Alicia Vikander

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Alicia Amanda Vikander (Göteborg, 3 ottobre 1988) è un'attrice svedese.

Ha esordito in film e serie televisive svedesi, ottenendo un buon riconoscimento nel 2012 per i suoi ruoli nei film storici Anna Karenina e Royal Affair. La Vikander ha ottenuto fama a livello mondiale per i suoi ruoli da protagonista in film come Il settimo figlio (2014), Son of a Gun (2014), Testament of Youth (2014), e Operazione U.N.C.L.E. (2015).

Ha ottenuto il plauso universale per la sua performance dell'androide Ava in Ex Machina (2015) e della pittrice Gerda Wegener in The Danish Girl, per i quali ha ricevuto due nomination ai Golden Globe e ai Premi BAFTA. Per The Danish Girl si aggiudica lo Screen Actors Guild Award e il Premio Oscar alla miglior attrice non protagonista, alla sua prima nomination.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vikander nasce a Göteborg, figlia dell'attrice teatrale Maria Fahl Vikander e dello psichiatra Svante Vikander, che si separano quando Alicia ha due mesi[1], così la ragazza cresce con la madre, che la rende partecipe della sua vita al teatro, permettendole di frequentare l'ambiente e appassionarsene, mentre il padre ha altri cinque figli con un'altra donna.

La sua prima apparizione pubblica risale al 1997, quando, all'età di nove anni, partecipa, esibendosi in un canto, al programma svedese Småstjärnorna. [2]Durante l'adolescenza, Alicia frequenta un'accademia di ballo con il sogno di diventare ballerina professionista, la Royal Swedish Ballet School, e partecipa a diversi musical nel Teatro dell'Opera di Göteborg: uno spettacolo organizzato dagli stessi creatori di Mamma Mia!, uno ispirato a I miserabili e uno a The Sound of Music. Si trasferisce poi a Stoccolma, frequentando una nuova scuola di ballo e comincia a viaggiare, passando le estati in accademie all'estero, come la School of American Ballet di New York.

Ritornata in Svezia, lavora casualmente in qualche produzione televisiva e cortometraggio, appassionandosi alla recitazione, alla quale, dopo un periodo di depressione dovuto a un crollo nervoso e a un incidente che le impedisce di continuare a ballare, portandola ad andare in terapia di nascosto dalla famiglia, tenta di approdare, iscrivendosi e venendo rifiutata per due volte consecutive, ad una Drama School locale.

Esordio come attrice (dalla Svezia ad Anna Karenina)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver lavorato in produzioni locali, tra cui la serie TV Andra Aveyn (dal 2008 al 2009) e il film svedese Pure, che la vede protagonista e le conferisce il premio come miglior attrice al Festival del cinema di Stoccolma e come miglior stella emergente al Festival del Cinema di Berlino, vola a Londra, continuando a iscriversi a diversi casting e lavorando nel frattempo come commessa presso un negozio di fiori insieme con alcuni amici.[3] Quasi senza speranze, decide di tornare a Stoccolma e di iscriversi all'università per studiare legge, ma non frequenta mai le lezioni per dedicarsi a casting e audizioni cinematografici. Tornerà subito a Londra per ottenere il ruolo di Kitty nel film Anna Karenina, di Joe Wright, personaggio che riuscirà a interpretare e che segnerà l'inizio della sua carriera nel cinema internazionale, nel 2012; nella pellicola, in cui sono presenti numerose scene di danza, ha anche la possibilità di mettere in pratica le sue abilità di ballerina.

I primi film (2012 - 2013)[modifica | modifica wikitesto]

Alicia Vikander nel 2012

Sempre nel 2012, sarà protagonista insieme con Mads Mikkelsen di Royal Affair, film di Nikolaj Arcel, grandemente acclamato dalla critica, e nel 2013 sarà candidata a diversi premi tra cui quello di miglior attrice emergente ai BAFTA. Nella pellicola, gli attori recitano completamente in danese e Vikander deve imparare la lingua, che utilizza non solo nell'interpretazione, ma anche durante le interviste promozionali per il film[4].

Al Festival del Cinema di Marakesch, il suo talento viene apprezzato e premiato da Martin Scorsese, che elogia le sue capacità nel film svedese Hotell, presentato al concorso, mentre l'anno successivo è inserita tra i protagonisti del thriller australiano Son of a Gun, accanto a Ewan McGregor, che le varrà ancora riconoscimenti per la sua interpretazione.

Il grande salto e l'Oscar (2014 - 2016)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 ottiene il ruolo di protagonista in The Light Between Oceans, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo, diretto da Derek Cianfrance, accanto al fidanzato Michael Fassbender e a Rachel Weisz.[5] L'uscita cinematografica della pellicola è prevista per il 2 settembre 2016 negli Stati Uniti.[6]

Nel 2015 Alicia Vikander prende parte a sei film: nel primo, Testament of Youth, di James Kent, interpreta la pacifista Vera Brittain, accanto a Kit Harington ed Emily Watson e ottiene una nomination al premio BIFA; prende poi parte al film Il settimo figlio, in cui interpreta Alice Deane ed è la voce narrante del documentario svedese Ingrid Bergman: In Her Own Words, che le varrà la consacrazione come "nuova Ingrid Bergman".[7]

Il 2015 è anche l'anno che la consacra come musa della moda e icona di stile, diventando il nuovo volto della campagna di Louis Vuitton.[8]

Dopo aver ottenuto un ruolo rilevante in Operazione U.N.C.L.E.[9] di Guy Ritchie, accanto a Henry Cavill e un ruolo minore nella commedia Il sapore del successo, accanto a Bradley Cooper e Sienna Miller, è protagonista, insieme con Domhnall Gleeson e Oscar Isaac del dramma fantascientifico di Alex Garland Ex Machina,[10] nel quale interpreta un robot e che le varrà due nomination come miglior attrice non protagonista: ai Golden Globes e al BAFTA nel 2016[11].

Sempre nel 2016, ottiene il Premio Oscar[12] come miglior attrice non protagonista per la sua interpretazione di Gerda Wegener nel film del 2015 The Danish Girl,[13] di Tom Hooper, accanto a Eddie Redmayne: la pellicola racconta la storia vera di Einar Wegener, marito di Gerda, il primo uomo della storia ad affrontare una chirurgia per cambiare sesso e diventare la famosa Lili Elbe[14]. Per lo stesso film ha ricevuto la nomination al Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico e al premio BAFTA alla migliore attrice protagonista e ha vinto lo Screen Actors Guild Award per la migliore attrice non protagonista cinematografica.

Progetti futuri[modifica | modifica wikitesto]

Per il 2017 è prevista l'uscita del film Tulip Fever di Justin Chadwick, storia ambientata nel seicento olandese, accanto a Christoph Waltz, girato nel 2014, mentre per il 2 settembre è prevista l'uscita di The Light Between Oceans, di cui è già stato divulgato il trailer.[15] Successivamente Alicia sarà presente del quinto episodio della saga di Jason Bourne (le cui riprese sono terminate all'inizio dell'anno), con protagonista Matt Damon, anch'esso al cinema dal settembre 2016. Durante primavera dello stesso anno (2016) è impegnata nelle riprese di Submergence[16], basato sull'omonimo romanzo di J.M. Ledgard, insieme con James McAvoy, diretto da Wim Wenders.

È stato annunciato che Vikander ha lanciato una propria casa di produzione, Vikarious, che finanzierà come primo film la prossima pellicola alla quale l'attrice lavorerà: sarà infatti protagonista del film Euphoria, della regista svedese Lisa Langseth (che l'aveva già diretta in Pure e Hotell), accanto ad Eva Green, che interpreterà sua sorella; le riprese inizieranno il prossimo agosto.[17] Alicia poi interpreterà la giovane Lara Croft nel reboot della saga di Tomb Raider le cui riprese inizieranno a data a definirsi.[18]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dall'autunno del 2014 ha una relazione con l'attore Michael Fassbender, conosciuto sul set di The Light Between Oceans.[19]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Alicia Vikander nel 2013

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Standing Outside Doors, regia di Stefano Rolando (2006)
  • Darkness of Truth, regiadi Kristian A. Söderström (2007)
  • The Rain, regia di Pontus Linberg (2007)
  • Love, regia di David Färdmar (2008)
  • Susans Iängtan, regia di Kristian A. Söderström (2009)

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premio Oscar

Golden Globe

BAFTA

Screen Actors Guild Awards

Critics' Choice Movie Awards

Satellite Awards

Saturn Award

MTV Movie Award

European Film Award

AACTA Awards

Los Angeles Film Critics Association Award

  • 2015 - Miglior attrice non protagonista per Ex Machina

British Independent Film Award

  • 2015 - Nomination Miglior attrice per The Danish Girl
  • 2014 - Nomination Miglior attrice per Testament of Youth

New York Film Critics Online Awards

  • 2015 - Miglior attrice emergente per Ex Machina

Southeastern Film Critics Association Awards

  • 2015 - Miglior attrice non protagonista per Ex Machina

Empire Awards[20]

Hollywood Film Awards[21]

  • 2015 - Miglior attrice rivelazione per The Danish Girl

Festival di Berlino

Guldbagge Award

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Alicia Vikander - Make room for a new Swedish sensation, 13 settembre 2012. URL consultato il 13 aprile 2013.
  2. ^ Här deltar Alicia Vikander i ”Småstjärnorna” - som 8-åring, su Aftonbladet. URL consultato il 3 marzo 2016.
  3. ^ Alicia Vikander worked at flower shop before becoming famous, su The Indian Express, 19 febbraio 2016. URL consultato il 3 marzo 2016.
  4. ^ Casey Cipriani, Alicia Vikander on Learning Accents in a Foreign Language and Her Favorite Robots, su Indiewire. URL consultato il 3 marzo 2016.
  5. ^ The Light Between Oceans: ecco Michael Fassbender e Alicia Vikander, su Movieplayer.it. URL consultato il 3 marzo 2016.
  6. ^ Michael Fassbender e Alicia Vikander nel trailer di La luce sugli oceani, su www.film.it. URL consultato il 3 marzo 2016.
  7. ^ Alicia Vikander, la nuova Ingrid Bergman che ha conquistato Hollywood (e Fassbender), su Spettacoli - La Repubblica. URL consultato il 3 marzo 2016.
  8. ^ Louis Vuitton sceglie Alicia Vikander come testimonial dell'autunno-inverno 2015-2016, fashionblog.it, 4 agosto 2015. URL consultato il 18 febbraio 2016.
  9. ^ "Operazione U.N.C.L.E.", le spie al tempo della Guerra Fredda: "Ma non sono solo macho", repubblica.it, 16 agosto 2015. URL consultato il 18 febbraio 2016.
  10. ^ Se i robot hanno un’anima (e il corpo hot di Alicia Vikander). La recensione di Ex machina, bestmovie.it, 29 luglio 2015. URL consultato il 18 febbraio 2016.
  11. ^ Bafta 2016: tutte le nomination degli “Oscar inglesi” | TV Sorrisi & Canzoni, su TV Sorrisi & Canzoni. URL consultato il 3 marzo 2016.
  12. ^ Alicia Vikander vince l’Oscar 2016 come miglior attrice non protagonista e bacia Michael Fassbender, optimaitalia.com, 29 febbraio 2016. URL consultato il 29 febbraio 2016.
  13. ^ "The danish girl", il primo transgender, in sala aspettando Oscar, askanews.it, 18 febbraio 2016. URL consultato il 18 febbraio 2016.
  14. ^ (EN) The tragic true story behind The Danish Girl, su The Telegraph. URL consultato il 3 marzo 2016.
  15. ^ (EN) theguardian.com, The Light Between Oceans: watch Michael Fassbender and Alicia Vikander in the trailer – video, in The Guardian, 24 febbraio 2016. URL consultato il 3 marzo 2016.
  16. ^ Alicia Vikander Joins James McAvoy in 'Submergence', su The Hollywood Reporter. URL consultato il 3 marzo 2016.
  17. ^ http://deadline.com/2016/05/alicia-vikander-vikarious-productions-euphoria-eva-green-charles-collier-1201750372/
  18. ^ Forbes Welcome, su www.forbes.com. URL consultato il 29 aprile 2016.
  19. ^ Alicia Vikander forgets to thank boyfriend Michael Fassbender, su Mail Online. URL consultato il 14 aprile 2016.
  20. ^ (EN) Winners Empire Awards 2015, su www.empireonline.com. URL consultato il 20 aprile 2015.
  21. ^ (EN) The Hollywood Film Awards Officially Launched Awards Season | Hollywood Film Awards, su Hollywood Film Awards. URL consultato il 12 novembre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar alla miglior attrice non protagonista Successore
Patricia Arquette
per Boyhood
2016
per The Danish Girl
in carica
Controllo di autorità VIAF: (EN233114232 · LCCN: (ENno2013019745 · GND: (DE1021155411 · BNF: (FRcb16688812t (data)
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