Ashram

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Il termine Ashram (sanscrito आश्रम, IAST āśrama) indica, nella tradizione indiana sia un luogo di meditazione e romitaggio che uno dei quattro stadi della vita[1] La parola ashram deriva dal sanscrito asshraya, che significa protezione.[senza fonte]

Rama, Sita e Lakshmana presso l'ashram del rishi Bharadwaj, da un manoscritto del 1780

Luogo di meditazione[modifica | modifica sorgente]

È un romitaggio dove i saggi (vedi rishi) vivono in pace in mezzo alla natura. I residenti vi eseguono varie forme di pratiche spirituali, di meditazione e di yoga; in alcuni in passato venivano altresì eseguiti sacrifici (yajna), austerità e penitenze. Molti ashram servono pure da scuole residenziali. Oggi il termine viene principalmente usato come riferimento a una comunità formata primariamente per l'innalzamento spirituale dei suoi membri, spesso guidati da un mistico, da un capo religioso o da un maestro spirituale.

Varnashrama-dharma[modifica | modifica sorgente]

Nell'induismo il Varnashrama dharma è il sistema sociale basato sull'età e sulle caste (varna), secondo il quale la vita umana è divisa in quattro periodi[2]:

  1. Brahmacharya
  2. Grihastha
  3. Vanaprastha
  4. Sannyasa[3]

Per "Ashram" si intende ognuno di questi stadi che, stimando una durata massima della vita di 100 anni, durano ciascuno 25 anni. Il risultato di ognuna delle fasi costituisce il presupposto per passare allo stadio successivo. I quattro scopi (purushartha) della vita sono, rispettivamente: Dharma, Artha, Kama, e Moksha[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The Concise Oxford Dictionary of World Religions | 1997
  2. ^ Srimad Bhagavatam Canto 1 Chapter 2 Verse 13
  3. ^ Srimad Bhagavatam Canto 3 Chapter 7 Verse 29
  4. ^ Induismo

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