Storia dell'Oman

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1leftarrow.pngVoce principale: Oman.

Nella lingua dei Sumeri l'Oman si chiamava Magan ed era noto per esportare rame. La sua annessione all'impero persiano achemenide avvenne in data imprecisata. Compare tra le province soggette nelle iscrizioni di Dario I con il nome di Makā, a partire dal 524 a.C. Intorno al I secolo a.C. alcune tribù arabe cominciarono a stanziarsi nel territorio. Nel 632 d.C., in seguito alle conquiste effettuate da Maometto e dai suoi seguaci, l'Oman venne sottratto al controllo persiano, entrando nell'orbita araba.

Nel 751 i musulmani ibaditi (considerati dal resto del mondo islamico come un ramo kharigita) vi fondarono un imamato che durò fino alla metà del XX secolo.

Importante centro commerciale per molti secoli, l'Oman fu poi oggetto delle mire espansionistiche portoghesi, i quali lo sottrassero al regno di Hormuz: nel 1508 rasero al suolo Qalhat e presero Mascate, il porto principale del paese, che tennero fino al 1659 (anno in cui venne conquistato dagli Ottomani). Questi ultimi vi furono espulsi nel 1741 da Ahmed ibn Sa'id, fondatore della dinastia di sultani che attualmente governa il paese.

Nel 1698 l'Oman si impadronì dell'isola africana di Zanzibar e di una rilevante porzione della costa orientale africana. Nel 1840 la capitale fu trasferita da Mascate sull'isola, ma alla morte del sultano nel 1856 si accesero conflitti di successione fra i figli, che portarono alla divisione del sultanato in due principati separati. Se ne originò il sultanato di Zanzibar, che però fu presto sopraffatto dalle potenze coloniali europee, riducendo progressivamente la propria influenza.

All'inizio del XIX secolo, l'Oman riuscì ad espandersi, arrivando a controllare il Belucistan. Tuttavia, tali possedimenti vennero via via persi a causa dell'espansione delle potenze coloniali, tant'è che nel 1891 l'Oman stesso divenne un protettorato britannico. Nel 1970 al sultano Saʿīd ibn Taymur subentrò il figlio Qābūs bin Saʿī Āl Saʿīd; l'anno seguente il paese riuscì ad affrancarsi definitivamente dal controllo britannico. Sin dal suo insediamento, il sultano Qābūs ha fatto molto per migliorare la situazione economica del paese e mantenere buoni rapporti con tutti gli stati mediorientali. Nel 1996, inoltre, il sultano emanò un decreto con cui si stabilivano norme precise per regolare la successione reale, dotando inoltre l'Oman di un'assemblea bicamerale con limitati poteri legislativi, introducendo la figura del Primo Ministro e portando ad una prima concessioni di diritti civili agli abitanti. Nel 2001 le forze armate statunitensi si servirono di alcune basi in Oman per le operazioni in Afghanistan. Nel 2003 si tennero le prime elezioni per la Camera bassa dell'assemblea.

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