Stephenie Meyer

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Stephenie Morgan Meyer (Hartford, 24 dicembre 1973) è una scrittrice statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Stephenie Meyer nasce ad Hartford in Connecticut nel 1973 da Steve e Candy Morgan. Ha una famiglia molto numerosa: due sorelle, Emily e Heidi, e tre fratelli, Jacob, Paul e Seth. All'età di quattro anni si trasferisce a Phoenix, in Arizona dove vive, tuttora con i suoi figli e suo marito. Stephenie, di religione mormone, frequenta la Brigham Young University a Provo, nello Utah, dove ottiene una laurea in letteratura inglese. Incontra il marito Christian in Arizona e si sposa nel 1994. Ora vivono in Arizona insieme ai tre figli: Gabe, Seth ed Eli.

La serie di Twilight[modifica | modifica sorgente]

Stephenie Meyer pubblica tra il 2005 e il 2008 la Saga di Twilight, un ciclo di romanzi di genere fantasy, avventura, romantico che tratta le avventure di Isabella Swan, un'adolescente che si trasferisce da Phoenix a Forks nello stato di Washington e si innamora di un vampiro chiamato Edward Cullen.

La Saga è composta da quattro romanzi:

Il romanzo di Midnight Sun, se pubblicato (una persona dall'identità ignota ha diffuso parte del manoscritto sul web; da lì Meyer ha preso la decisione di non continuare a scrivere il primo libro dal punto di vista di Edward Cullen. In seguito ha dichiarato che avrebbe ripreso a scrivere più avanti, quando le sarebbe tornata l'ispirazione), non sarebbe un seguito, bensì il primo episodio della saga raccontato dal punto di vista di Edward Cullen. I primi 12 capitoli possono essere letti in inglese sul sito dell'autrice.

Nel 2007 negli Stati Uniti viene pubblicata la raccolta Prom Nights from Hell, Raccolta di storie di brutte notti del ballo studentesco con effetti sovrannaturali, la quale contiene una breve storia di Stephenie Meyer. Le altre autrici che hanno contribuito a questo progetto sono Meg Cabot, Kim Harrison, Michele Jaffe e Lauren Myracle. Il 17 aprile 2009 la raccolta viene pubblicata in Italia con il nome Danze dall'inferno.

Il 30 marzo 2010 Stephenie Meyer dichiara dal suo sito ufficiale che il 5 giugno dello stesso anno uscirà negli Stati Uniti una novella riguardante la Saga di Twilight intitolata The Short Second Life of Bree Tanner. In precedenza aveva pianificato di inserire la storia di Bree nella guida ufficiale della Saga, ma con sua sorpresa la storia era diventata di circa 200 pagine e quindi troppo lunga per essere inserita nella guida ufficiale della Saga di Twilight. In Italia è stata pubblicata l'8 giugno 2010 da Fazi Editore nella collana "Lain" con il titolo La breve seconda vita di Bree Tanner.[1] Il libro (in lingua originale) è stato rilasciato il 5 giugno 2010, ed è stato disponibile gratuitamente tra il 7 giugno e il 5 luglio sul sito ufficiale.

Serie di The Host[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008 Stephenie Meyer pubblica L'ospite (The Host in lingua originale) il suo primo romanzo completo a non avere per protagonisti i personaggi della saga di Twilight. Il libro, che ha esordito al numero 1 nella classifica dei best seller stilata dal New York Times[2] ed è rimasta in tale lista per 26 settimane,[3] narra le avventure di Wanda, un'anima inserita all'interno del corpo mortale di Melanie da una razza aliena che mira a possedere completamente la razza umana in modo da cessarne l'indole ostile e bellicosa. È stato già annunciato dalla scrittrice che il sequel, già quasi terminato, si intitolerà The Seeker,[4] mentre un eventuale terzo libro ancora da scrivere potrebbe intitolarsi The soul.[5]

Popolarità e critiche[modifica | modifica sorgente]

Stephenie Meyer durante il tour di Eclipse, 2008

Stephenie Meyer ha acquisito un enorme numero di fan grazie ai suoi romanzi incentrati sull’amore tra Isabella Swan ed il vampiro Edward Cullen. I romanzi sono ambientati nella piccola cittadina di Forks, nella Penisola di Olympia, stato di Washington. Grazie a questo e agli omonimi film, la città di Forks ha ricevuto un’insolita attenzione.

Sono apparsi numerosi fansite con lo scopo di condividere tra i fan l'entusiasmo per Edward e Bella, e per il mondo di vampiri "moderni" creati da Meyer. Meyer inoltre dice di non poter scrivere senza ascoltare la musica e che le sue fonti di ispirazione sono i principalmente i Muse (di cui compaiono parecchie citazioni) seguiti da Linkin Park, My Chemical Romance, Coldplay, The All American Rejects, Travis, The Strokes, Brand New, U2, Kasabian, Jimmy Eat World, Weezer.

Per contro sono nati spontaneamente molti siti internet e gruppi su social network che attaccano duramente l'autrice criticando una inconsistenza letteraria dell'opera, specie se paragonate ad altre opere rivolte allo stesso pubblico giovanile come le saghe di Harry Potter o il Ciclo dell'Eredità. Su questo tema si è espresso duramente lo scrittore Stephen King affermando che "Sia Rowling che Meyer parlano direttamente ai giovani. La vera differenza è che Rowling è bravissima, mentre Meyer non è tanto brava. È chiaro che lei sta scrivendo ad una nuova generazione di ragazze e si trova in una botte di ferro trattando argomenti come sesso e amore in quei libri".[senza fonte]

Alcune delle critiche più pesanti vengono dai movimenti femministi che considerano Meyer una scrittrice sessista, secondo queste critiche Bella non rappresenta altro che lo stereotipo arcaico e superato della damigella in pericolo, ovvero una ragazza completamente incapace di risolvere i propri problemi e più in generale di fare qualsiasi cosa in assenza di una guida (Edward) che l'aiuti.[6][7] Meyer si è difesa da queste critiche sostenendo che sono infondate, in quanto i libri sono incentrati sulle scelte della protagonista e la sua fragilità da damigella è spiegabile in quanto è una giovane ragazza alle prese con un mondo nuovo.[8]

La Meyer ha guadagnato molti seguaci tra i lettori, sia giovani che adulti, dei suoi romanzi, soprattutto della saga Twilight. Molti "twilighters" infatti si sono trasferiti nella piccola cittadina di Forks sulla penisola olimpica nello stato di Washington. Forks ha così ricevuto l'attenzione dei fans. Oggi celebra il "Stephenie Meyer Day" il 13 settembre, la stessa data di compleanno del personaggio di Bella Swan. Inoltre i fans si esprimono in altri modi: vestono come i suoi personaggi, amano scrivere proprie storie ispirate dal romanzo ma su di loro e pubblicarle su internet. Quando Spephenie Meyer appare in una libreria della città, circa 3.000 persone ci si recano per incontrarla. Inoltre sono nati gruppi rock di Twilight a tema.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Libri della Saga di Twilight
Twilight, Roma, Fazi, 2006 (2005). ISBN 88-7625-048-4
New Moon, Roma, Fazi, 2007 (2006). ISBN 978-88-7625-028-6
Eclipse, Roma, Fazi, 2007. ISBN 978-88-6411-520-7
Breaking Dawn, Roma, Fazi, 2008. ISBN 978-88-7625-044-6
La breve seconda vita di Bree Tanner. Un episodio mai narrato di Eclipse, Roma, Fazi, 2010. ISBN 978-88-7625-110-8[1]
Libri della Saga di The Host
Altri libri

Cameo[modifica | modifica sorgente]

Meyer ha partecipato al film Twilight in un cameo, nella scena in cui Bella è al tavolo del locale con Charlie: la Meyer appare all'inizio dell'inquadratura del locale, seduta al bancone con indosso una maglia rosso scuro.

Anche in Breaking Dawn parte I, la prima versione cinematografica dedicata all'ultimo libro della saga, la Meyer compare nella scena del matrimonio dei due protagonisti, interpretando una degli invitati.

Altre opere[modifica | modifica sorgente]

Nell'aprile 2009, la Meyer ha partecipato a Project Book Babe, un progetto di beneficenza per contribuire a pagare ad una sua amica le fatture mediche di Faith Hochhalter dopo che le è stato diagnosticato un cancro al seno. La Meyer ha donato molte copie inedite al lettore e manoscritti originali per l'asta. Lo stesso anno, Stephenie Meyer insieme alla Hobo Skate Society hanno messo all'asta uno skateboard a tema di The Host, che ha venduto per 1500 dollari, devoluti in beneficenza.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Lois H. Gresh, Il mondo di Twilight, Milano, Sperling & Kupfer, 2008. ISBN 978-88-2004-697-2
  • Rebecca Housel e J. Jeremy Wisnewski (a cura di), La filosofia di Twilight. I vampiri e la ricerca dell'immortalità, Roma, Fazi, 2009. ISBN 978-88-6411-069-1
  • Martha Stephen, La vera storia di Stephenie Meyer. La prima biografia dell'autrice del ciclo di Twilight, Roma, Castelvecchi, 2009. ISBN 978-88-7615-357-0
  • Monia Andreani, Twilight. Filosofia della vulnerabilità, Treia, Ev, 2011. ISBN 978-88-9662-701-3

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b The Short Second Life of Bree Tanner: An Eclipse Novella. URL consultato il 19 giugno 2010.
  2. ^ Books - Best-Seller Lists - New York Times
  3. ^ The 25 Entertainers of the Year, Entertainment Weekly, 13 novembre 2008. URL consultato il 13 novembre 2008.
  4. ^ More From Berlin Twilight Lexicon
  5. ^ 'Twilight' Writer Stephenie Meyer Wants Matt Damon For 'Host' Movie - Movie News Story MTV Movie News
  6. ^ Laura Miller, Touched by a vampire, salon.com, 30 luglio 2008. URL consultato il 3 dicembre 2009.
  7. ^ Christine Seifert, Bite Me! (Or Don't), bitchmagazine.org. URL consultato il 3 dicembre 2009.
  8. ^ New Moon: The Story, StephenieMeyer.com. URL consultato il 13 novembre 2008.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 102313919 LCCN: n2004030792