Tsingtao

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Tsingtao
città sub-provinciale
青岛 (Qīngdǎo)
Qingdao
Tsingtao – Veduta
Localizzazione
Stato Cina Cina
Provincia Shandong
Territorio
Coordinate 36°03′00″N 120°13′48″E / 36.05°N 120.23°E36.05; 120.23 (Tsingtao)Coordinate: 36°03′00″N 120°13′48″E / 36.05°N 120.23°E36.05; 120.23 (Tsingtao)
Altitudine 15 m s.l.m.
Superficie 11 026 km²
Abitanti 8 715 100 (2010)
Densità 790,41 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 266000 (Distretto di Shinan)
266100-266700 (altre aree)
Prefisso +86 (0)532
Fuso orario UTC+8
Targa 鲁B, 鲁U
Cartografia
Mappa di localizzazione: Cina
Tsingtao
Tsingtao – Mappa
Sito istituzionale

Tsingtao[1] (ascolta la pronuncia[?·info], cinese semplificato: 青岛; tradizionale: 青島; pinyin: Qīngdǎo; Wade-Giles: Ch'ing-tao, in tedesco: Tsingtau), è una città sub-provinciale nell'est della provincia dello Shandong, Cina. Confina con Yantai a nordest, con Weifang a est e con Rizhao a sudovest. Situata sulla penisola dello Shandong prospiciente il mar Giallo, Tsingtao oggi è un importante porto, base navale e centro industriale. È anche sede della Distilleria Tsingtao. il carattere 青 (Qīng) in Cinese significa "verde" o "lussureggiante" mentre il carattere 島 (Dǎo) vuol dire "isola".

Per quanto concerne l'estensione superficiale, ovvero la grandezza reale di una città, si piazza al secondo posto a livello mondiale, dietro la sua connazionale Pechino.

Dal 1897 al 1919, col nome di Kiautschou o Kiao-ciao, fu colonia dell'Impero tedesco.

Altri nomi[modifica | modifica wikitesto]

  • Tsingtao era precedente conosciuta come Jiao'ao (胶澳). In Tedesco si chiama Tsingtau, traslitterata in Pinyin Qingdao.
  • Qindao (琴岛; letteralmente "Isola del qin - uno strumento a corde") è un altro nome moderno per indicare l'area che per il locali si riferisce alla forma della linea costiera.
  • A fine ottocento era conosciuta col nome "Kiao-ciao", tanto da apparire con questo nome nell'elenco dei porti cinesi aperti al commercio internazionale.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Tsingtao è situata sulla costa meridionale della Penisola dello Shandong. Confina con tre città: Yantai a nordest, Weifang a ovest e Rizhao a sudovest. La città occupa una superficie di 10 654 km². La geografia della città è relativamente pianeggiante mentre attorno spicca qualche rilievo. La più alta elevazione sull'area è di 1133 m sul livello del mare. La città ha una costa lunga 730.64 chilometri. Cinque fiumi significanti che scorrono per più di 50 km possono essere trovati nella regione.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Tsingtao gode di estati miti e di inverni relativamente temperati, la temperatura media a luglio è di 23.8 °C e quella media di gennaio è di -0.7 °C[2]. La zona è piovosa principalmente in Giugno e Luglio, con 150 mm medi.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'entrata principale del Forte coloniale tedesco a Tsingtao con issato il vessillo della Kaiserliche Marine
La vecchia stazione ferroviaria di Tsingtao, un chiaro esempio di architettura coloniale tedesca

L'area su cui oggi è situata Tsingtao si chiamava Jiao'ao (胶澳) quando era governata dalla dinastia Qing.[4] Nel 1891, il governo Qing decise di fare dell'area una base difensiva contro gli attacchi navali e quindi progettò la costruzione di una città. Una parte fu completata, comunque, fino al 1897 quando la città fu ceduta alla Germania. In quel tempo essa era conosciuta in occidente con il nome di Kiao-Ciao. I tedeschi presto fecero di Tsingtao un porto strategicamente importante, stabilendo la loro squadra navale del Pacifico lì, permettendo alle navi di condurre operazioni in ogni parte del "Lontano Oriente". Il governo coloniale tedesco pianificò e fece costruire le prime strade e istituzioni della città che si possono vedere anche oggi, inclusa la distilleria Tsingtao, famosa in tutto il mondo. L'influenza tedesca si estese in altre parti della Provincia dello Shandong, incluso lo stabilimento di distillerie rivali.[5]

Mappa di Tsingtao nel 1912.

Subito dopo lo scoppio della prima guerra mondiale, lo Squadrone pacifico tedesco, sotto l'ammiraglio Graf von Spee, lasciò Tsingtao piuttosto che essere intrappolato nel porto dalle forze dell'intesa. Dopo un successivo attacco navale britannico minore alla colonia tedesca nel 1914, il Giappone occupò la città e la provincia circostante dopo la battaglia di Tsingtao appena seguente alla dichiarazione di guerra contro la Germania. Il fallimento delle forze alleate di restaurare il controllo cinese nello Shandong provocò il Movimento del 4 maggio 1919.[5]

La città ritornò sotto il governo cinese nel 1922, sotto il controllo della Repubblica di Cina. La città ne divenne una municipalità direttamente controllata. Il Giappone rioccupò 1938 con i suoi piani di occupazione sulla costa cinese. Dopo la Seconda guerra mondiale il Kuomintang lasciò che Tsingtao ospitasse la Western Pacific Fleet della Marina americana.[5] Il 2 giugno 1949 l'Armata rossa del PCC entrò a Tsingtao che tutt'oggi è sotto il controllo della Repubblica Popolare Cinese. Dal 1984, con l'inaugurazione della legge che permetteva l'arrivo degli investimenti stranieri in Cina, Tsingtao si è sviluppata velocemente in un porto dinamico. Ora è una delle sedi della flotta settentrionale della Marina Cinese.

Tsingtao è ora un centro di manifatturiera, e sede della Corporazione Haier, un'importante industria di elettrodomestici. La città recentemente è stata oggetto di una grande espansione, con un nuovo distretto di affari creato a est di quello più vecchio. Fuori dal centro della città c'è un'ampia zona industriale, che include manifatturiere della gomma e industria pesante, oltre ad una crescente area tecnologica.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La spiaggia di Tsingtao.
Residenz des Gouverneurs (palazzo del governatore), costruito nel 1907 dell'amministrazione prussiana e ancora esistente, è uno dei tanti esempi di architettura coloniale tedesca presenti ancora oggi a Tsingtao.

Tsingtao attrae tanti turisti a causa del mare e del buon clima. Parchi, spiagge, sculture e e alcune uniche architetture ornano la costa. Le maggiori attrazioni sono:

Società[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del 2002, Le stime affermavano che Tsingtao ospitava più di 7 milioni di abitanti, in cui circa 2,6 milioni risiedono nell'area urbana. Altri 2,3 milioni abitano in piccole città sotto la giurisdizione di Tsingtao. Le nascite annuali sono circa 82.000, con un tasso di nascite di 11,26/1000, e quello di morte di 6,93/1000, entrambi calcolati su base annuale. Ciò risulta con una crescita del 0,43%, senza contare la sostanziale immigrazione. Il livello di vita è tra i più alti delle città cinesi.

Mentre Tsingtao ospita 38 minoranze etniche riconosciute dal governo cinese, esse costituiscono solo lo 0,14% della popolazione totale della città. La minoranza coreana comprende più di 60.000 individui (2005)[6].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Attraverso il mescolamento dell'architettura cinese e tedesca, combinato con strutture moderne e superstrade, lungo spiagge, rocciosi promontori, e pittoreschi cipressi Tsingtao ha un'atmosfera unica nel mondo. Tsingtao ha ospitato parecchi eventi durante le Olimpiadi del 2008, incluse le gare di vela che hanno avuto luogo lungo la complicata linea costiera al largo della città.[7]

A differenza di molte città cinesi che hanno una lunga storia, Tsingtao è relativamente "giovane", essendo niente di più che un villaggio di pescatori prima del 1897. La maggioranza dei residenti sono immigrati che sono giunti per approfittare delle opportunità che Tsingtao offre. Inoltre un distintivo accento locale, noto come "Qingdao Hua", distingue i residenti della città da quelli delle campagne circostanti (che parlano "Sciantung Hua", entrambi dialetti del Mandarino).[8]

La cucina "Lu Cai", è tipica della regione dello Shandong.[9]

Tra gli eventi più famosi dell'area c'è il Festival internazionale della birra di Tsingtao, che si tiene annualmente dal 1991.[10]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Istituzioni universitarie presenti in città:

Scuole internazionali:

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

La città sub-provinciale di Tsingtao amministra 12 divisioni, inclusi 7 distretti.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La piazza "4 maggio" di Tsingtao.

Forse Tsingtao è principalmente conosciuta per la Distilleria Tsingtao, che i coloni tedeschi fondarono nel 1903, e che produce la birra Tsingtao, attualmente la più conosciuta della Cina e nota anche all'estero.[12]

Nel 1984 il governo cinese nominò un distretto di Tsingtao a Zona economica speciale (SETDZ).[13] Con questo distretto, l'intera città si è notevolmente sviluppata nei settori secondario e terziario. Come importante porto nella provincia, Tsingtao fiorisce con gli investimenti stranieri e il commercio internazionale In particolare Corea del Sud e Giappone investirono nella città. Almeno 30.000 sudcoreani vi risiedono. Le edificazioni continuano con un passo relativamente veloce. Vi risiede anche la famosa corporazione Haier.

Nel settore primario, Tsingtao ha 200 km² di terra coltivabile. Tsingtao ha buone risorse ittiche, gamberi, e altri prodotti ittici. Tsingtao è anche ricca di risorse del sottosuolo. Più di trenta minerali sono estratti. L'uso e la produzione dell'Energia eolica sono tra i migliori della regione.[13]

Il PIL pro capite era di 29,596 ¥ (ca. 3,659 $) nel 2004. Il PIL è ultimamente cresciuto annualmente del 14%.[13]

Vi ha sede l'Hisense

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La ex missione e la scuola tedesca a Tsingtao, l'edificio è ancora esistente

L'aeroporto internazionale di Tsingtao, a 36 chilometri dal centro cittadino, dispone di 13 linee aeree nazionali e internazionali, operando 58 rotte di cui 10 sono internazionali e regionali.[14] Si stima che nel 2002 più di 2,3 milioni di persone, inclusi 450.000 viaggiatori stranieri, siano passati per l'aeroporto.[14]

Tsingtao accoglie uno dei più grandi porti della Cina. Sono stabilite relazioni cooperative con 450 porti in 130 stati nel mondo. I beni esportati ammontano a più di 35 milioni di tonnellate. La Orient Ferry connette Tsingtao con Shimonoseki, in Giappone. Ci sono alcune compagnie minori che connettono Tsingtao con la Corea del Sud.

Lo sviluppo ferroviario di Tsingtao cominciò negli anni 90. Oggi, le ferrovie connettono la città con Lanzhou, Chengdu, Xi'an, Zhengzhou, Jinan e Jining. C'è un totale di 1,145km di strade nell'area di Tsingtao, di cui quasi 500 di autostrade. Le autostrade connettono Tsingtao con Jinan. A Qingdao vengono prodotti anche i vagoni speciali per la Ferrovia del Qingzang, che, partendo da Xining e arrivando a Lhasa, è la ferrovia più "alta" al mondo.[15]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Tsingtao è gemellata con:

Personalità legate a Tsingtao[modifica | modifica wikitesto]

  • Richard Wilhelm (Stoccarda, 10 maggio 1873 – Tubinga, 2 marzo 1930) orientalista, teologo e missionario tedesco, fu uno dei più importanti sinologi (studioso della civiltà cinese) di lingua tedesca. Studiò, visse e fu direttore della missione e della scuola tedesca di Tsingtao al tempo della dominazione coloniale.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Tsingtao è sempre stata perno di sport professionali in Cina. I maggiori club sono:

Tsingtao è stata la sede delle competizioni velistiche durante le Olimpiadi del 2008. Gli eventi si sono svolti nel Golfo di Fushan, vicino al distretto centrale della città nel Centro velico internazionale di Tsingtao. Per l'occasione sono stati costruiti un albergo (progetto Hydropolis) e un centro di teletrasmissione internazionale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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