Martial Gayant

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Martial Gayant
Critérium du Dauphiné 2014 - Etape 7 - Thierry Bricaud.jpg
Nazionalità Francia Francia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada, ciclocross
Ritirato 1992 - ciclista
Carriera
Squadre di club
1982-1985Renault
1986-1987Système U
1988-1991Toshiba
1992Lotto
Nazionale
1987-1990 Francia Francia
Carriera da allenatore
1997-1998 V.C. Saint-Quentin
1999-2000 Saint-Quentin-Oktos
2001-2002 Française des Jeux
2003-2004 fdjeux.com
2005-2009 Française des Jeux
2010-2018 FDJ
2018-Groupama-FDJ
Palmarès
Transparent.png Mondiale
Argento Ronse 1988 In linea
Statistiche aggiornate al gennaio 2019

Martial Gayant (Chauny, 16 novembre 1962) è un dirigente sportivo, ex ciclista su strada e ciclocrossista francese. Professionista dal 1982 al 1992, ottenne una vittoria di tappa al Giro d'Italia e una al Tour de France, e la medaglia d'argento in linea ai campionati del mondo 1988. Dopo il ritiro è divenuto direttore sportivo del team Française des Jeux/Groupama.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Passò professionista nel 1982, stagione in cui non ottenne risultati. L'anno successivo riuscì a ottenere un secondo posto nella quattordicesima tappa della Vuelta a España e vinse il campionato nazionale di ciclocross. Nel 1984 si presentò al Giro d'Italia come gragario di Laurent Fignon, vincendo la cronosquadre d'apertura e qualche giorno dopo la decima tappa.

Nel 1985 vinse la Paris-Camembert, classica del ciclismo francese, e partecipò anche al suo primo Tour de France. Si aggiudicò una prova di ciclocross e fu secondo in una breve corsa a tappe colombiana, il Clásico RCN. Nel 1986 vinse ancora un titolo nazionale di ciclocross e il Grand Prix de Ouest-France di Plouay. L'anno seguente si presentò con una grande condizione sin da inizio stagione e nella campagna del nord fu ottavo alla Freccia Vallone e decimo nella Parigi-Roubaix, vince una tappa nella Quatre Jours de Dunkerque e fu terzo nel campionato nazionale, ma soprattutto ottenne la sua prima ed unica vittoria di tappa al Tour de France, che chiuse oltre la trentesima posizione.

Nel 1988 ottenne diversi piazzamenti (nono posto all'Amstel Gold Race, quarto al Meisterschaft von Zürich, decimo al Giro di Lombardia), ottenne inoltre una medaglia d'argento ai campionati del mondo di Ronse, battuto solo dall'italiano Maurizio Fondriest. Nel 1989 si impose al Grand Prix de Fourmies e ottenne un secondo posto al Gran Premio di Francoforte, mentre fu sesto nel Critérium du Dauphiné Libéré e terzo al campionato nazionale. Nel 1990 vinse il Tour du Limousin, fu quarto alla Parigi-Roubaix e secondo a Plouay. Chiuse la carriera nel 1991 con il secondo posto al Giro di Lombardia. Nella sua ultima stagione fu terzo nella Parigi-Nizza e secondo nel Grand Prix du Midi Libre.

Dopo il suo ritiro intraprese una carriera come direttore sportivo: dal 2001 fa parte dello staff di dirigenti della Française des Jeux, affiancando Marc e Yvon Madiot.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Cross[modifica | modifica wikitesto]

Campionati francesi
Cyclo cross de Bray Saint Christophe
Campionati francesi

Strada[modifica | modifica wikitesto]

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

1ª tappa Giro d'Italia (Lucca > Marina di Pietrasanta, cronosquadre)

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi giri[modifica | modifica wikitesto]

1985: fuori tempo (15ª tappa)
1987: 34º
1988: 71º
1989: 31º
1990: ritirato

Classiche[modifica | modifica wikitesto]

1991: 102º
1992: 72º
1983: 32º
1987: 10º
1990: 4º
1991: 28º
1983: 41º
1986: 11º
1988: 10º
1990: 15º
1991: 2º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]