Dune (film 2021)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Dune
Dune2020verme.png
Paul Atreides e Lady Jessica Atreides dinanzi a un verme delle sabbie in una scena del film
Titolo originaleDune: Part One
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Canada
Anno2021
Durata155 min
Rapporto2,39:1
1,90:1 (sequenze IMAX Digital)
1,43:1 (sequenze IMAX Laser)[1]
Genereavventura, fantascienza, drammatico
RegiaDenis Villeneuve
Soggettodal romanzo Dune di Frank Herbert
SceneggiaturaEric Roth, Denis Villeneuve, Jon Spaihts
ProduttoreCale Boyter, Joseph M. Caracciolo Jr., Mary Parent, Denis Villeneuve
Produttore esecutivoHerbert W. Gains, John Harrison, Brian Herbert, Kim Herbert, Tanya Lapointe, Byron Merritt, Richard P. Rubinstein, Jon Spaihts, Thomas Tull
Casa di produzioneLegendary Pictures, Villeneuve Films, Warner Bros.
Distribuzione in italianoWarner Bros.
FotografiaGreig Fraser
MontaggioJoe Walker
Effetti specialiGerd Nefzer, Paul Lambert
MusicheHans Zimmer
ScenografiaPatrice Vermette
CostumiBob Morgan, Jacqueline West
TruccoJudit Farkas-Arful, Kata Huszár, Daniel McGraw
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Dune 2021 transparent logo.png
Logo ufficiale del film

Dune (Dune: Part One[2]) è un film del 2021 diretto da Denis Villeneuve.

La pellicola è la prima parte dell'adattamento cinematografico del romanzo omonimo scritto da Frank Herbert, primo capitolo del ciclo di Dune,[3] già trasposto nel film del 1984 di David Lynch e con le miniserie televisive Dune - Il destino dell'universo (2000) e I figli di Dune (2003).

Il film è composto da un cast corale che include Timothée Chalamet, Rebecca Ferguson, Oscar Isaac, Josh Brolin, Stellan Skarsgård, Dave Bautista, Stephen McKinley Henderson, Zendaya, Chang Chen, Sharon Duncan-Brewster, Charlotte Rampling, Jason Momoa e Javier Bardem.

Ai premi Oscar 2022 è stato il film più premiato, con sei statuette vinte.[4]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un distante futuro dell'umanità esiste un pianeta chiamato Arrakis, detto "Dune". Questo pianeta, completamente sabbioso, è l'unica fonte della sostanza più preziosa dell'universo, la "spezia": essa è una sostanza psichedelica simile a una polvere luccicante e presente nelle sabbie che coprono il pianeta, che conferisce il dono della premonizione e amplifica le capacità mentali, rendendo possibile l'utilizzo dei macchinari per il viaggio interstellare; è inoltre ritenuta sacra dai nativi di Dune, i Fremen, per via degli effetti visionari che ha sugli umani. Un giorno l'imperatore Shaddam Corrino IV toglie il controllo del pianeta Arrakis alla crudele casata Harkonnen per darlo nelle mani della nobile famiglia Atreides, la cui popolarità continua a crescere nel resto dell'Imperium.

Il figlio del Duca Leto Atreides, il giovane Paul, ha sogni ricorrenti su una ragazza Fremen; tali sogni spesso hanno tratti premonitori, e quando questi figurano la morte del suo maestro di spada Duncan Idaho, Paul tenta inutilmente di avvertirlo prima che questi parta in ricognizione su Arrakis, mentre lo sostituirà Gurney Halleck. La madre di Paul, Lady Jessica, riconosce in quanto strega Bene Gesserit il potenziale dei sogni del figlio che sta addestrando a usare i poteri della voce, e lo comunica a Gaius Helen Mohiam, veridica Bene Gesserit dell'Imperatore; Paul viene così testato dalla veridica, tramite una strana e inquietante prova di resistenza, e dimostra di essere degno di ereditare il potere, ma scopre anche che le Bene Gesserit hanno da secoli incrociato linee di sangue per creare il Kwisatz Haderach, un eletto in grado di usare i loro poteri a un livello mai visto e cambiare l'universo.

Intanto, pur ipotizzando che l'offerta di Arrakis faccia parte di una complessa trappola creata dall'Imperatore, atta a fare sì che gli Harkonnen li combattano per riaverne il controllo indebolendo il loro potere, il Duca Leto obbedisce per onore e lascia la sua casa sul pianeta Caladan, portando con sé la sua famiglia e il resto dei suoi uomini. Leto prende il controllo di un'operazione di estrazione della spezia, resa pericolosa dalla presenza di enormi vermi delle sabbie, creature native di Arrakis. Nonostante l'Imperatore abbia eletto la planetologa Liet-Kynes per arbitrare il cambio di gestione su Arrakis, la situazione è stata chiaramente minata dall'inizio dagli stessi Harkonnen, ancor prima che lasciassero il pianeta. Alcuni Fremen sul pianeta riconoscono in Paul l'eletto che le Bene Gesserit hanno profetizzato da secoli, mentre il ragazzo continua a sperimentare sogni premonitori sulla ragazza Fremen.

Una spia Harkonnen infiltrata tenta di assassinare Paul, al che la veridica Bene Gesserit dell'Imperatore si rivolge direttamente al Barone Vladimir Harkonnen, rivale storico del Duca, ordinandogli di non uccidere il ragazzo né lady Jessica: il Barone le promette di non uccide madre e figlio, ma in realtà manifesta la sua intenzione di abbandonarli nel deserto di Arrakis, preda dei vermi delle sabbie. Nel frattempo il Duca invia i suoi uomini a prepararsi per la riconquista di Arrakis: mentre gli Harkonnen uccidevano e maltrattavano i Fremen, Leto intende invece farseli alleati, per sfruttare la loro conoscenza del pianeta e il loro numero contro i loro predecessori e rivali. Durante un incontro con uno dei loro capi, Stilgar, questi riconosce Paul come l'eletto e accetta di non contrastare gli Atreides, a patto che loro non interferiscano con i Fremen. Durante un'ispezione con l'arbitro Liet-Kynes, Leto porta Gurney e Paul a controllare l'estrazione di spezia, avendo prova tangibile dei sabotaggi Harkonnen, ma l'arbitro del cambio confessa che le è stato chiesto di non fare nessun rapporto all'imperatore.

Dopo avere visto per la prima volta un verme delle sabbie Paul viene visitato dal dottor Yueh e scopre di essere sensibile agli effetti psichedelici della spezia, che potenziano le sue visioni premonitrici e intensificano i suoi sogni. Gli Harkonnen ottengono segretamente l'aiuto dall'Imperatore stesso, che offre tre battaglioni di Sardaukar, le sue truppe speciali, per combattere contro gli Atreides. In una visione premonitrice Paul scopre che la madre Jessica è incinta, e glielo rivela. Durante la notte, il dottor Yueh, la cui moglie era tenuta in ostaggio dal Barone, disattiva gli scudi e gli allarmi della fortezza Atreides, e in seguito paralizza il Duca Leto confessandogli il tradimento, ma dandogli comunque una capsula di gas letale, nascosta in un dente finto, da sprigionare quando sarà vicino al Barone. Gurney guida un contrattacco ma gli Harkonnen vincono sugli Atreides e riconquistano il pianeta, rapendo lady Jessica e Paul per abbandonarli nel deserto. Il Barone uccide Yueh, ma prima di eliminare Leto questi sprigiona il gas, ferendolo gravemente e uccidendo i servitori intorno a lui. Paul e Jessica si liberano con i poteri Bene Gesserit della voce, costringendo i soldati Harkonnen a lasciarli andare.

Il nipote del Barone, Rabban, riprende il controllo di Arrakis e dà la caccia a Paul e alla madre. Il giovane Atreides ha invece una visione chiara del suo futuro: tutte le casate e i Fremen si uniscono fanaticamente sotto il suo stendardo in una guerra santa in suo nome, idolatrandolo come il messia, l'eletto creato dalle Bene Gesserit. Duncan e Liet-Kynes trovano i due e li portano in un rifugio Fremen nel deserto, dove l'arbitro del cambio decide finalmente di disubbidire all'Imperatore e comunicare al resto delle casate cosa è realmente successo su Arrakis e quali fossero i piani dell'Imperium. I Sardaukar trovano però il nascondiglio e Duncan si sacrifica per permettere a Paul, Jessica e Kynes di fuggire. Durante la fuga Kynes viene uccisa dai soldati imperiali prima che possa cavalcare un verme delle sabbie, ma prima di morire richiama il gigantesco mostro che uccide gli inseguitori, permettendo la fuga di Paul e Jessica. Rabban li ritiene morti e fa rapporto a suo zio, ormai in via di guarigione.

Le visioni di Paul diventano sempre più chiare, e tramite esse riesce a trovare il luogo dove si nascondevano i Fremen. Dopo essere sfuggiti dall'attacco di un verme delle sabbie Paul e Jessica vengono catturati da Stilgar con il suo gruppo; tra di loro vi è la ragazza dei sogni di Paul, Chani, che si presenta a lui. Per essere accettato tra i Fremen Paul vince un duello contro uno di loro e viene preso nel clan. Le previsioni sul futuro cominciano ad allinearsi e la profezia sull'eletto Paul, il Kwisatz Haderach, prende forma. Il suo viaggio ha così inizio.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Denis Villeneuve ha dichiarato che girare un nuovo adattamento di Dune è sempre stato una delle sue grandi ambizioni.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 novembre 2016 la Legendary Entertainment acquistò i diritti di Dune per un adattamento cinematografico e televisivo.[5] Nel dicembre 2016 Variety riportò la notizia che il regista Denis Villeneuve era in trattativa per dirigere il film,[6] dopo che nel settembre dello stesso anno aveva espresso il suo interesse nel progetto, dichiarando che uno dei suoi sogni era dirigere un nuovo adattamento di Dune.[7] Nel febbraio 2017 Brian Herbert, figlio di Frank e autore dei successivi romanzi del ciclo di Dune, confermò Villeneuve alla regia del progetto.[8]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Con un budget di 165 milioni di dollari,[9] le riprese del film sono iniziate il 18 marzo 2019 negli Origo Film Studios di Budapest[10] per poi proseguire in Giordania;[11] i lavori sono terminati nel luglio dello stesso anno.[12]

Le scene ambientate sul pianeta Caladan sono state girate nella penisola di Stad, in Norvegia,[13] mentre alcune scene sul pianeta Arrakis sono state riprese all'oasi di Liwāʾ, negli Emirati Arabi Uniti.[14][15]

Le dune sabbiose di Liwāʾ, uno dei luoghi principali delle riprese del film

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Hans Zimmer dichiarò che avrebbe composto la colonna sonora del film nel marzo 2019, poco tempo prima dell'inizio della lavorazione dello stesso; egli aveva già collaborato con Villeneuve in occasione di Blade Runner 2049. All'epoca Zimmer era stato avvicinato da Christopher Nolan per comporre la colonna sonora di Tenet, ma il compositore tedesco scelse invece di lavorare a Dune, citando il suo personale amore per il romanzo.[16]

Per il film sono stati pubblicati tre album discografici diversi: The Dune Sketchbook (Music from the Soundtrack), Dune (Original Motion Picture Soundtrack) e The Art and Soul of Dune, rispettivamente il 3 e 17 settembre, e il 22 ottobre 2021.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo teaser trailer del film è stato diffuso l'8 settembre 2020[17][18] mentre il trailer esteso è stato diffuso il giorno seguente durante una diretta su Twitter condotta da Stephen Colbert con il regista e il cast del film[19] e sui canali YouTube della Warner Bros.[20][21]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola venne presentata in anteprima mondiale alla 78ª Mostra internazionale del cinema di Venezia il 3 settembre 2021, fuori concorso.[22]

Inizialmente fissato negli Stati Uniti per il 20 novembre 2020, successivamente posticipato prima al 18 dicembre 2020 (soprattutto per evitare la concorrenza con No Time to Die)[23] e infine al 1º ottobre 2021,[24][25] il film venne distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 16 settembre 2021[26] e in quelle statunitensi dal 22 ottobre[27] in contemporanea in streaming su HBO Max per il primo mese.[28]

Home media[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito in formato digitale a partire dal 3 dicembre 2021, mentre, per quanto riguarda le versioni in Blu-ray, DVD e Ultra HD Blu-ray, l'uscita è avvenuta l'11 gennaio 2022, per mezzo della Warner Bros. Home Entertainment:[29] dopo il rilascio in formato home media, Dune è divenuto il Blu-ray e DVD più venduto dell'anno, con un incasso di oltre 3,6 milioni di dollari solo nella prima settimana.[30]

Divieti[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti il film è stato vietato ai minori di 13 anni non accompagnati da adulti, per la presenza di "forte violenza, immagini inquietanti e materiale suggestivo per spettatori fotosensibili".[31]

Hans Zimmer compose la colonna sonora del film.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola ha incassato un guadagno totale di 400659169 $ in tutto il mondo, divenendo l'undicesimo incasso più elevato del 2021, battendo Godzilla vs. Kong[32] ma venendo poi sorpassato da Eternals di Chloé Zhao[33].[34]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Sull'aggregatore Rotten Tomatoes il film riceve l'83% delle recensioni professionali positive, con un voto medio di 7,6 su 10 basato su 486 recensioni,[35] mentre su Metacritic ottiene un punteggio di 74 su 100, basato su 66 critiche.[36]

Best Movie lo posiziona al terzo posto dei 10 migliori film nel 2021.[37]

Il film è stato inoltre elogiato per la sua sceneggiatura ed effetti visivi, ma anche criticato per l'"eccessiva lunghezza", parlando di minuti, e le "troppe differenze" con il romanzo su cui è basato;[38] al contrario, la rivista Empire, assegnando al film un eccezionale punteggio pieno di 5 stelle su 5, ha scritto: "Un adattamento avvincente, impressionante, e che stupirà tutti gli amanti del cinema! Se l'eventuale seconda parte non arriverà mai, sarà un vero peccato!".[39]

Anche l'inglese Daily Telegraph ha offerto una valutazione piena di 5 stelle, definendo il progetto di Villeneuve "maestoso, inquietante e avvolgente";[40] stesse recensioni pienamente positive hanno dato The Guardian[40] ed il Los Angeles Times.[41]

L'Entertainment Weekly, che ha valutato il film con una "B" su una scala da "A+" a "F", ha invece criticato Dune per la sua "eccessiva spettacolarizzazione di tutto, anche di dettagli insignificanti", ma elogiando comunque la regia di Denis, che definisce "di assoluta bellezza".[42]

Altri hanno invece sottolineato problemi relativi al "ritmo troppo lento": per esempio, da Variety viene dichiarato che Dune "è un tentativo di ricostruzione della realtà senza alcuna profondità narrativa, e che quando inizia a esaurire gli assi nella manica per stupirci, diventa lento e senza forma".[43] Anche il Times ha assegnato al film soltanto 2 stelle su 5, affermando che, mentre ogni fotogramma è "spettacolare, il film è anche molto noioso!".[44]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio italiano e la sonorizzazione sono avvenuti presso la Laser Digital Film, i dialoghi italiani e la direzione del doppiaggio sono stati curati da Carlo Cosolo assistito da Andreina D’Andreis.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Videogioco[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 febbraio 2019 la Funcom annuncia di avere trovato un accordo con la Legendary per la realizzazione di un videogioco basato sul film.[73] Il 23 agosto 2022 viene diffuso il primo gameplay trailer del videogioco, intitolato Dune: Awakening.

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2020 vengono diffuse le prime immagini del fumetto prequel Dune: House Atreides: distribuito da Boom!Studios, diviso in dodici albi, è stato scritto da Brian Herbert e Kevin J. Anderson e illustrato da Dev Pramanik e Alex Guimares.[74]

Sequel e prequel[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo del 2018 Denis Villeneuve annuncia di avere diviso in due parti la trasposizione del primo romanzo della serie di Dune.[75] Nel febbraio 2021 Eric Roth ha affermato di avere completato un trattamento per il sequel.[76]

Prima della presentazione alla 78ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, il regista ha dichiarato di avere pianificato una trilogia di Dune, composta da due film basati sul primo romanzo e un terzo basato su Messia di Dune.[77] La Warner Bros. ha assicurato a Villeneuve che il sequel avrà il via libera se il film otterrà buoni risultati su HBO Max.[78]

Nel giugno 2019 la Legendary Pictures ha annunciato lo sviluppo di una serie televisiva spin-off intitolata Dune: The Sisterhood: la serie servirà da prequel al film, si focalizzerà sull'organizzazione Bene Gesserit e verrà distribuita in streaming su HBO Max; l'episodio pilota verrà diretto da Villeneuve mentre la serie verrà scritta da Jon Spaihts[79][80][81] e Diane Ademu-John, che coprirà anche il ruolo di showrunner.[82]

Il 26 ottobre 2021 la Legendary Pictures ha dato il via libera al sequel dopo i buoni risultati al botteghino, fissando la pellicola all'ottobre del 2023 e con Zendaya, sempre nel ruolo di Chani Kynes, come protagonista della storia,[83] e Christopher Walken nel ruolo dell'imperatore Shaddam IV.[84]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carolyn Giardina, Imax Partners With Leading Camera Makers to Open Up Its Large-Format Production to More Filmmakers (Exclusive), su The Hollywood Reporter, 17 settembre 2020. URL consultato il 7 settembre 2021.
  2. ^ Matteo Maino, Dune: la scritta Part One scomparsa nei titoli dell'edizione italiana, su Movieplayer.it, 16 settembre 2021. URL consultato il 17 settembre 2021.
  3. ^ Valentina D'Amico, Dune, la conferma di Denis Villeneuve: "L'adattamento sarà diviso in due parti", su Movieplayer.it, 28 maggio 2018. URL consultato il 14 aprile 2020.
  4. ^ Davide Turrini, Oscar 2022, tutti i vincitori: trionfano Coda e Dune. Migliori attori Will Smith e Jessica Chastain. La statuetta per la regia a Jane Campion, su Il Fatto Quotidiano, 28 marzo 2022. URL consultato il 1º aprile 2022.
  5. ^ (EN) Anita Busch, Legendary Acquires Frank Herbert's Classic Sci-Fi Novel Dune For Film And TV, su Deadline Hollywood, 21 novembre 2016. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  6. ^ (EN) Justin Kroll, Blade Runner 2049 Helmer Denis Villeneuve Eyed to Direct Dune Reboot, su Variety, 21 dicembre 2016. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  7. ^ (EN) Nick Vivarelli, Denis Villeneuve on Making Arrival, Blade Runner Sequel His Way Within Studio System, su Variety, 10 settembre 2016. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  8. ^ (EN) Sara Vilkomerson, Denis Villeneuve officially set to direct Dune reboot, su Entertainment Weekly, 1º febbraio 2017. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  9. ^ (EN) Peter Bart e Mike Fleming Jr, Bart & Fleming: While WGA, CAA & WME Fight In Court, Streamers Rewrite Movie Paydays; Will Legendary Challenge WarnerMedia Over ‘Dune’ & Godzilla Vs. Kong’ HBO Max Move?, su Deadline Hollywood, 7 dicembre 2020. URL consultato il 3 settembre 2021.
  10. ^ (EN) Christopher Marc, Denis Villeneuve eyeing a return to Budapest for Dune’s production start in February, su thegww.com, 12 luglio 2018. URL consultato il 14 aprile 2020.
  11. ^ (EN) Borys Kit, Javier Bardem in Talks to Join Timothee Chalamet in All-Star 'Dune', su The Hollywood Reporter, 1º febbraio 2019. URL consultato il 14 aprile 2020.
  12. ^ (EN) Nick Evans, The Dune Movie Has Officially Wrapped Filming, su cinemablend.com, 26 luglio 2019. URL consultato il 14 aprile 2020.
  13. ^ Timothée Chalamet in "Dune" – in Norway – VG, su tricksfast.com. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  14. ^ 'Dune': Timothee Chalamet and Oscar Isaac spotted in Abu Dhabi desert in new trailer, su The National, 10 settembre 2020. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  15. ^ Why Denis Villeneuve Shot ‘Dune’ During Abu Dhabi’s Hottest Months: ‘Strange Haze in the Air’, su IndieWire, 27 settembre 2021.
  16. ^ Charles Barfield, Hans Zimmer Explains Why He Chose 'Dune' Over Christopher Nolan's Latest & Says He Never Saw The David Lynch 1984 Film, su The Playlist, 16 luglio 2019. URL consultato il 30 agosto 2019 (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2019).
  17. ^ (EN) Warner Bros., Trailer tomorrow. #DuneMovie, su Instagram, 8 settembre 2020. URL consultato il 9 settembre 2020.
  18. ^ Fabio Fusco, Dune: il teaser del trailer in arrivo domani, su Movieplayer.it, 8 settembre 2020. URL consultato il 9 settembre 2020.
  19. ^ (EN) Max Evry, Stephen Colbert Leads a Q&A With Dune Cast Ahead of Trailer, su comingsoon.net, 9 settembre 2020. URL consultato il 9 settembre 2020.
  20. ^ Filmato audio Warner Bros. Italia, Dune - Trailer Ufficiale Italiano, su YouTube, 9 settembre 2020. URL consultato il 9 settembre 2020.
  21. ^ Filmato audio Warner Bros. Pictures, Dune Official Trailer, su YouTube, 9 settembre 2020. URL consultato il 9 settembre 2020.
  22. ^ Valentina D'Amico, Venezia 2021: Dune di Denis Villeneuve in prima mondiale fuori concorso, su movieplayer.it, 17 giugno 2021. URL consultato il 17 giugno 2021.
  23. ^ (EN) Anthony D'Alessandro, Warner Bros. Dates Baz Luhrmann ‘Elvis Presley’ Movie, Shifts ‘Dune’ & More, su deadline.com, 2 agosto 2019. URL consultato il 14 aprile 2020.
  24. ^ Elisa Grando, Dune, anche il film di Denis Villeneuve slitta al 2021: la nuova data di uscita, su Best Movie, 5 ottobre 2020. URL consultato il 6 ottobre 2020.
  25. ^ Gabriele Niola, Warner Bros. Italia tra estate e autunno gioca le sue carte. Ecco il listino, su BadTaste.it, 5 maggio 2021. URL consultato il 6 maggio 2021.
  26. ^ Filmato audio Warner Bros., Dune - Main Trailer Italiano, su YouTube, 22 luglio 2021. URL consultato il 22 luglio 2021.
  27. ^ Matteo Tosini, Dune: posticipata di 3 settimane l’uscita nelle sale del film di Denis Villeneuve, su BadTaste.it, 25 giugno 2021. URL consultato il 27 giugno 2021.
  28. ^ Beatrice Pagan, Dune, The Matrix 4 e gli altri film Warner nel 2021 su HBO Max in contemporanea alle sale, su Movieplayer.it, 3 dicembre 2020. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  29. ^ (EN) Jack Doyle, ‘Dune’ Getting Spicy 4K and Blu-ray Release With New Bonus Content, su Collider, 22 novembre 2021. URL consultato il 5 ottobre 2022.
  30. ^ Dune (2021) - Financial Information, su The Numbers. URL consultato il 5 ottobre 2022.
  31. ^ Patrizia Monaco, DUNE, SVELATO IL DIVIETO PER IL FILM DI DENIS VILLENEUVE: "VIOLENZA E SCENE INQUIETANTI", su Movieplayer.it, 9 dicembre 2020. URL consultato il 9 dicembre 2020.l
  32. ^ (EN) Scott Mendelson, Box Office: ‘Dune’ Nabs $41M Debut To Top $223M Global, su Forbes. URL consultato il 5 ottobre 2022.
  33. ^ (EN) Anthony D'Alessandro, Anthony D'Alessandro, Despite Global Box Office Glory & $71M Domestic Debut, Why ‘Eternals’ Is A Wake-Up Call For MCU; Sizing Up ‘Red Notice’ Box Office, su Deadline, 7 novembre 2021. URL consultato il 5 ottobre 2022.
  34. ^ (EN) Dune, su Box Office Mojo, Amazon.com. URL consultato il 2 aprile 2022. Modifica su Wikidata
  35. ^ (EN) Dune, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 30 giugno 2022. Modifica su Wikidata
  36. ^ (EN) Dune, su Metacritic, Red Ventures. URL consultato il 26 ottobre 2021. Modifica su Wikidata
  37. ^ La Top 10 di Best Movie: i miglior film usciti al cinema nel 2021, su Best Movie, 22 dicembre 2021. URL consultato il 26 dicembre 2021.
  38. ^ (EN) Sarah Whitten, 'Dune' is 'both dazzling and frustrating,' critics say, su CNBC. URL consultato il 5 ottobre 2022.
  39. ^ Dune (2021), su Empire. URL consultato il 5 ottobre 2022.
  40. ^ a b Dune, review: science-fiction at its most majestic, unsettling and enveloping, su web.archive.org, 18 settembre 2021. URL consultato il 5 ottobre 2022 (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2021).
  41. ^ (EN) Review: Denis Villeneuve’s 'Dune' is a transporting vision, but it could use a touch more madness, su Los Angeles Times, 3 settembre 2021. URL consultato il 5 ottobre 2022.
  42. ^ (EN) Leah Greenblatt September 03, 2021 at 12:45 PM EDT, Denis Villeneuve's 'Dune' is breathtaking, and a little bit maddening, su EW.com. URL consultato il 5 ottobre 2022.
  43. ^ (EN) Owen Gleiberman, Owen Gleiberman, ‘Dune’ Review: Spectacular and Engrossing…Until It Isn’t, su Variety, 3 settembre 2021. URL consultato il 5 ottobre 2022.
  44. ^ (EN) Kevin Maher, Dune review — visually spectacular, but kind of boring. URL consultato il 5 ottobre 2022.
  45. ^ (EN) Brent Lang, Jordan Moreau e Wyatte Grantham-Philips, Oscar Nominations 2022: ‘Power of the Dog’ Leads With 12 Nods, ‘Dune’ Follows With 10 (Full List), su Variety, 8 febbraio 2022. URL consultato l'8 febbraio 2022.
  46. ^ Cristiano Ogrisi, OSCAR 2022: TUTTI I VINCITORI DI QUESTA EDIZIONE, su Movieplayer.it, 28 marzo 2022. URL consultato il 28 marzo 2022.
  47. ^ (EN) GOLDEN GLOBE NOMINATIONS 2022: THE FULL LIST OF NOMINEES, su Rotten Tomatoes, 13 dicembre 2021. URL consultato il 14 dicembre 2021.
  48. ^ Claudia Anania, Golden Globes 2022, trionfano Il potere del cane e West Side Story. Tutti i vincitori, su Best Movie, 10 gennaio 2022. URL consultato il 10 gennaio 2022.
  49. ^ (EN) Jacqueline Coley, AFI PICKS LICORICE PIZZA, DUNE, SQUID GAME AND TED LASSO AS THE BEST OF 2021., su Rotten Tomatoes, 9 dicembre 2021. URL consultato il 9 dicembre 2021.
  50. ^ Valentina D'Amico, CHICAGO FILM CRITICS ASSOCIATION 2021: 7 PREMI A IL POTERE DEL CANE. KRISTEN STEWART MIGLIOR ATTRICE, su Movieplayer.it, 17 dicembre 2021. URL consultato il 17 dicembre 2021.
  51. ^ (EN) Todd Jorgenson, DFW FILM CRITICS NAME “POWER OF THE DOG” BEST FILM OF 2021, su Dallas-Fort Worth Film Critics Association, 20 dicembre 2021. URL consultato il 27 dicembre 2021.
  52. ^ Beatrice Pagan, LICORICE PIZZA È IL MIGLIOR FILM DEL 2021 PER LA NATIONAL BOARD OF REVIEW, su movieplayer.it, Movieplayer.it, 2 dicembre 2021. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  53. ^ Valentina D'Amico, TORONTO 2021: BELFAST DI KENNETH BRANAGH VINCE IL PREMIO DEL PUBBLICO, su Movieplayer.it, 20 settembre 2021. URL consultato il 20 settembre 2021.
  54. ^ (EN) Nominees for the 72nd Annual ACE EDDIE AWARDS, su American Cinema Editors. URL consultato l'8 marzo 2022.
  55. ^ Laura Silvestri, BAFTA 2022, LE NOMINATION: DA DUNE A IL POTERE DEL CANE, su Movieplayer.it, 3 febbraio 2022. URL consultato il 3 febbraio 2022.
  56. ^ (EN) Manori Ravindran, BAFTA Awards Nominations Unveiled: ‘Dune’, ‘Power of the Dog’ Lead Field, Will Smith Earns First BAFTA Nod, su Variety, 3 febbraio 2022. URL consultato il 3 febbraio 2022.
  57. ^ Valentina D'Amico, BAFTA 2022: IL POTERE DEL CANE È IL MIGLIOR FILM, CINQUE PREMI PER DUNE, su Movieplayer.it, 14 marzo 2022. URL consultato il 14 marzo 2022.
  58. ^ (EN) ‘Dune’, ‘West Side Story’ Among Cinema Audio Society’s Sound Mixing Nominees, su The Hollywood Reporter, 25 gennaio 2022. URL consultato l'8 marzo 2022.
  59. ^ (EN) LADY GAGA AND NICHOLAS CAGE SNAG NOMINATIONS AT THE 2022 CRITICS CHOICE AWARDS, su Rotten Tomatoes, 13 dicembre 2021. URL consultato il 14 dicembre 2021.
  60. ^ Valentina D'Amico, CRITICS CHOICE AWARDS 2022: A IL POTERE DEL CANE MIGLIOR FILM E REGIA, SUCCESSION E TED LASSO TRIONFANO IN TV, su Movieplayer.it, 14 marzo 2022. URL consultato il 14 marzo 2022.
  61. ^ Valentina D'Amico, CRITICS CHOICE SUPER AWARDS 2022: SPIDER-MAN: NO WAY HOME, JUSTICE LEAGUE E MIDNIGHT MASS TRA I CANDIDATI, su movieplayer.it, Movieplayer.it, 23 febbraio 2022. URL consultato il 4 marzo 2022.
  62. ^ Davide Stanzione, David di Donatello 2022, È stata la mano di Dio e Freaks Out guidano le nomination: ecco tutte le candidature, su Best Movie, 4 aprile 2022. URL consultato il 4 aprile 2022.
  63. ^ Beatrice Pagan, DGA AWARD 2022: TRA LE NOMINATION JANE CAMPION, STEVEN SPIELBERG E KENNETH BRANAGH, su Movieplayer.it, 27 gennaio 2022. URL consultato il 28 gennaio 2022.
  64. ^ (EN) Erik Pedersen, Golden Reel Awards: Sound Editors Crank Up Nominations For 69th Annual Ceremony, su Deadline Hollywood, 24 gennaio 2022. URL consultato l'8 marzo 2022.
  65. ^ Beatrice Pagan, MTV MOVIE & TV AWARDS 2022, SPIDER-MAN: NO WAY HOME ED EUPHORIA DOMINANO LE NOMINATION, su Movieplayer.it, 11 maggio 2022. URL consultato il 15 maggio 2022.
  66. ^ Valentina D'Amico, IL POTERE DEL CANE GUIDA LE NOMINATION DEI LONDON CRITICS' CIRCLE AWARDS 2022, su Movieplayer.it, 17 dicembre 2021. URL consultato il 17 dicembre 2021.
  67. ^ Valentina D'Amico, IL POTERE DEL CANE DOMINA I LONDON CRITICS' CIRCLE AWARDS 2022, su Movieplayer.it, 7 febbraio 2022. URL consultato il 7 febbraio 2022.
  68. ^ (EN) Erik Pedersen, PGA Awards Nominations: ‘Licorice Pizza’, ‘Don’t Look Up’, ‘Dune’, ‘King Richard’ & ‘CODA’ Among Pics Vying For Marquee Prize, su Deadline Hollywood, 27 gennaio 2022. URL consultato l'8 marzo 2022.
  69. ^ (EN) 2021 NOMINEES, su Satellite Award. URL consultato il 14 gennaio 2022.
  70. ^ (EN) Armando Tinoco, Saturn Awards Nominations: ‘The Batman’, ‘Nightmare Alley’, ‘Spider-Man’, ‘Better Call Saul’ Top List, su Deadline Hollywood, 12 agosto 2022. URL consultato il 13 settembre 2022.
  71. ^ Davide Stanzione, SAG Awards 2021: annunciate le nomination dei premi degli attori americani, su Best Movie, 12 gennaio 2022. URL consultato il 14 gennaio 2022.
  72. ^ Valentina D'Amico, WGA 2022: WEST SIDE STORY, DUNE E LICORICE PIZZA TRA LE CANDIDATURE, su Movieplayer.it, 28 gennaio 2022. URL consultato il 28 gennaio 2022.
  73. ^ (EN) Funcom N.v. Enters Into Exclusive Partnership with Legendary Entertainment for Games in the Dune Universe, su Funcom, 26 febbraio 2019. URL consultato il 14 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2019).
  74. ^ Valentina D'Amico, Dune: House Atreides, primo sguardo al fumetto prequel di Dune, su Movieplayer.it, 15 settembre 2020. URL consultato il 15 settembre 2020.
  75. ^ (EN) Hoai-Tran Bui, At Least Two ‘Dune’ Films Are Being Planned by Denis Villeneuve, su slashfilm.com, 9 marzo 2018. URL consultato il 14 aprile 2020.
  76. ^ (EN) Adam Chitwood, Dune Co-Writer Eric Roth Says the Sci-Fi Adaptation Is 'Spectacular', Talks Sequel, su Collider, 12 aprile 2021. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  77. ^ (EN) Dan Casey, Dune Director Denis Villeneuve Teases Trilogy Plans, su Yahoo! News, 3 settembre 2021. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  78. ^ (EN) Jeremy Dick, 'Dune 2' Will Happen If Enough People Stream 'Dune' on HBO Max, su MovieWeb, 14 settembre 2021. URL consultato il 20 settembre 2021.
  79. ^ (EN) Denise Petski, Dana Calvo To Co-Run ‘Dune: The Sisterhood’ Under New Overall Deal With Legendary TV Studios, su deadline.com, 23 luglio 2019. URL consultato il 14 aprile 2020.
  80. ^ (EN) Sandy Schaefer, Dune: The Sisterhood Series Gets a Female Co-Showrunner, su screenrant.com, 23 luglio 2019. URL consultato il 14 aprile 2020.
  81. ^ (EN) Joe Otterson, ‘Dune’ Series Ordered at WarnerMedia Streaming Service, Denis Villeneuve to Direct, su Variety, 10 giugno 2019. URL consultato il 14 aprile 2020.
  82. ^ Beatrice Pagan, Dune: The Sisterhood, scelta la showrunner della serie prequel del film, su Movieplayer.it, 22 luglio 2021. URL consultato il 23 luglio 2021.
  83. ^ Beatrice Pagan, DUNE 2 OTTIENE IL VIA LIBERA: LEGENDARY CONFERMA LA PRODUZIONE DEL SEQUEL, su Movieplayer.it, 26 ottobre 2021. URL consultato il 27 ottobre 2021.
  84. ^ Dune 2: Christopher Walken sarà l'imperatore Shaddam IV Corrino, su justnerd.it.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]