Jeremy Renner

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Jeremy Renner al San Diego Comic-Con International per l'anteprima di Avengers: Age of Ultron (luglio 2014)

Jeremy Lee Renner (Modesto, 7 gennaio 1971) è un attore e produttore cinematografico statunitense. Nella sua carriera ha ricevuto due candidature agli Oscar, al miglior attore per The Hurt Locker e miglior attore non protagonista per The Town.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Modesto, in California, è il maggiore dei sette figli di Valerie Cearley (nata Tague) e Lee Renner, che gestiva una pista da bowling; i suoi genitori, sposati da adolescenti, hanno divorziato quando aveva solamente 10 anni. Renner ha origini irlandesi da parte di madre e tedesca da parte di padre. Ha due sorelle e tre fratelli. Si è diplomato presso la Fred C. Beyer High School e ha studiato al Modesto Junior College.

Deciso a diventare attore si trasferisce a San Francisco per studiare all'American Conservatory Theatre, ma ritorna a Los Angeles nel 1993.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la sua carriera partecipando a svariati spot pubblicitari, in seguito prende parte a vari film per la televisione e ad alcune serie tv tra le quali Cenerentola a New York, Angel e CSI: Scena del crimine. La grande occasione arriva nel 2002 quando interpreta Jeffrey Dahmer nel biopic Dahmer - Il cannibale di Milwaukee, successivamente nel 2003 verrà scelto come antagonista nel film S.W.A.T. - Squadra speciale anticrimine accanto a Colin Farrell e Samuel L. Jackson.

Nel 2004 lavora nel drammatico film di Asia Argento dal titolo Ingannevole è il cuore più di ogni cosa, seguito nel 2005 da North Country - Storia di Josey. Nel 2007 interpreta l'eroico Sergente Doyle in 28 settimane dopo, sequel del film 28 giorni dopo di Danny Boyle. Nello stesso anno ottiene una parte in L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford del neozelandese regista Andrew Dominik e fa la sua apparizione in un episodio di Dr. House - Medical Division, nel ruolo di un cantante punk rock.

Jeremy Renner a Sydney per l'anteprima di The Bourne Legacy (agosto 2012)

Nel 2008 recita come protagonista in The Hurt Locker di Kathryn Bigelow, per il quale vince un National Board of Review Awards 2009 per la miglior performance rivelazione maschile e ottiene la sua prima candidatura all'Oscar come miglior attore[1][2].

Nel 2009 interpreta il ruolo dell'investigatore Jason Walsh nella serie televisiva The Unusuals - I soliti sospetti, la serie è però stata cancellata dopo i dieci episodi che compongono la prima e unica stagione.

All'inizio del 2011 ottiene la sua seconda candidatura consecutiva all'Oscar, questa volta come miglior attore non protagonista, per la sua interpretazione in The Town, nel quale ha recitato al fianco di Ben Affleck[3][4]. Sempre nel 2011 interpreta il ruolo di William Brandt in Mission: Impossible - Protocollo fantasma[5][6], ruolo che riprenderà nel 2015 in Mission: Impossible - Rogue Nation[7][8].

Nel 2012 è il protagonista del quarto film della serie di Jason Bourne. Il film è intitolato, The Bourne Legacy, scritto e diretto da Tony Gilroy.[9][10] L'attore interpreta un nuovo personaggio, Aaron Cross, al posto di Jason Bourne che è stato interpretato da Matt Damon nei primi tre film[11].

Nello stesso anno, interpreta il personaggio di Clint Barton/Occhio di Falco in una breve apparizione nel film Thor[12], ruolo che poi riprende, con importanza notevolmente maggiore, nei successivi film del Marvel Cinematic Universe: The Avengers (2012)[13][14], Avengers: Age of Ultron (2015) e Captain America: Civil War (2016)[15].

Nel 2013 Renner ha completato le riprese per l'horror-comedy Hansel & Gretel - Cacciatori di streghe, in cui lui e Gemma Arterton sono i protagonisti[16]. Sempre nel 2013 fa parte del cast di American Hustle - L'apparenza inganna[17], con Christian Bale, Bradley Cooper, Jennifer Lawrence ed Amy Adams, film che tratta gli eventi realmente accaduti dell'operazione dell'FBI Abscam degli anni Settanta.

Nel 2016 torna nelle sale cinematografiche con Arrival, a fianco di Amy Adams e diretto da Denis Villeneuve[18][19]. Il film, presentato il 2 settembre 2016 in concorso alla 73ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, ha ricevuto il plauso della critica ed è stato nominato come miglior film ai Premi Oscar 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Assieme al socio Don Handfield, ha fondato una casa di produzione chiamata The Combine.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 gennaio 2014 Renner sposa la modella canadese Sonni Pacheco, con cui ha una figlia, Ava Berlin, nata nel marzo 2013[20]. Il matrimonio è durato solo dieci mesi: nel dicembre 2014 la Pacheco ha presentato le carte del divorzio per differenze inconciliabili.[21][22]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Jeremy Renner è stato doppiato da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Oscar 2010: ecco tutte le nomination, c'è anche Il Divo!, in Cineblog.it. URL consultato il 06 febbraio 2017.
  2. ^ (EN) Oscar nominations 2010: the full list, su theguardian.com, 2 febbraio 2010. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  3. ^ (EN) Oscar nominations 2011: the full list, su The Guardian, 25 gennaio 2011. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  4. ^ Oscar 2011: ecco tutti i candidati, in ComingSoon.it. URL consultato il 06 febbraio 2017.
  5. ^ (EN) Jeremy Renner on Mission Impossible 4, in Telegraph.co.uk. URL consultato il 06 febbraio 2017.
  6. ^ Newnotizie, Jeremy Renner, co-protagonista con Tom Cruise, di Mission Impossible 4, su newnotizie.it, 28 agosto 2010. URL consultato il 06 febbraio 2017.
  7. ^ Andrea Bedeschi, Mission: Impossible 6, Jeremy Renner si prepara a tornare, su BadTaste.it, 22 marzo 2016. URL consultato il 06 febbraio 2017.
  8. ^ Mission: Impossible 5, Jeremy Renner ci sarà, in Everyeye.it. URL consultato il 06 febbraio 2017.
  9. ^ (EN) Adam B. Vary, Jeremy Renner offered lead in 'The Bourne Legacy', su Entertainment Weekly, 21 aprile 2011. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  10. ^ (EN) Russ Fischer, ‘The Bourne Legacy’ Teaser Trailer: Jeremy Renner is the New Bourne, su slashfilm.com, 8 febbraio 2012. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  11. ^ Jeremy Renner è Aaron Cross, il nuovo Bourne, in ComingSoon.it. URL consultato il 06 febbraio 2017.
  12. ^ CinemaCon: confermato Occhio di Falco in Thor! - Thor Blog, su thorblog.screenweek.it. URL consultato il 06 febbraio 2017.
  13. ^ Postcardcult, Vendicatori: Jeremy Renner sarà Occhio di Falco, in Postcardcult. URL consultato il 06 febbraio 2017.
  14. ^ sweditor, Jeremy Renner parla di Occhio di Falco e The Avengers, su Avengers Blog, 30 novembre 2011. URL consultato il 06 febbraio 2017.
  15. ^ Captain America – Civil War: Jeremy Renner conferma da che parte sta Hawkeye, su MangaForever, 23 agosto 2015. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  16. ^ Nexta, Hansel and Gretel posticipato di un anno, su www.film.it. URL consultato il 06 febbraio 2017.
  17. ^ Nexta, Bale, Adams e Lawrence: parlano le stelle di American Hustle, su www.film.it. URL consultato il 06 febbraio 2017.
  18. ^ (EN) Jeremy Renner Joins Amy Adams in Sci-Fi 'Story of Your Life' (Exclusive), in The Hollywood Reporter. URL consultato il 06 febbraio 2017.
  19. ^ Matteo Tosini, Arrival: il personaggio di Jeremy Renner al centro di una nuova featurette, su BadTaste.it, 30 ottobre 2016. URL consultato il 06 febbraio 2017.
  20. ^ Jeremy Renner è diventato padre, in Gossipblog.it. URL consultato il 06 febbraio 2017.
  21. ^ (EN) Jeremy Renner's Wife Sonni Pacheco Files for Divorce, people.com. URL consultato il 7 gennaio 2015.
  22. ^ Jeremy Renner divorzia dopo dieci mesi, in Gossipblog.it. URL consultato il 06 febbraio 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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