Confederazione Spagnola delle Destre Autonome

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Bandiera della CEDA

La Confederazione Spagnola delle Destre Autonome (in spagnolo Confederación Española de Derechas Autónomas, CEDA) fu un partito politico di destra spagnolo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nacque nel periodo della Seconda Repubblica ad opera di José María Gil-Robles y Quiñones de León e Ángel Herrera Oria. Alle elezioni del novembre 1933 la CEDA riuniva diversi movimenti (Acción Popular, Renovación Española) con tendenze politiche che andavano dal centro cattolico, ai conservatori, alla destra nazionalista, ed aveva l'appoggio del ramo conservatore della Chiesa Cattolica Romana, ottenendo la maggioranza relativa alle Cortes con centoquindici eletti. Gil-Robles divenne ministro nel 1935.

Alle elezioni del 16 febbraio 1936, insieme ai carlisti e ai monarchici, formò il cartello elettorale del Frente Nacional che fu sconfitto dal Fronte Popolare.

I suoi volontari dal 19 luglio 1936 combatterono nella guerra civile spagnola, a fianco delle truppe del generale Francisco Franco, con requetés carlisti e falangisti. Nei primi giorni dell'Alzamento Gil-Robles autorizzò il versamento di 500 mila pesetas di fondi elettorali del partito al capo degli insorti, il generale Emilio Mola.

Nell'aprile 1937 fu sciolta, come tutti gli altri partiti, dal generale Franco, e inglobata nel Movimiento nacional. Gil Robles preferì restare in Portogallo, e dal 1939 si avvicinò alla monarchia.