Stephen McNally

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Stephen McNally nel film Prigionieri della città deserta (1953)

Stephen McNally, nome d'arte di Horace Vincent McNally (New York, 29 luglio 1913Beverly Hills, 4 giugno 1994), è stato un attore cinematografico e televisivo statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Alla fine degli anni trenta, dopo aver esercitato per un certo periodo la professione forense, McNally iniziò la carriera di attore sul palcoscenico e, sotto il suo vero nome, apparve in numerosi e celebri film del periodo della seconda guerra mondiale, come il musical For Me and My Gal (1942), accanto a Judy Garland e Gene Kelly, il drammatico Prigioniera di un segreto (1942), con Spencer Tracy e Katharine Hepburn, e l'avventura bellica Missione segreta (1944), con Robert Mitchum e Van Johnson. Specializzatosi in ruoli di secondo piano, spesso con personaggi rudi e sgradevoli, l'attore cambiò definitivamente il proprio nome in Stephen McNally con l'interpretazione di Locky McCormick in Johnny Belinda (1948), accanto a Jane Wyman. A questo ruolo ne seguirono molti altri nei più svariati generi, dal noir Doppio gioco (1949), in cui interpretò il poliziotto Pete Ramirez al fianco di Burt Lancaster, al dramma sociale Uomo bianco, tu vivrai! (1950), accanto a Richard Widmark e Sidney Poitier, al western Winchester '73 (1950) di Anthony Mann, con James Stewart. Fu proprio nel western che McNally si specializzò, diventandone uno degli interpreti più assidui e popolari, sotto la direzione di abili artigiani del genere. Tra le sue migliori interpretazioni, sono da ricordare L'assalto al treno postale (1950), La rivolta degli Apaches (1951), Duello al Rio d'Argento (1952), Proiettile in canna (1954).

Con la sua maschera dai tratti marcati, McNally fu a suo agio sia nel ruolo dell'eroe che in quello del villain. Durante gli anni cinquanta ebbe ancora ottime e prestigiose occasioni in thriller come Sabato tragico (1955), in cui interpretò il rapinatore di banche Harper, e nel western psicologico La legge del capestro (1956), accanto a James Cagney. Nella seconda metà del decennio l'attore iniziò ad apparire assiduamente sul piccolo schermo, partecipando a show di intrattenimento e a serie western di grande popolarità, come Carovane verso il West, Rawhide e Zane Gray Theater. Dal 1961 al 1962 interpretò il reporter Paul Marino in 35 episodi della serie Target: The Corruptors!, continuando un'intensa attività televisiva per altri due decenni, con apparizioni nelle popolari serie I giorni di Bryan (1965-1968), Reporter alla ribalta (1968-1970), Sulle strade della California (1973-1977), Starsky & Hutch (1975-1977) e Charlie's Angels (1979).

Sposato dal 1941 con Rita Wintrich, McNally ebbe otto figli. Dopo un'ultima apparizione televisiva nella serie I segreti di Midland Heights (1980), l'attore si ritirò dalle scene e morì a Beverly Hills il 4 giugno 1994, all'età di ottant'anni, per un attacco cardiaco.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

con il nome di Horace McNally

con il nome di Stephen McNally

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Stephen McNally è stato doppiato da:

  • Giorgio Capecchi in Missione segreta, Doppio gioco, Winchester '73, Uomo bianco, tu vivrai!, L'assalto al treno postale, La rivolta degli Apaches, Corriere diplomatico, Duello al Rio d'Argento, Duello tra le rocce
  • Emilio Cigoli in Johnny Belinda, La fossa dei dannati, Sabato tragico
  • Dario Penne in Proiettile in canna
  • Bruno Persa in La legge del capestro

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 223520063 LCCN: n78050719