Armand de Las Cuevas

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Armand de Las Cuevas
Armand DE LA CUEVAS.jpg
Armand de Las Cuevas alla Parigi-Nizza 1993
Nazionalità Francia Francia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada, pista
Ritirato 1999
Carriera
Squadre di club
1989 Reynolds
1990-1993 Banesto
1993-1995 Castorama
1996 Casino
1997-1998 Banesto
1999 Amica Chips
Nazionale
1991-1994 Francia Francia
Palmarès
Transparent.png Mondiale
Bronzo Maebashi 1990 Inseguimento
 

Armand de Las Cuevas (Troyes, 26 giugno 1968) è un ex ciclista su strada e pistard francese.

Professionista dal 1989 al 1999, conta tre vittorie di tappa al Tour de France, una al Giro d'Italia.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Ciclista francese di origine spagnola ottenne numerosi risultati nella sua carriera sia in campo nazionale che internazionale; era particolarmente portato sia per le brevi corse a tappe che per le gare in linea. Nel suo palmarès rientrano successi a Grand Prix des Nations, Critérium du Dauphiné Libéré, Vuelta a Burgos, e in gare linea come Grand Prix de Ouest-France, Paris-Camembert, campionati nazionali e la Clásica de San Sebastián.

Fu inoltre secondo al Circuit Cycliste de la Sarthe 1991, nel Gran Premio del Canton Argovia ed al Tour de Romandie del 1994, alla Vuelta a la Comunidad Valenciana 1997 e fu terzo alla Vuelta a Galega nel 1997 e nell'inseguimento ai mondiali su pista al 1990.

Al Giro d'Italia 1992, grazie al secondo posto a 32" dal capitano Miguel Indurain nella cronometro di Sansepolcro alla 3° tappa, conquistò la maglia bianca di miglior giovane.[1] La difese per alcuni giorni, restando tra i primi della classifica, fino alla 9° tappa con arrivo sul Terminillo. Successivamente corse da gregario per il suo capitano, aiutandolo a vincere la corsa, che concluse al 38° posto a 1.49'00" dallo spagnolo. Si classificò invece terzo tra i giovani, alle spalle di Pavel Tonkov e Ivan Gotti.

Al Tour de France 1992 giunse secondo nella 9° tappa, una cronometro individuale di 65 km in Lussemburgo, dove accusò un distacco di 3'00" dal suo capitano Miguel Indurain. Tuttavia pochi giorni dopo, nel corso della 14° tappa con arrivo sull'Alpe d'Huez, giunse fuori tempo massimo.

Al Giro d'Italia 1994 indossò per un giorno la maglia rosa dopo aver vinto la seconda semitappa della prima tappa, una cronometro individuale a Bologna, precedendo di 2" Eugeni Berzin.

Dopo aver tentato di fare il capitano, con alterne fortune, alla Castorama e alla Casinò, ritornò alla Banesto nel biennio 1997/98 ma, anche qui non ottenne i risultati sperati. Si ritirò dalla Vuelta a Espana del 1997 nel corso della 11° tappa, mente era nono in classifica generale.

Firmò l'ultimo contratto da professionista per la stagione 1999, tra le fila della Amica Chips - Costa de Almeria. Apperentemente destinato a correre il Giro d'Italia [2], non vi prese parte dal momento che terminò il suo rapporto lavorativo, e di fatto la sua carriera professionistica, il 2 maggio di quell'anno.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Classifica generale Ruban Granitier Breton
4ª tappa Vuelta a Asturias
Campionati francesi, Prova in linea
3ª tappa Euskal Bizikleta
Grand Prix de Ouest-France
Prologo Tour de Romandie (cronometro)
2ª tappa Étoile de Bessèges
Classifica generale Étoile de Bessèges
7ª tappa Paris-Nice
1ª tappa Grand Prix A Capital
Classifica generale Grand Prix A Capital
Grand Prix des Nations
Paris-Camembert
Prologo Tour de Romandie (cronometro)
1ª tappa, 2ª semitappa Giro d'Italia (Bologna, cronometro)
2ª tappa Vuelta a Burgos (Espinosa de los Monteros)
5ª tappa Vuelta a Burgos (Lagunas de Neila)
Classifica generale Vuelta a Burgos
Clásica de San Sebastián
Trophée des Grimpeurs
Clasica de Sabinanigo
Classifica generale Critérium du Dauphiné Libéré
2ª tappa Route du Sud
Classifica generale Route du Sud

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Lèves (Criterium)
Bordeaux-Cauderan (Criterium)
Hendaye (Criterium)
Riom
Classifica generale Coppa di Francia

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

1991: fuori tempo (14ª tappa)
1992: 38º
1993: 43º
1994: 9º
1995: ritirato (4ª tappa)
1992: fuori tempo (14ª tappa)
1994: non partito (18ª tappa)
1995: 62º
1993: ritirato (16ª tappa)
1996: ritirato (12ª tappa)
1997: ritirato (11ª tappa)
1998: ritirato (16ª tappa)

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

1994: 104º
1998: 104º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ procyclingstats.com, http://www.procyclingstats.com/race.php?id=121661 .
  2. ^ archiviostorico.gazzetta.it, http://archiviostorico.gazzetta.it/1999/aprile/26/Berzin_prende_per_mano_Paoli_ga_0_9904261206.shtml .

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Ciclismo Portale Ciclismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di ciclismo