Bretagne Classic Ouest-France
| Bretagne Classic Ouest-France | |
|---|---|
| Altri nomi | Grand Prix de Ouest-France (1931-2015) |
| Sport | |
| Tipo | Gara individuale |
| Categoria | Uomini Elite, UCI World Tour |
| Federazione | Unione Ciclistica Internazionale |
| Paese | |
| Luogo | Plouay |
| Organizzatore | Comité des Fêtes de Plouay |
| Cadenza | Annuale |
| Apertura | agosto |
| Partecipanti | Variabile |
| Formula | Corsa in linea |
| Sito Internet | bretagne-classique-ouest-france.bzh |
| Storia | |
| Fondazione | 1931 |
| Numero edizioni | 89 (al 2025) |
| Detentore | |
| Record vittorie | |
| Ultima edizione | Bretagne Classic Ouest-France 2025 |
| Prossima edizione | Bretagne Classic Ouest-France 2026 |
La Bretagne Classic Ouest-France, (it.: Classica di Bretagna, fino al 2015 denominata Grand Prix de Ouest-France), è una corsa in linea maschile di ciclismo su strada che si svolge annualmente nel territorio intorno alla città di Plouay, in Francia. Riservata ai professionisti e disputata solitamente nel mese di agosto, dal 2008 la corsa fa parte dell'UCI World Tour.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Gli inizi: 1931-1939
[modifica | modifica wikitesto]La gara trae le sue origini dalle feste patronali di "Saint-Ouen", organizzate in un fine settimana di quattro giorni. Sotto l'impulso del dottor René Berthy, presidente del comitato del festival tra il 1930 e il 1932 e che divenne successivamente medico del Tour de France, tra il 1952 e il 1954.
Dalla sua prima edizione che si svolse il 1 settembre 1931, e alla quale presero parte circa 50 di ciclisti, la corsa fu un grande successo popolare che si rafforzò alla fine degli anni '30 con le vittorie di Pierre Cogan, Jean-Marie Goasmat e Pierre Cloarec, allora grandi stelle dello sport della regione. L'edizione del 1939 venne annullata pochi giorni prima a causa dell'inizio della seconda guerra mondiale.
La crisi e il rilancio:1946-1999
[modifica | modifica wikitesto]Gli anni del dopoguerra sono più difficili, il numero delle iscrizioni diminuì fortemente; successivamente, la crisi si aggravò ancora a partire dal 1970, e addirittura nel 1975 solamente 17 corridori presero il via, e furono 15 all'arrivo.[1]
Negli anni 1980, vi fu una ripresa, e vi furono vittorie di corridori esperti di corse di un giorno quali Sean Kelly e Gilbert Duclos-Lassalle.
Durante gli anni '90, aumentò il successo di pubblico, sul percorso vi furono fino a 300.000 spettatori. Nel 1992, seguendo le raccomandazioni della televisione francese, la manifestazione abbandonò il tradizionale martedì per la domenica. Nello stesso anno, la gara fu inserita nel calendario della prima edizione della Coppa di Francia, e vi rimase fino al 1999.
L'affermazione definitiva: 2010-presente
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2010, una delle edizioni più seguite in termini assoluti, vi fu il successo del noto pistard Matthew Goss, che trionferà successivamente in diverse gare di un giorno, mentre nel 2011 la corsa viene inserita nel neonato circuito UCI World Tour, ovvero il massimo livello di competizione ciclistica. Negli anni seguenti la competizione vedrà vincitori corridori quali Edvald Boasson Hagen, Filippo Pozzato, Alexander Kristoff e Wout Van Aert.
Nel 2020, in difficoltà a seguito di numerosi rinvii e cancellazioni di eventi a causa della pandemia da Covid-19, la classica si svolge il martedì prima della partenza del Tour de France 2020. È in programma nella stessa settimana dei Campionati Europei di ciclismo su strada, anch'essi organizzati a Plouay.
Albo d'oro
[modifica | modifica wikitesto]Aggiornato all'edizione 2025.[2][3]
Statistiche
[modifica | modifica wikitesto]Vittorie per nazione
[modifica | modifica wikitesto]Aggiornato al 2025.
| Pos. | Nazione | Vittorie |
|---|---|---|
| 1 | 63 | |
| 2 | 7 | |
| 3 | 6 | |
| 4 | 3 | |
| 5 | 2 | |
| 7 | 1 | |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ procyclingstats.com, https://www.procyclingstats.com/race/bretagne-classic/1975/result.
- ↑ (FR) Grand Prix de Plouay (Fra) - Cat. Pro-Tour, su memoire-du-cyclisme.eu. URL consultato il 28 agosto 2016.
- ↑ women.cyclingfever.com, http://women.cyclingfever.com/stage.html?_ap=omschrijving&etappe_idd=NDA4MzI=.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (FR) David e Damien Chemillé, L'histoire du Grand Prix de Plouay 1931-2008, Plouay, Mondial Book, 2009.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (FR) Sito ufficiale, su grandprix-plouay.com. URL consultato l'11 aprile 2013 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2013).