Silent Hill 2
| Silent Hill 2 | |
|---|---|
| Sviluppo | Konami (Team Silent) |
| Pubblicazione | Konami |
| Serie | Silent Hill |
| Data di pubblicazione | |
| Tema | Survival horror |
| Piattaforma | Playstation 2, Windows, Xbox |
| Periferiche di input | Dual Shock, Joypad, Controller Xbox |
Silent Hill 2 è un videogioco di genere survival horror pubblicato da Konami per Playstation 2 e sviluppato da Team Silent, un team di sviluppo affiliato a Konami Computer Entertainment Tokyo. È il secondo capitolo della serie di videogiochi Silent Hill. Venne rilasciato nel settembre 2001 nel Nord America e in Giappone, e nel novembre dello stesso anno, in Europa. Il gioco è stato pubblicato anche per Xbox e PC. Esistono varie versioni di Silent Hill 2, tra cui come Greatest Hits, e come parte della Silent Hill Collection insieme ai suoi sequel Silent Hill 3 e Silent Hill 4:The Room.
Sebbene sia ambientato nella città omonima del capitolo precedente, Silent Hill 2 non fa seguito agli avvenimenti e ai personaggi del primo Silent Hill.
La storia ruota attorno a James Sunderland, un uomo che riceve una lettera inspiegabile scrittagli dalla moglie defunta, Mary, che lo sta aspettando nel loro "posto speciale" a Silent Hill. Giunto sul posto incontra Maria, una spogliarellista che fisicamente è identica a Mary, tranne per il suo atteggiamento provocante e per il suo carattere. Nel corso del gioco cercherà di trovare Mary, e scoprirà la verità sulla sua morte.
Silent Hill 2 usa una prospettiva in terza persona ed il gameplay mette maggior risalto a trovare gli oggetti e risolvere gli enigmi, piuttosto che ai combattimenti. I mostri sono più umani rispetto al capitolo precedente, e costituiscono perlopiù rappresentazioni fisiche dell'inconscio di James.
Silent Hill 2 venne accolto in maniera positiva sia dalla critica che dal pubblico. Il gioco vendette oltre un milione di copie dopo pochi mesi dall'uscita. I critici apprezzarono soprattutto l'atmosfera, la grafica, la storia e il design dei mostri, ma criticarono apertamente il sistema di controllo.
Indice |
Personaggi [modifica]
- James Sunderland - Un uomo che si reca a Silent Hill dopo aver ricevuto una lettera dalla moglie, la quale però è deceduta tre anni prima. Nella missiva, gli chiede di cercarla nel loro "posto speciale".
- Mary Shepherd Sunderland - La moglie di James, scomparsa a causa di una grave malattia (non specificata) tre anni prima. Ha visitato Silent Hill con James tre anni prima della sua dipartita.
- Maria - Una donna audace e seducente che lavora come spogliarellista all'Heaven's Night, uno strip club situato nella nuova Silent Hill. È identica a Mary (tranne che per il colore degli occhi e dei capelli, e nel modo di vestire sexy e provocante) eppure non è una sua parente, né l'ha mai conosciuta.
- Angela Orosco - Una ragazza dal carattere malinconico, fragile e mentalmente instabile, fuggita di casa a causa degli abusi subiti dal padre, ritornata ora in cerca di sua madre.
- Edward "Eddie" Dombrowski - Un ragazzo dal carattere difficile che, a causa degli insulti e delle umiliazioni subite per il suo aspetto fisico, sviluppa una personalità aggressiva che lo condurrà addirittura ad uccidere.
- Laura - Una bambina dispettosa di otto anni che ha conosciuto Mary in ospedale e ne è diventata amica. Anche lei, come James, la sta cercando a Silent Hill.
- Ernest Baldwin - Personaggio presente nello scenario di "Born from a Wish", dedicato a Maria, che la donna incontra nel corso della sua breve avventura, non appare mai di persona. Ernest è un uomo dolente e solitario che vive confinato nella sua abitazione alla nuova Silent Hill. Si relega in totale isolamento dopo la morte prematura della figlia Amy, colpita da una disgrazia quando lei aveva solo sei anni, e stanco della sua assenza, l'uomo progetta un rituale esoterico per riportare in vita la bambina.
Creature [modifica]
Di seguito sono elencate in ordine di apparizione le creature che James si trova ad affrontare nel corso della sua esplorazione della cittadina di Silent Hill. Ad ognuna di queste può essere ricondotto un preciso significato, relativo a ciò che il protagonista prova, o ha provato in passato.
- Lying Creature - Il primo essere incontrato da James quando questi giunge a Silent Hill. Inizialmente lo vediamo solo per le strade della città, in seguito lo troveremo praticamente ovunque. Il suo aspetto ricorda quello di un uomo che si contorce per il dolore, costretto in una camicia di forza: le braccia sono aderenti al corpo, e una sacca di pelle tumefatta sembra racchiuderle insieme alla testa. Il suo unico attacco è un soffio acido non molto potente che investe James in pieno viso. Quando viene colpito può cadere per terra e iniziare a strisciare sul pavimento a velocità molto elevata, cercando di colpire James alle gambe. Il Lying Creature è l'immagine della sofferenza del protagonista, creata dal suo subconscio.Silent Hill 2 Creature Commentary
- Mannequin - Fa la sua prima apparizione negli Appartamenti, nella stessa stanza in cui James ottiene la torcia elettrica. Fisicamente sembra un manichino di fattezze femminili, privo di testa e con un paio di gambe al posto degli arti superiori. Reagisce agli stimoli visivi e ai rumori, quindi per evitare qualsiasi scontro basta, quando possibile, camminare lontano da lui con la torcia spenta. Se non viene disturbato non attacca e rimane immobile. Rappresenta i bisogni fisici di James e i suoi desideri sessuali repressi. Per questo motivo in una scena viene violentato da Pyramid Head.Silent Hill 2 Creature Commentary
- Creeper - Grosso scarafaggio, o ragno. Lo si trova abbastanza spesso per le vie della città, nella Prigione o negli Appartamenti. È molto veloce e attacca James con rapidi morsi alle gambe, ma non è particolarmente forte: bastano pochi colpi o qualche calcio per eliminarlo. Vi sono teorie controverse sulla ragione d'essere di questo mostro: alcuni sostengono che si tratti di una personificazione di James, il cui inconscio senso di colpa lo porta a strisciare per terra alla stregua di un insetto, altri ritengono invece che simboleggi il potere malvagio della città, vista la sua affinità con un mostro che compare anche nel primo capitolo della serie.Silent Hill 2 Creature Commentary
- Bubble Head Nurse - Trattasi di una creatura con l'aspetto di infermiera, e, come tale, la incontriamo principalmente nella zona dell'ospedale di Brookhaven. Una volta usciti dall'edificio, le strade ne saranno letteralmente infestate. È uno dei mostri dal design più originale e disturbante dell'intero gioco: umana nelle fattezze, la sua camminata zoppicante e le sue movenze convulse hanno sconvolto più di un videogiocatore. Relativamente forte, è armata di un'asta di ferro. Inoltre è molto resistente, e ci vogliono diversi caricatori per finirne una definitivamente. Le infermiere sono un chiaro riferimento alla degenza ospedaliera di Mary, mentre il suo viso gonfio e deforme rappresenta la colpa di James.Silent Hill 2 Creature Commentary
- Mandarin -È una creatura molto simile ai Closer di Silent Hill 3. Lo troviamo nel Labirinto e nell'Albergo, appeso sotto il pavimento quando questo è sostituito da grate metalliche. Attacca James quando si trova esattamente sotto di lui, tramite le bocche che possiede al posto delle mani, le stesse che usa per appendersi. Simboleggia l'angoscia che attanaglia il cuore di James, per questo non permette di sostare sul terreno, costringendo il protagonista a correre, generando in lui paura e ansia.Silent Hill 2 Creature Commentary
- Il Prigioniero - L'esistenza di questa peculiare creatura è avvolta nel dubbio. Non si capisce esattamente cosa sia, né perché sia presente nel gioco. Fatto sta che se nel corridoio delle prigioni si punta l'arma verso una delle celle, da cui sembrano provenire i rumori di passi e i lamenti che si odono mentre si cammina, e si spara viene colpito qualcosa (di umano, a giudicare dal suono prodotto). Se si continua a sparare fino ad ucciderlo, i rumori cessano e una macchia di sangue si allarga sul pavimento.Silent Hill 2 Creature Commentary
- Abstract Daddy - È l'unico mostro che non ha a che fare con la psiche di James ma con quella di Angela. Prende il nome dall'omonimo boss che si affronta alla fine del Labirinto.Silent Hill 2 Creature Commentary
Boss [modifica]
- Pyramid Head - Il suo nome deriva dalla struttura piramidale che utilizza come copricapo. A parte la testa, ha forma umana: il petto è nudo, dalla vita fino alle ginocchia indossa una tunica insanguinata e porta stivali alti al polpaccio. In mano stringe la sua arma: un enorme spada denominata "Grande Coltello", il cui peso lo costringe a camminare lentamente. Inoltre la spada è troppo pesante per poter essere sollevata completamente da terra, perciò il boss la trascina sul pavimento dietro di sè, producendo uno stridio fastidioso (e sadico) che avvisa James della sua presenza e dei suoi movimenti. Lo si incontra in diverse occasioni, ma il primo vero combattimento con lui lo si ha negli Appartamenti Blue Creek. Durante il secondo confronto (nei sotterranei dell'ospedale, quando uccide Maria per la prima volta) si può notare come al posto della spada impugni una picca per esecuzioni. Verso la fine del gioco sarà chiarito come non vi sia un solo Pyramid Head ma due, che, appunto, impugnano armi diverse. È un nemico molto pericoloso e praticamente tutti i colpi che mena sono letali o quasi. Fortunatamente gli scontri che si dovranno gestire con lui sono a tempo, per cui si può vincere senza sparare nemmeno un proiettile. Pyramid Head è la personificazione del desiderio di auto-punizione di James, che sente in un qualche modo la necessità di qualcuno che lo porti a confrontarsi con i suoi peccati, anche in senso fisico estremo. Perché ce ne siano due è presto detto: quello armato di spada, se ci si fa caso, ha un copricapo ricoperto da sangue secco, quasi rugginoso, invece l'altro, armato di lancia, di sangue fresco. Questo sta a significare i due diversi tipi di colpe per cui James deve pagare: quelle passate (più scuro), ovvero di aver ucciso la moglie, e quelle presenti (più chiaro), cioè di aver ucciso Eddie.
- Flesh Lips - Il mostro dell'ospedale. Si presenta come una massa di carne racchiusa in una gabbia di ferro che pende dal soffitto e tenta di afferrare James con la bocca presente nella parte inferiore; si dovranno affrontare tre di questi esseri, uno dopo l'altro. Dalle sequenze video precedenti e seguenti il combattimento si può evincere come in realtà questi tre mostri siano delle specie di tentacoli o "prolungamenti" di qualcosa di più grande, che però non viene mostrato: una specie di piovra, forse. Questo mostro più grande è quello che trascina James nella Silent Hill alternativa. Come ricorda il suo nome "Labbra di Carne" e la sua struttura simile ad un letto, anche questo mostro, come le infermiere, è una rappresentazione delle pulsioni represse di James e della condizione deforme e deturpante di Mary dopo la malattia.
- Abstract Daddy - È il boss del Labirinto. Fisicamente si presenta come una massa deforme che poggia su una struttura rettangolare sorretta da due gambe umane. Si muove molto lentamente e in posizione rannicchiata, alzandosi da terra per attaccare con la bocca posta nella parte inferiore del corpo. Nella sua forma di mostro "comune" è uno di quelli che fa più danni, ma fortunatamente è facile evitarlo, grazie alla lentezza dei suoi movimenti. Il Daddy ha a che fare con il passato di Angela, e strutturalmente potrebbe rappresentare gli abusi subiti dalla ragazza in tenera età per opera del padre: se si guarda con attenzione la massa deforme, questa ricorda due persone strette in un letto. Da qui il bizzarro nome della creatura.
- Mary - Trattasi della moglie di James nella sua forma demoniaca. Il suo aspetto è simile a quello del boss Flesh Lips: Mary, orrendamente sfigurata e rinchiusa in un letto di ferro fluttua nel vuoto cercando di uccidere James. I suoi attacchi principali sono due: se lontana da noi libera uno stormo di falene assassine, se siamo a tiro, proietta un lungo tentacolo-lingua con cui cerca di strangolarci.
Trama completa [modifica]
Arrivato a Silent Hill con la speranza di vedere ancora in vita la propria amata, James si rende subito conto che il posto è abbandonato, anche se di tanto in tanto incontra strani personaggi arrivati da fuori come lui, spinti in città per un preciso motivo.
Angela, a cui chiede come arrivare a Silent Hill, è una giovane ragazza con un passato di violenze familiari che più di una volta confonde il protagonista con il proprio padre. È lei che gli svela in un passaggio la sua vera natura omicida, in preda ad uno stato alterato, anche se James non riesce a vedere che una ragazza piegata dal dolore e non fa che compatirla.
Laura, una bambina dispettosa di otto anni, anch'essa in cerca di Mary. Le due si erano conosciute nell'ospedale dove la donna aveva passato i suoi ultimi anni di vita. Parlando con Laura, James si rende conto che la sua amata Mary non è morta da tre anni ma solo pochi giorni prima, particolare che Laura non sembra comunque conoscere visto che la crede ancora in vita.
Durante il suo soggiorno James incontra anche Maria, fisicamente uguale a Mary, ma molto più avvenente e spigliata (è una spogliarellista che lavora all' Heaven's Night). Maria non sa perché gli abitanti di Silent Hill siano scomparsi e sembra non ricordarsi completamente il proprio passato. Molte volte anzi, parla di ricordi che non possono essere suoi perché sono di Mary e James, cose che solo loro possono conoscere: proprio per questo Maria è uno dei personaggi più enigmatici del gioco.
Inseguito da Pyramid Head, un mostro con la testa a piramide che brandisce un palo appuntito per le esecuzioni, James si trova costretto ad affrontare le sue peggiori paure. Vede continuamente Maria uccisa da Pyramid Head, incontra Eddy, un ragazzo con tendenze omicide che come Angela gli svela parte del mistero, finché si ritrova nel posto speciale di cui parlava Mary nella sua lettera: l'albergo sul lago. Qui trova una videocassetta, presumibilmente lasciata dalla moglie, nella quale assiste all'omicidio di Mary proprio per mano di lui.
A questo punto la verità si manifesta: ha ucciso sua moglie in parte per far cessare le sue sofferenze. Tutto il resto è frutto della sua mente (Pyramid Head, Maria) o forse è la stessa città di Silent Hill, che purga gli impuri dei loro peccati, che lo ha attirato per aprirgli gli occhi e punirlo per il suo passato.
Lo scontro, o meglio la prova, finale di James avviene sul tetto dell'albergo contro la versione demoniaca di Mary. È presumibilmente la prova più dura, volta ad espiare una volta per tutte le sue colpe e a costringerlo a rinnovare la sua esistenza.
Armi e oggetti [modifica]
- Mazza di legno : un comune bastone di legno, con un chiodo attaccato sopra. È la prima arma del gioco
- Tubo di ferro : un tubo di ferro, piuttosto lungo. È reperibile all'interno di una macchina rotta
- Pistola 9mm : una pistola, probabilmente usata da Eddie. Si trova in una stanza degli appartamenti
- Fucile a pompa : un fucile a pompa, molto potente ma piuttosto lento. Si trova nell'ospedale
- Carabina : molto potente, tuttavia ha un lungo intervallo tra un colpo e l'altro
- Coltello di Pyramid Head : il coltello di Pyramid Head. Ha una potenza altissima, tuttavia rende lentissimo il giocatore
Armi segrete [modifica]
- Motosega : una motosega. Ha una potenza incredibile, ma è lenta e difficile da usare
- Hyper Spray : uno spray speciale che paralizza i nemici. In base alle stelle ottenute alla fine di una partita, lo spray diventa più forte e l'effetto aumenta
(non funziona contro i boss)
Oggetti usabili [modifica]
- Bevanda salutare : ripristina il 25% di salute
- Kit di pronto soccorso : ripristina il 50% di salute
- Fiala : ripristina tutta la salute
- Munizioni pistola : munizioni per la pistola
- Munizioni fucile a pompa : munizioni per il fucile a pompa
- Munizioni carabina : munizioni per la carabina
Descrizioni e spunti di riflessione [modifica]
Silent Hill [modifica]
- Il cadavere da cui James recupera la chiave degli appartamenti ha gli stessi vestiti del protagonista
- Lo stesso cadavere si incontra anche nello scenario "Born From A Wish"
Appartamenti Wood Side [modifica]
- La torcia recuperata da James si trova su un manichino vestito con gli indumenti di Mary. Forse si tratta di una metafora: sarà il ricordo della moglie ad illuminare i suoi passi.
- James trova la pistola dentro un carrello della spesa. Allegoria nemmeno troppo velata della facilità con la quale oggi, negli Stati Uniti, chiunque (anche uno psicotico come Eddie: la pistola è sua) può comprare un'arma da fuoco e commettere un delitto.
- Prima di incontrare Eddie, James nota alcune pareti crivellate di colpi. È chiaro che il fatto sia opera di Eddie: il ragazzo ha probabilmente cominciato a sfogare la rabbia repressa sparando all'impazzata sui muri.
- Ad un certo punto del gioco, immediatamente dopo aver sentito l'urlo dell'ennesima vittima di Eddie, si può intravedere Pyramid Head attraverso delle sbarre, immobile. È questa la sua prima vera apparizione nel gioco.
- Nella stanza con il buco nella parete si possono vedere delle falene: sono le stesse che James incontrerà nella lotta con l'ultimo boss.
- Il dialogo con Angela - che si svolge nella stanza con lo specchio - contiene molti elementi importanti per la comprensione della storia. La ragazza dice: "Tu sei uguale a me, è più facile scappare...". James infatti, cerca di scappare dalla realtà e da ciò che ha commesso.
- Il morto davanti al televisore si presuppone sia James (sebbene vestito in modo diverso). Si può notare infatti che dopo aver visto la videocassetta all'Hotel, la posizione di James sulla poltrona è la stessa del cadavere ritrovato negli Appartamenti Wood Side.
Ospedale Brookhaven [modifica]
- Le cartelle cliniche che James trova vicino al primo punto di salvataggio dell'ospedale hanno dei chiari riferimenti ai protagonisti del gioco:
- Uno dei pazienti si sente in colpa per aver "causato" la morte della figlia. È calmo ma diventa aggressivo se provocato: il riferimento è a James.
- Un altro paziente soffre di manie di persecuzione e diventa estremamente violento se provocato: il riferimento è a Eddie.
- L'ultimo paziente soffre di schizofrenia ed ha cercato diverse volte di suicidarsi: il riferimento è ad Angela.
- Alcuni documenti medici parlano dell'altra parte (evidente riferimento alla Silent Hill alternativa) e la inquadrano non come una malattia ma come una sorta di "viaggio mentale": esattamente quello che farà James.
- Una volta arrivati nella stanza S3, Maria si sente male e prende delle pillole: questo perché la donna, nonostante le differenze estetiche, è la rappresentazione della moglie di James e la città è lì per ricordarglielo. Maria incarna un insieme dei suoi desideri e delle sue angosce. La ragazza si stende sul letto, rassicurando James: dice di avere semplicemente dei postumi da sbornia (coerentemente alla sua caratterizzazione sensuale e trasgressiva). Questo è un elemento molto importante ai fini della storia: chi conosce lo scenario di Maria in Silent Hill 2 per Xbox o nel capitolo Director's Cut infatti, sa benissimo che la donna non ha avuto alcuna sbornia; sta mentendo a James perché non vuole ricordargli sua moglie (anzi, cercherà di catalizzare l'attenzione su di sé durante tutto il gioco).
- Il passaggio alla dimensione alternativa avviene con una sequenza particolare: James è sdraiato su una barella che lo trasporta lentamente verso l'altra Silent Hill. Intanto in sottofondo si può udire la sirena e la voce della moglie che sussurra il suo nome. Una scena simile è presente nel film Allucinazione perversa (Jacob's Ladder) di Adrian Lyne.
- Dalla stanza S3, nella dimensione alternativa, Maria è sparita. Sul comodino ci sono molte boccette di medicinali vuote. Ascoltando bene gli effetti sonori, si può udire in sottofondo un respiro affannato, chiaro riferimento alle sofferenze fisiche di Mary\Maria.
- Tra i documenti sparsi nell’ospedale, un paziente parla di un angelo che solo lui vede e che deve proteggere: di fatto si tratta della medesima condizione di James che ha creato Maria (il suo angelo\demone) e che deve (o dovrebbe...) proteggere.
- Attraverso i brevi dialoghi che James ha con Laura, s’intuisce che la bambina non vede alcun mostro e che Silent Hill le appare come una semplice cittadina: questo perché il suo animo puro ed innocente non concretizza nessuna delle sue paure.
- Il diario che è possibile consultare sul tetto potrebbe essere un riferimento al calvario di Mary.
- Quando James si trova nell'ospedale alternativo, non appena ci si è diretti verso il seminterrato, si possono udire dei lamenti.
Società Storica di Silent Hill [modifica]
- Appena James esce dall’ospedale si domanda se Mary sia realmente a Silent Hill, concludendo con un: "O forse...?". È interessante notare che quando l’uomo, immediatamente dopo, si reca a Lindsey Street per prendere la chiave inglese, trova anche una lettera che inizia con "O forse sei uno stupido". Questa frase (benché probabilmente falsata dalla traduzione originale) si ricollega perfettamente con le parole pronunciate da James poco prima: "Mary è davvero qui... o forse...?". La lettera continua descrivendo la necessità di scavare nelle proprie angosce per scoprire la verità. Conoscendo ciò che è accaduto a James, il collegamento pare riferirsi realmente alla sua ottusità (o forse paura), nel ricacciare dalla mente ciò che ha commesso.
- Dopo essere usciti dall'ospedale, prima di raggiungere il museo, se ci si dirige verso il "Neely's Bar", al suo interno si troverà una frase scritta con del sangue su una parete. La frase suggerisce che se James dovesse suicidarsi potrebbe incontrare Mary.
- Uno dei quadri all’interno della Società Storica raffigura uno strano buco (l'abisso): è lo stesso nel quale James sarà costretto a lanciarsi da lì a poco.
- Dai corridoi adiacenti alla camera degli insetti, poco prima di entrarvi, si può sentire (facendo molta attenzione) un lieve ronzio ovattato.
Prigione Toluca [modifica]
- Le tre tavolette dell'enigma della prigione sono riferimenti ai protagonisti del gioco, sia per ciò che vi è raffigurato, sia per il luogo in cui James le ritrova:
- Il Maiale Ingordo è Eddie, la tavoletta si trova in cucina.
- La Seduttrice è Angela e la tavoletta è nella doccia.
- L’Oppressore è James, la sua tavoletta è in una prigione.
- Le tavolette non rappresentano i personaggi per come sono, raffigurando invece come essi stessi si sentono. Ad esempio Angela, anche se vittima di violenza, come talvolta accade anche nella realtà, ha sensi di colpa perché crede di aver meritato l'abuso subito. Ciò è chiaro da una frase nel gioco in cui Angela ricorda "Anche la mamma lo diceva... Me lo meritavo."; la stessa frase, nell'originale giapponese è "Mamma lo sapeva che ero quel tipo di persona...".
- Sul patibolo coi tre cappi si può notare un graffito stilizzato di due Piramid Head ed un impiccato.
- Nello spiazzo con il patibolo si può udire di tanto in tanto una specie di galoppo e, una volta inserite le tre tavolette, James ritrova un ferro di cavallo agganciato alla maniglia della porta d’ingresso; piuttosto che essere comparso all’improvviso è più probabile (e suggestivo) credere che sia stato messo lì da una sorta di demone-cavallo.
- In una delle celle James trova il disegno di un edificio in fiamme: potrebbe trattarsi dell’albergo di Silent Hill, una sorta di premonizione di ciò che accadrà alla fine (tutto l'intero Lake View Hotel andrà a fuoco)
- In una cella pare ci sia un mostro invisibile all'interno. Si dice che sia un mostro chiamato "prigioniero".
- Inserite le tre tavolette udiremo un urlo. Si tratta in realtà del fantasma del demone-cavallo.
Labirinto [modifica]
- Prima di recarsi nella stanza dove troverà Angela, James nota che i muri ed il pavimento sono tappezzati di quotidiani: è la trasposizione dell’incubo di Angela, ossessionata da ciò che ha fatto al padre e da come i giornali riportino la vicenda.
- Nei sotterranei del labirinto James recupera l’arma di uno dei Pyramid Head. Solo qui, in effetti, si intuisce che i persecutori dell’uomo sono due.
- Il dialogo che James ha con Maria, chiusa dentro una cella, è tra i più importanti di tutto il gioco. La donna possiede chiaramente i ricordi di Mary (essendolo lei stessa) ma al contempo cerca di apparire più sensuale e disponibile. Questo confonde e turba James che sembra non capire più cosa desideri realmente. Le sbarre che dividono i due (e dietro le quali Maria conclude con un esplicito "Vuoi toccarmi? Vieni a prendermi...") rappresentano la frustrazione dell’uomo per l’assenza di rapporti sessuali con la moglie.
Hotel Lake View [modifica]
- In alcuni corridoi al primo piano dell’albergo si può sentire Mary piangere. La cosa non accade sempre ed è sicuramente d’atmosfera.
- Una volta raggiunto l'albergo se si esamina la lettera di Mary si scoprirà che in realtà è un foglio completamente bianco.
- In una delle stanze dell’albergo, di fronte ad un libro di medicina, James esclama: "Non voglio più leggere libri simili, sono inutili...". Da questa semplice frase si può intuire che l'uomo, disperato per la condizione della moglie (probabilmente colpita da una malattia rara), si era evidentemente informato da solo, leggendo molti testi di medicina. L’inutilità della cosa e l'impossibilità di trovare una cura alla malattia della moglie, l’ha reso demotivato e scettico di fronte a quell’ennesimo libro.
- Quando i Pyramid Head giustiziano per l’ultima volta Maria, James capisce il perché di quelle sofferenze: in un modo o nell’altro (a seconda di come il giocatore ha condotto la partita) l’uomo ha espiato le proprie colpe ed è pronto a confrontarsi con la moglie e con se stesso. Questo lo si può intuire anche dal fatto che il compito dei Pyramid Head è finito, visto che poi entrambi si suicidano.
- Se si esamina ancora una volta la lettera di Mary (che è già diventato un foglio bianco) dopo essere usciti nella stanza 312, si noterà che la busta adesso è completamente vuota!
- Il corridoio dei ricordi è probabilmente uno dei passaggi più struggenti e realistici della storia dei videogiochi. La degenza di una malattia mortale, che logora chi ne è vittima alla stessa maniera di chi lo circonda, è ricreata con lucida drammaticità e fornisce un ulteriore spaccato sugli ultimi momenti dei due coniugi Sunderland.
Finali [modifica]
Leave (Partenza) [modifica]
James parla per l'ultima volta con la moglie, distesa su di un letto. La donna rassicura il marito, lo perdona e lo esorta a vivere la propria vita, consapevole delle motivazioni che lo hanno spinto a quel gesto. Dopo la lettera, un'inquadratura dall’alto mostra il cimitero di Silent Hill: James si allontana dalla cittadina ma con lui c'è Laura. La bambina, rimasta orfana dei genitori, era diventata amica di Mary. Se le cose fossero andate diversamente (come rivela una lettera che tiene Laura), la donna l'avrebbe adottata. Ciò significa che adesso James e Laura sono liberi da ogni vincolo fisico e mentale e che il desiderio di Mary è stato esaudito.
Leave rappresenta l'unico finale realmente positivo di Silent Hill 2, nonché la fine del viaggio introspettivo intrapreso da James. Seguendo il proprio istinto di sopravvivenza e ritornando spesso con i ricordi alla moglie, l'uomo riesce a prendere piena coscienza di sé e di ciò che ha commesso. Null'altro che l’amore verso Mary l'ha spinto a compiere l'insano gesto, il tutto per mettere fine ad un amaro scherzo del destino, unico e reale colpevole dell'intera vicenda. Il finale Leave, però, lascia un senso di vuoto ed incompiutezza. Gli eventi sembrano fornire una giustificazione plausibile all'atto di James che somiglia quasi ad un palliativo, e la sequenza mal si sposa col costrutto narrativo globale. L'uomo infatti, non era altro che una pedina colpevole nelle mani di Silent Hill, il cui oscuro destino quindi, si sarebbe dovuto delineare alla stregua di Angela ed Eddie (e come di fatto avviene nel finale In The Water). Per ottenere questo finale bisogna ascoltare tutta la conversazione con Mary nel corridoio prima del boss finale, esaminare diverse volte la foto di Mary e la lettera di Mary, curarsi subito appena si viene colpiti, non tornare nei Blue Creek Apartments e trascurare Maria il più possibile.
In The Water (In Acqua) [modifica]
James e Mary possono parlare per un'ultima volta. La scena li vede nuovamente nella loro casa. Lei è distesa sul letto. La donna cerca di confortare il marito, distrutto per ciò che ha commesso. Dopo un chiarimento reciproco, James afferma di amare Mary più di ogni altra cosa, palesando l'impossibilità di pensare ad una vita senza di lei. Dopo la lettura della lettera, possiamo vedere un fondale acquatico. Con i soli effetti sonori, ascoltiamo James salire in macchina e pronunciare alcune parole: "Ora saremo uniti per sempre". Il rumore di un guard rail sfondato ed il seguente tonfo nell'acqua non lasciano dubbi: James si è suicidato, gettandosi nel lago Toluca, sul quale sorge Silent Hill.
Benché apparentemente negativo, il finale In The Water è forse quello che meglio si sposa con l'iter narrativo costruito dagli autori. Le tematiche fortemente deprimenti non debbono trarre in inganno il giocatore: il percorso introspettivo seguito da James, sempre legato alla moglie e privo di stimoli, passa per gli stessi punti attraversati da Angela ed Eddie: incredulità, paura e smarrimento, espiazione e sofferenza, comprensione dei propri peccati e morte. Ciò non fa di James un personaggio totalmente negativo anzi, gli conferisce una dimensione morale ed umana molto realistica. È ovvio che risulti più difficile instaurare un processo di immedesimazione con un protagonista colpevole che decide di uccidersi, ma ciò non intacca quello che, probabilmente, è il finale più coerente del gioco. Per ottenere questo finale bisogna esaminare spesso il coltello di Angela, leggere il diario sul tetto dell'ospedale, non curarsi immediatamente quando si viene feriti e passare più tempo possibile con poca energia, ascoltare tutta la conversazione con Mary nel corridoio prima del boss finale, ascoltare dalle cuffie in biblioteca nell'Hotel, dopo aver visto la cassetta e leggere il messaggio per James al Neely's Bar.
Maria [modifica]
Una volta sconfitto il boss finale, James ritorna nel parco dove ha incontrato Maria per la prima volta. Ovviamente la donna è lì ad attenderlo. James sembra molto felice di vederla (a differenza da quanto accadeva durante alcune sequenze di gioco) e dichiara la sua volontà di rimanere con lei. Maria vuole accertarsi della cosa, chiedendogli della moglie e la risposta dell'uomo ("Io ho te, ora") non lascia alcun dubbio in merito. La donna consegna la lettera di Mary a James e, dopo la relativa sequenza, si vede un’altra scena. All'ingresso di Silent Hill (nella primissima locazione di gioco) Maria ha un attacco di tosse e James la rassicura, dicendole che deve riguardarsi. Questa breve sequenza getta un'ombra inquietante su quello che in apparenza sembra un finale positivo: come una distorta genesi della moglie, Maria è costretta a seguirne il destino, condannando James ad un’ulteriore espiazione.
Maria è certamente uno dei finali più torbidi ed inquietanti di tutto il gioco. Coerentemente alla volontà di James di voler dimenticare la moglie, questa sequenza ci mostra l'uomo cedere alle tentazioni offertegli da Silent Hill. Ma ciò denota una sua scarsa volontà introspettiva ed espiativa e sarà quindi costretto a subire un’ennesima punizione. Dopo l’ospedale, il labirinto e l'Hotel, l'uomo dovrà vedere Maria spegnersi nuovamente, questa volta in maniera lenta e graduale, esattamente come la moglie. James ha ceduto alle insidie della cittadina, ha scelto la via più facile, non si è riconciliato intimamente e moralmente con Mary (che anzi, in Maria è il mostro finale) ed è quindi costretto a subire un'ennesima punizione, a riprova del costrutto narrativo teso all’espiazione dei peccati. Per ottenere questo finale bisogna rientrare nella cella dove Maria è morta (Nel labirito), star vicino a Maria il più possibile, tornare spesso a trovare Maria quando si riposa nell'ospedale (la trovate nella stanza S3), evitate che Maria subisca danni, non tornate a Nathan Street dopo aver visitato il Pete's Bowl O'Rama, non esaminate mai la lettera di Mary e la foto di Mary, non allontanatevi mai da Maria e non andatele addosso troppe volte.
Rebirth (Resurrezione) [modifica]
James prende la barca che ha usato per arrivare all'Hotel e la riutilizza per recarsi in un piccolo atollo al centro del lago Toluca, dove presumibilmente (non viene mostrato nulla) userà gli oggetti raccolti nell'arco del gioco per compiere un oscuro rituale di resurrezione.
Benché poco gratificante a livello visivo, Rebirth è dotato di un fascino oscuro e dal punto di vista contenutistico lascia spazio a parecchie supposizioni. Votato completamente ai poteri nefasti di Silent Hill, alla stregua di uno degli antichi adoratori di Samael (demone presente anche nel primo episodio), James tenterà di resuscitare la moglie. Ma per chi ha letto un famoso romanzo di Stephen King, Pet Sematary, non è difficile fare dei paralleli tra i due racconti. Una resurrezione compiuta da un rituale oscuro presagisce un risultato dissimile dalle supposizioni del protagonista: non sorprenderebbe se Mary resuscitasse nelle medesime condizioni fisiche in cui è morta (aveva una malattia sfigurante). Anche questo finale è tutt'altro che positivo. Per ottenere questo finale bisogna innanzitutto finire il gioco una volta e ricominciare una seconda partita. Durante il gioco bisogna trovare i seguenti oggetti:
- Crisma Bianco (Nei Blue Creek Apartments, nella stanza con l'enigma delle monete)
- Libro Delle Memorie Perdute (In un raccoglitore di giornali alla stazione di servizio Texxon, dopo aver incontrato Maria la prima volta)
- Calice Di Ossidiana (In una delle teche rotte nella Silent Hill Hystorical Society)
- Libro Delle Cerimonie Cremisi (Nel Lakeview Hotel, nella Reading Room, dopo aver visto la cassetta nella stanza 312)
UFO e Dog Ending [modifica]
Il finale UFO è presente soltanto nella versione Restless Dreams e Inner Fears per Xbox, e si raggiunge utilizzando il Gioiello Blu (ottenibile dopo aver concluso una partita) nei seguenti posti:
- Nel bagno dove si trova inizialmente James
- Nel cortile dell'ospedale
- Prima di andare all'hotel (davanti alla barca)
- Nella stanza 312 dopo aver visto la videocassetta, davanti alle tende di destra potrete vedere l'arrivo degli UFO.
Il finale Dog (Cane) è chiaramente demenziale: James scopre che tutta la trama è stata architettata da un cane davanti a una lunga serie di monitor in una stanza dell'hotel alla fine del gioco. Per ottenere questo finale bisogna completare il gioco una volta (non importa con quale finale) e quindi ricominciarlo, ottenendo questa volta il finale Rebirth, oppure finendo il gioco 3 volte con i finali Leave, Maria e In The Water. Bisogna quindi raccogliere la Chiave Del Cane in una cuccia vicino al Jack's Inn. Successivamente bisogna usarla nel Lakeview Hotel, nella Observation Room, dopo aver visto la videocassetta nella stanza 312.
Colonna sonora [modifica]
Akira Yamaoka ha composto la musica di Silent Hill 2 in casa sua. Gli ci sono voluti tre giorni per scrivere la musica per "Theme of Laura", il tema principale, combinando "una melodia triste" e "un battere forte", anche se egli non considera una melodia essere "l'elemento più importante di un brano musicale". Voleva evocare emozioni dal giocatore con la musica. Silent Hill 2 fa ampio uso del suono effetti che vanno da urla a passi sul vetro rotto. Occupandosi di effetti sonori fifty del gioco, Yamaoka ha voluto sorprendere il giocatore con diversi suoni e creando un ambiente inquietante. Ha anche incorporato il silenzio in alcuni brani, commentando che "la selezione dei momenti di silenzio è un altro modo di produrre il suono" .
Konami ha pubblicato Silent Hill 2 Original Soundtracks in Giappone il 3 ottobre 2001. Otto tracce ("Theme of Laura", "Null Moon", "Love Psalm", "True", "Promise", "Fermata in Mistic Air "," Laura plays the piano " e "Overdose Delusion") apparvero in The Silent Hill Experience .
Silent Hill 2 Original Soundtracks [modifica]
- Theme of Laura - 3:24
- White Noiz - 1:24
- Forest - 1:43
- A World of Madness - 1:47
- Ordinary Vanity - 1:39
- Promise (Reprise) - 1:45
- Ashes and Ghost - 3:08
- Null Moon - 2:50
- Heaven's Night - 2:04
- Alone in the Town - 1:38
- The Darkness That Lurks in Our Mind - 1:16
- Angel's Thanatos - 3:17
- The Day of Night - 1:37
- Block Mind - 1:12
- Magdalene - 1:25
- Fermata in Mistic Air - 2:16
- Prisonic Fairytale - 1:54
- Love Psalm - 4:26
- Silent Heaven - 2:13
- Noone Love You - 1:32
- The Reverse Will - 3:33
- Laura Plays the Piano - 1:55
- Terror in the Depths of the Fog - 4:31
- True - 3:07
- Betrayal - 2:30
- Black Fairy - 1:12
- Theme of Laura (Reprise) - 1:51
- Overdose Delusion - 4:31
- Pianissimo Epilogue - 1:37
- Promise - 4:40
Curiosità [modifica]
- In Europa Silent Hill 2, per Playstation 2 è stato distribuito con un dvd di dietro le quinte e interviste ai produttori del gioco.
- La versione Xbox è stata distribuita con uno scenario inedito, Born from a Wish (Nata da un desiderio), in cui il giocatore controlla Maria dal momento della sua creazione. Tale scenario è stato poi inserito anche nella versione Restless Dreams/Director's Cut per Playstation 2 e per PC.
- Silent Hill 2 è considerato dalla maggior parte dei fan il migliore della serie, per via della sua trama molto profonda (nonostante si discosti dalla trama principale di Alessa e la setta di Silent Hill).
- Il vestito di Maria è identico ad uno indossato ad un'apparizione pubblica dalla cantante Christina Aguilera ([1]), mentre il personaggio ricorda l'attrice Cameron Diaz.
- Il personaggio Pyramid Head compare anche nel primo (2006) e secondo (2012) lungometraggio basato sulla serie.