Conduttore del carro

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Omino di Burro
lang=it
UniversoPinocchio
Lingua orig.Italiano
AutoreCarlo Collodi
SessoMaschio

Il Conduttore del carro, generalmente conosciuto anche come Il Cocchiere, l'Omino o L'Omino di Burro, è un personaggio immaginario del romanzo di Carlo Collodi "Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino", in cui compare nei capitoli XXXI e XXXIII.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il Cocchiere è colui che si occupa, grazie alle sue maniere melliflue e alla sua vocina convincente e rassicurante, di attirare ragazzi svogliati sul suo carro, tirato da dodici pariglie di ciuchini, per condurli nel Paese dei Balocchi, il luogo dove ogni fanciullo può divertirsi senza dover ascoltare gli adulti. Il carro ha le ruote fasciate per non far rumore (e non farsi dunque scoprire) e i ventiquattro ciuchini, invece di essere ferrati, hanno ai piedi stivali bianchi.

Viene descritto dall'autore come: «Un omino più largo che lungo, tenero e untuoso come una palla di burro, con un visino di melarosa, una bocchina che rideva sempre e una voce sottile e carezzevole, come quella d'un gatto che si raccomanda al buon cuore della padrona di casa.». È un personaggio diabolico, perverso e, talvolta, persino sadico: per punire i suoi somari recide loro le orecchie a morsi. Mentre il carro corre verso il paese dei Balocchi il cocchiere canta: "Tutti la notte dormono / e io non dormo mai...".

Dopo cinque mesi di cuccagna, tra balocchi e divertimenti, i ragazzi (tra cui Pinocchio e Lucignolo), si trasformano in veri e propri somari con tanto di coda e lungo paio di orecchie. Successivamente l'autore spiegherà che il mestiere dell'Omino è proprio quello di portare i ragazzi al Paese dei Balocchi per attendere il momento in cui si sarebbero trasformati in ciucchini e avrebbe potuto venderli nelle fiere e nei mercati. E che così facendo in pochi anni si era arricchito tanto da diventare milionario.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

  • Il conduttore del carro è il terzo antagonista del film Disney Pinocchio del 1940 dopo Mangiafuoco e prima di Mostro, è un cocchiere malvagio (chiamato semplicemente Postiglione nel film, nei libri sul film gli viene pero' dato un nome: Barker) che appare nell'osteria del Gambero Rosso, con il Gatto e la Volpe, ai quali consiglia di fare raccolta di ragazzi svogliati (ovvero quelli negligenti che non vogliono andare a scuola), per portarli nel Paese dei Balocchi. Il Gatto e la Volpe gli consegnano Pinocchio che è contento di andare in un posto dove non si studia mai. Ma il cocchiere ha un piano malvagio: una volta che i ragazzi si saranno trasformati in asini, vuole venderli al circo o alle miniere di sale per guadagnare molto denaro, tranne quelli rimasti con la voce umana, che vengono usati per trainare il suo carro e portare altri ragazzi nel Paese dei Balocchi. Nel film il destino del Postiglione è sconosciuto ma, in una scena tagliata, il Postiglione si accorge della fuga di Pinocchio e con il Gatto e la Volpe corre in città a riprenderlo, ma vengono fermati e arrestati dai carabinieri. È doppiato da Charles Judels e in originale parla con accento cockney e da Cesare Polacco in italiano. Il suo look è lo stesso di Charles Laughton ne La taverna della Giamaica di Alfred Hitchcock. Nel film, anziché lavorare da solo come nel romanzo, possiede degli aiutanti muscolosi e dalle fattezze umanoidi, il cui volto però è oscurato. Molti indizi paiono mostrare che il Postiglione non sia affatto umano: dal terrificante e demoniaco ghigno che fa quando parla dei suoi affari al fatto che ha quattro dita e non cinque come gli altri umani del film. Nel videogioco tratto dal film, il Postiglione è un boss che Pinocchio affronta mentre fugge dall'Isola dei Balocchi. Braccato dagli ombrosi seguaci di Barker, questi rivelano la loro natura demoniaca apparendo e scomparendo nel nulla per tutto il livello. Alla fine del livello, in cima alla scogliera, Pinocchio affronta il Postiglione e lo calcia giù in mare, dandogli la ben meritata punizione. Nel film Geppetto, l'Omino è interpretato da Usher, cambiandolo in maniera radicale dal punto di vista fisico, ma non caratteriale, rimanendo comunque spaventosamente terrificante quando si scopre dei suoi piani. Come nel film originale, sebbene scoperto da Geppetto, la fa franca, sfuggendo alla sua punizione.
  • Sempre in ambito Disney, il Postiglione appare sporadicamente anche nella serie televisiva House of Mouse - Il Topoclub come ospite fisso del locale.
  • Nella serie di libri di Descendants, Barker ha ottenuto la sua punizione e, dopo aver ritrovato tutte le sue vittime e riportatele normali, è stato esiliato sull'Isola degli Sperduti, dove è diventato tassista.
  • Nell'adattamento del 1972 Un burattino di nome Pinocchio di Giuliano Cenci, il Cocchiere, doppiato da Gianni Bonagura, è raffigurato in maniera più simile al libro rispetto alla versione disneyana. Come nel libro, egli lavora da solo, ed è rappresentato come un personaggio effeminato e seducente con la voce acuta, che riesce facilmente a convincere Pinocchio e Lucignolo ad andare con lui nel Paese dei Balocchi. In ogni caso, non è violento come nel libro.
  • Nel film Bentornato Pinocchio, l'Omino di Burro è l'antagonista principale e, dopo aver evitato la sua punizione, assume il Gatto e la Volpe con il piano di vendicarsi su Pinocchio e di rovinare il Natale ai bambini, rapendo Babbo Natale, in quel modo, il Paese dei Balocchi sarebbe stato l'unico modo che i ragazzi avrebbero avuto per divertirsi. Alla fine, l'Omino viene punito venendo trasformato dalla Fata in un vero e proprio pezzo di burro, usato poi per friggere il pesce.
  • Nella serie anime Le nuove avventure di Pinocchio, a prendere il ruolo dell'Omino di Burro è Clarissa, la strega dei papaveri e nemica giurata della Fata della Quercia. Clarissa, sotto le vesti di una ragazzina, attira Pinocchio nel suo regno magico, portandolo nel Paese dei Balocchi, tuttavia, anziché trasformare i malcapitati in asini, Clarissa gli inganna facendogli credere che sia una città normale senza regole o limiti, ma poi rivela la sua infernale e demoniaca realtà. È ignaro che cosa succeda agli altri ragazzi, ma Pinocchio è stato attirato lì per poter essere privato della magia della Fata, in modo che Clarissa potesse batterla. Tuttavia, la Fata della Quercia interviene, portando in salvo Pinocchio.
  • Nel film di Steve Barron del 1996 Le straordinarie avventure di Pinocchio, il ruolo del Cocchiere è fuso con quello di Mangiafoco (chiamato "Lorenzini"), ed è impersonato da Udo Kier. Per trasformare i ragazzi, Lorenzini usa un'acqua magica che tramuta coloro che la bevono nell'animale che meglio rappresentano, così facendo, i bambini diventano asini. Tuttavia, Pinocchio, non avendo ingurgitato del tutto l'acqua, sopravvive alla trasformazione e butta Lorenzini nell'acqua, trasformandolo nella Balena. In Il mondo è magia - Le nuove avventure di Pinocchio, Lorenzini, sotto le mentite spoglie di sua moglie, continua a sfruttare l'acqua magica per tramutare tutti.