Tirso González de Santalla
Tirso González de Santalla (Arganza, 18 gennaio 1624 – Roma, 27 ottobre 1705) è stato un gesuita spagnolo, Preposito Generale dell'ordine dal 6 luglio 1687 alla morte.
Biografia [modifica]
Professore di filosofia e teologia a Salamanca e brillante omileta, si interessò particolarmente al problema della certezza morale e della libertà individuale, prendendo posizione contro il probabilismo sostenuto dai più illustri teologi dalla Compagnia (Bartolomé de Medina, Luis de Molina): tra il 1670 ed il 1672 scrisse il Fundamentum theologiae moralis, ma l'ordine ne proibì la pubblicazione.
Appoggiato da papa Innocenzo XI, nel 1687 venne eletto Generale della Compagnia e nel 1694 ottenne da Innocenzo XII l'autorizzazione a pubblicare la sua opera. Durante il suo generalato si sforzò di difendere l'ordine dai tentativi delle monarchie (soprattutto la Francia di Luigi XIV) di ingerenza negli affri interni: diede un notevole impulso all'attività missionaria nelle colonie spagnole d'America, in Cina e in India.
Bibliografia [modifica]
- Emanuele Colombo, Convertire i musulmani. L'esperienza di un gesuita spagnolo del Seicento, Milano 2007
- Ugo Taraborrelli, Apologia dell’infallibilità papale e censura dei costumi: i manoscritti di Tirso González de Santalla (1624-1705) in APUG
- Jean-Pascal Gay, Jesuit Civil Wars. Theology, Politics and Government under Tirso González (1687-1705), Farnham & Burlington, 2012.
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) J. Salismans, in The Catholic Encyclopedia, vol. VI, New York, 1909
- (IT) Tirso González de Santalla nell'Archivio storico della Pontificia Università Gregoriana
| Predecessore | Preposito Generale della Compagnia di Gesù | Successore |
|---|---|---|
| Charles de Noyelle | 1687 - 1705 | Michelangelo Tamburini |
Controllo di autorità VIAF: 42699163 LCCN: no2002107182