Ascetismo
L'ascetismo denota una vita che è caratterizzata dal rifiutare i piaceri terreni e vivere da anacoreta. Coloro che praticano stili di vita ascetici spesso percepiscono le loro pratiche come virtù e le ricercano per raggiungere maggiore spiritualità. Molti asceti credono che l'azione di purificare il corpo aiuti a purificare l'anima, e a ottenere perciò un maggiore legame con ciò che è divina pace interiore. Ciò può prendere anche la forma di auto-mortificazione rituale o rinunce brutali al piacere. Questi asceti però sono del parere che le costrizioni autoimposte li portino a raggiungere una maggiore libertà in vari campi della loro vita, come una maggiore abilità a pensare chiaramente ed a resistere ad impulsi vari.
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[modifica] "Terreno" contro "Ultraterreno"
Max Weber ha fatto una distinzione tra innerweltliche e ausserweltliche Askesis, tra ascetismo «intramondano» ed «extramondano». Talcott Parsons ha tradotto questi termini come "del mondo" e "ultraterreno" (alcuni traduttori usano "del mondo interiore", ma ha una connotazione differente in inglese e non è probabilmente quello che Weber aveva in mente).
L' ascetismo "ultraterreno" si riferisce alle persone che si ritirano dal mondo al fine di vivere una vita ascetica (ciò include la figura del monaco che vive in comunità (monastero), così come quella dell'eremita che vive solo). L' ascetismo "terreno" si riferisce a persone che vivono vite ascetiche ma non si ritirano dal mondo.
Weber affermò che l'ascetismo materialista (intramondano) si è originato dalla dottrina calvinista la quale, al contrario di altri credi religiosi, cerca di promuovere un'azione concreta nel mondo che porti regole e un controllo razionale di ciò che ci circonda.
David McClelland ha suggerito che l'ascetismo "terreno" è specificamente indirizzato contro i piaceri terreni che distraggono le persone dalla loro chiamata, dalla loro vocazione o «Beruf». Tale ascetismo può accettare piaceri terreni che non distraggono. Come esempio, ha indicato che i Quaccheri si sono storicamente opposti ad abiti dai colori chiari, ma che i Quaccheri ricchi hanno spesso ricavato il loro monotono vestiario da materiali costosi. Il colore era considerato fonte di distrazione, non invece il tessuto da cui il vestito era ricavato. I gruppi Amish usano criteri simili per decidere quali tecnologie moderne usare e su quali evitare.
[modifica] Induzione religiosa
L'ascetismo è più comunemente associato con monaci, yogi, preti, sufi, comunque ogni individuo può scegliere di condurre una vita ascetica. Lao Zi, Gautama Buddha, Mahavir Swami, Dhū l-Nūn al-Misrī, Sant'Antonio Abate, San Francesco, Mahatma Gandhi, e David Augustine Baker possono essere considerati tutti asceti. Molti di questi uomini hanno abbandonato le loro famiglie, le loro proprietà o le loro case, per vivere una vita da mendicante, ed hanno dimostrato agli occhi dei loro seguaci grande spiritualità od illuminazione.
L'ascetismo non è rinuncia dei beni materiali, ma liberazione da essi, poiché quando si raggiunge una spiritualità elevata, si è attratti prepotentemente e dolcemente, verso il Creatore e si capisce la vacuità di tutto ciò che appartiene al mondo materiale. Yoga, in sanscrito, significa legame (fra la mente umana e la mente cosmica). La meditazione yoga serve ad espandere la coscienza umana, ed entrare direttamente nell'esperienza della coscienza infinita, cioè Dio. Lo stesso succede con l'ascetica cristiana che, per intercessione divina, si manifesterebbe nei miracoli, intesi come sospensione delle leggi naturali.
[modifica] Bibliografia
- Taisen Deshimaru, La pratica della concentrazione, Ubaldini Editori 1982
- Basho, Il romitaggio della dimora illusoria, Edizioni Se 1992
- Hoseki Schinichi Hisamatsu, La pienezza del nulla, Il melangolo 1993
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