Storia degli Emirati Arabi Uniti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Incontro tra i Britannici e gli Emiri degli EAU.

Gli Emirati Arabi Uniti sono stati costituiti da gruppi tribali arabi, organizzati in sceiccati, lungo la costa meridionale del Golfo Persico e la costa nord-occidentale del Golfo di Oman.

Avvento dell'Islam[modifica | modifica sorgente]

L'arrivo di inviati del profeta Maometto nel 630 segnò la conversione di popoli della regione verso la fede islamica. Dopo la morte di Maometto, una grande battaglia fu combattuta a Dibba causando la sconfitta dei non-musulmani e il trionfo dell'Islam nella penisola arabica.

Nel 637, Julfar (oggi Ras al-Khaimah) fu utilizzata come base militare per la conquista dell'Iran.

Questo territorio fu reso famoso per essere abitato da molti compagni del profeta Maometto.

Il controllo portoghese[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Impero Portoghese.

L'espansione portoghese nell'Oceano Indiano arrivò sulle Coste del Golfo Persico nei primi anni del XV secolo grazie all'esploratore Vasco da Gama, aiutato da Ahmad Ibn Majid. I portoghesi controllarono l'area per 150 anni durante i quali hanno conquistato gli altri abitanti della penisola arabica.

Il dominio ottomano e britannico[modifica | modifica sorgente]

Durante il XVII secolo, alcune parti di territorio passarono sotto l'influenza diretta dell'Impero Ottomano. Il dominio ottomano fu incontrastato fino al XIX secolo quando subentrò l'Impero Britannico. Spedizioni britanniche furono inviate per proteggere le navi indiane dai razziatori e dai pirati della regione (la costa degli Emirati Arabi Uniti era chiamata "Costa dei Pirati"), mentre nel 1819 furono condotte campagne contro altri porti lungo la costa degli Emirati. L'anno successivo, un trattato di pace fu firmato tra gli sceicchi della costa ed i britannici. Le incursioni continuarono ad intermittenza fino al 1835, quando gli sceicchi convennero di non intraprendere ostilità in mare. Nel 1853, firmarono un trattato con il Regno Unito, secondo il quale gli sceicchi si impegnavano a stabilire una "tregua marittima perpetua".

Il trattato del 1892[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stati della tregua.
La bandiera degli Stati della tregua

In reazione alle ambizioni degli altri paesi europei, il Regno Unito e gli sceiccati della Tregua stabilirono vincoli più stretti in un trattato di 1892, simile ai trattati stipulati dal Regno Unito con gli altri principati del Golfo Persico. Gli sceicchi convennero di non disporre di un territorio se non per il Regno Unito e non di entrare in relazione diplomatica con qualsiasi governo straniero diverso dal Regno Unito. In cambio, il britannico promesse di proteggere la costa da ogni aggressione.

L'ascesa e la caduta dell'industria delle perle[modifica | modifica sorgente]

Il commercio delle perle fu un'importante fonte di guadagno per gli Emirati.

Nel corso dei secoli XIX e XX, l'industria delle perle prosperò, fornendo sia reddito e che occupazione alla gente del Golfo Persico e cominciò a diventare una buona fonte di guadagno per la popolazione locale. La prima guerra mondiale ha avuto un forte impatto sulla pesca delle perle, ma fu la depressione economica della fine degli anni '20 e dei primi anni '30, insieme all'invenzione giapponese della coltura delle perle, distrusse il settore. L'industria si arrestò poco dopo la seconda guerra mondiale, quando il governo indiano impose una pesante tassazione sulle perle importate dagli Stati arabi del Golfo Persico. Il declino della pesca delle perle trascinò l'economia del Golfo Persico in un'epoca molto difficile, con poche possibilità di costruire qualsiasi infrastruttura.

L'inizio dell'era del petrolio[modifica | modifica sorgente]

All'inizio del 1930, la prima compagnia petrolifera esportò il primo carico di greggio da Abu Dhabi nel 1962 (il 90% delle riserve petrolifere è ad Abu Dhabi). I ricavi del petrolio aumentarono nel corso del tempo e grazie ai suoi proventi il Sovrano di Abu Dhabi, lo sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, intraprese un massiccio programma di costruzione di scuole, abitazioni, ospedali e strade. Quando anche Dubai avviò le esportazioni di petrolio nel 1969, lo sceicco Rashid bin Saeed Al Maktoum, sovrano di Dubai, utilizzò i proventi del petrolio per migliorare la qualità della vita del suo popolo. Anche a Sharjah e ad Ras al-Khaimah sono presenti piccole quantità di idrocarburi. Si stima siano presenti riserve per più di 100 anni

Le controversie di confine[modifica | modifica sorgente]

I confini "incerti" degli EAU.

Nel 1955, il Regno Unito si schierò con Abu Dhabi in contrasto con l'Oman per i confini a sud. Un accordo del 1974 tra Abu Dhabi e l'Arabia Saudita avrebbe risolto la controversia del confine Emirato-saudita tuttavia, l'accordo deve ancora essere ratificato dal Governo degli Emirati Arabi Uniti e non viene riconosciuto dal governo saudita.

Il confine con l'Oman rimane ufficialmente non regolato, ma i due governi hanno convenuto di delineare il confine nel maggio 1999. Il trattato fu firmato e ratificato con l'Oman nel 2003 ma ancora non è stato pubblicato.

L'Iran e gli Emirati Arabi Uniti si disputano le isole Tunb e l'isola di Abu Musa, che l'Iran di fatto comunque occupa fin dall'età pahlavide.

Sheikh Zayed e l'Unione[modifica | modifica sorgente]

Lo sceicco Sheikh Zayed bin Sultan Al Nahyan.

Nei primi anni '60, le riserve di petrolio furono scoperte nel territorio dell'emirato di Abu Dhabi, un evento che portò la rapida unificazione degli sceiccati. Zayed bin Sultan Al Nahyan divenne sovrano di Abu Dhabi nel 1966: sotto il suo regno, gli inglesi iniziarono a perdere i loro investimenti petroliferi, che vennero rimpiazzati molto presto dalle compagnie petrolifere statunitensi.

Gli sceicchi degli Emirati decisero di formare un consiglio per coordinare le questioni dell'Unione. Formarono il Consiglio degli Stati della Tregua, e nominarono Sheikh Rashid bin Saeed Al Maktoum consulente legale, in qualità di Segretario Generale e Consigliere giuridico del Consiglio. Il Consiglio è stato sciolto una volta che gli Emirati Arabi Uniti furono formati.

Nel 1968, il Regno Unito annunciò la decisione di porre fine al protettorato britannico. I nove (i sette emirati più il Qatar e il Bahrain) tentarono di formare un'unione, ma non ci riuscirono. Il Bahrain diventò indipendente nel mese di agosto mentre il Qatar nel settembre 1971.

I sovrani di Abu Dhabi e Dubai decidettero quindi di formare un'unione tra i due emirati, di preparare una costituzione (scritta il 2 dicembre 1971), e quindi di chiamare i governanti degli altri cinque emirati ad una riunione e offrire loro la possibilità di aderire dalla nuova Confederazione. In data 2 dicembre 1971, presso il Palazzo Guesthouse di Dubai, quattro altri emirati hanno deciso di entrare nei neonati Emirati Arabi Uniti. l'emirato di Ras al-Khaimah si unì dopo il 1971, all'inizio del 1972.

Dagli anni 2000 ad oggi[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'11 settembre, con gli attacchi terroristici contro gli Stati Uniti, gli Emirati Arabi Uniti si rivelarono come un importante centro finanziario utilizzato da Al-Qaeda per trasferire il denaro per i dirottatori (due dei dirottatori dell'11/9 erano cittadini degli Emirati Arabi Uniti). La nazione collaborò subito con gli Stati Uniti e applicarono il congelamento dei conti legati a presunti terroristi. Gli Emirati Arabi Uniti avevano già firmato un accordo militare di difesa con gli Stati Uniti nel 1994 e con la Francia nel 1995.

Gli Emirati Arabi Uniti sostengono le operazioni militari degli Stati Uniti e delle altre nazioni della coalizione che si sono schierate nell'invasione dell'Afghanistan (2001) e dell'Iraq (2003) e appoggia le operazioni contro il terrorismo nel Corno d'Africa. Nel 1990-91 gli Emirati Arabi Uniti inviarono le loro forze armate nel Kuwait durante la Prima Guerra del Golfo.

Morte degli sceicchi Zayed e Maktoum[modifica | modifica sorgente]

Il 2 novembre 2004, il primo sovrano degli Emirati Arabi Uniti, Zayed bin Sultan Al Nahyan, morì. Il suo primogenito, lo sceicco Khalifa bin Zayed Al Nahayan, gli succedette come sovrano di Abu Dhabi. Nel gennaio 2006, lo sceicco Maktoum bin Rashid Al Maktoum, primo ministro degli Emirati Arabi Uniti e sovrano di Dubai, è morto, e il principe ereditario Mohammed bin Rashid Al Maktoum ha assunto entrambi i ruoli.


Storia Portale Storia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Storia