Arrival (film)

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Arrival
Arrival film.jpg
Amy Adams in una scena del film
Titolo originale Arrival
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2016
Durata 116 min
Genere fantascienza
Regia Denis Villeneuve
Soggetto Ted Chiang (libro)
Sceneggiatura Eric Heisserer
Produttore Dan Levine, Shawn Levy, David Linde, Karen Lunder, Aaron Ryder
Produttore esecutivo Glen Basner, Dan Cohen, Eric Heisserer, Tory Metzger, Milan Popelka, Stan Wlodkowski
Casa di produzione Lava Bear Films, 21 Laps Entertainment, FilmNation Entertainment
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia Bradford Young
Montaggio Joe Walker
Musiche Jóhann Jóhannsson
Scenografia Patrice Vermette
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Arrival è un film del 2016 diretto da Denis Villeneuve.

È un film di fantascienza, basato sul racconto Storia della tua vita, incluso nell'antologia di racconti Storie della tua vita (Stories of Your Life) di Ted Chiang,[1] è scritto da Eric Heisserer, e ha come protagonisti Amy Adams, Jeremy Renner e Forest Whitaker. Il film è stato presentato il 2 settembre 2016 in concorso alla 73ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dodici misteriose astronavi extraterrestri, soprannominate "gusci" da parte dei militari degli Stati Uniti, appaiono in tutta la Terra. Non è chiaro il motivo per cui siano arrivate o se vi sia una logica dietro la scelta dei luoghi dell'atterraggio. La linguista Louise Banks viene selezionata per far parte di una squadra speciale di esperti, istituita per tentare di comunicare con la specie aliena nel sito di atterraggio del Montana. La donna ha l'incarico di chiedere agli alieni da dove vengano e quali siano le loro intenzioni. Fanno parte della squadra anche il fisico teorico Ian Donnelly e il colonnello Weber dell'esercito statunitense.

La squadra ha il primo contatto con una coppia di alieni, che chiamano "eptapodi" per via dei sette arti di cui sono provvisti: Ian li soprannomina Tom e Jerry[2]. Louise conclude che la comunicazione bidirezionale in linguaggio parlato degli alieni sarebbe impossibile: tuttavia, scopre che essi possono comunicare visivamente attraverso la loro lingua scritta, basata su frasi scritte in modo circolare che si formano a seguito di un'emissione di un gas dalla base di uno dei piedi. Con l'aiuto di Ian comincia ad analizzare i simboli fino a costituire un vocabolario di base, per poter formulare domande complesse quali il motivo della loro discesa sulla Terra.

Mentre Louise comincia a diventare più abile nel linguaggio alieno, inizia a sperimentare dei sogni lucidi di se stessa con la figlia Hannah. Louise spiega che esiste una teoria (quella che i linguisti chiamano ipotesi di Sapir-Whorf) secondo la quale la lingua che si usa è in grado di influenzare i pensieri, "riprogrammando" la mente, e sperimenta che l'apprendimento della lingua degli alieni, che hanno una differente concezione del tempo, le permette di avere visioni del futuro.

L'ambiguità nella traduzione diventa un problema drammatico quando, rispondendo alla domanda di Louise su quale siano le loro intenzioni, gli alieni comunicano simboli traducibili come "offrire armi", che vengono interpretati in modi diversi dagli esperti nei vari Paesi in cui gli alieni sono atterrati. Alcune nazioni, con le quali erano inizialmente stati condivisi dati e analisi, chiudono le comunicazioni, ritenendo il messaggio una minaccia, e si preparano ad attaccare, e anche alcuni soldati statunitensi, a seguito delle crescenti paure alimentate anche dai media, decidono di installare una bomba all'interno del guscio.

Louise e Ian, ignari del dispositivo, tornano sull'astronave dove gli alieni mostrano loro un'immagine costituita da centinaia di simboli. Tom si ritira subito prima dell'esplosione, mentre Jerry rimane e spinge Louise e Ian fuori dalla stanza, salvandoli. Entrambi si risvegliano nel campo base, mentre la nave aliena si allontana. Ian si rende conto che l'insieme dei simboli appena mostrati si riferisce al concetto di tempo e contemporaneamente desume che si tratta solo di una frazione (un dodicesimo) del regalo offerto dagli alieni: le nazioni dovrebbero cooperare per comprendere l'intero messaggio.

Nel frattempo la Cina si prepara ad attaccare il guscio presso il suo territorio e Russia, Pakistan e Sudan seguono subito dopo il suo esempio. Il generale Shang dà un ultimatum agli alieni, annunciando che l'esercito cinese distruggerà il guscio se questo non abbandonerà il territorio cinese entro ventiquattr'ore. Louise si reca nuovamente dagli alieni e incontra Tom, il quale le rivela che Jerry sta morendo. Tom le svela che sono venuti per aiutare l'umanità portando in dono la loro lingua, che è un "arma" o "strumento", poiché in grado di cambiare la percezione del tempo. In cambio del loro dono, tra 3000 anni gli umani dovranno aiutare gli alieni, che avranno bisogno del loro sostegno. Prima di accomiatarsi, Tom chiede a Louise di usare la sua "arma", l'abilità di vedere il futuro.

Quando Louise torna al campo, esso è in corso di evacuazione in previsione delle ostilità che seguiranno l'attacco cinese, che avrà luogo a breve. Louise ha una nuova visione riguardante il futuro: 18 mesi più tardi si trova a una celebrazione delle Nazioni Unite per commemorare la visita degli alieni, dove viene ringraziata dal generale Shang per averlo convinto a cambiare idea e sospendere l'attacco dell'esercito cinese. Shang le ricorda che lei aveva chiamato il suo numero di cellulare privato, mostrandoglielo e rivelandole il contenuto del messaggio. Tornata al presente, Louise ruba un telefono satellitare dalla base e chiama il generale, riferendogli - grazie alla visione - le parole in mandarino che la moglie gli aveva detto in punto di morte, convincendolo così a cessare le ostilità e riprendere la collaborazione. Le altre nazioni seguono l'esempio, e i gusci scompaiono infine nel nulla.

Al momento di lasciare la base, Ian confessa il suo crescente amore per Louise, e i due discutono delle scelte della vita, e se, conoscendo il futuro, avrebbero deciso di cambiarle. Louise prevede che Ian sarà il padre di sua figlia Hannah (il cui nome è palindromo), e che la lascerà quando scoprirà che lei sapeva che la loro figlia sarebbe morta prima di diventare adulta. Nonostante sappia che Ian la lascerà nel momento in cui gli svelerà il futuro della figlia, Louise accetterà comunque di avere una figlia da lui.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sin dal 2012 la casa di produzione FilmNation Entertainment mise in sviluppo un adattamento del racconto di Ted Chiang scritto da Eric Heisserer.[3][4]

Nell'aprile 2014 Deadline.com riportò che Denis Villeneuve avrebbe diretto il film, co-prodotto da FilmNation Entertainment e Lava Bear Films. Venne inoltre riportato che Amy Adams era in trattative iniziali per la parte della dottoressa Louise Banks, un'esperta linguista.[5]

Nel maggio 2014 la Paramount Pictures annunciò di aver acquistato i diritti di distribuzione statunitensi del film, intitolato Story of Your Life e previsto il 2016.[6] Nel marzo 2015 si unì al cast Jeremy Renner nel ruolo di un fisico che aiuta il personaggio di Adams a comunicare con gli alieni.[7] Ad aprile 2015 si aggiunse al cast Forest Whitaker,[8] e il mese seguente entrò Michael Stuhlbarg nel ruolo dell'agente della CIA Halpern.[9] Nel giugno 2016 il titolo del film venne modificato in Arrival.[10]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film sono cominciate il 7 giugno 2015 a Montréal, in Québec.[11]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film è stato pubblicato il 9 agosto 2016.[12]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Arrival è stato presentato in anteprima il 2 settembre 2016 alla 73ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[13] Il film è anche stato presentato anche al Toronto International Film Festival 2016,[14] al Telluride Film Festival,[15] e al BFI London Film Festival.[16]

Il film è stato distribuito l'11 novembre 2016 negli Stati Uniti e il 19 gennaio 2017 in Italia.[17][18]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato accolto positivamente dalla critica cinematografica. Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha un indice di gradimento del 93%, con un voto medio di 8,4 su 10 basato su 249 recensioni.[19] Su Metacritic ha un voto di 81 su 100 basato su 52 recensioni.[20]

David Rooney di The Hollywood Reporter ha definito il film "un maturo dramma fantascientifico che mantiene la paura e la tensione dando al tempo stesso risonanza ai temi dell'amore e della perdita".[21] Robbie Collin del Daily Telegraph ha dato al film cinque stelle su cinque, scrivendo che è "fantascienza nella sua forma più bella e provocante".[22] Stephanie Zacharek del Time ha apprezzato l'interpretazione di Adams e il film in generale, anche se ha lamentato un'eccessiva seriosità nella narrazione.[23]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Prima di vedere “Arrival”, ilpost.it, 19 gennaio 2017. URL consultato il 2 aprile 2017.
  2. ^ Nell'originale Abbott e Costello, ossia Gianni e Pinotto.
  3. ^ (EN) Brendon Connelly, New Sci-Fi Thriller, Story Of Your Life, Has A Great Concept And Fresh Funding, su Bleeding Cool, 27 novembre 2012. URL consultato il 9 agosto 2016.
  4. ^ (EN) Owen Williams, Shawn Levy To Tell Story Of Your Life, su Empire, 28 novembre 2012. URL consultato il 9 agosto 2016.
  5. ^ (EN) Mike Fleming, Jr., Amy Adams Circles Denis Villeneuve-Helmed Alien Tale ‘Story Of Your Life’, su Deadline.com, 2 aprile 2014. URL consultato il 9 agosto 2016.
  6. ^ (EN) Mike Fleming, Jr., UPDATE: Cannes: Paramount Confirms ‘Story Of Your Life’ Acquisition; $20 Million Is Fest Record Deal, su Deadline.com, 14 maggio 2014. URL consultato il 9 agosto 2016.
  7. ^ (EN) Borys Kit, Jeremy Renner Joins Amy Adams in Sci-Fi 'Story of Your Life' (Exclusive), su The Hollywood Reporter, 6 marzo 2015. URL consultato il 9 agosto 2016.
  8. ^ (EN) Justin Kroll, Forest Whitaker Eyes ‘Story of Your Life’ With Amy Adams (EXCLUSIVE), su Variety, 1º aprile 2015. URL consultato il 9 agosto 2016.
  9. ^ (EN) James White, Michael Stuhlbarg Joins Story Of Your Life, su Empire, 17 giugno 2015. URL consultato il 9 agosto 2016.
  10. ^ (EN) Rodrigo Perez, Denis Villeneuve’s ‘Story Of Your Life’ Retitled ‘Arrival’; Opens In The U.S. & U.K. This Fall, su The Playlist, 15 giugno 2016. URL consultato il 9 agosto 2016.
  11. ^ (EN) On the Set for 6/8/15: Paul Feig & Melissa McCarthy Start Shooting Ghostbusters, Ryan Reynolds Finishes Off Deadpool & More, su SSN Insider, 8 giugno 2015. URL consultato il 9 agosto 2016.
  12. ^ (EN) Devan Coggan, Amy Adams has a close encounter in first Arrival teaser, su Entertainment Weekly, 9 agosto 2016. URL consultato il 9 agosto 2016.
  13. ^ (EN) Nick Vivarelli, Tom Ford’s ‘Nocturnal Animals,’ Villeneuve’s ‘Arrival,’ new Kusturica Headed for Venice (EXCLUSIVE), su Variety, 21 luglio 2016. URL consultato il 9 agosto 2016.
  14. ^ (EN) Kate Erbland, TIFF Reveals First Slate of 2016 Titles, Including ‘ Seven,’ ‘American Honey,’ ‘La La Land’ and ‘Birth of A Nation’, su IndieWire, 26 luglio 2016. URL consultato il 9 agosto 2016.
  15. ^ (EN) Pete Hammond, Telluride Film Festival Lineup: ‘Sully’, ‘La La Land’, ‘Arrival’, ‘Bleed For This’ & More, in Deadline.com, 1º settembre 2016. URL consultato il 2 settembre 2016.
  16. ^ (EN) Kevin Jagernauth, 2016 BFI London Film Festival Brings ‘La La Land,’ Arrival,’ ‘Nocturnal Animals’ And More, su The Playlist, 1º settembre 2016. URL consultato il 2 settembre 2016.
  17. ^ (EN) Patrick Hipes, Paramount Dates Its Splashy Amy Adams Sci-Fi Tale ‘Arrival’ For Awards Season, su Deadline.com, 16 giugno 2016. URL consultato il 9 agosto 2016.
  18. ^ Arrival, su comingsoon.it. URL consultato il 9 novembre 2016.
  19. ^ (EN) Arrival (2016), su Rotten Tomatoes. URL consultato il 23 settembre 2016.
  20. ^ (EN) Arrival Reviews, su Metacritic. URL consultato il 2 settembre 2016.
  21. ^ (EN) David Rooney, 'Arrival': Venice Review, in The Hollywood Reporter, 1º settembre 2016. URL consultato il 2 settembre 2016.
  22. ^ (EN) Robbie Collin, Arrival is science fiction at its most beautiful and provocative - Venice review, in The Daily Telegraph, 1º settembre 2016. URL consultato il 2 settembre 2016.
  23. ^ (EN) Stephanie Zacharek, Denis Villeneuve’s Arrival Is Somber, Atmospheric, Deep-Thinking Sci-Fi, in Time, 1º settembre 2016. URL consultato il 2 settembre 2016.
  24. ^ (EN) SAG Awards 2017 Nominations Announced, Rotten Tomatoes, 14 dicembre 2016. URL consultato il 14 dicembre 2016.
  25. ^ (EN) Directors Guild Film Nominations: ‘La La Land’, ‘Moonlight’, ‘Manchester’, ‘Arrival’ & ‘Lion’, deadline.com. URL consultato il 12 gennaio 2017.

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