Sri Chinmoy

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Chinmoy Kumar Ghose

Chinmoy Kumar Ghose, noto anche come Sri Chinmoy[2] [1] (27 agosto 193111 ottobre 2007), è stato un religioso, poeta, artista e atleta[3] indiano.

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A lui si ispira l'organizzazione "Sri Chinmoy Centre Church, Inc." meglio conosciuta come "Sri Chinmoy Centre". Secondo i calcoli fatti dai suoi seguaci, Sri Chinmoy ha scritto circa 1.500 libri, 115.000 poesie e 20.000 canzoni, ha creato 200.000 quadri e dato quasi 800 concerti gratuiti per la pace in sedi importanti di tutto il mondo.[4][5] Come maestro spirituale, ha sostenuto la meditazione, il canto di mantra, la preghiera e il servizio dedicato quali metodi personali per raggiungere l'illuminazione, o la realizzazione di Dio, come descritte dalle religioni orientali. La sua filosofia si propone in continuazione con gli insegnamenti spirituali di Ramakrishna, Vivekananda e Sri Aurobindo.

I primi anni in India (1931-1964)[modifica | modifica sorgente]

Chinmoy era il più giovane di sette figli, nati nel villaggio Shakpura nel distretto di Chittagong del Bengala Orientale (oggi Bangladesh). Perse il padre per malattia nel 1943, e la madre alcuni mesi più tardi. Nel 1944, il dodicenne Chinmoy raggiunse i suoi fratelli e sorelle presso l’Ashram di Sri Aurobindo a Pondicherry, nell’India francese, in cui si trovavano già i fratelli maggiori Hriday e Chitta.[6]
Lì ha trascorso i successivi 20 anni nella pratica spirituale, tra cui la meditazione, lo studio della letteratura bengalese e di quella inglese,[7] e lavorando nelle attività in subappalto condotte nell'Ashram.[8]. Chinmoy ha sostenuto di essere stato per circa otto anni il segretario personale del Segretario Generale dell’Ashram, Nolini Kanta Gupta, di cui Chinmoy ha tradotto gli scritti dal bengalese in inglese. Nolini Kanta Gupta era uno studioso, la cui scrittura è stata ammirata da Rabindranath Tagore.[9]
Chinmoy ha affermato di avere raggiunto lo stato spirituale di realizzazione di Dio o piena illuminazione nel giro di pochi mesi dopo essere giunto all'Ashram, più o meno all'età di 14 anni.
Ispirato da Sri Aurobindo (1872-1950), Chinmoy è stato incoraggiato a coltivare le sue abilità atletiche - era un campione di decathlon presso l’Ashram di Sri Aurobindo, nonché capitano della squadra di calcio e pallavolo, oltre ad essere molto entusiasta di cricket.[senza fonte] Durante i suoi anni nell’Ashram, ha trascorso molte ore al giorno in meditazione profonda.[senza fonte]

In Occidente (1964–2007)[modifica | modifica sorgente]

Nel 1964, Chinmoy è spinto a trasferirsi in America in risposta ad un “messaggio interiore” che gli chiedeva di mettersi al servizio degli abitanti dell’Occidente in cerca della realizzazione spirituale.[10] Con l'aiuto di Sam Spanier e Eric Hughes, suoi sponsor americani collegati con l'Ashram, emigrò a New York.[11]
Nonostante la mancanza di istruzione formale, Chinmoy si propose con successo per un lavoro come impiegato junior presso il consolato indiano. Sostenuto e incoraggiato dai suoi colleghi e superiori è stato invitato a tenere conferenze sull’Induismo. Ha così cominciato a tenere conferenze nelle università e in seguito, presso le Nazioni Unite.[12]

Ci vollero tre anni per Chinmoy per ottenere la carta verde. Un requisito era che l’Ashram di Sri Aurobindo avesse fornito delle referenze circa la sua idoneità come insegnante. Chinmoy dichiarò che non però non era possibile chiedere tali referenze, poiché aveva lasciato l'Ashram senza chiedere il permesso. Nel 1967, il problema fu superato quando uno dei discepoli di Chinmoy lo presentò a suo fratello che era un assistente presso l’ufficio immigrazione di New York, il quale lo aiutò a compilare i moduli del caso. Nell'estate del 1967, Chinmoy riceveva la carta verde.Chinmoy, My Consulate Years 1996, pp.132-133 "Getting a Green Card"</ref>
Negli anni, Chinmoy ha continuato a offrire lezioni nelle università di tutto il mondo, tra cui Harvard, Yale, Stanford, Oxford, Cambridge.
In America, negli anni ‘70 Sri Chinmoy attirava seguaci come musicisti Carlos Santana e John McLaughlin, che rimase con Chinmoy per un certo numero di anni prima di lasciare il cd. “percorso”.[13] John McLaughlin è stato un seguace di Sri Chinmoy tra il 1970 e il 1975. Il suo interesse per la filosofia orientale e la spiritualità l’hanno portato a leggere le opere di vari yogi e a scegliere Sri Chinmoy come suo guru. Durante questo periodo ha formato e ri-formato la Mahavishnu Orchestra: 'Mahavishnu' è il nome spirituale dato a lui da Sri Chinmoy. Spiritualmente ricaricato, ha registrato diversi album, tra cui Love Devotion Surrender. Gran parte della musica aveva testi e temi devozionali.[14] Nel 1972, John McLaughlin condusse Carlos Santana da Sri Chinmoy in uno degli incontri di preghiera settimanali presso le Nazioni Unite. Anche Santana, così, iniziò a seguire il percorso spirituale di Chinmoy. Santana ha pubblicato un album con il nome 'Devadip' (che significa 'la luce della lampada di Dio'),[15] datogli dal guru. Chinmoy proponeva ai musicisti un percorso spirituale che vietava l'uso di droghe e alcol e incoraggiava la musica e la poesia come espressione di gratitudine al Divino.[16] Santana e sua moglie hanno lasciato il percorso di Chimnoy nel 1981 e, nel 2000, Santana ha descritto Sri Chinmoy come "vendicativo" rispetto alla fine della loro relazione.[17] Altri musicisti che si sono ispirati spiritualmente a Chinmoy sono Narada Michael Walden, Roberta Flack, Clarence Clemons, Boris Grebenshikov.[18][19], Premik Russel Tubbs[20].

"Atmananda" Frederick Lenz è diventato un seguace intorno al 1972, per poi rompere con Sri Chinmoy nel 1981 e diventare un guru per conto proprio.[21] Anche l’autore spirituale "Purushottoma" Lex Hixon era un membro del Sri Chinmoy Centre negli anni ‘70.

Sri Chinmoy ha aperto centri di meditazione e dato concerti in tutto il mondo, e molti dei suoi discorsi e scritti sono stati pubblicati.[22]
Chinmoy ha sostenuto l’"auto-trascendenza" attraverso l’espansione della coscienza propria e la conquista dei limiti percepiti dalla mente.[23] Nello spirito di auto-trascendenza, un certo numero di suoi studenti ha compiuto imprese straordinarie di resistenza. I membri del team “Sri Chinmoy Marathon” hanno traversato il Tunnel della Manica più di quaranta volte - più di qualsiasi organizzazione sportiva. Tra le altre imprese vanno incluse le corse su distanze ultra lunghe, come la Self-Transcendence 3100 Mile Race, alpinismo e ciclismo a lunga distanza. Il discepolo di Chinmoy Ashrita Furman detiene attualmente 151 Guinness World Records ed è l'unica persona nella storia a raggiungere questo obiettivo. Ashrita dice che la meditazione appresa da Sri Chinmoy lo aiuta ad andare oltre le sue aspettative.[24]

Sri Chinmoy ha viaggiato molto e dedicato alla pace le sue numerose attività e gli eventi da lui fondati. Ha incontrato alcune tra le più prestigiose figure del mondo ed è stato spesso descritto come “ambasciatore di pace”. Non ha mai addebitato alcun costo per la sua guida spirituale o per i suoi spettacoli musicali. Era rispettoso nei confronti di tutte le religioni e le figure religiose del mondo.[25] Si stima che durante la sua vita abbia attratto circa 7.000 “studenti”.[26] Il suo percorso è riconosciuto come un sistema contemporaneo di yoga praticato sotto la guida di un guru, o maestro spirituale, a differenza di altre antiche tradizioni, il ritiro dal mondo non è però considerato necessario per il progresso spirituale.[27] Nel 2007, anno del suo decesso, Sri Chinmoy è stato nominato per il Premio Nobel per la Pace da 51 membri del Parlamento islandese,[28] un professore canadese, Amnesan Walter Dorn, e un certo numero di professori della repubblica Ceca.[29] Nel corso degli anni Sri Chinmoy ha intrattenuto amicizia con Mikhail Gorbachev, Nelson Mandela,[30] e Desmond Tutu.[31] Il decesso di Chinmoy è stato attribuito a un attacco cardiaco, sopravvenuto mentre si trovava nella sua casa in Jamaica, Queens, New York, l’11 ottobre 2007. Mikhael Gorbaciov ha scritto che la sua morte era "una perdita per tutto il mondo" e che "nei nostri cuori, rimarrà per sempre un uomo che ha dedicato tutta la sua vita per la pace"[32]

L'arte di Sri Chinmoy[modifica | modifica sorgente]

Un dipinto, “Jharna Kala”, di Sri Chinmoy

Sri Chinmoy ha iniziato a dipingere nel 1974, durante una visita a Ottawa, in Canada. I suoi dipinti astratti sono un misto di acrilici e disegni a penna. I suoi dipinti e disegni che rappresentano degli uccelli sono stati chiamati "uccelli dell’anima". Le sue opere sono state esposte nel Louvre a Parigi, presso gli uffici dell’UNESCO di Parigi, a Londra al Victoria and Albert Museum e presso la Mall Gallery, al Museo d'Arte Moderna di San Pietroburgo, nel John F. Kennedy International Airport di New York, e alla sede delle Nazioni Unite.[33][34][35]

La musica di Sri Chinmoy[modifica | modifica sorgente]

Chinmoy è accreditato come autore di migliaia di brevi composizioni musicali, scritte con testi prevalentemente in bengalese e in inglese.[36] Ha pubblicato due album in Giamaica con l’etichetta Port-O-Jam, controllata dalla Studio One.[37] Nel 1976, Chinmoy ha pubblicato un album meditativo con la Folkways Records dal titolo Music for Meditation. Nel 1984 ha iniziato una serie di "concerti per la pace" gratuiti, in cui ha suonato strumenti differenti e offerto momenti di meditazione silenziosa tra ogni esecuzione. Durante un concerto di solito Chimnoy suonava 10-15 diversi strumenti, come ad esempio una varietà di flauti, esraj, violoncello, Dilruba e sintetizzatore. Secondo i suoi seguaci, Sri Chinmoy ha eseguito quasi 800 concerti per la pace gratuiti in luoghi importanti di tutto il mondo, tra cui la Royal Albert Hall di Londra, il Lincoln Center e la Carnegie Hall a New York, il Nippon Budokan a Tokyo, il Louvre di Parigi, e la Sydney Opera House[5]

La poesia di Sri Chinmoy[modifica | modifica sorgente]

Sri Chinmoy ha iniziato a scrivere poesie in giovane età, in bengalese, sua lingua madre. In seguito, Sri Chinmoy ha appreso la metrica e la rima della lingua inglese, sicché la maggior parte delle sue poesie sono state da allora scritte in inglese. La sua prima poesia in inglese è del 1955, "Il flauto d'oro". Negli anni successivi, Sri Chinmoy ha scritto molte brevi poesie di poche righe. In totale, si afferma che Sri Chinmoy avrebbe scritto più di 120.000 poesie[38] anche se molte di queste poesie sono in realtà brevi aforismi. Nel 2001, Sri Chinmoy è stato invitato a recitare le sue poesie presso le Nazioni Unite,[39] all’interno di un evento delle sponsorizzato dalle Nazioni Unite per “promuovere il dialogo tra le civiltà attraverso la poesia”.[40] L'11 settembre 2010, tre poesie di Sri Chinmoy sulla speranza sono state recitate dal governatore di New York David Paterson durante una cerimonia per celebrare il nono anniversario dell’11 settembre 2001. Gli scritti ispirazionali di Sri Chinmoy sono stati lodati da molti, tra cui l'arcivescovo Desmond Tutu, che ha scritto: "Queste gemme dolci di saggezza scritte dal mio caro amico Sri Chinmoy sono verità senza tempo piene di incoraggiamento, di amore e di bontà... Questi capitoli ci riempiono di indomabile speranza e di entusiasmo per la vita".[41]

Gli insegnamenti di Sri Chinmoy[modifica | modifica sorgente]

Sri Chinmoy ha insegnato che un rapido progresso spirituale può essere realizzato con l’amore, la devozione e la sottomissione al divino, da lui chiamato “Supremo”. Ha descritto l'amore verso il divino come offerta di sé e di auto-espansione, la devozione verso il divino come un’espressione dell'amore divino sotto forma di azione, e la sottomissione al divino come fusione del sé finito con l'infinito.[42] Il suo percorso non si basa sulle rinunce terrene o sull’ascetismo, ma è una via di mezzo in cui il “cercatore” ha la possibilità di rinunciare, o trasformare, le qualità negative che si oppongono alla sua unione con il divino. Sri Chinmoy ha insegnato che la meditazione sul cuore porta la luce dell'anima in avanti per innalzarsi il più presto possibile.[43] Afferma Chinmoy: "Siamo tutti cercatori, e il nostro obiettivo è lo stesso: ottenere la pace interiore, la luce e la gioia, diventare inseparabilmente uno con la nostra Fonte, e condurre una vita piena di vera soddisfazione ".[44] Chinmoy ha ottenuto un seguito di discepoli a livello mondiale, cui ha insegnato che era un avatar o incarnazione di Dio.[45] Chinmoy ha chiesto ai suoi discepoli di adottare una dieta vegetariana, astenersi da sostanze stupefacenti e dagli alcoolici,[46] e condurre uno stile di vita improntato alla purezza sessuale e al celibato;[3][47] ai seguaci già sposati al momento in cui sono entrati a far parte del suo movimento è riconosciuta l'esenzione dal celibato. La vita dei fedeli di Chinmoy prevede meditazioni bi-settimanali di gruppo in cui gli uomini indossano abiti bianchi, e le donne sari indiani colorati.[48] Le riunioni di meditazione si svolgono mettendo al centro della meditazione la copia in bianco e nero di una fotografia di Chinmoy scattata nel 1967, mentre era in ciò che ha descritto come uno stato di “coscienza trascendentale”. Chinmoy si è riferito a tale fotografia chiamandola "Il ritratto trascendentale" o "La fotografia trascendentale", più spesso semplicemente come "Il trascendentale". Sri Chinmoy consigliava ai suoi discepoli di sentire –mentre meditavano sulla sua foto- che stavano entrando nella parte più alta del proprio essere, e ha rimarcato che l'immagine non rappresenta un essere umano, ma uno stato di coscienza.[49] L'immagine è considerata dai suoi discepoli come portatrice di una energia spirituale ed è l'immagine più importante nell'organizzazione dei discepoli di Chinmoy. Sri Chinmoy raccomanda ai suoi discepoli di meditare nella quiete del primo mattino, prima di iniziare le attività quotidiane. Siccome la tradizionale “ora di Dio”, tra le tre e le quattro del mattino, conosciuta come la Brahma Muhurta, non sembra adatta allo stile di vita occidentale che prevede di addormentarsi in tarda ora, Sri Chinmoy ha chiesto ai suoi discepoli di meditare alle sei del mattino ogni mattina. La lettura degli scritti di Sri Chinmoy, cantare le sue canzoni e l'esecuzione di un servizio dedicato sono altrettanto considerati forme di meditazione per i suoi discepoli.[50] Sri Chinmoy credeva che la corsa e il mantenimento della forma fisica fossero un aiuto per la vita spirituale interiore e per la vita attiva esteriore e ha incoraggiato i suoi seguaci a correre tutti i giorni.[51] Anche se influenzato dall’induismo , il suo percorso s’è adattato a una comunità internazionale di “cercatori spirituali” provenienti da ambienti diversi. .[52] Chinmoy ha anche incoraggiato i suoi seguaci a offrire corsi di meditazione gratuiti al pubblico, similmente al fatto che egli ha offerto i suoi “concerti per la pace” altrettanto gratuitamente.

Ecumenismo[modifica | modifica sorgente]

Sri Chinmoy conduce una meditazione durante il Parlamento delle Religioni mondiali, Chicago, 1993

Parte integrante dell'insegnamento di Sri Chinmoy è il rispetto per gli altri percorsi spirituali e le altre religioni. Sri Chinmoy ha scritto:

« La vera religione ha una qualità universale. Essa non trova difetti nelle altre religioni. [...] Il perdono, la compassione, la tolleranza, la fratellanza e il sentimento di unità sono i segni di una vera religione.[53]»

Gli sforzi di Sri Chinmoy per promuovere l'armonia interreligiosa lo hanno portato a essere invitato ad aprire i lavori del Parlamento delle Religioni mondiali di Chicago (1993) e Barcellona (2004)[54] con una meditazione silenziosa. Durante la meditazione di apertura del 2004, Sri Chinmoy ha detto:

« Durante la mia meditazione di apertura Io prego per l'unità di tutte le religioni.[55] »

Sul tema, Sri Chinmoy ha detto:

« Sono nato nella religione indù, ma ora la mia sola religione è quella di amare Dio e di essere al servizio di Dio. L'amore di Dio abbraccia tutte le religioni: cristianesimo, induismo, ebraismo, islam. e le altre.[56] »

Alle Nazioni Unite[modifica | modifica sorgente]

Nell'aprile del 1970, Sri Chinmoy è stato invitato dal Segretario generale dell'ONU U Thant a tenere due volte la settimana meditazioni per i delegati delle Nazioni Unite, il personale e i rappresentanti delle ONG accreditate, in qualità di direttore del gruppo di meditazione chiamato "Sri Chinmoy: Meditazioni di pace alle Nazioni Unite" a New York.[57] Per Sri Chinmoy, le Nazioni Unite sono il "casa del cuore del corpo del mondo", che incarna le speranze e i sogni di tutta la famiglia mondiale.

« Le idee delle Nazioni Unite sono la pace e la fratellanza universali.[58] »

Chinmoy ha diretto le meditazioni di pace, che hanno visto la partecipazione di molti dipendenti e diplomatici delle Nazioni Unite, per 37 anni, fino alla sua morte. Più di 700 dipendenti delle Nazioni Unite, ambasciatori, membri del Congresso americano, e rappresentanti di varie religioni, hanno reso il loro tributo a Chinmoy dopo la sua morte, durante una celebrazione postuma presso la sede delle Nazioni Unite a New York.[59] Nel corso della cerimonia presso le Nazioni Unite, Daw Aye Aye Thant, la figlia dell'ex Segretario generale dell'ONU U Thant , ha detto nel suo discorso:

« In una lettera a Sri Chinmoy nel mese di aprile 1972, mio padre ha scritto, 'Lei ha instillato nelle menti di centinaia di persone valori morali e spirituali che entrambi teniamo molto cari. Io avrò sempre a cuore la memorabile occasione dei nostri incontri presso le Nazioni Unite."[...] Mi sento fortunato di aver conosciuto Sri Chinmoy, di essere stato alla sua presenza molte volte, e di aver conosciuto molti membri del suo gruppo.[60] »

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Sri Chinmoy ha ricevuto molti riconoscimenti per la sua opera umanitaria. Nel 1998 è stato insignito del premio 'Pellegrino di Pace' dal 'Centro Internazionale di Assisi per la pace tra i popoli'.[61] Nell’ottobre del 1994 ha ricevuto, insieme con la moglie di Martin Luther King, Coretta Scott King, il 'Premio Mahatma Gandhi Armonia Universale'dal ramo americano dell’istituto culturale indiano Bharatiya Vidya Bhavan.[62] Il 27 agosto 1997, la rivista internazionale 'Induism Today’ ha assegnato a Sri Chinmoy l’‘Hindu Renaissance Award',[63] onorandolo per l'insegnamento di uno yoga che combina aspetti dell'antico induismo con lo stile di vita moderno.

Programmi atletici[modifica | modifica sorgente]

Il “Sri Chinmoy Marathon Team” è stato fondato nel 1977, il team si occupa in tutto il mondo di manifestazioni dedicate al running, al nuoto e al ciclismo, nel campo del running le sue attività vanno dalle corse per divertimento alle ultramaratone.[64] Il precursore delle ultramaratone è stata la Liberty Torch Run del 1976, una corsa a staffetta in cui 33 corridori celebrato il bicentenario degli Stati Uniti coprendo 8800 miglia in 7 settimane, attraverso oltre 50 stati.[65] Questo concetto di evento è stato ampliato nel 1987, diventando la “Sri Chinmoy Oneness-Home Peace Run” (in seguito ribattezzata “World Harmony Run”),[66] che sui tiene solitamente ogni due anni. La prima “Peace Run” è stata lanciata nell’aprile del 1987 presso il World Trade Center a New York.[19]

Nel 1985, Sri Chinmoy, con l'allora sindaco di Oxford , ha inaugurato il primo "Sri Chinmoy Peace Mile", un tracciato di un miglio in Cutteslowe Park, Oxford che dà ai jogger qualcosa rispetto al quale misurare i loro progressi.[67] Attualmente ci sono numerosi "Peace Miles" in tutto il mondo.[68]

Molti dei seguaci di Sri Chinmoy corrono quotidianamente per mantenere la propria salute e forma fisica. Sri Chinmoy stesso ha continuato a partecipare a gare fino a quando negli anni ’60 un infortunio al ginocchio danneggiato la sua capacità di correre, rivolgendo in seguito la sua attenzione al tennis e al sollevamento pesi.[69]

Altri programmi fondati da Chinmoy sono il “Self-Transcendence 6 & 10 day” e la “Self-Transcendence 3100 Mile Race”, descritta dal New York Times come il "Monte Everest delle ultramaratone".[70]

Sollevamento pesi[modifica | modifica sorgente]

Sri Chinmoy solleva 2.200 libre (~1.000 chili) con i polpacci, osservato da Bill Pearl, cinque volte Mr. Universo, durante un'esibizione pubblica nel 2004.

Sri Chinmoy ha iniziato il sollevamento pesi nel 1985, all'età di 54 anni. Bill Pearl , ex Mr. Universo, è stato il Maestro delle Cerimonie in molte delle dimostrazioni di forza dio Sri Chinmoy. Introducendo una di queste dimostrazioni di sollevamento pesi di Sri Chinmoy, nel 1999, Bill Pearl ha scritto: "Oggi state per vedere alcune incredibili prove di forza che io stesso - e sono stato nel settore per 55 anni - non sarei nemmeno tentato di eseguire".[71] Sri Chinmoy, ha spiegato che la sua motivazione nel praticare il sollevamento pesi era quella di ispirare gli altri, soprattutto le persone di età più avanzata.

« Se posso ispirare qualcuno in questo mondo, allora sento che la mia vita ha un significato. Con il sollevamento pesi, offro la mia forza fisica per ispirare le persone.[72] »

Nel programma creato nel 1998, noto come “sollevare il mondo con un cuore d’unità”, Sri Chinmoy sollevava le persone d’ispirazione mentre si trovavano su una piattaforma sopraelevata. Chinmoy ha descritto la sua motivazione: “li sollevo per mostrare il mio apprezzamento per i loro successi,”[73] Tra le circa 7.000 persone sollevate da Chimnoy vi sono: Nelson Mandela,[74] Desmond Tutu,[75] Muhammad Ali, Sting, Eddie Murphy, Susan Sarandon, Roberta Flack, Yoko Ono, Jeff Goldblum e Richard Gere.[18] Di questa esperienza, il rabbino Marc Gellman ha scritto su Newsweek:

« Ricordo il giorno miracoloso del 23 maggio 2001, quando Sri Chinmoy sollevò me, il mio amico padre Tom Hartman, e una piattaforma sopraelevata. Insieme, con la piattaforma, pesavamo più di 500 chili (avevo un cellulare molto pesante in tasca!).[76] »

Nel mese di aprile 2011, un film documentario sul sollevamento pesi di Sri Chinmoy dal titolo Challenging Impossibility è stato presentato al Tribeca Film Festival.[77]

Questa attività è stata sostenuta da culturisti importanti ed esperti di resistenza, come Bill Pearl, Frank Zane e Hugo Girard. Sri Chinmoy affermò anche di avere sollevato in un’occasione più di 7.000 libbre (~ 3.175 chili) con un braccio. Nel 1991, un professore di kinesiologia presso l'Università del Texas, sostenne che Chinmoy travisasse il tipo di sollevamento effettuato, dopo aver visto un video in risoluzione molto bassa, senza dettagli dell’attività di sollevamento.[78] A seguito di questo tipo di critiche, Bill Pearl si prestò per contribuire agli articoli che sarebbero stati scritti sui sollevamenti operati da Sri Chinmoy, in modo da assicurarsi che questi sollevamenti fossero descritti con la terminologia più accurata.[79]

Controversie[modifica | modifica sorgente]

Chinmoy abbraccia una bambina
Sri Chinmoy tiene Jayanti Tamm nelle sue braccia nel 1970, quando la bambina aveva quattro mesi d’età; Chinmoy predisse che lei sarebbe divenuta la sua “discepola perfetta”. Jayanti sarebbe stata espulsa dal gruppo alcune volte prima del 1995 e in seguito scrisse il libro Cartwheels in a Sari: A Memoir of Growing Up Cult.

Sri Chinmoy è stato criticato da alcuni ex seguaci. Il musicista Carlos Santana , come seguace, ha detto in merito a Sri Chinmoy "Senza un guru io servo solo la mia vanità, ma con lui posso essere al vostro servizio e tutti. Io sono le corde, ma lui è il musicista. Guru s’è laureato all’Harvard della coscienza e siede ai piedi di Dio".[80] Successivamente alla rottura con Chinmoy, Santana dichiarò alla rivista Rolling Stone che il guru era "vendicativo" e aveva "detto a tutti i miei amici di non chiamarmi mai più, perché stavo per annegare in un mare buio di ignoranza per averlo lasciato". Più tardi, Santana ha commentato: "È stata una buona esperienza di apprendimento".[80]

Jayanti Tamm è nata da genitori che facevano parte dell’organizzazione di Chinmoy. Il suo racconto della vita come una discepola di Chinmoy “Cartwheels in un Sari: A Memoir of Growing Up Cult” è stato pubblicato nel 2009.[81] Tamm ha affermato che Chinmoy avrebbe predetto che lei sarebbe diventata la sua discepola perfetta. Il libro descrive la sua vita nel cerchio più ristretto intorno al guru e i suoi sforzi per liberarsi dalla sua influenza. Prima della pubblicazione del libro le era stato chiesto di lasciare il gruppo.[82]

Accuse contro Chinmoy sono state pubblicate nel libro The Joy of Sects.[83] Chinmoy ha respinto tali accuse, affermando che aveva rispettato il celibato per tutta la sua vita e che le accuse di cattiva condotta sessuale mossegli erano false e diffamatorie.[84]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Sri Chinmoy ha scritto numerose opere, alcune delle quali tradotte anche in italiano, su una vasta gamma di argomenti spirituali. Ha scritto anche racconti, saggi, opere teatrali, poesie domande e risposte. Il suo primo libro è stato pubblicato nel 1970. Tra i libri pubblicati in italiano:

(1985) Canti dell'anima, Sri Chinmoy, J.G. Guzzi, Edizioni Madal Bal, Milano
(1987) La meditazione del cuore, Sri Chinmoy (Autore), P. Giovetti (a cura di), Editore: Edizioni Mediterranee, Roma, ISBN 978-8827206041
(1992) Everest-Aspiration L’eterno respiro, Edizioni Madal Bal Milano
(1993) L’arte del Silenzio, The Golden Shore, Milano, ISBN 88-86737-00-9
(2007) Compassione, Editore: The Golden Shore
(2008) Il cuore e i sogni di un bambino. Educare con la saggezza spirituale. Una guida per genitori e bambini, Editore: The Golden Shore, Milano, ISBN 978-8888783123
(2008) Kundalini. Il potere-madre, Editore: The Golden Shore, Milano, ISBN 978-8888783116
(2008) Perdono, Editore: The Golden Shore, Milano ISBN 978-8888783048
(2008) Siddharta diviene il Buddha, Editore: The Golden Shore, Milano, ISBN 978-8888783093
(2008) Yoga e vita spirituale, Editore: The Golden Shore, ISBN 978-8888783024

Una lista più ampia, dedicatata ai testi non in lingua italiana, è disponibile nella pagina in inglese di Wikipedia dedicata a questa voce.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sands 2001, Secondo documenti legali sottoscritti nel novembre del 2006, il suo nome era Chinmoy Kumar Ghose detto Sri Chinmoy. Sri Chinmoy è il nome col quale ha insegnato, pubblicato, composto ed eseguito sin circa dal 1972. (cfr. le copertine dei lavori citati in seguito) Precedentemente era conosciuto come Chinmoy Kumar Ghose (per es. “Many at U.N.” New York Times 8 novembre 1971: 42). Ha firmato la maggior parte dei suoi dipinti e disegni come C.K.G. (“C.K.G.” Jharna-Kala Magazine 1.1 (Aprile –Giugno 1977): 1).
  2. ^ Shri (devanagari श्री, IAST Śrī, talvolta traslitterato in Shree o Sri) è una parola sanscrita usata come titolo di rispetto e venerazione
  3. ^ a b Hinduism Today Dicembre 1997, pp.34-35, http://www.hinduismtoday.com/modules/smartsection/item.php?itemid=4955 visitato il 6/12/2012
  4. ^ Kilgannon, Corey (2007-10-13). "Sri Chinmoy, Athletic Spiritual Leader, Dies at 76". New York Times. verificato il 17-11-2012 http://www.nytimes.com/2007/10/13/nyregion/13chinmoy.html
  5. ^ a b Dua 2005, p.66
  6. ^ Dua 2005, pp. 18, 22 e Chinmoy, My Brother Chitta 1998, p. 58
  7. ^ Chinmoy, My Brother 1998, pp. 60, 65.
  8. ^ Chinmoy, Sri Chinmoy Answers, Part 23 2000, p. 28 e Chinmoy, How Nolini-da 2004, pp. 6–7
  9. ^ Chinmoy, Sri Chinmoy Answers, Part 23, Agni, New York, 2000, p. 28
  10. ^ Chinmoy, Sri Chinmoy Answers, Part 23, Agni, New York, 2000, p. 48
  11. ^ Chinmoy, Sri Chinmoy Answers, Part 23, Agni, New York, 2000, p. 28
  12. ^ Ibid., pp. 40-50
  13. ^ Stump, Paul. Go Ahead John: The Music of John McLaughlin (p. 92). ISBN 0-946719-24-1, ISBN 978-0-946719-24-2
  14. ^ Stump, Paul. Go ahead John: The music of John McLaughlin, SAF, London, 2000 pp. 56-90
  15. ^ Weinstein, Norman. Carlos Santana: A Biography, Greenwood, California, 2009, pp.51
  16. ^ Weinstein, Norman. Carlos Santana: A Biography, Greenwood, California, 2009, pp.49-62
  17. ^ Heath, Chris. "The Epic Life of Carlos Santana" Rolling Stone, March 2000. Retrieved on 2008-08-10
  18. ^ a b Corey Kilgannon, They're Not Heavy; They're His People; 72-Year-Old Sri Chinmoy Offers An Uplift Beyond the Spiritual, New York Times, 1º luglio 2004. URL consultato il 31 maggio 2011.
  19. ^ a b Robert McG. Thomas Jr., SCOUTING; One More Time: A Torch Relay, New York Times, 22 aprile 1987. URL consultato il 31 maggio 2011.
  20. ^ Premik.com - Jazz Flute, Saxophone, Composer, Arranger and Producer
  21. ^ Frederick Lenz, aka Zen Master Rama
  22. ^ Chinmoy, Sri Chinmoy Answers, Part 23, Agni, New York, 2000, p.50
  23. ^ Chinmoy, “Limitation”, university lecture in The Oneness of the Eastern Heart and the Western Mind, Part 1, Agni 2003
  24. ^ Jilian Mincer, The Ultimate Guinness Record Is the Record for Records, Wall Street Journal, 18 novembre 2010. URL consultato il 30 maggio 2011.
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