Jasper Hale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jasper Whitlock Hale
Jasper Hale.jpg
Universo Twilight
Saga Serie di Twilight
Lingua orig. Inglese
Soprannome

Jazz

Autore Stephenie Meyer
Editore Little, Brown and Company
1ª app. in Twilight
Ultima app. in Breaking Dawn
Editore it. Fazi Editore - Lain (collana)
Interpretato da Jackson Rathbone [1]
Voce italiana Davide Albano
Specie vampiro
Sesso Maschio
Luogo di nascita Texas
Data di nascita 1843
Professione studente (militare in passato)
Abilità
  • Forza e resistenza sovrumane
  • Super-velocità
  • Immortalità
  • Grande stratega
  • Soldato addestrato
  • Abilità nel combattimento corpo a corpo
  • Può percepire, leggere e controllare le emozioni altrui (empatia)
Affiliazione Clan dei Cullen\Esercito dei Maria
Parenti

Jasper Whitlock Hale (o, originalmente nei manoscritti, Ronald[3]) è uno dei personaggi della saga di Twilight, uno dei figli adottivi di Carlisle ed Esme Cullen. Jasper è stato l'ultimo ad unirsi alla famiglia di vampiri del dottor Carlisle Cullen e infatti è l'unico ad avere ancora dei problemi riguardo alla "dieta" particolare della famiglia Cullen, che vieta di nutrirsi di sangue umano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il suo vero cognome è Whitlock ed è nato in Texas nel 1843. All'età di soli 16 anni (nel libro si dice che lui doveva ancora fare i 17), decide di arruolarsi nell'esercito dei confederati per combattere nella guerra civile e grazie al suo eccezionale carisma, in breve tempo riesce a fare carriera. Nel 1863 all'età di 20 anni, mentre torna dal campo di battaglia, Jasper incontra una vampira di nome Maria e due altre vampire bionde l'accompagnano: Nettie e Lucy. Il ragazzo viene spaventato dalle tre donne ma contemporaneamente si sente attirato dalla loro bellezza e abituato a proteggere e non attaccare le donne si lascia trasformare da Maria senza opporre resistenza.
Per un lungo periodo Jasper si ciba di sangue umano, lottando contro altri vampiri per il controllo del territorio. Maria infatti, con l'aiuto di Lucy e Nettie, crea un esercito di vampiri, trasformando umani con potenzialità ben precise in vampiri neonati per intraprendere insieme a loro delle sanguinose battaglie per la supremazia. Per rendere il suo esercito invincibile, insegna loro a combattere ed a rendersi invisibili agli occhi degli esseri umani. I vampiri neonati però, per la durata di un anno dalla loro trasformazione, mantengono una forza superiore grazie al sangue umano che ancora circola nel loro corpo. La vampira cerca di farli combattere in questo periodo proprio per sfruttare al meglio la loro forza. (Metodo molto usato in tutto il sud America dove veri e propri eserciti di vampiri neonati si scontrarono)
Quando Jasper si unisce a loro, l'esercito è composto da sei vampiri, e ben presto se ne aggiungono altri quattro. Essendo tutti neonati sono molto instabili e poco inclini all'autocontrollo, quindi cominciano a combattere tra loro dai quali Jasper usciva con facilità vittorioso anche se a causa di queste battaglie e di quelle in campo di battaglia il suo corpo è ora ricoperto da cicatrici. Era uno dei migliori combattenti e Maria lo preferiva rispetto agli altri, nonostante dovesse rimpiazzare i vampiri che lui uccideva. Jasper, grazie alla sua peculiarità di controllare le emozioni e gli umori degli altri, riesce a far collaborare i neonati e quest'abilità lo fa diventare il capo. Intanto l'esercito raggiunse la cifra considerevole di venti vampiri. Maria continua ad elogiare il suo lavoro e Jasper le resta devoto, convinto che non si possa vivere la sua condizione in altro modo.
Le battaglie alle quali l'esercito partecipa sono sempre vittoriose e Maria in breve tempo, diventa avida e prende il controllo del Texas. Alcuni vampiri del sud però cominciano a respingerla. E dato che la sua fame era prevalentemente quella data dalla vendetta e dal gusto di uccidere, durante queste sanguinose battaglie morì la maggior parte dei vampiri del suo esercito. Si salvano Jasper, Nettie e Lucy; queste ultime si rivoltano contro di lei ma vengono sconfitte. Jasper e Maria restano insieme, attirandosi l'odio di altri vampiri che non perdonano alla coppia il massacro dei loro compagni. La coppia considerava i neonati degli strumenti e ne teneva sempre una dozzina pronti al sacrificio. Jasper veniva poi premiato molto da Maria che aveva creato con lui un rapporto molto stretto ed intimo, non che fosse basato su sentimenti del tutto veri, il ragazzo non era che la sua più potente marionetta. Jasper visse per un po' in questo modo fino a quando, molti decenni dopo la sua trasformazione, fece amicizia con un altro vampiro di nome Peter che, nonostante la sua esperienza e la sua bravura, combatteva malvolentieri e che per tanto faceva un po' da baby sitter all'esercito. Una sera ai due ragazzi fu affidato il compito di sbarazzarsi dei vampiri che superavano lo status di neonato. Durante questo incarico, appena una ragazza arrivò per essere come gli altri uccisa, Peter si infuriò con Jasper per la sua incapacità di graziare alcuni neonati e Jasper lo attaccò dicendogli che era un ordine e, anche se brutale, andava fatto. Peter fuggì con la neonata di nome Charlotte e dopo cinque anni, tornò da Jasper proprio nel momento in cui il vampiro era depresso e intenzionato a cambiare vita. Maria, intanto, cominciò a provare nei suoi confronti rancore e paura, proprio come Nettie e Lucy anni prima. Peter raccontò a Jasper il suo modo di vivere con Charlotte e lo convinse a scappare da quella situazione senza avere rimpianti. Jasper si convinse che ci fosse un'alternativa ai combattimenti e si unì a loro, viaggiando con la coppia per diverso tempo.
Nel 1948, la sua vita ebbe una svolta quando si trovò in un bar di Philadelphia. Quel giorno venne avvicinato da una giovane ed avvenente vampira di nome Alice. Alice grazie ai suoi poteri aveva visto che Jasper aveva bisogno di lei ancora prima che lo stesso Jasper lo sapesse: era una dei pochi vampiri ad avere dei poteri speciali, nel suo caso quello di riuscire a vedere nel futuro prossimo, come Jasper il potere di manipolare le emozioni delle persone che gli sono intorno. Grazie ad Alice, Jasper ritrovò la speranza e da allora i due vissero uniti da un legame spirituale indissolubile, unico nel suo genere. Nel 1950 Jasper e Alice raggiungono i Cullen e da allora sono diventati parte integrante della famiglia. Jasper decise di prendere il cognome Hale come quello di Rosalie dato che essendo entrambi biondi e agli occhi umani anche molto simili, era conveniente lasciar pensare che fossero gemelli. La famiglia Cullen, pur essendo composta da vampiri, ha scelto di non nutrirsi di esseri umani ma di animali definendo il proprio stile di vita "vegetariano". Jasper si adegua a questo tipo di vita ma, avendo un trascorso militaresco e violento, trova molto difficile resistere alla tentazione del sangue e si tiene sempre in disparte rispetto al resto della sua famiglia, quando deve interagire con esseri umani.
Quando il fratello Edward si innamora dell'umana Isabella Swan, Jasper cerca di starle lontano per non rischiare di aggredirla. La sua resistenza viene messa alla prova la sera in cui la ragazza si trova a casa loro per festeggiare il compleanno. Bella, mentre apre un regalo, si ferisce un dito con la carta del pacchetto, scatenando una violenta reazione di Jasper che non riesce a resistere all'odore del sangue. Edward, con l'aiuto del fratello Emmett e di Carlisle, riesce ad evitare il peggio. Per colpa di questa reazione, Edward abbandonerà Bella convinto che con la presenza della sua famiglia, la ragazza sarà sempre in pericolo.
Jasper si rivela essere molto utile alla famiglia quando un gruppo di vampiri neonati capitanati da Victoria, decide di attaccare i Cullen per vendicare la morte di James. Victoria è intenzionata a vendicare la morte del suo compagno, avvenuta per mano di Edward, uccidendo Bella. L'esperienza dei combattimenti avvenuti nell'esercito di Maria, rendono Jasper l'unico in grado di aiutare la sua famiglia a difendersi da questi feroci attacchi, e per loro organizza degli allenamenti ai quali partecipano anche i licantropi che, nonostante siano nemici dei vampiri, si alleano momentaneamente con i Cullen per salvare Bella e sconfiggere insieme un nemico più pericoloso.

Aspetto fisico[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Vampiro (Twilight).

Jasper Hale, come tutti i vampiri, è rappresentato con pelle marmorea e pallida, profonde occhiaie violacee e occhi che cambiano colore diventando da dorati come il caramello a neri come l'onice, a seconda della sete che prova. È rappresentato come un vampiro dall'aspetto "leonino" per i folti capelli biondo miele. È alto, magro ma muscoloso e assurdamente bello come la maggior parte dei vampiri. Il suo corpo è ricoperto da numerose cicatrici, soprattutto sul collo e ne spiccano due vicino all'occhio sinistro, che fanno spaventare chi lo guarda (come Bella in Breaking Dawn). Di tutti i Cullen è descritto come il più letale e il più esperto combattente sia per il suo dono con cui può confondere, sia per le sue esperienze di combattimento che lo rendono avvezzo a qualsiasi difficoltà o nemico e sia per la sua velocità. È inoltre esperto del metodo di combattimento dei neonati. Dice infatti che si azzuffano come bambini, che non bisogna lasciarsi stringere da loro, che non bisogna attaccare in modo prevedibile, che bisogna avvicinarsi di lato e continuare a muoversi per confonderli. In Eclipse afferma di aver sempre avuto occhio per le relazioni e le gerarchie.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Twilight (2008/I) - Cast e crediti completi
  2. ^ Lista doppiatori di Twilight
  3. ^ The Story Behind Twilight. URL consultato il 02-06-2009.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura