Esme Cullen
| Esme Anne Platt Evenson Cullen | |
|---|---|
| Universo | Twilight |
| Saga | Serie di Twilight |
| Autore | Stephenie Meyer |
| Editore | Little, Brown and Company |
| 1ª app. in | Twilight |
| Ultima app. in | Breaking Dawn |
| Editore it. | Fazi Editore – Lain (collana) |
| Interpretata da | Elizabeth Reaser [1] |
| Voce italiana | Giò Giò Rapattoni |
| Specie | vampiro |
| Sesso | Femmina |
| Data di nascita | 1895 |
| Professione | architetto e ristrutturatrice |
| Abilità |
|
| Affiliazione | Clan dei Cullen |
| Parenti |
|
Esme Anne Platt Evenson Cullen è una personaggio della serie Twilight creata da Stephenie Meyer. È la moglie di Carlisle Cullen, nonché madre adottiva di Edward, Alice, Jasper, Rosalie ed Emmett.
[modifica] Biografia
Nacque nel 1895 e poco si sa dei suoi primi anni di vita, se non che visse nei pressi di Columbus. Incontrò il dottor Carlisle Cullen per la prima volta a sedici anni, quando si ruppe la gamba nel tentativo di salire su un albero. Desiderosa di diventare un'insegnante, subì tuttavia le pressioni della famiglia perché contraesse matrimonio. A ventidue anni sposò Charles Evenson, nella speranza di rendere felici i suoi familiari e di continuare ad essere felice; il rapporto con il marito fu tuttavia burrascoso, a causa dei modi violenti dell'uomo. La situazione cambiò quando Charles venne chiamato dall'Esercito per partecipare alla Prima guerra mondiale; poco dopo il suo ritorno, Esme scoprì di essere incinta e decise di allontanarsi da casa. Si spostò verso nord e riuscì a coronare il suo sogno di diventare maestra; nel 1921 nacque suo figlio, il quale tuttavia morì pochi giorni dopo. Distrutta dal dolore, tentò il suicidio buttandosi da una rupe; quando fu ritrovata si pensò fosse morta. Trasportata all'ospedale, fu curata dal Dr. Cullen, il quale si era trasferito nella zona diverso tempo prima. Il dottore la riconobbe e provò pietà per lei, tanto da trasformarla in un vampiro. Esme sposò quindi il dottor Cullen nel 1921 e, grazie alla sua natura premurosa, costituisce per i giovani Cullen una figura materna.
[modifica] Note
|
|