Accademia ligustica di belle arti

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Accademia ligustica di belle arti
Genova-Piazza De Ferrari-fontana e Teatro Carlo Felice.jpg
L'Accademia accanto al Teatro Carlo Felice
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàGenova
IndirizzoLargo Pertini 4
Caratteristiche
TipoAccademia, Arte, Architettura
Sito web

Coordinate: 44°24′27.66″N 8°56′04.29″E / 44.407683°N 8.934525°E44.407683; 8.934525

L'Accademia ligustica di belle arti di Genova, fondata nel 1751, riunisce le funzioni di scuola di formazione artistica e di museo. L'aggettivo ligustica deriva dal nome della regione Liguria, dall'originario nome dei Liguri nell'Antichità (Lygies).

Situata nella centrale piazza De Ferrari, e circondata da un ombroso porticato che si prolunga fino al vicino Teatro Carlo Felice, ha avuto fra i suoi docenti personaggi di fama internazionale tra i quali i pittori Cesare Viazzi, Giannetto Fieschi e Mario Chianese, l'artista performativo Cesare Viel, il fotografo Fredrick Clarke ed il pittore informale neo-espressionista Roberto Merani.

Tra i più noti diplomati dell'Accademia ligustica vi sono l'italo-britannica Vanessa Beecroft (nata a Genova nel 1969 ma residente a New York, conosciuta per le sue performance) e l'attore genovese Gilberto Govi.

Il palazzo dell'accademia[modifica | modifica wikitesto]

Il palazzo dell'accademia Ligustica di Belle Arti.

Il palazzo che attualmente ospita l'Accademia, sita al numero civico 5 di piazza De Ferrari, fu costruito sul sito del demolito convento di San Domenico, su progetto di Carlo Barabino. L'iter progettuale, partito nel 1826 per poi concludersi nel 1831, di pari passo alla demolizione di chiesa e convento di San Domenico, passò attraverso varie proposte.

Fu dapprima costruito il porticato sui lati Nord ed Ovest, destinato ad una caserma; quindi avrebbe dovuto far parte di un edificio porticato che circondava tutta la piazza; infine con la costruzione del Teatro Carlo Felice sul sito della chiesa, divenne sede inoltre della Biblioteca civica Berio - dal 1831 al 1997 - e dell'Accademia Ligustica. Il palazzo subì diversi danni alla struttura nel corso dei bombardamenti aerei nel 1942.

Inizialmente la facciata a Levante, su via Vernazza, non era porticata, ma addossata alla collina, e ospitava la sala di Santo Varni. Con l'apertura di via XX Settembre e con essa di via Vernazza (1900 ca.), venne prolungato il portico anche su questo lato demolendo il salone di Varni.

Il museo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Museo dell'Accademia Ligustica di Belle Arti.

All'interno dell'Accademia si trova un museo (solo le opere più importanti sono visibili al pubblico, le altre sono consultabili da studiosi) con interessanti opere di autori attivi tra il Duecento e il Quattrocento: Francesco d'Oberto, Nicolò da Voltri, Donato de Bardi, Nicolò Corso, Manfredino Bosilio, Antonio Semino, Perin del Vaga e Luca Cambiaso (Cristo davanti a Caifa).

Tra gli autori del Sei e Settecento sono invece rappresentati: Bernardo Strozzi, Giovanni Battista Paggi, Luciano Borzone, Andrea Ansaldo, Domenico Fiasella, Gioacchino Assereto, Gio. Andrea De Ferrari, Giovanni Benedetto Castiglione, Sinibaldo Scorza, Orazio De Ferrari, Valerio Castello e Domenico Piola.

L'Ottocento è invece rappresentato da: Giberto Borromeo Arese, Tammar Luxoro, Ernesto Rayper, Alfredo d'Andrade, Serafin Avendano, Luigi Bechi, Serafino De Tivoli, Giuseppe Abbati, Vincenzo Cabianca, Domenico Morelli, Cesare Viazzi, Niccolò Barabino.

Il XX secolo vede rappresentanti come: Plinio Nomellini, Rubaldo Merello, Giuseppe Cominetti, Giuseppe Sacheri, Andrea Figari, Antonio Discovolo, Oscar Saccorotti, Eso Peluzzi.

Completano la collezione due dipinti di Anton Raphael Mengs e opere di Plinio Nomellini, Aldo Bosco, Cecilia Ravera Oneto e Plinio Mesciulam

Oltre ai quadri fanno parte del patrimonio dell'Accademia anche sculture, calchi, disegni, stampe e ceramiche.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Bibliografia su Genova.
  • Franco Sborgi - Pittura e cultura artistica nell'Accademia Ligustica a Genova 1751-1920, Quaderni (nº 7) dell'Istituto di Storia dell'Arte dell'Università di Genova, Algraphy Genova 1974

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