Boyhood
Boyhood è un film del 2014 diretto da Richard Linklater.
La lavorazione del film, di produzione indipendente, è durata 12 anni, dal 2002 al 2014, per raccontare la crescita di Mason (interpretato da Ellar Coltrane) e il rapporto con i genitori divorziati (interpretati da Ethan Hawke e Patricia Arquette).
Il film ha partecipato in concorso alla 64ª edizione del Festival di Berlino,[1] dove Linklater ha vinto l'Orso d'argento per il miglior regista.[2] Il film ebbe un maggior successo nei Golden Globes, vincendo nelle categorie miglior film drammatico, miglior regista e miglior attrice non protagonista, andato a Patricia Arquette,[3] che si è anche aggiudicata l'Oscar.[4]
Trama
[modifica | modifica wikitesto]La vita del giovane Mason è seguita dai sei anni, quando frequenta la scuola elementare, fino ai diciannove anni, quando entra al college, raccontando il rapporto con i genitori divorziati, i traslochi, le nuove scuole, i matrimoni falliti della madre, il rapporto conflittuale con la sorella Samantha, la nuova relazione del padre, seguendo anche l'evoluzione degli oggetti d'uso quotidiano, tecnologici e non, e i cambiamenti culturali, sociali e politici degli anni.
Nel 2002 Mason Evans, di sei anni, vive in una cittadina del Texas con la madre divorziata Olivia e la sorella maggiore Samantha. Mason ascolta per caso una discussione tra la madre e il suo compagno, nella quale Olivia lamenta di non avere tempo per sé a causa delle responsabilità familiari.
Nel 2003 Olivia si trasferisce con i figli a Houston per frequentare l’università e migliorare la propria situazione lavorativa.
Nel 2004 il padre, Mason Sr., fa visita ai figli a Houston e li porta a giocare a bowling. Al momento di riaccompagnarli a casa, litiga con Olivia sotto gli occhi dei bambini. In seguito, Olivia porta Mason a una sua lezione universitaria e gli presenta il professore Bill Welbrock, con il quale mostra una crescente complicità.
Nel 2005 Olivia e Bill si sposano e uniscono le rispettive famiglie. Condividono attività come i videogiochi e la partecipazione a eventi notturni legati a nuove uscite editoriali. Mason e Samantha vengono iscritti nella stessa scuola dei loro fratellastri, Mindy e Randy; lì Mason stringe amicizia con Nicole, che prova una simpatia per lui.
Nel 2006 Mason e Samantha rafforzano il rapporto con il padre durante una giornata trascorsa insieme, che si conclude con una partita di baseball e un pernottamento a casa sua. Olivia prosegue gli studi e, inizialmente, appoggia lo stile educativo severo di Bill, che impone numerosi compiti domestici ai ragazzi e costringe Mason a tagliarsi i capelli.
Nel 2007 Bill, a causa dell’alcolismo, diventa progressivamente violento e abusivo nei confronti di Olivia e dei bambini. Dopo un’aggressione, Olivia si trasferisce con Mason e Samantha a casa di un’amica e avvia le pratiche di divorzio. I figli di Bill rimangono con il padre, poiché Olivia non riesce a rintracciare la loro madre biologica.
Nel 2008 Mason Sr., venuto a sapere che Samantha ha un fidanzato, parla con i figli di contraccezione. Li coinvolge inoltre come volontari nella campagna presidenziale di Barack Obama, con reazioni contrastanti da parte degli abitanti della periferia texana. Durante un campeggio con il figlio, Mason e il padre si avvicinano condividendo interessi musicali e cinematografici, mentre Mason comincia a mostrare interesse per le ragazze. La famiglia si stabilisce a San Marcos, nei pressi di Austin.
Nel 2009 Mason subisce episodi di bullismo a scuola, ma inizia anche a ricevere attenzioni dalle coetanee. Olivia ottiene un incarico come docente di psicologia e va a vivere con Jim, uno studente ed ex veterano della guerra in Iraq.
Nel 2010 Mason frequenta la scuola superiore e sperimenta marijuana e alcol. Mason Sr., che nel frattempo si è risposato ed è diventato padre, ha assunto un atteggiamento più religioso e porta i figli a visitare i suoceri. Per il quindicesimo compleanno di Mason gli regala un abito e alcuni CD, mentre i nonni acquisiti gli donano una Bibbia e un fucile.
Nel 2011 un insegnante di fotografia rimprovera Mason, riconoscendone il talento ma criticandone la mancanza di ambizione. In seguito, a una festa, conosce Sheena, che diventa la sua fidanzata. Dopo un rientro notturno a casa, Jim, in stato di ebbrezza, lo affronta per i suoi orari; poco dopo Olivia e Jim si separano, con conseguente peggioramento della situazione economica familiare.
Nel 2012 Mason e Sheena vanno a trovare Samantha, iscritta all’università ad Austin, e condividono con lei timori e speranze legati al futuro accademico. Tra Mason e Sheena nasce un rapporto intimo, scoperto casualmente dalla coinquilina di Samantha.
Nel 2013, durante l’ultimo anno di liceo, Mason affronta una dolorosa rottura con Sheena, ottiene il secondo posto in un concorso statale di fotografia e riceve una borsa di studio per il college. La famiglia organizza una festa di diploma e il padre gli offre consigli sulla separazione sentimentale. Mentre Olivia pianifica la vendita della casa e un ridimensionamento dello stile di vita, chiede ai figli di riordinare i propri effetti personali; poco prima della partenza di Mason per l’università, si lascia andare a un crollo emotivo, turbata dalla rapidità con cui è trascorso il tempo.
Nel 2014, una volta arrivato all’università di Alpine, Mason prende alloggio nel dormitorio e conosce il nuovo compagno di stanza Dalton, la sua fidanzata Barb e la coinquilina di quest’ultima, Nicole. Barb gli offre un dolce contenente cannabis e il gruppo parte per un’escursione in un parco naturale. Durante la camminata, Nicole esprime l’idea che non siano le persone a cogliere i momenti, ma i momenti a cogliere le persone; Mason condivide questo punto di vista.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Nel maggio 2002 il regista e sceneggiatore Richard Linklater annuncia che nell'estate inizierà a girare un film, con il titolo provvisorio The Twelve Year Project. Ogni anno, per dodici anni, Linklater ha radunato la stessa troupe e lo stesso cast per girare alcune scene, al fine di seguire la crescita dei personaggi a pari passo con quella degli attori.[5] Le riprese sono iniziate nell'estate 2002 e si sono concluse nell'ottobre 2013.[6]. Così Linklater ha spiegato il processo produttivo: "L’idea iniziale era di fare un film sulle imposizioni della fanciullezza, dall’essere tenuto così a lungo all’interno del sistema scolastico al dover vivere in casa con i genitori, tutte cose che non fanno assaporare in pieno l’avventura di essere bambini prima e adolescenti poi. Il progetto era questo, da sviluppare nella maniera più ampia possibile. Mi sono lasciato prendere un po’ la mano, sono sempre stato affascinato dagli studi a lungo termine".[7]
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Il film è stato presentato in anteprima il 19 gennaio 2014 al Sundance Film Festival,[8] a febbraio è stato presentato in concorso al Festival internazionale del cinema di Berlino. La pellicola è stata distribuita nelle sale statunitensi da IFC Films a partire dall'11 luglio 2014, mentre nelle sale italiane è uscito il 23 ottobre 2014, distribuito da Universal Pictures.[9]
Edizione italiana
[modifica | modifica wikitesto]La direzione del doppiaggio e i dialoghi sono curati da Sandro Acerbo, assistito da Silvia Alpi, per conto della CDC Sefit Group che si è occupata anche della sonorizzazione.[10]
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Incassi
[modifica | modifica wikitesto]Realizzato con un budget di 4 milioni di dollari, il film ha incassato 57.3 milioni di dollari nel mondo.[11]
Critica
[modifica | modifica wikitesto]Accolto con grandi applausi già dalla sua presentazione alla Berlinale, dove si è aggiudicato il premio per la miglior regia, il film ha raggiunto il 97% su Rotten Tomatoes[12] e un perfetto punteggio di 100 su 100 su Metacritic. Nell'agosto 2016 è stato inserito al quinto posto nella lista dei 100 migliori film del XXI secolo, stilata dalla BBC secondo i giudizi di 177 critici cinematografici.[13]
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- 2015 - Premio Oscar
- Miglior attrice non protagonista a Patricia Arquette
- Candidatura Miglior film a Richard Linklater
- Candidatura Migliore regia a Richard Linklater
- Candidatura Miglior attore non protagonista a Ethan Hawke
- Candidatura Migliore sceneggiatura originale a Richard Linklater
- Candidatura Miglior montaggio a Sandra Adair
- 2015 - Golden Globe
- Miglior film drammatico
- Miglior regista a Richard Linklater
- Migliore attrice non protagonista a Patricia Arquette
- Candidatura Miglior attore non protagonista a Ethan Hawke
- Candidatura Migliore sceneggiatura a Richard Linklater
- 2015 - Premio BAFTA
- Miglior film
- Miglior regista a Richard Linklater
- Migliore attrice non protagonista per Patricia Arquette
- Candidatura Miglior attore non protagonista a Ethan Hawke
- Candidatura Migliore sceneggiatura originale a Richard Linklater
- 2015 - Screen Actors Guild Award
- Migliore attrice non protagonista a Patricia Arquette
- Candidatura Migliore attore non protagonista a Ethan Hawke
- Candidatura Miglior cast
- 2014 - Festival di Berlino
- Miglior regista a Richard Linklater
- Candidatura Orso d'oro al miglior film a Richard Linklater
- 2014 - Gotham Independent Film Awards
- Premio del pubblico
- Candidatura Miglior film
- Candidatura Miglior attore a Ethan Hawke
- Candidatura Miglior attrice non protagonista a Patricia Arquette
- Candidatura Miglior attore emergente a Ellar Coltrane
- 2014 - New York Film Critics Circle Awards
- Miglior film
- Miglior regista a Richard Linklater
- Miglior attrice non protagonista a Patricia Arquette
- Candidatura Miglior attore non protagonista a Ethan Hawke
- 2014 - National Board of Review Awards
- 2015 - Satellite Award
- Miglior regista a Richard Linklater
- Migliore attrice non protagonista a Patricia Arquette
- Candidatura Miglior film
- Candidatura Miglior attore non protagonista a Ethan Hawke
- Candidatura Migliore sceneggiatura originale a Richard Linklater
- Candidatura Miglior montaggio a Sandra Adair
- Candidatura Miglior canzone originale per Split the Difference
- 2015 - Independent Spirit Awards
- Miglior regista a Richard Linklater
- Miglior attrice non protagonista a Patricia Arquette
- Candidatura Miglior film
- Candidatura Miglior attore non protagonista a Ethan Hawke
- Candidatura Miglior montaggio a Sandra Adair
- 2015 - Empire Awards[14]
- Candidatura Miglior film
- Candidatura Miglior regista a Richard Linklater
- Candidatura Miglior debutto maschile a Ellar Coltrane
- 2015 - MTV Movie Awards[15][16]
- Candidatura Miglior film
- Candidatura Miglior performance rivelazione per Ellar Coltrane
- Candidatura Miglior trasformazione su schermo per Ellar Coltrane
- 2015 - David di Donatello
- Candidatura Miglior film straniero a Richard Linklater
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Chi ha vinto a Berlino, su ilpost.it, 17 febbraio 2014. URL consultato il 22 agosto 2014.
- ↑ Berlino 2014: 'Black Coal, Thin Ice' vince il Festival, su movieplayer.it, 15 febbraio 2014. URL consultato il 22 agosto 2014.
- ↑ Chi ha vinto i Golden Globes 2015, su ilpost.it, 12 gennaio 2015. URL consultato il 14 marzo 2015.
- ↑ Oscar 2015, tutti i vincitori dei premi, su ilpost.it, 23 febbraio 2015. URL consultato il 14 marzo 2015.
- ↑ [Berlino 2014] Boyhood, la recensione, su badtaste.it, 13 febbraio 2014. URL consultato il 22 agosto 2014.
- ↑ Boyhood - la recensione del fim di Richard Linklater girato nel corso di 12 anni, su comingsoon.it, 13 febbraio 2014. URL consultato il 22 agosto 2014.
- ↑ Boyhood, conversazione con Richard Linklater ed Ellar Coltrane, su thecinemashow.it, 25 luglio 2014. URL consultato il 26 aprile 2023.
- ↑ Che cos’è “Boyhood”, su ilpost.it, 1º agosto 2014. URL consultato il 22 agosto 2014.
- ↑ Boyhood, su cinema.universalpictures.it. URL consultato il 14 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2015).
- ↑ Boyhood, su Il mondo dei doppiatori.
- ↑ (EN) Boyhood, su boxofficemojo.com. URL consultato il 14 marzo 2015.
- ↑ Boyhood, su rottentomatoes.com. URL consultato il 14 marzo 2015.
- ↑ (EN) Mulholland Drive tops greatest film poll, in BBC News, 23 agosto 2016. URL consultato il 27 febbraio 2019.
- ↑ (EN) Winners Empire Awards 2015, su empireonline.com. URL consultato il 20 aprile 2015.
- ↑ (EN) MTV Movie Awards 2015: See The Full Winners List, su mtv.com, 12 aprile 2015. URL consultato il 19 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 28 novembre 2016).
- ↑ (EN) MTV Movie Awards 2015 Winners, su mtv.com, 12 aprile 2015. URL consultato il 19 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 15 aprile 2015).
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su ifcfilms.com.
Boyhood | Official US Trailer | IFC Films, su YouTube, 25 aprile 2014. - (EN) Boyhood, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Boyhood, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Boyhood, su Il mondo dei doppiatori.
- Boyhood, su Badtaste.
- (EN) Boyhood, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Boyhood, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Boyhood, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Boyhood, su FilmAffinity.
- (EN) Boyhood, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) Boyhood, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- Film statunitensi del 2014
- Film drammatici
- Film girati in Texas
- Film ambientati negli anni 2000
- Film sull'alcolismo
- Film sui bambini
- Film indipendenti
- Film sull'adolescenza
- Film sul divorzio
- Film diretti da Richard Linklater
- Golden Globe per il miglior film drammatico
- Premi BAFTA al miglior film
- Premi CFCA al miglior film
