Sinistra Repubblicana di Catalogna

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Sinistra Repubblicana di Catalogna
(CA) Esquerra Republicana de Catalunya (ERC)
LogoERC.PNG
Segretario Marta Rovira
Presidente Oriol Junqueras
Portavoce Anna Simó
Stato Spagna Spagna
Fondazione 19 marzo 1931
Sede C/Calàbria, 166
Barcellona
Ideologia Indipendentismo catalano,[1]
Repubblicanesimo,[1]
Socialismo democratico,[1]
Socialdemocrazia,
Nazionalismo di sinistra
Collocazione Sinistra
Partito europeo Alleanza Libera Europea
Gruppo parlamentare europeo Verdi Europei - Alleanza Libera Europea
Seggi Congresso
3 / 350
 (2011)
Seggi Senato
4 / 264
Seggi Europarlamento
2 / 50
 (2014)
Seggi Parlamento della Catalogna
21 / 135
Sito web esquerra.cat

Sinistra Repubblicana di Catalogna (Esquerra Republicana de Catalunya, ERC) è un partito politico spagnolo, presente nella regione della Catalogna, che si dichiara di sinistra e repubblicano e sostiene l'indipendenza dei Paesi catalani (Països Catalans), ossia l’insieme delle regioni di lingua e cultura catalana: oltre alla Catalogna, il Paese Valenziano, le isole Baleari, la Frangia d'Aragona, lo stato di Andorra, la Catalogna del Nord (in Francia) e la città di Alghero in Sardegna.

Storia del partito[modifica | modifica wikitesto]

Esquerra nacque nel marzo 1931 per opera di Jaume Aiguader i Miró in seguito alla fusione di tre partiti: Partit Republicà Català, L’Opinió e Estat Català. Nello stesso anno, in seguito alla vittoria nelle elezioni, il segretario del partito Francesc Macià proclamò una Repubblica catalana indipendente, ma la questione cadde perché la nuova costituzione della seconda repubblica spagnola concesse alla Catalogna lo statuto di autonomia.

Quando il successore di Macià alla guida dell’ERC, Lluís Companys, tentò un’analoga operazione tre anni dopo come reazione all’entrata nel governo di un partito di destra, l’esercito spagnolo intervenne sciogliendo la Generalitat (il governo autonomo catalano) e arrestando tutti i suoi membri nonché i segretari dei partiti politici, tra cui Companys. In seguito a questi fatti lo statuto di autonomia fu sospeso fino al 1936.

Nel febbraio 1936 Esquerra fece parte del Fronte Popolare che vinse le elezioni e Companys assunse nuovamente il governo della Generalitat de Catalunya.

Con lo scoppiare della guerra civile spagnola nel luglio dello stesso anno Esquerra rimase a sostegno del governo democratico repubblicano, ma con la vittoria dei nazionalisti venne dichiarato fuorilegge da Franco assieme a tutti gli altri partiti del Fronte Popolare. La stessa Generalitat fu nuovamente sciolta.

Lo stesso Companys, che si era rifugiato in Francia, non sfuggì alle persecuzioni e, dopo essere stato arrestato da agenti tedeschi della Gestapo in collaborazione con il regime di Vichy, fu consegnato alla Spagna e fucilato nel 1940.

Esquerra è ritornata ad essere legale soltanto in seguito alla morte di Franco e negli anni della transizione spagnola fu peraltro l’ultimo partito catalano a riottenere il riconoscimento di legalità.

Il partito oggi[modifica | modifica wikitesto]

Negli ultimi anni la popolarità del partito è cresciuta, così come il suo peso politico. Se alle elezioni regionali del 1999 Esquerra ha ottenuto 12 seggi nel parlamento catalano, nel 2003 i seggi conquistati dal partito sono stati 23, rendendolo terzo in Catalogna per ordine di grandezza nonché membro di coalizione del governo catalano.

Esquerra Republicana de Catalunya ha partecipato anche alla coalizione di governo di José Luis Rodríguez Zapatero grazie all'ottimo risultato elettorale nelle elezioni generali del 2004, in cui ha raccolto 652.196 voti e ottenuto 8 seggi nelle Cortes (nella storia democratica recente non ne aveva mai ottenuto più di uno).

ERC è rappresentata infine al Parlamento europeo (con un seggio, occupato da Bernat Joan), dove fa parte dell’Alleanza Libera Europea.

Presidente di ERC è Joan Puigcercós i Boixassa, mentre segretario generale è Joan Ridao i Martín. Il partito ha stabilito i propri principi politici in una dichiarazione del 1993; rivista ufficiale del partito è la pubblicazione Esquerra Nacional.

Esquerra ha alcune federazioni anche nelle Baleari, nella Catalogna settentrionale e nella Comunità Valenciana; in quest’ultima è nota dal 1934 con la denominazione Esquerra Republicana del País Valencià (ERPV).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Parties and elections - Spain. URL consultato il 4 giugno 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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