ebraiche nei paesi arabi sarebbero valutate oggi a più di $ 300 miliardi di dollari ed le proprietà immobiliari lasciate nelle terre arabe equivarrebbero a 100.000 chilometri quadrati (quattro volte la dimensione dello Stato di Israele).[1][2][2]

Popolazioni ebraiche nei Paesi Arabi: 1948 e 2001/2008
Paese o territorio Popolazione ebraica
nel 1948
 % della popolazione
totale nel 1948
Stima di ebrei
nel 2001[3]
Stima di ebrei
nel 2008
Aden 8.000[4] ~0
Algeria 140.000[4][5] 1,6% ~0
Bahrain 550-600[6] 0,5% 36 intorno alle 30 persone. vedi[7].
Egitto 75,000[4]-80.000[5] 0,4% ~100 meno di un centinaio. vedi[8]
Iraq 135.000[4]-140.000[5] 2,6% ~200 20 a Baghdad e meno di 100 rimangono. vedi[9].
Libano 5.000[4]-20.000[10] 0,4-2% < 100 intorno ai 40 a Beirut. vedi[11]
Libia 35.000[5]-38.000[4] 3,6% 0
Marocco 250.000[5]-265,000[4] 2,8% 5.230 meno di 7000. vedi[12]
Qatar  ?  ?  ? un piccolo numero è riportato. vedi[13]
Siria 15.000[5]-30.000[4] 0,4-0,9% ~100 meno di 30. vedi[14]
Tunisia 50.000[5]-105.000[4] 1,4-3,0% ~1,000 nel 2004 stimati intorno ai 1.500. vedi[15]
Yemen 45.000[5]-55.000[4] 1,0% ~200 intorno a un centinaio. vedi[16]
Totale 758.000 - 881.000 <6.500 <8.600
Popolazione ebraica nei paesi musulmani non arabi: 1948 e 2001
Paese o territorio Popolazione ebraica stimata
nel 1948
Popolazione ebraica stimata
nel 2001
Country or territory
Afghanistan 5.000 1[17]
Iran 70.000-120.000,[18] 100.000, 140.000 – 150.000 11.000-40.000 meno di 40.000 rimangono. vedi[19].
Pakistan 2.000 N/A
Turchia 80.000[20] 18.000-30.000[21]

Cause dell'esodo[modifica | modifica sorgente]

ebrei yemeniti di Aden trasportati durante l'operazione Tappeto Magico

Per mondo arabo ci si riferisce ai 25 paesi in cui l'arabo è la lingua principale. Nei paesi del Nordafrica la presenza ebraica risale alla diaspora babilonese dei secoli a.C. e al di fuori dell'Arabia risale ad un centinaio di anni prima della presenza araba. Alcune persone considerano questi ebrei come arabi, gli arabi li considerano ebrei.

Lo spostamento degli ebrei dentro questo blocco si è verificato durante il XX secolo, per esempio il 10% degli ebrei dello Yemen migrò in Israele fra il 1881 e il 1914, comunque l'esodo nel XX secolo e la scomparsa di queste comunità segnò un importante cambiamento tra gli ebrei e la storia del Medio Oriente.

Le precise circostanze dell'esodo ebraico cambiano a seconda delle varie regioni arabe, dei vari stati e del periodo storico. Gli ebrei erano in mezzo a due forze: una era la crescente insicurezza che nasce dal fatto di essere una minoranza in uno stato arabo; l'altra era l'appello del sionismo e di una vita migliore in Israele. L'insicurezza aumentò per la lotta di indipendenza araba e il conflitto in palestina e in alcuni casi questo provocò l'espulsione e l'appropriazione dei beni.

Durante la seconda guerra mondiale, Algeria, Tunisia e Libia furono sotto controllo nazista o della repubblica di Vichy, gli ebrei che vivevano in questi stati furono perseguitati. In altre zone la propaganda nazista fomentò la ribellione contro gli inglesi e i francesi.[22] La propaganda nazional - socialista contribuì a trasferire l'antisemitismo nel mondo arabo contro le comunità ebraiche.[23]

Nel giugno 1941 ci fu un manifestazione pro-nazismo in Iraq. Seguendo il collasso del nuovo regime un pogrom anti ebraico provocò la morte di 180 persone. Rivolte contro gli ebrei si ebbero anche in Libia nel 1945, in Yemen nel 1947 e nel 1948 in Egitto, Marocco e Iraq. I paesi arabi indipendenti favorirono l'emigrazione verso Israele.[24][25][26] Pogrom arabi scoppiarono in tutto il mondo arabo e si intensificarono in Yemen e Siria in particolare. In Libia gli ebrei furono privati della cittadinanza e in Iraq le proprietà furono requisite. Questi ebrei furono costretti ad emigrare in Israele dove nessuno gli avrebbe preso i beni.In tempi recenti un gruppo di avvocati ebrei lo JJAC ha accusato i membri della lega araba di aver praticato una politica tesa a espellere gli ebrei o forzarne la l'emigrazione.[27]

Tra il 1948 - 1949 il governo di Israele ha segretamente trasportato in aereo 50.000 ebrei dallo Yemen e tra il 1950 - 1952 130.000 ebrei dall'Iraq. Tra il 1949 - 1951 30.000 ebrei si spostarono dalla Libia verso Israele.I questi casi il 90 % della popolazione ebraica optò per andarsene portandosi dietro il possibile.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Operazione Salomone.

Rivendicazioni sono state fatte dagli ebrei che emigrarono per influenza del sionismo o perché perseguitati dai paesi arabi.[28]

Esistono diverse versioni sui modi che Israele utilizzò per stimolare l'emigrazione degli ebrei. Gilbert (1999) e Hirst (1977) scrivono che Israele mise delle bombe nelle sinagoghe e nei negozi ebrei. Lo storico Moshe Gat contrasta questa versione, nel caso più famoso dell'Iraq, l'idea che le bombe siano state piazzate da sionisti è contro l'evidenza, e il grande esodo degli ebrei dall'Iraq fu causato dall'approvazione di una legge,non dalle bombe.

Con la Guerra dei sei giorni i pochi ebrei rimasti negli stati arabi se ne andarono.Gli ebrei nelle terre arabe passarono da 800.000 nel 1948 a 16.000 nel 1991.[29] La grande maggioranza degli ebrei che vivevano negli stati arabi è emigrata in Israele,nel 2003 loro e la loro discendenza (contando anche coloro di origine mista) contava 3.136.436 persone, il 61 % della popolazione ebraica di Israele.

Integrazione dei rifugiati[modifica | modifica sorgente]

Dei 900.000 rifugiati ebrei, circa 680.000 furono accolti da Israele; gli altri andarono in europa (soprattutto in Francia) e nelle Americhe.

In Israele furono temporaneamente collocati in tendopoli, le ma'abarot in ebraico. Queste tendopoli continuarono ad esistere fino al 1963. I loro abitanti furono gradualmente e con successo integrati nella società israeliana, senza ottenere aiuto dalle organizzazioni delle Nazioni Unite per i rifugiati.

L'integrazione comportò comunque dei problemi. Molti rifugiati impiegarono del tempo per adattarsi alla nuova società e vi furono anche delle discriminazioni nei confronti dei rifugiati. Nel 1971 questi sentimenti portarono alla protesta guidata dal movimento delle Pantere Nere Israeliane.

Appoggio agli ebrei rifugiati[modifica | modifica sorgente]

Esistono diversi gruppi di avvocati che agiscono a favore degli ebrei esuli dagli stati arabi. Ecco alcuni esempi:

  • Justice for Jews from Arab Countries,cerca di garantire i diritti e i ricorsi per gli ebrei delle terre arabe che doveetero allontanarsi in seguito alla guerra arabo - israeliana del 1948.[30]
  • Jews Indigenous to the Middle East and North Africa (JIMENA),informa riguardo alla storia e alla situazione dei 900.000 ebrei originari del Medioriente e del Nordafrica che furono costretti a lasciare le proprie case,ad abbandonare le proprietà e che furono privati della cittadinanza.[31]
  • Historical Society of the Jews from Egypt e International Association of Jews from Egypt[32][33]
  • Babylonian Jewry Heritage Center[34]

Nel marzo 2008 Regina Bublil-Waldman, un'ebrea libica esule fondatatrice di JIMENA si presentò prima del Consiglio delle Nazioni Unite sui Diritti Umani indossando il vestito da sposa della nonna originaria della Libia.In quell'occasione ha presentato un rapporto riguardante la persecuzione che gli ebrei incontrarono nei paesi arabi.[35]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Group seeks justice for 'forgotten' Jews - International Herald Tribune
  2. ^ a b Lefkovits, Etgar. "Expelled Jews hold deeds on Arab lands. Jerusalem Post. 16 November 2007. 18 December 2007.
  3. ^ Jacqueline Shields, Jewish Refugees from Arab Countries, Jewish Virtual Library. URL consultato il 22 maggio 2006.
  4. ^ a b c d e f g h i j Avneri, 1984, p. 276.
  5. ^ a b c d e f g h Stearns, 2001, p. 966.
  6. ^ The Virtual Jewish History Tour - Bahrain
  7. ^ History of the Jews in Bahrain
  8. ^ History of the Jews in Egypt
  9. ^ History of the Jews in Iraq
  10. ^ Jews of Lebanon
  11. ^ History of the Jews in Lebanon
  12. ^ History of the Jews in Morocco
  13. ^ History of the Jews in Qatar
  14. ^ History of the Jews in Syria
  15. ^ History of the Jews in Tunisia
  16. ^ Yemenite Jews
  17. ^ BBC NEWS | World | South Asia | 'Only one Jew' now in Afghanistan
  18. ^ j. - Iranian Jews in U.S. recall their own difficult exodus as they cling to heritage, building new communities
  19. ^ History of the Jews in Iran
  20. ^ http://ajcarchives.org/AJC_DATA/Files/1950_7_WJP.pdf
  21. ^ The Jewish Community of Turkey
  22. ^ The Jewish Enemy: Nazi Propaganda during World War II and the Holocaust, by Jeffrey Herf, Harvard Belknap, 2006, 390 pp. http://www.jcpa.org/JCPA/Templates/ShowPage.asp?DBID=1&TMID=111&LNGID=1&FID=388&PID=0&IID=1702
  23. ^ Jewish Political Studies Review 17:1-2 (Spring 2005) "National Socialism and Anti-Semitism in the Arab World", Matthias Küntzel
  24. ^ Ya'akov Meron. "Why Jews Fled the Arab Countries", Middle East Quarterly, September 1995.
  25. ^ Jews in Grave Danger in All Moslem Lands, The New York Times, May 16, 1948, quoted in Was there any coordination between Arab governments in the expulsions of the Middle Eastern and North African Jews? (JIMENA)
  26. ^ www.justiceforjews.com/pr_oct_23_07.pdf (PDF).
  27. ^ http://www.justiceforjews.com/legal.html http://www.jewishpolicycenter.org/112/the-forgotten-jewish-refugees-from-arab-states http://www.jewishpolicycenter.org/pics/112.png
  28. ^ The Forgotten Narrative: Jewish Refugees from Arab Countries by Avi Beker, jcpa.org Access Date: 29-10-2008
  29. ^ Stillman, 2003, p. xxi.
  30. ^ Justice for Jews from Arab countries (JJAC)
  31. ^ Jews Indigenous to the Middle East and North Africa (JIMENA)
  32. ^ Historical Society of the Jews from Egypt
  33. ^ International Association of Jews from Egypt
  34. ^ Babylonian Jewry Heritage Center
  35. ^ justiceforjews.com