Sovrani di Lituania

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La lista che segue contiene coloro che hanno governato la Lituania, siano essi Granduchi, re o presidenti, nel corso del tempo. Vi sono acclusi coloro che la governarono sia in epoche in cui era un'entita territoriale autonoma sia quando fu soggetta al controllo di potenze estere come la Repubblica Socialista Sovietica Lituana nata nel 1944 e assoggettata alla Russia. La Lituania nacque come entità territoriale attorno al 1230 quando, minacciate dai Cavalieri portaspada al nord e dai Cavalieri Teutonici all'ovest le tribù baltiche si unirono sotto la guida di Mindaugas. Egli venne incoronato Re di Lituania ed essa divenne nota come il Granducato di Lituania, nel 1386 il Granduca Jogaila si annesse anche la Polonia unendo strettamente le sorti dei due estati per molti secoli. Nel 1569 venne siglata l'Unione di Lublino portando alla luce una nuova entità la Confederazione polacco-lituana che ebbe fine nel 1795 quando la Lituania divenne parte dell'Impero russo e lì rimase fino al 16 febbraio 1918. La nazione poté tornare a dichiararsi indipendente solo nel 1919 a seguito della sconfitta della Germania nella Prima guerra mondiale. Nel 1940 la Lituania tornò ad essere occupata dall'Unione Sovietica, durante il secondo conflitto mondiale essa si trovò a far parte del Fronte orientale e venne occupata dai Nazisti. Quando nel 1944 la Germania si trovò sul punto di perdere la guerra i russi fondarono la Repubblica Socialista Sovietica Lituana, dall'11 marzo 1990 la Lituania è indipendente, la prima delle repubbliche a dichiararsi indipendente dalla Russia. Attualmente il regime è quello di una repubblica democratica ed è membro sia della NATO che dell'Unione europea.


Granducato di Lituania (1236-1569)[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo conferito al regnante era quello di Granduca, ad eccezione di Mindaugas che dal 1253 si fregiò del titolo di re:

  • Mindaugas, regnò dal 1251 alla morte avvenuta nel 1263 per mano del nipote che gli succedette al trono
  • Treniota (1210 circa-1264 circa) venne deposto l'anno della morte dal figlio di Mindaugas che gli succedette
  • Vaišvilkas (morto il 9 dicembre 1268), abidcò l'anno prima della morte a favore del cognato che gli succedette
  • Shvarn (fra il 1236 e il 1240-1270 circa)
  • Traidenis
  • Daumantas (morto attorno al 1285)

Con Daumantas ha fine la dinastia di Mindaugas e ha inizio quella di Dinastia di Gediminas

Da questo momento la sovranità di Lituania e Polonia passa nelle mani degli Jagelloni che avevano unito i due paesi con l'Unione di Krewo del 1385, la numerazione dei sovrani venne tenuta comunque distinta dai due paesi la dinastia degli Jagelloni è considerata come la continuazione di quella dei Gediminis, giacché Jogaila era nipote di Gediminis per parte di padre

Confederazione polacco-lituana (1569-1795)[modifica | modifica wikitesto]

La confederazione polacco-lituana nacque nel 1569, prevedeva che il re di Polonia venisse eletto dalla nobili famiglie della Lituania con il titolo di Granduca (nonostante questi fosse stato, sino ad allora, ereditario). Il primo a regnare in questo modo fu Sigismondo II Augusto. A seguito delle Spartizioni della Polonia avvenute fra il 1772 e il 1795 la confederazione cessò di esistere e la Lituania finì nell'orbita dell'Impero Russo.

La dominazione russa (1795-1918)[modifica | modifica wikitesto]

Con Stanislao II la Lituania e la Polonia vanno sotto la guida dell'Impero russo e vi restano sino al 1918

La Repubblica di Lituania (1919-1940)[modifica | modifica wikitesto]

La Repubblica Socialista Sovietica Lituana (1940-1941 e 1944-1990)[modifica | modifica wikitesto]

Repubblica di Lituania (1990)[modifica | modifica wikitesto]