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Apostolo

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Cristo e i dodici apostoli nell'Ultima Cena di Leonardo da Vinci

Gli apostoli di Gesù Cristo (dal greco απόστολος, apóstolo: 'inviato'), come descritto nel Nuovo Testamento, sono i dodici costituiti da Gesù.

« Chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede il nome di apostoli. »   (Luca 6,13)
« Chiamò presso di sé quelli che volle; ed essi si avvicinarono a lui. Quindi ne costituì dodici perché stessero con lui e potesse mandarli a predicare, e perché avessero il potere di guarire le infermità e di scacciare i demoni. »   (Marco 3,13-15)

Ai dodici originari si aggiungono Mattia, eletto per sostituire Giuda Iscariota prima della Pentecoste,[1] e tradizionalmente Paolo di Tarso (Gal 2,8) e anche Barnaba.

Gli apostoli nel Nuovo Testamento[modifica | modifica wikitesto]

Gli apostoli negli Atti degli Apostoli[modifica | modifica wikitesto]

L'inizio degli Atti degli Apostoli parla di undici apostoli. Manca, rispetto al Vangelo di Luca, Giuda Iscariota che è morto dopo aver tradito Gesù; dopo l'Ascensione di Gesù un dodicesimo apostolo, Mattia,[1] viene integrato per sorteggio:

Posizione Immagine Nome Sepoltura Attributi
1 Pope-peter pprubens.jpg Pietro Roma, basilica di San Pietro chiavi, tonsura, capelli crespi e bianchi, barba bianca e corta, gallo, talvolta vestito da papa
2 165 Life of Christ Phillip Medhurst Collection 4293 St John Mark 3.17 Bolswert.jpg Giovanni Efeso libro, aquila, calice con serpenti; paiolo in cui viene bollito vivo; può avere sia aspetto giovanile e imberbe (come apostolo vicino a Gesù) o vecchio e con la barba bianca (come evangelista)
3 Sant Chaime o Mayor.jpg Giacomo Santiago de Compostela cappello e bastone da pellegrino, capasanta, bisaccia; talvolta il libro e la spada; può apparire a cavallo mentre uccide un saraceno "matamoros").
4 San Andrés Apóstol, de El Greco (Museo Nacional de Escultura de Valladolid).JPG Andrea Patrasso, reliquie ad Amalfi e a Pienza croce di Sant'Andrea o croce normale; barba lunga e bianca; talvolta è con la rete e i pesci; la veste è spesso verde.
5 El Greco - St. Philip - Google Art Project.jpg Filippo Roma insieme a Giacomo di Alfeo nella basilica dei XII Apostoli croce; talvolta il drago
6 Georges de La Tour - St Thomas - WGA12333.jpg Tommaso Ortona squadra, lancia, cintura di Maria
7 1961.103 01 t05.jpg Bartolomeo Benevento, Basilica di San Bartolomeo Apostolo coltello, a volte con la propria pelle sul braccio; in Spagna è spesso col demonio incatenato
8 Guido Reni - St Matthew and the Angel - WGA19308.jpg Matteo Salerno, cattedrale libro, angelo, alabarda
9 Santiago el Menor, de El Greco (Museo Nacional de Escultura de Valladolid).JPG Giacomo minore Roma insieme a Filippo nella basilica dei XII Apostoli bastone
10 Dyck, Anthony van - The Apostle Simon - Google Art Project.jpg Simone lo Zelota Roma insieme a Giuda Taddeo nella basilica di San Pietro - secondo altri a Lanciano sega
11 Georges de La Tour 052.jpg Giuda Taddeo Roma insieme a Simone lo Zelota nella basilica di San Pietro - secondo altri a Lanciano lancia
12 Saint Matthias, tempera on wood, Lesser Poland XV-XVI century.PNG Mattia Padova, nella basilica di Santa Giustina, vicino all'evangelista Luca spada o accetta

Gli apostoli nel Vangelo di Giovanni[modifica | modifica wikitesto]

Il Vangelo di Giovanni non riporta l'elenco degli apostoli, e ne cita più o meno esplicitamente otto, più un altro la cui identificazione non è univoca:

Non è presente esplicitamente il numero degli apostoli, ma si dice che Giuda Iscariota era "uno dei Dodici"

« Rispose Gesù: «Non ho forse scelto io voi, i Dodici? Eppure uno di voi è un diavolo!». Egli parlava di Giuda, figlio di Simone Iscariota: questi infatti stava per tradirlo, uno dei Dodici. »   (Giovanni 6,70-71)

Caratteristiche degli apostoli[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Giudeo-cristianesimo e Chiesa di Gerusalemme.

Undici apostoli erano sicuramente galilei; in quanto Giuda potrebbe essere stato giudeo (vedi l'etimologia di "Giuda Iscariota").

Dopo la resurrezione e l'ascensione di Gesù, ed il suicidio di Giuda Iscariota, gli undici apostoli restanti si riunirono e dopo un sorteggio nominarono Mattia completando nuovamente il numero di dodici.

Nel Nuovo Testamento sono citati anche altri uomini che agirono come apostoli oltre ai Dodici. Il più noto è certamente Paolo di Tarso, la cui autorità apostolica fu talvolta contestata dagli altri apostoli; con lui, anche Barnaba viene ricordato negli Atti con la qualifica di apostolo (... quod ubi audierunt apostoli Barnabas et Paulus conscissis tunicis suis exilierunt in turbas clamantes, 14,14).

Altre figure neotestamentarie con la qualifica di apostolo sono Andronico e Giunia (Romani 16,7), quest'ultima una donna.

In senso proprio, il ministero e la funzione dell'apostolo (come quello dei profeti) è limitato, dopo la chiusura del canone della Bibbia, soltanto alle persone specificatamente designate come tali nel Nuovo Testamento e non è trasmissibile. La funzione dell'apostolo infatti è quella di essere stato testimone diretto della vita, morte e risurrezione di Cristo e quindi di riportarne autorevolmente l'insegnamento. Nel libro degli Atti degli apostoli, infatti, dovendo sostituire Giuda Iscariota nel numero degli apostoli, è scritto:

« È necessario dunque che un altro si unisca a noi per farsi testimone della risurrezione del Signore Gesù. Deve essere uno di quelli che ci hanno accompagnato mentre il Signore Gesù è vissuto con noi, da quando Giovanni predicava e battezzava fino a quando Gesù è stato portato in cielo, mentre era con noi (...) per prendere in questo ministero apostolico il posto che Giuda ha abbandonato per andarsene al suo luogo. »
(At 1,21.22.25)

Saulo di Tarso (Paolo), costituisce un'eccezione a tale principio. Benché questi non facesse parte del numero originale degli apostoli, a questi pure Gesù risorto apparve.

La comunione dei cristiani di epoche successive con gli apostoli è legata e definita alla fedeltà al loro insegnamento (Gal 1,9; 1 Corinzi 15,1.2).

La Chiesa cattolica e alcune altre chiese considerano i vescovi i successori degli apostoli.

Apostoli e fratelli di Gesù[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Fratelli di Gesù.

Secondo numerosi accenni nei testi a noi pervenuti sulla figura di Gesù Cristo alcuni studiosi hanno ipotizzato che avesse dei fratelli, di cui vengono riportati i nomi Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda.

Secondo la tradizione delle chiese cristiane questi non sono identificati con gli apostoli che hanno lo stesso nome ma con persone diverse, in particolare Giacomo sarebbe Giacomo il Giusto. Alcuni studiosi ritengono invece che alcuni degli apostoli fossero fratelli di Gesù. Tenendo sempre presente il significato di fratello nel popolo ebraico del I secolo a.C. termine con il quale si annoverano anche i soggetti appartenenti al medesimo clan familiare.

Non esiste una trasmissione diretta del ministero apostolico. Loro sono chiamati apostoli, ma non come diretta trasmissione del ministero apostolico dei dodici il quale è unico e irripetibile.

Gli apostoli nell'islam[modifica | modifica wikitesto]

La religione islamica considera Gesù uno dei più grandi profeti, e nel mondo islamico sono molto diffuse le narrazioni della sua vita e delle sue opere. Anche l'islam, quindi, riconosce gli apostoli (in arabo ḥawāriyyūn). Una lista, riportata nel racconto sulla vita di Gesù di al-Tha'labi, li elenca in quest'ordine e con queste denominazioni[2]:

La stessa fonte[3] ricorda anche le località in cui essi si diressero per diffondere la loro predicazione: Pietro a Roma; Andrea e Matteo nella "terra dei cannibali"; Tommaso e Labbā ad oriente; Filippo e Giuda a Qayrawan e nella provincia Africa; Giovanni a Efeso, "la città di quelli della caverna"; i due Giacobbe a Gerusalemme e in Palestina; Bartolomeo in Arabia ed in particolare in Hijaz; Simone nella terra dei Berberi.

In queste narrazioni, per analogia, anche al Profeta Maometto vengono attribuiti 12 apostoli, che nella stessa fonte sono elencati così:

Come si può vedere, questa lista si avvicina a quella dei Dieci Benedetti, che costituiscono un'altra classificazione dei discepoli più vicini a Maometto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Santo Mattia, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 27 maggio 2016.
  2. ^ Si veda Roberto Tottoli, Vita di Gesù secondo le tradizioni islamiche, Palermo, Sellerio, 2000, - ISBN 88-389-1587-3, p. 83-84.
  3. ^ Ivi, p. 124.

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