Dune (film 2021)

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Dune
Dune2020verme.png
Paul Atreides e Lady Jessica Atreides dinanzi ad un verme delle sabbie.
Titolo originaleDune: Part One
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Ungheria, Canada
Anno2021
Durata155 min
Rapporto2,39:1
1,90:1 (sequenze IMAX Digital)
1,43:1 (sequenze IMAX Laser)[1]
Genereavventura, fantascienza, drammatico
RegiaDenis Villeneuve
Soggettodal romanzo Dune di Frank Herbert
SceneggiaturaEric Roth, Denis Villeneuve, Jon Spaihts
ProduttoreCale Boyter, Joseph M. Caracciolo Jr., Mary Parent, Denis Villeneuve
Produttore esecutivoHerbert W. Gains, John Harrison, Brian Herbert, Kim Herbert, Tanya Lapointe, Byron Merritt, Richard P. Rubinstein, Jon Spaihts, Thomas Tull
Casa di produzioneLegendary Pictures, Villeneuve Films, Warner Bros.
Distribuzione in italianoWarner Bros.
FotografiaGreig Fraser
MontaggioJoe Walker
Effetti specialiGerd Nefzer, Paul Lambert
MusicheHans Zimmer
ScenografiaPatrice Vermette
CostumiBob Morgan, Jacqueline West
TruccoJudit Farkas-Arful, Kata Huszár, Daniel McGraw
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Dune 2021 transparent logo.png
Logo ufficiale del film

Dune (Dune: Part One[2]) è un film del 2021 diretto da Denis Villeneuve.

La pellicola è la prima parte dell'adattamento cinematografico del romanzo omonimo scritto da Frank Herbert, primo capitolo del ciclo di Dune,[3] già trasposto col film del 1984 di David Lynch e con le miniserie televisive Dune - Il destino dell'universo (2000) e I figli di Dune (2003).

Il film è composto da un cast corale che include Timothée Chalamet, Rebecca Ferguson, Oscar Isaac, Josh Brolin, Stellan Skarsgård, Dave Bautista, Stephen McKinley Henderson, Zendaya, Chang Chen, Sharon Duncan-Brewster, Charlotte Rampling, Jason Momoa e Javier Bardem.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un distante futuro dell'umanità, esiste un pianeta chiamato Arrakis, detto "Dune". Questo pianeta completamente sabbioso è l'unica fonte della sostanza più preziosa dell'universo, la "spezia": essa è una sostanza psichedelica simile a una polvere luccicante e presente nelle sabbie che coprono il pianeta, che conferisce il dono della premonizione e amplifica le capacità mentali, rendendo possibile l'utilizzo dei macchinari per il viaggio interstellare; è inoltre ritenuta sacra dai nativi di Dune, i Fremen, per via degli effetti visionari che ha sugli umani. Un giorno, accade che l'Imperatore Shaddam Corrino IV toglie il controllo del pianeta Arrakis alla crudele casata Harkonnen per darlo nelle mani della nobile famiglia Atreides, la cui popolarità continua a crescere nel resto dell'Imperium.

Il figlio del Duca Leto Atreides, il giovane Paul, ha sogni ricorrenti su una ragazza Fremen; tali sogni spesso hanno tratti premonitori, e quando questi figurano la morte del suo maestro di spada Duncan Idaho, Paul tenta inutilmente di avvertirlo prima che questi parta in ricognizione su Arrakis, mentre lo sostituirà Gurney Halleck. La madre di Paul, Lady Jessica, riconosce in quanto strega Bene Gesserit il potenziale dei sogni del figlio che sta addestrando ad usare i poteri della voce, e lo comunica a Gaius Helen Mohiam, veridica Bene Gesserit dell'Imperatore; Paul viene così testato dalla veridica, tramite una strana e inquietante prova di resistenza, e dimostra di essere degno di ereditare potere, ma scopre anche che le Bene Gesserit hanno da secoli incrociato linee di sangue per creare il Kwisatz Haderach, un eletto in grado di usare i loro poteri a un livello mai visto e cambiare l'universo. Intanto, pur sapendo che l'offerta di Arrakis fa parte di una complessa trappola creata dall'Imperatore, atta a far sì che gli Harkonnen li combattano per riaverne il controllo indebolendo il loro potere, il Duca Leto obbedisce per onore e lascia la sua casa sul pianeta Caladan, portando con sé la sua famiglia e il resto dei suoi uomini.

Leto prende il controllo di un'operazione di estrazione della spezia, resa pericolosa dalla presenza di enormi vermi delle sabbie, creature native di Arrakis. Nonostante l'Imperatore abbia eletto la planetologa Liet-Kynes per arbitrare il cambio di gestione su Arrakis, la situazione è stata chiaramente minata dall'inizio dagli stessi Harkonnen ancor prima che lasciassero il pianeta. Alcuni Fremen sul pianeta riconoscono in Paul l'eletto che le Bene Gesserit hanno profetizzato da secoli, mentre il ragazzo continua a sperimentare sogni premonitori sulla ragazza Fremen. Una spia Harkonnen infiltrata tenta perfino di assassinare Paul, al che la veridica Bene Gesserit dell'Imperatore si rivolge direttamente al Barone Vladimir Harkonnen, rivale storico del Duca, ordinandogli di non uccidere il ragazzo né lady Jessica: il Barone le promette di non toccare madre e figlio, ma in realtà manifesta la sua intenzione di ucciderli, ordinando di farli abbandonare nel deserto di Arrakis. Nel frattempo il Duca invia i suoi uomini a prepararsi per la riconquista di Arrakis: se gli Harkonnen trattavano di uccidere o maltrattare i Fremen, Leto intende invece farseli alleati, per sfruttare la loro conoscenza del pianeta e il loro numero contro i loro predecessori e rivali. Durante un incontro con uno dei loro capi, Stilgar, questi riconosce Paul come l'eletto e accetta di non contrastare gli Atreides, a patto che loro non interferiscano con i Fremen.

Durante un'ispezione con l'arbitro Liet-Kynes, Leto porta Gurney e Paul a controllare l'estrazione di spezia, avendo prova tangibile dei sabotaggi Harkonnen, ma l'arbitro del cambio confessa che le è stato chiesto di non fare nessun rapporto, così che nessuna casata sappia che il tutto è una manovra atta ad indebolire gli Atreides, che ereditavano troppo potere. Dopo aver visto per la prima volta un verme delle sabbie, Paul viene visitato dal dottor Yueh e scopre di essere sensibile agli effetti psichedelici della spezia, che potenziano le sue visioni premonitrici e intensificano i suoi sogni. Gli Harkonnen ottengono segretamente l'aiuto dall'Imperatore stesso, che offre tre legioni di Sardaukar, le sue truppe speciali, per combattere contro gli Atreides. In una visione premonitrice Paul scopre che la madre Jessica è incinta, e glielo rivela. Durante la notte, il dottor Yueh, la cui moglie era tenuta in ostaggio dal Barone, disattiva gli scudi e gli allarmi della fortezza Atreides, e in seguito paralizza il Duca Leto confessandogli il tradimento, ma dandogli comunque una capsula di gas letale, nascosta in un dente finto, da sprigionare quando sarà vicino al Barone. Gurney guida un contrattacco ma gli Harkonnen vincono sugli Atreides e riconquistano il pianeta, rapendo lady Jessica e Paul per abbandonarli nel deserto. Il Barone uccide Yueh, ma prima di eliminare Leto questi sprigiona il gas, ferendolo gravemente e uccidendo i servitori intorno a lui. Paul e Jessica si liberano coi poteri Bene Gesserit della voce, costringendo i soldati Harkonnen a lasciarli andare.

Il nipote del Barone, Rabban, riprende il controllo di Arrakis e dà la caccia a Paul e alla madre. Il giovane Atreides ha invece una visione chiara del suo futuro: tutte le casate e i Fremen si uniscono fanaticamente sotto il suo stendardo in una guerra santa in suo nome, idolatrandolo come il messia, l'eletto creato dalle Bene Gesserit. Duncan e Liet-Kynes trovano i due e li portano in un rifugio Fremen nel deserto, dove l'arbitro del cambio decide finalmente di disubbidire all'Imperatore e comunicare al resto delle casate cosa è realmente successo su Arrakis e quali fossero i piani dell'Imperium. I Sardaukar trovano però il nascondiglio e Duncan si sacrifica per permettere a Paul, Jessica e Kynes di fuggire. Durante la fuga, Kynes viene uccisa dai soldati imperiali prima che possa cavalcare un verme delle sabbie, ma prima di morire richiama il gigantesco mostro che uccide gli inseguitori, permettendo la fuga di Paul e Jessica. Rabban li da per morti e fa rapporto a suo zio, ormai in via di guarigione.

Le visioni di Paul diventano sempre più chiare, e tramite esse riesce a trovare il luogo dove si nascondevano i Fremen. Sfuggiti dall'attacco di un verme delle sabbie, Paul e Jessica vengono catturati da Stilgar con il suo gruppo; tra questi vi è la ragazza dei sogni di Paul, Chani, che si presenta a lui. Per essere accettato tra i Fremen, Paul vince un duello contro uno di loro e viene preso nel clan. Le previsioni sul futuro cominciano ad allinearsi e la profezia sull'eletto Paul, il Kwisatz Haderach, prende forma. Il suo viaggio ha così inizio.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Denis Villeneuve dichiarò che girare un nuovo adattamento di Dune era da sempre una delle sue ambizioni.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 novembre 2016 la Legendary Entertainment acquistò i diritti di Dune per un adattamento cinematografico e televisivo.[4] Nel dicembre 2016 Variety riportò la notizia che il regista Denis Villeneuve era in trattativa per dirigere il film,[5] dopo che nel settembre dello stesso anno aveva espresso il suo interesse nel progetto, dichiarando che era uno dei suoi sogni quello di dirigere un nuovo adattamento di Dune.[6] Nel febbraio 2017 Brian Herbert, figlio di Frank ed autore dei successivi romanzi del ciclo di Dune, confermò Villeneuve alla regia del progetto.[7]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Con un budget di 165 milioni di dollari,[8] le riprese del film iniziarono il 18 marzo 2019 negli Origo Film Studios di Budapest[9] per poi proseguire in Giordania;[10] i lavori terminarono nel luglio 2019.[11]

Le scene ambientate sul pianeta Caladan sono state girate nella penisola dello Stadlandet, in Norvegia,[12] mentre alcune scene sul pianeta Arrakis sono state riprese all'oasi di Liwa, negli Emirati Arabi Uniti.[13][14]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Hans Zimmer compose la colonna sonora del film.

Hans Zimmer dichiarò che avrebbe composto la colonna sonora del film nel marzo 2019, poco tempo prima dell'inizio della lavorazione dello stesso; egli aveva già collaborato con Villeneuve in occasione di Blade Runner 2049. All'epoca, Zimmer era stato avvicinato da Christopher Nolan per comporre la colonna sonora di Tenet, ma il compositore tedesco scelse invece di lavorare a Dune, citando il suo personale amore per il romanzo.[15]

Per il film sono stati pubblicati tre album discografici diversi: The Dune Sketchbook (Music from the Soundtrack), Dune (Original Motion Picture Soundtrack) e The Art and Soul of Dune, rispettivamente il 3 e 17 settembre, e il 22 ottobre 2021.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo teaser trailer del film è stato diffuso l'8 settembre 2020[16][17] mentre il trailer esteso è stato diffuso il giorno seguente durante una diretta su Twitter condotta da Stephen Colbert con il regista e il cast del film[18] e sui canali YouTube della Warner Bros.[19][20]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola venne presentata in anteprima mondiale alla 78ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia il 3 settembre 2021, fuori concorso.[21]

Inizialmente fissato negli Stati Uniti per il 20 novembre 2020, successivamente posticipato prima al 18 dicembre 2020[22] e poi al 1º ottobre 2021,[23][24] il film venne distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 16 settembre 2021[25] ed in quelle statunitensi dal 22 ottobre[26] in contemporanea in streaming su HBO Max per il primo mese.[27]

Divieti[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti il film è stato vietato ai minori di 13 anni non accompagnati da adulti, per la presenza di forte violenza, immagini inquietanti e materiale suggestivo.[28]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola ha incassato 397 017 291 dollari in tutto il mondo ed è l'undicesimo incasso del 2021.[29]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Sull'aggregatore Rotten Tomatoes il film riceve l'83% delle recensioni professionali positive con un voto medio di 7,6 su 10 basato su 451 critiche,[30] mentre su Metacritic ottiene un punteggio di 74 su 100 basato su 66 critiche.[31]

Best Movie posiziona il film al terzo posto dei migliori nel 2021.[32]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio italiano e la sonorizzazione sono avvenuti presso la Laser Digital Film, i dialoghi italiani e la direzione del doppiaggio sono stati curati da Carlo Cosolo assistito da Andreina D’Andreis.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Videogioco[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 febbraio 2019 la Funcom annuncia di aver trovato un accordo con la Legendary per la realizzazione di un videogioco basato sul film.[44]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2020 vengono diffuse le prime immagini del fumetto prequel Dune: House Atreides: distribuito da Boom!Studios, diviso in dodici albi, è stato scritto da Brian Herbert e Kevin J. Anderson ed illustrato da Dev Pramanik e Alex Guimares.[45]

Sequel e prequel[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2018 Denis Villeneuve annuncia di aver diviso in due parti la trasposizione del primo romanzo della serie di Dune.[46] Nel febbraio 2021 Eric Roth ha affermato di avere completato un trattamento per il sequel.[47]

Prima della presentazione alla 78ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, il regista ha dichiarato di aver pianificato una trilogia di Dune, composta da due film basati sul primo romanzo e un terzo basato su Messia di Dune.[48] La Warner Bros. assicurò a Villeneuve che il sequel avrà il via libera se il film otterrà buoni risultati su HBO Max.[49]

Nel giugno 2019 la Legendary Pictures ha annunciato lo sviluppo di una serie televisiva spin-off intitolata Dune: The Sisterhood: la serie servirà da prequel al film, si focalizzerà sull'organizzazione Bene Gesserit e verrà distribuita in streaming su HBO Max; l'episodio pilota verrà diretto da Villeneuve mentre la serie verrà scritta da Jon Spaihts[50][51][52] e Diane Ademu-John, che coprirà anche il ruolo di showrunner.[53]

Il 26 ottobre 2021 la Legendary Pictures ha dato il via libera al sequel dopo i buoni risultati al botteghino, fissando la pellicola all'ottobre del 2023 e con Zendaya, sempre nel ruolo di Chani Kynes, come protagonista della storia.[54]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carolyn Giardina, Imax Partners With Leading Camera Makers to Open Up Its Large-Format Production to More Filmmakers (Exclusive), su The Hollywood Reporter, 17 settembre 2020. URL consultato il 7 settembre 2021.
  2. ^ Matteo Maino, Dune: la scritta Part One scomparsa nei titoli dell'edizione italiana, su Movieplayer.it, 16 settembre 2021. URL consultato il 17 settembre 2021.
  3. ^ Valentina D'Amico, Dune, la conferma di Denis Villeneuve: "L'adattamento sarà diviso in due parti", su Movieplayer.it, 28 maggio 2018. URL consultato il 14 aprile 2020.
  4. ^ (EN) Anita Busch, Legendary Acquires Frank Herbert's Classic Sci-Fi Novel Dune For Film And TV, su Deadline Hollywood, 21 novembre 2016. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  5. ^ (EN) Justin Kroll, Blade Runner 2049 Helmer Denis Villeneuve Eyed to Direct Dune Reboot, su Variety, 21 dicembre 2016. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  6. ^ (EN) Nick Vivarelli, Denis Villeneuve on Making Arrival, Blade Runner Sequel His Way Within Studio System, su Variety, 10 settembre 2016. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  7. ^ (EN) Sara Vilkomerson, Denis Villeneuve officially set to direct Dune reboot, su Entertainment Weekly, 1º febbraio 2017. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  8. ^ (EN) Peter Bart e Mike Fleming Jr, Bart & Fleming: While WGA, CAA & WME Fight In Court, Streamers Rewrite Movie Paydays; Will Legendary Challenge WarnerMedia Over ‘Dune’ & Godzilla Vs. Kong’ HBO Max Move?, su Deadline Hollywood, 7 dicembre 2020. URL consultato il 3 settembre 2021.
  9. ^ (EN) Christopher Marc, Denis Villeneuve eyeing a return to Budapest for Dune’s production start in February, su thegww.com, 12 luglio 2018. URL consultato il 14 aprile 2020.
  10. ^ (EN) Borys Kit, Javier Bardem in Talks to Join Timothee Chalamet in All-Star 'Dune', su The Hollywood Reporter, 1º febbraio 2019. URL consultato il 14 aprile 2020.
  11. ^ (EN) Nick Evans, The Dune Movie Has Officially Wrapped Filming, su cinemablend.com, 26 luglio 2019. URL consultato il 14 aprile 2020.
  12. ^ Timothée Chalamet in "Dune" – in Norway – VG, su tricksfast.com. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  13. ^ 'Dune': Timothee Chalamet and Oscar Isaac spotted in Abu Dhabi desert in new trailer, su The National, 10 settembre 2020. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  14. ^ Why Denis Villeneuve Shot ‘Dune’ During Abu Dhabi’s Hottest Months: ‘Strange Haze in the Air’, su IndieWire, 27 settembre 2021.
  15. ^ Charles Barfield, Hans Zimmer Explains Why He Chose 'Dune' Over Christopher Nolan's Latest & Says He Never Saw The David Lynch 1984 Film, su The Playlist, 16 luglio 2019. URL consultato il 30 agosto 2019 (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2019).
  16. ^ (EN) Warner Bros., Trailer tomorrow. #DuneMovie, su Instagram, 8 settembre 2020. URL consultato il 9 settembre 2020.
  17. ^ Fabio Fusco, Dune: il teaser del trailer in arrivo domani, su Movieplayer.it, 8 settembre 2020. URL consultato il 9 settembre 2020.
  18. ^ (EN) Max Evry, Stephen Colbert Leads a Q&A With Dune Cast Ahead of Trailer, su comingsoon.net, 9 settembre 2020. URL consultato il 9 settembre 2020.
  19. ^ Filmato audio Warner Bros. Italia, Dune - Trailer Ufficiale Italiano, su YouTube, 9 settembre 2020. URL consultato il 9 settembre 2020.
  20. ^ Filmato audio Warner Bros. Pictures, Dune Official Trailer, su YouTube, 9 settembre 2020. URL consultato il 9 settembre 2020.
  21. ^ Valentina D'Amico, Venezia 2021: Dune di Denis Villeneuve in prima mondiale fuori concorso, su movieplayer.it, 17 giugno 2021. URL consultato il 17 giugno 2021.
  22. ^ (EN) Anthony D'Alessandro, Warner Bros. Dates Baz Luhrmann ‘Elvis Presley’ Movie, Shifts ‘Dune’ & More, su deadline.com, 2 agosto 2019. URL consultato il 14 aprile 2020.
  23. ^ Elisa Grando, Dune, anche il film di Denis Villeneuve slitta al 2021: la nuova data di uscita, su Best Movie, 5 ottobre 2020. URL consultato il 6 ottobre 2020.
  24. ^ Gabriele Niola, Warner Bros. Italia tra estate e autunno gioca le sue carte. Ecco il listino, su BadTaste.it, 5 maggio 2021. URL consultato il 6 maggio 2021.
  25. ^ Filmato audio Warner Bros., Dune - Main Trailer Italiano, su YouTube, 22 luglio 2021. URL consultato il 22 luglio 2021.
  26. ^ Matteo Tosini, Dune: posticipata di 3 settimane l’uscita nelle sale del film di Denis Villeneuve, su BadTaste.it, 25 giugno 2021. URL consultato il 27 giugno 2021.
  27. ^ Beatrice Pagan, Dune, The Matrix 4 e gli altri film Warner nel 2021 su HBO Max in contemporanea alle sale, su Movieplayer.it, 3 dicembre 2020. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  28. ^ Patrizia Monaco, DUNE, SVELATO IL DIVIETO PER IL FILM DI DENIS VILLENEUVE: "VIOLENZA E SCENE INQUIETANTI", su Movieplayer.it, 9 dicembre 2020. URL consultato il 9 dicembre 2020.l
  29. ^ (EN) Dune, su Box Office Mojo, Amazon.com. URL consultato l'11 gennaio 2022. Modifica su Wikidata
  30. ^ (EN) Dune, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 4 novembre 2021. Modifica su Wikidata
  31. ^ (EN) Dune, su Metacritic, Red Ventures. URL consultato il 26 ottobre 2021. Modifica su Wikidata
  32. ^ La Top 10 di Best Movie: i miglior film usciti al cinema nel 2021, su Best Movie, 22 dicembre 2021. URL consultato il 26 dicembre 2021.
  33. ^ (EN) GOLDEN GLOBE NOMINATIONS 2022: THE FULL LIST OF NOMINEES, su Rotten Tomatoes, 13 dicembre 2021. URL consultato il 14 dicembre 2021.
  34. ^ Claudia Anania, Golden Globes 2022, trionfano Il potere del cane e West Side Story. Tutti i vincitori, su Best Movie, 10 gennaio 2022. URL consultato il 10 gennaio 2022.
  35. ^ (EN) Jacqueline Coley, AFI PICKS LICORICE PIZZA, DUNE, SQUID GAME AND TED LASSO AS THE BEST OF 2021., su Rotten Tomatoes, 9 dicembre 2021. URL consultato il 9 dicembre 2021.
  36. ^ Valentina D'Amico, CHICAGO FILM CRITICS ASSOCIATION 2021: 7 PREMI A IL POTERE DEL CANE. KRISTEN STEWART MIGLIOR ATTRICE, su Movieplayer.it, 17 dicembre 2021. URL consultato il 17 dicembre 2021.
  37. ^ (EN) Todd Jorgenson, DFW FILM CRITICS NAME “POWER OF THE DOG” BEST FILM OF 2021, su Dallas-Fort Worth Film Critics Association, 20 dicembre 2021. URL consultato il 27 dicembre 2021.
  38. ^ Beatrice Pagan, LICORICE PIZZA È IL MIGLIOR FILM DEL 2021 PER LA NATIONAL BOARD OF REVIEW, su movieplayer.it, Movieplayer.it, 2 dicembre 2021. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  39. ^ Valentina D'Amico, TORONTO 2021: BELFAST DI KENNETH BRANAGH VINCE IL PREMIO DEL PUBBLICO, su Movieplayer.it, 20 settembre 2021. URL consultato il 20 settembre 2021.
  40. ^ (EN) LADY GAGA AND NICHOLAS CAGE SNAG NOMINATIONS AT THE 2022 CRITICS CHOICE AWARDS, su Rotten Tomatoes, 13 dicembre 2021. URL consultato il 14 dicembre 2021.
  41. ^ Valentina D'Amico, IL POTERE DEL CANE GUIDA LE NOMINATION DEI LONDON CRITICS' CIRCLE AWARDS 2022, su Movieplayer.it, 17 dicembre 2021. URL consultato il 17 dicembre 2021.
  42. ^ (EN) 2021 NOMINEES, su Satellite Award. URL consultato il 14 gennaio 2022.
  43. ^ Davide Stanzione, SAG Awards 2021: annunciate le nomination dei premi degli attori americani, su Best Movie, 12 gennaio 2022. URL consultato il 14 gennaio 2022.
  44. ^ (EN) Funcom N.v. Enters Into Exclusive Partnership with Legendary Entertainment for Games in the Dune Universe, su Funcom, 26 febbraio 2019. URL consultato il 14 aprile 2020.
  45. ^ Valentina D'Amico, Dune: House Atreides, primo sguardo al fumetto prequel di Dune, su Movieplayer.it, 15 settembre 2020. URL consultato il 15 settembre 2020.
  46. ^ (EN) Hoai-Tran Bui, At Least Two ‘Dune’ Films Are Being Planned by Denis Villeneuve, su slashfilm.com, 9 marzo 2018. URL consultato il 14 aprile 2020.
  47. ^ (EN) Adam Chitwood, Dune Co-Writer Eric Roth Says the Sci-Fi Adaptation Is 'Spectacular', Talks Sequel, su Collider, 12 aprile 2021. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  48. ^ (EN) Dan Casey, Dune Director Denis Villeneuve Teases Trilogy Plans, su Yahoo! News, 3 settembre 2021. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  49. ^ (EN) Jeremy Dick, 'Dune 2' Will Happen If Enough People Stream 'Dune' on HBO Max, su MovieWeb, 14 settembre 2021. URL consultato il 20 settembre 2021.
  50. ^ (EN) Denise Petski, Dana Calvo To Co-Run ‘Dune: The Sisterhood’ Under New Overall Deal With Legendary TV Studios, su deadline.com, 23 luglio 2019. URL consultato il 14 aprile 2020.
  51. ^ (EN) Sandy Schaefer, Dune: The Sisterhood Series Gets a Female Co-Showrunner, su screenrant.com, 23 luglio 2019. URL consultato il 14 aprile 2020.
  52. ^ (EN) Joe Otterson, ‘Dune’ Series Ordered at WarnerMedia Streaming Service, Denis Villeneuve to Direct, su Variety, 10 giugno 2019. URL consultato il 14 aprile 2020.
  53. ^ Beatrice Pagan, Dune: The Sisterhood, scelta la showrunner della serie prequel del film, su Movieplayer.it, 22 luglio 2021. URL consultato il 23 luglio 2021.
  54. ^ Beatrice Pagan, DUNE 2 OTTIENE IL VIA LIBERA: LEGENDARY CONFERMA LA PRODUZIONE DEL SEQUEL, su Movieplayer.it, 26 ottobre 2021. URL consultato il 27 ottobre 2021.

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