Thomas Daley

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Thomas Daley
Tom Daley London (cropped).jpg
Dati biografici
Nome Thomas Robert Daley
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Altezza 178 cm
Peso 74 kg
Tuffi Diving pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Piattaforma 10 m
Palmarès
Olimpiadi 0 0 1
Mondiali di nuoto 1 0 0
Europei di nuoto / tuffi 1 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 23 agosto 2014

Thomas "Tom" Robert Daley (Plymouth, 21 maggio 1994) è un tuffatore inglese. Si è imposto ad un alto livello già molto giovane, diventando campione del mondo nella piattaforma da 10 metri nel 2009 ai Mondiali di Roma. Ha rappresentato la Gran Bretagna alle Olimpiadi estive del 2008 e a quelle del 2012: in queste ultime ha vinto la medaglia di bronzo.

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

A sette anni ha cominciato a praticare tuffi presso il Plymouth Diving Club prendendo come esempi da seguire il canadese Alexandre Despatie, vincitore a soli tredici anni nel 1998 di un oro ai XVI Giochi del Commonwealth di Kuala Lumpur e il connazionale Leon Taylor.

Nel settembre 2002 è entrato a far parte della squadra agonistica. La sua prima competizione a questo livello sono stati i National Novice Championships nell'aprile 2003, dove ha vinto una medaglia nella categoria ragazzi 8/9 anni.

Nel settembre 2003 ha preso parte a una gara in Southampton dove ha vinto le gare del trampolino (1 e 3 m) e della piattaforma (10 m).

Daley ha vinto nella sua categoria i campionati britannici dei tuffi dal trampolino da 1 metro, da 3 metri e dalla piattaforma nel 2004, 2005 e 2006. Nel giugno 2004, a soli dieci anni, ha vinto la gara della piattaforma ai National Junior (categoria under 18), diventando il più giovane vincitore di quella competizione.

Nel 2005 ha partecipato come ospite agli Australian Elite Junior Nationals dove si è piazzato primo nella piattaforma e secondo nel trampolino da 3 metri nella categoria dei 14-15 anni. Nello stesso anno e nella stessa categoria, ha gareggiato agli Aachen Junior International, piazzandosi secondo nella piattaforma e terzo nel trampolino 3 m.

Nel 2006 avrebbe potuto già gareggiare ai Giochi del Commonwealth ma non è stato selezionato a causa della giovane età. È diventato inoltre campione inglese under 18 nella piattaforma e nel trampolino da 3 m. Nell'edizione 2007 dei Senior British Championships, che si sono tenuti nel dicembre 2006, si è piazzato secondo nella piattaforma da 10 metri.

Il successo internazionale[modifica | modifica wikitesto]

2007[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2007, all'età di dodici anni, a Daley è stata concessa una speciale autorizzazione per partecipare all'Australian Youth Olympic Festival dove l'età minima è quindici anni. Ha gareggiato con un pollice infortunato ma ha vinto l'argento assieme al partner Callum Johnstone nella finale del tuffo sincronizzato dalla piattaforma.

Più tardi, sempre nel 2007, ha vinto ai campionati nazionali ASA (Amateur Swimming Association) per tuffatori inglesi e ha iniziato a competere nel circuito internazionale FINA, partecipando ai Grand Prix e ai World Series e piazzandosi quarto nell'individuale

2008[modifica | modifica wikitesto]

Daley nel 2008

Nel gennaio 2008 ha vinto la gara della piattaforma ai campionati britannici ed è diventato il più giovane ad ottenere il titolo. Ha vinto anche il titolo per il synchro dalla piattaforma assieme al nuovo partner Blake Aldridge.

Due settimane più tardi ha vinto la prima medaglia nel circuito FINA, vincendo un bronzo nell'individuale dalla piattaforma e un bronzo nel sincronizzato al FINA Diving Grand Prix di Madrid.

Daley e Aldridge hanno vinto un bronzo nel sincronizzato alla FINA Diving World Cup. Il loro punteggio è stato un record britannico e Daley è diventato il più giovane vincitore di una competizione di tuffi a livello mondiale. Daley è settimo nella competizione individuale.

Nel marzo 2008 ha vinto l'oro dalla piattaforma dei 10 metri ai campionati europei di nuoto che si sono svolti ad Eindhoven; è il più giovane a vincere tale titolo. Il precedente vincitore più giovane è stato lo scozzese Ian Black, che ha vinto l'oro ai Campionati europei nel 1958 all'età di 17 anni.

Daley si è qualificato per le Olimpiadi estive 2008 a Pechino nell'individuale dalla piattaforma e, in seguito al ritiro di Leon Taylor nel 2004, nel sincronizzato. Nella prova sincronizzata, con il compagno Blake Aldridge, si è classificato ottavo, mentre nel singolo ha chiuso al settimo posto davanti al più quotato compagno di nazionale Peter Waterfield.

Ha partecipato ai Campionati mondiali giovanili dove ha terminato secondo nella categoria "B" della gara dalla piattaforma (per i ragazzi di 14-15 anni) con un punteggio di 549,60 punti, tra il cinese Bo Qiu (551,85) e Dongliang Wu (474,00). È anche secondo nel tuffo dal trampolino dei tre metri con 485,25 punti, tra i cinesi Dongliang Wu (510,25) e Peng Wang (470,40).

A Daley è stato conferito il BBC Sports Personality of the Year Young Award 2007. A partire dall'aprile 2008 entra nella lista dei tuffatori inglesi finanziati a sostegno del loro impegno sportivo essendo considerato uno dei possibili vincitori alle Olimpiadi estive di Londra del 2012.

2009[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2009 ha conservato il titolo di campione inglese nell'individuale dalla piattaforma da 10 metri, ottenendo il suo miglior punteggio: 517,55 punti, avanti di 133,45 punti rispetto al secondo classificato.

Daley non ha potuto difendere il titolo del sincronizzato dalla piattaforma perché il suo partner, Blake Aldridge, si è ferito in una rissa in una discoteca alcuni giorni prima della gara.

Nel marzo 2009 ha migliorato il suo punteggio, portandolo a 540,70 ottenendo il terzo posto ai Diving World Series in Cina; il mese seguente ha incrementato ulteriormente il suo record di punti portandolo a 540,85 terminando secondo ai World Series di Sheffield.

Durante le Olimpiadi Daley ha una disputa con il partner Blake Aldrige perché il secondo telefona alla madre durante la gara. In seguito al ferimento di Aldridge, il padre di Daley vuole che al figlio sia assegnato un nuovo partner.

Nell'aprile 2009 ha iniziato ad allenarsi con il nuovo partner Max Brick. La coppia ha vinto una medaglia alla gara del sincronizzato dalla piattaforma (Fort Lauderdale, 8 maggio 2009). Daley ha vinto l'individuale con un nuovo record personale di 554,90 punti, ottenendo un perfetto set di sette "10" per uno dei suoi tuffi.

Il 21 luglio 2009 è diventato campione del mondo nella piattaforma da 10 metri ai Mondiali di Roma con un punteggio di 539,85 punti, scavalcando il cinese Qiu Bo e l'australiano Mitcham durante l'ultimo tuffo. Nel sincronizzato, la coppia Daley-Brick, termina nona. Durante i Mondiali di Roma i suoi tuffi avevano un coefficiente di difficoltà medio di 3,25.

2010[modifica | modifica wikitesto]

Nei British Championships che si sono tenuti in febbraio, Daley ha utilizzato in gara il tuffo 5255B (doppio e mezzo indietro carpiato con due avvitamenti e mezzo) per la prima volta, esso ha un coefficiente di difficoltà di 3,6 (ridotto da 3,8 da parte della FINA nel settembre 2009). In questa competizione Daley ha chiuso secondo, 40,05 punti dietro Peter Waterfield.

Ai FINA Diving World Series che si sono tenuti il 27-28 febbraio 2010 a Quingdao, Cina, Daley si è classificato quarto con il miglior punteggio dall'inizio dell'anno: 520,35 punti. In aprile ha partecipato ai FINA Diving World Series (Veracruz, Messico) ma ha fallito la qualificazione alla finale della piattaforma 10 m individuale.

Sempre a Veracruz, tre giorni dopo, si è tenuta una seconda gara in sostituzione dei FINA Diving World Series che si sarebbero dovuti tenere a Sheffield (Regno Unito) ma che, a causa del blocco dello spazio aereo per via della cenere eruttata dal vulcano Eyjafjöll, sono stati cancellati. In questa competizione, Daley si è piazzato quarto con il secondo punteggio della stagione: 519,70 punti (a 0,8 punti dal bronzo).

Nell'agosto 2010 Daley ha partecipato ai Campionati Europei di nuoto che si sono tenuti a Budapest, in Ungheria con l'intenzione di difendere il suo titolo della piattaforma individuale 10 m. Tuttavia, un infortunio al tricipite lo ha costretto a non partecipare sia nella gara individuale che nel sincro dalla piattaforma. In seguito ad esami clinici, ha gareggiato solamente nel trampolino 3 m dove si è classificato nono.

Il 12 ottobre 2010 ai Commonwealth Games organizzati a Nuova Delhi, India, si è classificato primo con il partner Max Brick nella gara di tuffi sincronizzati dalla piattaforma 10 m e ha battuto il giorno seguente, conquistando l'oro nell'individuale sempre dai 10 m, il rivale australiano Matthew Mitcham. Nel novembre 2010, è stato nominato sia come BBC Sports Personality of the Year 2010 sia BBC Young Sports Personality of the Year 2010. Nella serata finale, tenutasi in dicembre, gli è stato consegnato il titolo di BBC Young Sports Personality of the Year 2010 per la terza volta nella sua carriera (è l'unico caso di sportivo che abbia ricevuto tale premio per tre volte).

2011[modifica | modifica wikitesto]

Per la stagione 2011, in seguito ai continui sforzi della British Swimming per trovare il miglior abbinamento per le Olimpiadi di Londra, Daley è stato affiancato all'olimpionico Peter Waterfield.

Ai campionati inglesi, la National Cup, che si sono tenuti a Southend dal 28 al 30 gennaio, Daley è arrivato secondo nel trampolino 3 m dietro Jack Laugher e primo nel sincronizzato dalla piattaforma assieme a Waterfield. Il giorno successivo Waterfield batte Daley nella gara individuale per il secondo anno di seguito con 494,25 punti (Daley 472,35 e il terzo, Max Brick, 399,80).

Il 17 luglio, ai Mondiali di Shanghai, la coppia Daley-Waterfield (quest'ultimo colpito da sintomi simil-influenzali per cinque giorni che non gli permettevano di allenarsi) ha terminato sesta nel sincronizzato con 407,46 punti. Successivamente, il 24 luglio, si è aggiudicato il quinto posto alla finale individuale dalla piattaforma di 10 metri, con un punteggio pari a 505,10 punti, dietro Qiu Bo (585,45), Sasha Klein (534,50) e Victor Minibaev (527,50).

Il 27 luglio, per celebrare un anno dall'inizio delle Olimpiadi di Londra, Daley si è tuffato per la prima volta dalla piattaforma del nuovo London Aquatics Centre. Il tuffo viene trasmesso in diretta da BBC One e nell'intervista ha detto: "Festeggiare un anno all'inizio [delle Olimpiadi] tuffandomi nell'Aquatics Centre è un onore incredibile. Solo pochi anni fa questo era un sogno lontano. Il fatto che mi sia qualificato nel fine settimana e ora stia facendo il primo tuffo, è un privilegio completo. Non vedo l'ora di gareggiare il prossimo anno e avere l'onore di rappresentare il Team GB."

2012[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio del 2012 Daley ha sofferto di un infortunio al pollice che lo ha costretto a ritirarsi dalla National Cup alcuni giorni prima dell'inizio della gara (il titolo della piattaforma 10 m viene vinto da Max Brick).

In febbraio, il performance director della squadra inglese Alexei Evangulov ha criticato la sua etica lavorativa dicendo che teme che le attività commerciali e sui media svolte da Daley vadano a discapito dell'allenamento in vista delle Olimpiadi; il commento sembra essere seguito alla deludente prestazione della coppia Daley-Waterfield che hanno terminato solo settimi con 419,97 punti alla diciottesima FINA Diving World Cup che si è tenuta a Londra presso l'Aquatics Centre dal 20 al 26 febbraio.

Dopo un incontro chiarificatore tra Daley, i suoi rappresentanti ed Evangulov, Daley ha preso parte all'annuale FINA Diving World Series. Nel primo incontro tenutosi a Dubai, Daley e Waterfield hanno chiuso quarti nel sincronizzato mentre il primo vince l'argento nella piattaforma individuale. L'incontro successivo si è tenuto a Pechino la settimana successiva e la coppia si è posizionata seconda nel sincronizzato mentre nell'individuale Daley guadagna l'argento e Waterfield il bronzo. Tre settimane dopo, a Mosca, Daley ha vinto l'argento mentre la coppia termina quinta nel sincronizzato. Nell'incontro finale dei World Series a Tijuana, Messico, Daley ha vinto l'oro nella piattaforma individuale e il bronzo nel sincronizzato (i tuffatori cinesi favoriti non hanno preso parte a questo incontro.)

Daley ha anche vinto con un margine di 140 punti il titolo dei British Gas Elite Junior Diving Championships che si sono tenuti nella sua città natale dal 4 al 7 aprile, nell'ultimo anno utile per partecipare a causa dei limiti di età.

In maggio, Daley ha riconquistato il titolo di campione europeo dalla piattaforma quando ha vinto l'oro ai campionati di Eindhoven con un punteggio di 565,05 punti, 49,65 punti davanti Victor Minibaev, vincitore dell'argento.

Ai British Gas Diving Championships che si sono tenuti Sheffield in giugno e valevoli come prove olimpiche, la coppia ha vinto l'oro nel sincronizzato con un nuovo record inglese di 475,77 punti con più di 140 punti in vantaggio rispetto al secondo Daniel Goodfellow. Nell'individuale, Daley ha riconquistato il titolo per la prima volta dal 2009 con un punteggio di 547,60 punti, davanti a Waterfield con 452,80 e James Denny con 390,20.

Ai diciannovesimi FINA World Junior Diving Championships che si sono tenuti in ottobre ad Adelaide in Australia, Daley ha guidato una forte squadra inglese che ha vinto, abbastanza inaspettatamente, la gara di tuffi sincronizzati dal trampolino 3 m assieme a Jack Laugher (quest'ultimo ha vinto precedentemente anche la gara individuale dai 3 m) sebbene la coppia si fosse allenata assieme per poco tempo. Daley e Laugher hanno ottenuto 338,85 punti, oltre 30 punti davanti a Ilia Kuzmin e Maxim Popkov.

Nella piattaforma 10 m ha vinto l'oro con 663,95 punti, davanti a Yang Jian con 611,95 punti e Chen Aisen con 597,20 punti; nel suo quinto tuffo ha ottenuto cinque 10 e due 9,5 da parte della giuria.

Olimpiadi di Londra[modifica | modifica wikitesto]

In Gran Bretagna, Daley è stato a lungo considerato come uno dei testimonial delle Olimpiadi con sue gigantografie dislocate nel Paese (ad esempio, un manifesto di 80 piedi di altezza lo raffigurava presso i magazzini John Lewis a Cardiff.)

Il primo lunedì (30 luglio) dei Giochi si sono svolte le finali del sincronizzato che si sperava portassero la prima medaglia del Team GB ma così non è stato in quanto la coppia, dopo essere stata in testa alla gara per tre tuffi, ha sbagliato il quarto (reverse 4 1/2 somersaults); questo li ha esclusi di fatto dalla gara per le prime posizioni sul podio (hanno chiuso quarti con 454,65 punti dietro alla coppia cinese con 486,78 punti, ai messicani con 468,90 e gli statunitensi con 463,46.)

In seguito alla gara, a Daley sono stati diretti sul social network Twitter alcuni messaggi offensivi da parte di un diciassettenne di Weymouth, Dorset (arrestato dalla polizia) e di un calciatore professionista di 28 anni.

Il venerdì della stessa settimana (10 agosto), alla fase preliminare degli individuali, si è classificato quindicesimo su diciotto tuffatori che possono passare alla semifinale con un punteggio di 448,45 punti (il futuro vincitore della medaglia d'oro, David Boudia, si piazza diciottesimo).

La mattina successiva si è svolta la semifinale che ha visto Daley piazzarsi quarto con 521,10 punti dietro a Qiu Bo (563,55), Lin Yue (541,80) e David Boudia (531,15). La sera si è svolta finale che non è iniziata bene per Daley perché un gran numero di flash generati dalle fotocamere degli spettatori lo ha disorientato mentre esegue il suo primo tuffo, facendogli guadagnare solamente 75 punti; il tuffatore, appena uscito dall'acqua, ha segnalato subito all'allenatore e agli arbitri di essere stato disturbato e, d'accordo con il regolamento della FINA, gli è stato concesso di eseguire nuovamente il tuffo, che ha ricevuto un punteggio pari a 91,80 punti. La finale è stata avvincente e l'inizio dell'ultimo round ha visto in vantaggio Daley su Qiu Bo e David Boudia di 0,15 punti ma il tuffo finale di Daley aveva un coefficiente di difficoltà pari a 3,3 mentre entrambi i suoi rivali avevano un coefficiente maggiore (3,6). David Boudia ha vinto l'oro con 568,65 punti, Qiu Bo l'argento con 566,85 punti e Daley il bronzo con 556,95 punti (anche se non avesse ripetuto il primo tuffo, si sarebbe comunque piazzato in terza posizione.)

2013[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio del 2013, Daley è stato coinvolto nel reality show televisivo Splash! nella figura di insegnante esperto di tuffi alle celebrità concorrenti. Lo spettacolo ha ottenuto una vasta critica negativa, tuttavia i risultati d'ascolto sono stati molto buoni in ognuno dei cinque sabati in cui è stato trasmesso e quindi è stato rinnovato per una seconda stagione del 2014.

Ai British Gas Diving Championships che si sono tenuti nella sua città natale dall'8 al 10 febbraio, Daley ha gareggiato solamente nella piattaforma individuale 10 m dove ha vinto l'oro con 501,00 punti, davanti a James Denny con 374,90 punti e Daniel Goodfellow con 340,25 punti. Egli non ha partecipato al sincronizzato in quanto il suo partner Peter Waterfield aveva perso la sponsorizzazione in seguito alle Olimpiadi di Londra e il nuovo partner non era stato ancora scelto.

Nel mese di aprile ha vinto la piattaforma 10 m nella tappa scozzese (a Edimburgo) dei Diving World Series. Mentre si allenava per partecipare al successivo evento dei World Series a Fort Lauderdale in Florida, Daley si infortuna a un gomito ed è costretto a ritirarsi per la gara di Fort Lauderdale e quella successiva che si sarebbe tenuta in Messico, sempre facente parte dei Diving World Series.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

All'età di tredici anni, Daley è diventato un sostenitore di ChildLine, una helpline dedicata ai bambini. In questa occasione egli ha rivelato al quotidiano di Plymouth "The Herald" che diciotto mesi addietro è stato vittima di reiterati atti di bullismo e minacce (del tipo "Ti spezziamo le gambe") e che per questo ha dovuto lasciare la sua scuola, l'Heggbuckland Community College. Gli viene subito offerta una borsa di studio totale per frequentare il Brighton College, ma il padre Rob rifiuta l'offerta per via della distanza del college dalla casa.

La famiglia, allora, è entrata in contatto con la locale scuola, il Plymouth College, che ha offerto a Daley una "borsa di studio molto significativa". Il Plymouth College è solito offrire borse di studio per chi pratica il nuoto, tra cui l'atleta olimpico Cassie Patten. Alcune settimane più tardi è stato confermato che Daley è iscritto al Plymouth College. Nel 2006 al padre di Daley, Rob, viene diagnosticato un cancro al cervello: egli non dice nulla della malattia al figlio e si sottopone all'operazione di rimozione che riesce perfettamente.

Rob è proprietario di una bottega di elettricista, e nonostante le difficoltà economiche conseguenti l'abbandono del lavoro a causa della malattia, Tom è riuscito sempre ad allenarsi con continuità e successo. Daley sta dando gli esami per il GCSE con un anno in anticipo per adattarsi agli impegni agonistici. Ha convinto la modella Kate Moss a posare per lui per ricreare un ritratto di David Hockney, come parte di un progetto fotografico per il GCSE che ricrea grandi opere d'arte, dopo un incontro con lei per un servizio fotografico per la versione italiana della rivista Vogue.

Avendo ottenuto voti molto positivi (2A e 5A* nei GCSE), Daley ha iniziato i corsi per ottenere gli A-level GCE (Advanced level General Certificate of Education) in Matematica, Spagnolo e Fotografia. Ha rinunciato a intraprendere il corso per ottenere il Baccellierato Internazionale a causa della grande mole di lavoro per la preparazione alle Olimpiadi estive di Londra 2012 dove era tra i favoriti. Vive a Plymouth con la madre Debbie e i suoi due fratelli, William e Ben.
Il padre Robert è morto il 27 maggio 2011 a causa della ricomparsa, avvenuta a febbraio, del cancro al cervello[1].

La BBC ha trasmesso due documentari sulla sua vita: nel 2010 Tom Daley: The Diver and His Dad mentre nel luglio 2012 Tom Daley: Diving for Britain. Nel maggio 2012 è uscita la sua autobiografia intitolata "My Story". Il 2 dicembre 2013 ha fatto coming out, dichiarando pubblicamente tramite il proprio canale YouTube di avere un compagno: «Ho incontrato qualcuno, che mi ha reso felice e mi ha fatto sentire al sicuro. Questa persona è un ragazzo. Mi piacciono ancora le ragazze ma al momento mi vedo con un uomo e non potrei essere più felice». [2][3]

Traendo ispirazione da queste parole, nel gennaio 2014 il tuffatore brasiliano Ian Matos, in un'intervista concessa al quotidiano Correio Braziliense, ha dichiarato di essere omosessuale[4][5]. Dal 2013 ha una relazione con Dustin Lance Black, che viene pubblicamente ufficializzata a maggio 2014[6]; Daley ha anche chiarito che ora si identifica come gay e non bisessuale, come aveva inizialmente dichiarato[7].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

2009 - Roma: oro nella piattaforma 10m.
2008 - Eindhoven: oro nella piattaforma 10m.
2012 - Londra: bronzo nella piattaforma 10m.

Competizioni[modifica | modifica wikitesto]

Competizione 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012
Giochi olimpici, 10 m
Giochi olimpici, 10 m (synchro) @
Campionati europei di nuoto, 10 m
Campionati europei di nuoto, 10 m (synchro)
Campionati europei di tuffi, 10 m
Aachen Junior International, 10 m
Aachen Junior International, 3 m
ASA National Championships, 10 m
ASA National Championships, 10 m (synchro)
ASA National Championships, 10 m (Junior)
ASA National Championships, 3 m (Junior)
ASA National Championships, 3 m
ASA Elite Junior National Championships, 1 m
ASA Elite Junior National Championships, 3 m
ASA Elite Junior National Championships, 10 m
Australian Junior Elite Diving Championships, 10 m
Australian Junior Elite Diving Championships, 3 m
British Championships, 10 m
British Championships, 10 m (synchro) @
British Championships, 10 m (Junior) 1st 3rd
British Championships, 3 m
British Championships, 3 m (Junior)
British Championships, 1 m 17º
CAMO Invitational Meet, 10 m
CAMO Invitational Meet, 10 m (synchro)
FINA World Championships, 10 m
FINA World Championships, 10 m (synchro) 9th§ @
FINA Junior Diving World Championships, 3 m ("B")
FINA World Junior Diving Championships, Boys 10 m Platform ("B")
FINA World Junior Diving Championships, Boys 10 m Platform ("A")
FINA World Junior Diving Championships, Boys 3 m ("A")
FINA Diving World Series, Quingdao, Cina, 10 m
FINA Diving World Series, Beijing, Cina, 10 m (synchro) @
FINA Diving World Series, Moscow, Russia, 10 m
FINA Diving World Series, Doha, Qatar, 10 m
FINA Diving World Series, Changzhou, Cina, 10 m
FINA Diving World Series, Nanjing, Cina, 10 m
FINA Diving World Series, Tijuana, Messico, 10 m
FINA Diving World Series, Tijuana, Messico, 10 m (synchro)
FINA Diving World Series, Guanajuato, Messico, 10 m
FINA Diving World Series, Guanajuato, Messico, 10 m (synchro) @
FINA Diving World Series, Sheffield, 10 m
FINA Diving World Series, Sheffield, 10 m (synchro) § @
FINA Diving World Series, Veracruz, Messico, 10 m
FINA Diving Grand Prix, Fort Lauderdale, 10 m
FINA Diving Grand Prix, Fort Lauderdale, 10 m (synchro) §
FINA Diving Grand Prix, Madrid, 10 m
FINA Diving Grand Prix, Canada, 10 m 10º

con Blake Aldridge
§ con Max Brick
@ con Peter Waterfield

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Gazzetta dello Sport "Morto il papà del baby tuffatore Daley"
  2. ^  Tom Daley. (EN) Tom Daley: Something I want to say.... YouTube, 2 dicembre 2012. URL consultato in data 2 dicembre 2012.
  3. ^ Il campione di tuffi Tom Daley fa coming out: «Sono fidanzato con un uomo e sono felice».
  4. ^ (EN) Jase Peeples, Brazilian Diver Ian Matos Comes Out as Gay in advocate.com, 13 gennaio 2014. URL consultato il 14 gennaio 2014.
  5. ^ (EN) Ian Matos, Brazilian Diver, Comes Out As Gay in huffingtonpost.com, 13 gennaio 2014. URL consultato il 14 gennaio 2014.
  6. ^ (EN) Tom Daley Talks "Crazy" Attention On His Relationship With Dustin Lance Black in The Huffington Post, 2 maggio 2014. URL consultato l'8 maggio 2014.
  7. ^ (EN) Tom Daley Isn't Bisexual: "I Am a Gay Man Now", eonline.com, 3 aprile 2014. URL consultato l'8 maggio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 84279543 LCCN: nb2012012736