Silent Hill 3

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Silent Hill 3
SH3 Logo.png
Logo del gioco
Sviluppo Konami Computer Entertainment Tokyo, Team Silent, Hijinx Studios
Pubblicazione Konami
Serie Silent Hill
Data di pubblicazione Silent Hill 3
Per PlayStation 2

Per Microsoft Windows

  • Europa 31 ottobre 2003
  • Nord America 2 dicembre 2003

Silent Hill HD Collection
Per PlayStation3 / Xbox 360

  • Nord America 20 marzo 2012
  • Giappone 29 marzo 2012
  • Europa 30 marzo 2012
  • Australia 5 aprile 2012
Genere Avventura dinamica, Azione
Tema Survival horror
Modalità di gioco giocatore singolo
Piattaforma PlayStation 2, Microsoft Windows, PlayStation 3, Xbox 360
Supporto DVD-ROM, CD-ROM, Blu-ray
Requisiti di sistema Minimi: Windows 98, Windows 2000, Windows ME, Windows XP, CPU Processore Pentium III 933 Mhz, RAM 256 MB, Scheda video VRAM 32 MB con acceleratore 3D chipset: Geforce minimo 3Ti e ATI minimo Radeon 8500, Scheda audio Scheda audio compatibile Soundblaster, connessione Internet no, Lettore DVD ROM, 2 GB di spazio su hard disk (non compresso), Tastiera e mouse.

Consigliati: Windows 2000, Windows XP, CPU Pentium 4 1.6 GHz, RAM 512 MB, Scheda video VRAM 32 MB con acceleratore 3D chipset: GeForce 4 Ti or Radeon 8500 with 64 MB RAM, Scheda audio Scheda audio compatibile Soundblaster, connessione Internet no, Lettore DVD ROM, 5.2 GB GB di spazio su hard disk (non compresso), Tastiera e mouse.

Fascia di età ACB: MA15+
BBFC: 15
CERO: 15+
ESRB: M
PEGI: 18
USK: 16
Periferiche di input Tastiera e mouse, Joystick
Espansioni nessuna
Preceduto da Silent Hill 2
Seguito da Silent Hill 4: The Room

Silent Hill 3 è un videogioco di genere survival horror sviluppato da Konami assieme al Team Silent, terzo capitolo della saga di Silent Hill e sequel diretto al primo capitolo del 1999.[1] È uscito il 22 maggio 2003 per PlayStation 2, ed il 21 ottobre 2003 per Microsoft Windows. Una versione rimasterizzata intitola Silent Hill HD Collection che comprende Silent Hill 3 e Silent Hill 2 è stata pubblicata per PlayStation 3[2] e Xbox 360[3] il 20 marzo del 2012.[4] È il primo gioco della serie ad avere un personaggio principale di sesso femminile.

La versione americana del videogioco è stata pubblicata con un CD musicale intitolato Silent Hill 3 Official Soundtrack (contenente 25 brani), il primo in tutta la serie. È anche il primo gioco a contenere brani con dei testi cantati da Mary Elizabeth McGlynn e scritti da Joe Romersa.

Silent Hill 3 è ambientato 17 anni dopo gli avvenimenti del primo capitolo, nel quale Harry Mason riuscì a sconfiggere il dio pagano di Silent Hill e a fuggire dalla città con una neonata. Silent Hill 3 si incentra su Heather, una normale ragazza che si ritrova catapultata nella realtà alternativa di Silent Hill, col tempo scoprirà che il culto della città vuole usarla per far rinascere il dio e per questo sarà costretta a fermarlo.

Silent Hill 3 è stato in gran parte ben accolto dalla critica, soprattutto nella sua presentazione per gli ambienti, la grafica, l'audio e tanti altri elementi e temi horror che hanno caratterizzato anche i capitoli precedenti.

Gameplay[modifica | modifica wikitesto]

Il gameplay di Silent Hill 3 è molto simile a quello dei suoi predecessori,[5] i tre principali elementi che lo caratterizzano sono il combattimento, l'esplorazione e i rompicapi.[6] Il combattimento come l'esplorazione avviene in terza persona, il giocatore avrà la possibilità di equipaggiare armi trovate durante il corso del gioco. Heather sarà in grado di bloccare gli attacchi e sfuggire ai nemici.[5] come negli altri capitoli qui ritroviamo la torcia portatile e la radio, la quale emette strani suoni quando si è in prossimità di mostri[7] .

Il giocatore può impostare le difficoltà delle battaglie e degli enigmi separatamente.[8] Nel caso delle difficoltà degli enigmi, vi è una grande differenza tra il livello di difficoltà "medio" e quello "difficile". Lo svolgimento di un rompicapo a livello "medio" richiede semplici conoscenze che possono essere anche dedotte dal gioco, mentre il livello di difficoltà "difficile" richiede conoscenze elevate come ad esempio la conoscenza delle opere di Shakespeare.[5]

In Silent Hill 3 sono due tipi di armi - da mischia e da distanza. Il gioco può sbloccare nuove armi e costumi[9]. Fra le armi troviamo il classico tubo d'acciaio arrugginito (potrà essere trovato anche d'oro e d'argento), un coltello, una mazza chiodata, una katana e una pistola elettrica. Per le armi di piccolo calibro ci sono la pistola, il fucile e il mitragliatore "Uzi". Nel gioco troviamo diverse armi segrete, come ad esempio l'Heather Beam, il lanciafiamme, una spada laser e il mitragliatore illimitato. Dopo aver completato il gioco riceveremo un rating, che tiene conto dei livelli di complessità, il tempo passato, il numero di salvataggi e tanti altri fattori.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'inizio della storia ha luogo nei grandi magazzini di una cittadina non distante da Silent Hill, nel quale Heather si reca per l'acquisto di un oggetto commissionatole dal padre. Dopo l'iniziale incontro/scontro con Douglas, un investigatore privato (il quale avrebbe delle importanti rivelazioni sul passato della ragazza), Heather fugge, uscendo dall'edificio. Non appena vi rientra, però, non sembra più esserci anima viva: al posto del normale brusio presente in un centro commerciale, ora si sente solo un cupo silenzio, rotto solo dai suoi passi e dai versi in lontananza di terribili creature in agguato nell'oscurità.

Dopo aver risolto i primi iniziali enigmi, indispensabili per poter continuare la sua disperata fuga da quell'assurda situazione, Heather incontra Claudia, una donna tanto enigmatica quanto sinistra che le parla della nascita del "Paradiso sulla Terra", accennando per la ragazza una qualche sorta di ruolo in tale progetto. Heather viene intanto colta da un forte ed inspiegabile mal di testa, passato il quale la ragazza decide di scendere al piano terra tramite un ascensore per raggiungere finalmente l'uscita. Non appena si riaprono le porte, però, il centro commerciale nel quale si trovava si è trasformato nel peggiore incubo che mente umana potesse concepire.

Sfuggita all'ultima minaccia, vede ricomparire intorno a sé nuovamente il centro commerciale e Douglas, che non dandosi per vinto continua ad inseguirla. Heather però non si fida di lui e scappa a casa. Dopo un altro cambio di realtà in cui si ritrova nuovamente in un mondo infernale riesce a raggiungere il suo appartamento. Qui trova suo padre, Harry Mason (il protagonista del primo capitolo della serie, Silent Hill), ucciso da un mostro, seguace della setta di Samael, di cui Claudia fa parte. La ragazza decide allora di vendicarsi e, aiutata da Douglas, raggiunge Silent Hill.

Silent Hill appare come una città deserta e popolata da mostri terrorizzanti, conigli di peluche dalla bocca grondante sangue e sedie a rotelle. Poco alla volta, anche dopo aver parlato nuovamente con Claudia e Vincent, il prete del culto eretico, Heather scopre di essere la reincarnazione di Alessa Gillespie. Seppure la ragazza accetti il proprio passato non è disposta a seguire i vaneggiamenti di Claudia. La donna le rivela che dentro di lei sta crescendo Dio, e una volta nato distruggerà la terra per depurarla dal male e ricostruirla.

Heather non è disposta però a sacrificare l'umanità per il sogno utopistico di una setta, che sembra più riconducibile ad un'Apocalisse, quindi vomita il feto davanti a Claudia dopo aver ingerito l'unica sostanza in grado di fermare l'avanzata del demone (la stessa usata nel primo episodio). A questo punto Claudia, fuori di sé, raccoglie il feto e con uno sforzo disumano lo ingoia per poi trasformarsi in un mostro orrendo che infine Heather uccide, per la salvezza dell'umanità. Ricongiungendosi con Douglas, afferma che non dovendosi più nascondere, il suo nome sarà Cheryl, il nome che le diede suo padre.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Heather (Cheryl Mason) - La protagonista del gioco. È una diciassettenne qualunque che, rimasta divorata dalla dimensione parallela, si ritrova a scavare in un passato a lungo dimenticato. È la figlia adottiva di Harry Mason, protagonista del primo Silent Hill.
  • Claudia Wolf - Un'adepta di 29 anni del culto dell'Ordine, nativa di Silent Hill e decisa a far rammentare ad Heather "del suo vero io", ovvero quello di "prescelta che condurrà tutti in Paradiso con mani insanguinate". Vittima di violenze da parte del padre, ingaggia un detective per rintracciarla (Cartland), quindi portarla da lei per raggiungere i suoi apocalittici scopi.
  • Douglas Cartland - Un investigatore privato divorziato e specializzato nella ricerca di persone scomparse, assoldato da Claudia per seguire le tracce di Heather.
  • Padre Vincent - Un enigmatico prete dell'organizzazione religiosa di Silent Hill. È in costante conflitto con Claudia, e supporta Heather per deviare i suoi piani.
  • Harry Mason - Padre di Heather (Cheryl) , fu il protagonista del primo capitolo della serie. Viene assassinato dal Missionary , creatura infernale ingaggiato da Claudia per spingere Heather a tornare a Silent Hill; è presente anche in questo capitolo , ma trovato già morto da sua figlia quando ritorna a casa.
  • Valtiel - Valtiel è il demone adibito a avvicendare, tramite l'ausilio di alcune manopole, il mondo reale con l'Otherworld. È un servo del dio, e per questo motivo ogni volta che Heather nel gioco viene uccisa, questi la trascina via con sé per riportarla a nuova vita; altrimenti il dio che cresce nel suo grembo non potrà vedere la luce.

Creature[modifica | modifica wikitesto]

  • Numb Body: Creatura dalle gambe lunghe e sottili. Ha dimensioni variabili. Le è stato dato il nome di "corpo intorpidito" a causa dei suoi movimenti lenti e goffi e del suo aspetto pallido, come se fosse in ipotermia.
  • Double Head: Creatura somigliante ad un cane, dalla testa spaccata e i denti affilati. Le sue sembianze sono fortemente ispirate dall'immagine di Alessa, ustionata dal fuoco dei rituali.
  • Pendulum: Creatura bicefala dal corpo metallico. Si muove sostenuto con due lame enormi e dal suo corpo ne spuntano altre due che penzolano. Così chiamato per via delle sue movenze e dei suoi attacchi, che sferra ruotando la parte superiore del suo corpo e ferendo Heater con le sue lame.
  • Insane Cancer: Creatura dal corpo molliccio e biancastro. Così chiamato perché il suo aspetto esteriore suggerisce l'idea di un'enorme massa cancerogena.
  • Closer: Creatura dal corpo imponente, attacca con lame che fuoriescono dall'estremità delle sue braccia. Chiamata "ostacolatore" per la sua abilità di ostacolare il cammino con la sua grossa mole. È simile ad un Mandarin dell'episodio precedente, ma sul pavimento, piuttosto che sotto.Simboleggiano le violenze subite da Alessa e Claudia.
  • Slurper: Umanoide che striscia sul suolo. Finge la morte per ingannare le sue prede. Così chiamato per via del suo modo rumoroso di nutrirsi del sangue colo ruggine e di pezzi di carne che a volte si trovano per terra.
  • Nurse: Una creatura simile ad un'infermiera, che brandisce un tubo di ferro o una pistola. Queste creature vagano per i corridoi dell'ospedale. Si potrebbe pensare che un tempo fossero vere infermiere, poi tramutatesi in mostri. Tuttavia non è dato sapere come.
  • Glutton: Un'enorme creatura cilindrica. È immune alle armi. Un "mostro" che appare in un libro illustrato, e manifestato dal potere dell'otherworld.
  • Scraper: Umanoide con un'arma in ogni mano. Si muove con gran velocità. Così chiamato per l'abitudine di raschiare costantemente i due arnesi affilati che porta con sé.

Boss[modifica | modifica wikitesto]

  • Split Worm: Un gigantesco verme, il cui capo cela delle fauci. Modellato sulle tracce dello Split Head che appare nel primo gioco.
  • Missionary: Umanoide controllato da Claudia. Membro del Culto trasfigurato dal potere di Claudia, appare agli occhi di Heather come un mostro.
  • Leonard: Si inabissa nell'acqua, per poi riemergere e attaccare improvvisamente. La forma trasfigurata di Leonard. Le sue sembianze potrebbero essere state modellate dall'odio di Claudia, o dal terrore di Heather.
  • Memory of Alessa: L'ombra di Heather, che cerca di ucciderla. L'alter ego di Alessa, da essa distaccatasi diciassette anni prima. È una reminiscenza che sopravvive aggrappata a questa dimensione.
  • Il Dio: Controlla il fuoco. La parte inferiore del suo corpo è incompleta, per via del modo in cui nasce. Essendo nato dal grembo di Claudia, la sua forma è simile all'immagine che la sacerdotessa ha del dio in cui crede (Alessa).

Finali[modifica | modifica wikitesto]

Similmente ai precedenti capitoli, Silent Hill 3 presenta più finali sbloccabili in funzione del comportamento del giocatore nel corso della partita. In particolare il risultato finale è determinato dal raggiungimento di precisi obiettivi o punteggi nel ranking finale.

  • Normal - Dopo aver sconfitto l'ultimo mostro, Heather ritrova Douglas e gli chiede di essere chiamata col vero nome assegnatole dal padre, cioè Cheryl. Il clima di rilassatezza e gioia per la fine dell'orrore lasciano intendere il ritorno dei due ad una vita serena e normale. È considerato il finale canonico del gioco.
  • Possessed - Finale negativo che mostra Douglas assassinato, apparentemente da Heather. Questo finale lascia supporre che, come precedentemente detto da Vincent, i mostri uccisi durante il gioco fossero in realtà persone che a Heather apparivano deformate dal Dio che portava in sé. L'impossibilità di liberarsi della possessione la condannerà quindi a vagare in eterno intrappolata nella realtà distorta di Silent Hill.
  • Revenge - È il finale speciale UFO ormai tradizionale nella saga. Heather si lamenta con il padre Harry, mentre beve del tè con un alieno, di tutto quanto ha dovuto passare a Silent Hill e questi la rassicura inviando prontamente una flotta di navicelle spaziali che fa saltare in aria la città. Nel finale è per altro presente James Sunderland, protagonista di Silent Hill 2 che nel finale UFO del gioco era stato rapito da Harry e dall'alieno.

Questo finale rivela anche parte del futuro di Heather nella strofa della buffa canzoncina finale, che recita "Heather, Heather, divorziata e con due bambini senza padre. È dura farli crescere e continuare a lavorare, una giovane mamma che va avanti da sola."

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Silent Hill 3 è stato sviluppato dal Team Silent, un gruppo di produzione all'interno della Konami Computer Entertainment Tokyo.[10][11][12] lo sviluppo della versione per PlayStation 2 è iniziata poco dopo l'uscita di Silent Hill 2, ed è stata condotta quasi in contemporanea con lo sviluppo di un altro titolo di Silent Hill, che aveva lo scopo di non essere canonico alla serie originale[13] il titolo previsto era noto come room 302 (la stanza 302), ma più tardi questo gioco venne integrato nella serie principale con il titolo Silent Hill 4: The Room .[14] il team di sviluppo per Silent Hill 3 è stato inferiore a quello per Silent Hill 2, con circa 40 persone che lavorano sul gioco, costituito dal core team dal secondo titolo e alcuni nuovi arrivati. Successivamente un piccolo gruppo di persone della Konami Computer Entertainment Tokyo sviluppò un port per Microsoft Windows.

Come in tutti i giochi di Silent Hill, una delle influenze per Silent Hill 3 è stato il film Allucinazione perversa.[15] una delle piattaforme della metropolitana si chiama Bergen Street Station, stesso titolo appare anche all'inizio del film, quando Jacob prende la metropolitana.[6] Gli sviluppatori citano spesso anche lo scrittore dell'orrore Stephen King.[15]

[modifica | modifica wikitesto]

Il Designer Daisuke Nakayama sviluppò otto diversi loghi per il gioco, ma alla fine ne venne scelto solo uno. Il primo logo non venne utilizzato poiché secondo gli sviluppatori non rispecchiava il gioco, Il secondo invece venne scartato per la troppa somiglianza col logo di Winning Eleven 6 mentre il terzo per la troppa somiglianza con il logo del precedente capitolo della saga (Silent Hill 2). Il quarto e quinto logo furono definiti troppo pieni di atmosfera e quindi vennero eliminati, il sesto che seguiva uno stile gotico venne scartato perché non dava l'effetto desiderato dagli sviluppatori e il settimo non venne preso perché troppo fugace e instabile. Il logo finale, creato il 25 maggio del 2002, viene descritto come luminoso e trasmettitore di paura profonda.

Sviluppo dei personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Proprio come gli episodi precedenti, Silent Hill 3 comprende riferimenti tratti dalla vita reale di vari attori e attrici. Essendo l'unica protagonista femminile della serie, i creatori originariamente chiamarono Heather "Helen", ma successivamente le venne cambiato perché considerato troppo antiquato.[16] Fu solo dopo che gli sviluppatori ascoltarono la doppiatrice Heather Morris prestare la voce al personaggio che decisero di chiamarla come lei.[16] Heather è stata modellata ispirandosi ad attrici / cantanti francesi come Charlotte Gainsbourg e Vanessa Paradis.[16]

Il nome di Douglas Cartland è dovuto all'attore americano Douglas Fairbanks.[16] Gli sviluppatori hanno dichiarato che il suo nome "sembrava adatta a lui" e che non vi era alcuna vera connessione con il suo omonimo. Il suo personaggio è stato modellato ispirandosi agli attori Giancarlo Giannini e Ian Holm.[16]

Il personaggio di Claudia Wolf è stato considerato il più difficile da concepire.[16] Gli schizzi iniziali hanno rivelato che i creatori volevano vestirla come una santa donna in vesti diverse, e a un certo punto sarebbe dovuta essere rasata e completamente ricoperta di tatuaggi.[16] Alla fine , i creatori hanno deciso di farla apparire come una donna media, la sua modellazione è stata ispirata da Julianne Moore, e quindi rimuovendo le sopracciglia, in modo che l'aspetto "normale" è stato leggermente inclinata.[16] Inizialmente il suo nome sarebbe dovuto essere "Christie", ma fu ritenuto troppo "carino" così il nome finale è dovuto all'attrice Claudia Cardinale.[16]

Il nome di Vincent è dovuto all'attore Vincent Gallo per via del suo sguardo e della barba lunga.[16] I primi modelli erano basati su l'attore Ethan Hawke e con uno sguardo di "disordine e malumore."[16]

Colonna sonora del gioco[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora originale di Silent Hill 3, composta da Akira Yamaoka, è stato rilasciato in Giappone il 16 luglio 2003 e in Nord America il 6 agosto 2004. La canzone "You are not Here", usato nella sequenza introduttiva del gioco, è stata incluso in Dance Dance Revolution Extreme.[17] E 'anche incluso nell'UMD media Pack Silent Hill Experience[18] ed è utilizzato anche durante i titoli di coda del film Silent Hill uscito nel 2006. La Colonna sonora del gioco è la prima ad utilizzare brani cantati. La maggior parte delle tracce vocalizzate sono eseguite da Mary Elizabeth McGlynn (accreditata come Melissa Williamson). La canzone finale del gioco chiamata "Hometown" è doppiato da Joe Romersa.[19] Sono state pubblicate 3 edizioni:

Silent Hill 3 Original Soundtracks

  1. Lost carol
  2. You're not Here
  3. Float Up from Dream
  4. End of Small Sanctuary
  5. Breeze - in Monochrome Night
  6. Sickness unto Foolish Death
  7. Clockwork Little Happiness
  8. Please Love Me... Once More
  9. A Stray Child
  10. Innocent Moon
  11. Maternal Heart
  12. Letter - From the Lost Days
  13. Dance with Night Wind
  14. Never Forgive Me, Never Forget Me
  15. Prayer
  16. Walk on Vanity Ruins
  17. I Want Love
  18. Heads no.2
  19. Memory of the Waters
  20. Rain of Brass Petals
  21. Flower Crown of Poppy
  22. Sun
  23. Uneternal Sleep
  24. Hometown
  25. I Want Love (studio mix)
  26. Life

Silent Hill 3 Original Soundtrack Limited Edition

  1. You're not Here
  2. Breeze - in Monochrome Night
  3. Dance with Night Wind
  4. Letter - From the Lost Days

Silent Hill 3 Special Mini Sound Track

  1. You're Not Here
  2. Heads No. 1 (Unreleased)
  3. Bleeze ~ In Monochrome Night
  4. Letter ~ From the Lost Days
  5. Life (Unreleased)

La colonna sonora del gioco è la prima a contenere canzoni vere e proprie (escludendo la traccia Esperandote, presente nel primo Silent Hill). Contiene inoltre tracce in cui la cantante recita frasi tratte dal gioco.

Reception[modifica | modifica wikitesto]

Aggregatori di recensioni Media
GameZone 8.5/10 (PS2)[20]
8.0/10 (PC)[8]
GameSpot 8.4/10 (PS2)[6]
7.6/10 (PC)
GameSpy 8.7/10 (PS2)[9]
6.8/10 (PC)[21]
GameRankings 83.79% (PS2)[22]
70.42% (PC)[23]
Metacritic 85/100 (PS2)[24]
72/100 (PC)[25]

Silent Hill 3 ha ricevuto recensioni positive, ottenendo un rating di 83,79% per la versione PlayStation 2,[22] e un rating di 70,42% per la versione PC.[23] La sua valutazione di Metacritic per la versione PlayStation 2 è di 85/100,[24] mentre la versione per PC ha un punteggio di 72/100.[25] La versione per PC non ha avuto molto successo, alcuni recensori hanno evidenziato alcuni questioni tecniche, come il sostegno del gamepad non molto funzionante[21].

Le critiche positive sono state date alle atmosfere cupe e tetre che caratterizzano il gioco,[5][8] definite come "sezioni veramente orribili",[21] che "racchiudono alcuni scandali veri e propri"[9] e che "la sensazione di stranezza e castigo è quasi schiacciante ".[9] Altre critiche positive sono state date alla trama, Silent Hill 3 è stato definito un sequel " soddisfacente e coerente "[26], anche se la sua trama " potrebbe essere un po' 'difficile da seguire per le persone che non hanno giocato il primo Silent Hill ".

La critica negativa è stata data in gran parte alla mancanza di innovazioni nel gameplay, il gioco "non ha nulla di nuovo rispetto ai capitoli precedenti",[20]"fa ben poco in termini di innovazione" e " non offre molto rispetto agli altri capitoli ".[9] è stata anche criticata la visuale del gioco e i sistemi di controllo che, pur essendo migliorati dai giochi precedenti,[5][20] sono stati descritti come " strani, disorientanti, e nauseanti ". Alcune critiche riguardavano la durata del gioco,[20] in quanto " può essere facilmente battuto in un paio di ore. "[9]

Silent Hill 3 ha venduto oltre 300.000 copie da novembre 2003.[27] Il gioco inoltre è stato in cima alle classifiche di vendita del Giappone alla sua uscita.[28]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Oltre ai mostri citati, sarebbe dovuto apparirne un altro: la Fukuro Lady. La sua figura era, tuttavia, troppo disturbante e si scelse di censurarla. Tuttavia, appare in alcuni fotogrammi, spesso nei medesimi luoghi in cui appare Valtiel, dal quale viene torturata durante il primo passaggio di realtà.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Douglass Perry, IGN: Silent Hill 3 Review (PS2), IGN, 5 agosto 2003. URL consultato il 30 agosto 2008.
  2. ^ Eykemans, Peter, Silent Hill Collection, NGP Title Announced in IGN.com, IGN Entertainment, Inc. URL consultato il 5 luglio 2011.
  3. ^ Reilly, Jim, Gamescom: Silent Hill HD Collection Hitting Xbox 360 in IGN, IGN Entertainment, Inc, 17 agosto 2011. URL consultato il 21 agosto 2011.
  4. ^ Makuch, Eddie, Silent Hill HD Collection delayed further - Report in GameSpot, CBS Interactive, 29 febbraio 2012. URL consultato il 1º marzo 2012.
  5. ^ a b c d e Chris Hudak, Game Revolution Playstation 2 Review Page - Silent Hill 3, Game Revolution, 3 agosto 2003. URL consultato il 30 agosto 2008.
  6. ^ a b c Tyler Winegarner, Silent Hill 3 for PlayStation 2 Review, GameSpot, 6 agosto 2003. URL consultato il 30 agosto 2008.
  7. ^ IGN: Silent Hill 3 Review (PC), IGN, 11 dicembre 2003. URL consultato il 30 agosto 2008.
  8. ^ a b c Tha Wiz, Silent Hill 3 Review - PC, GameZone, 18 dicembre 2003. URL consultato il 30 agosto 2008.
  9. ^ a b c d e f Bryn Williams, GameSpy.com - Review - Silent Hill 3 (PS2), GameSpy.com, 10 agosto 2003. URL consultato il 30 agosto 2008.
  10. ^ ゲームソフト プレイステーション2, Konami Computer Entertainment Tokyo, Inc.. (archiviato dall'originale il 12 ottobre 2004).
  11. ^ E3 2001: Silent Hill 2 Interview in IGN.com, IGN Entertainment, Inc., 17 maggio 2001. URL consultato il 26 dicembre 2010.
  12. ^ IGN Top 100 Games 2007: 97 Silent Hill 2 in IGN.com, IGN Entertainment, Inc., 2007. URL consultato il 26 dicembre 2010.
  13. ^ Kristan Reed, Silent Hill 4: Two Guys In A Room Interview, Eurogamer, 25 luglio 2004. URL consultato il 2 settembre 2008.
  14. ^ Silent Hill 4: The Room Preview, 1UP, 17 settembre 2004. URL consultato il 2 settembre 2008.
  15. ^ a b IGN: Silent Hill 3 Interview, IGN, 12 giugno 2002. URL consultato il 2 settembre 2008.
  16. ^ a b c d e f g h i j k Book of Lost Memories (per Translated Memories translation). Konami, 2003. Pg 66-67, "Silent Hill 3 Character Commentary".
  17. ^ Dance Dance Revolution Extreme Hints & Cheats, GameSpot. URL consultato il 21 settembre 2008.
  18. ^ Louis Bedigian, Silent Hill Experience Review - PSP, 11 aprile 2006. URL consultato il 30 agosto 2008.
  19. ^ Michael Johnson, Silent Hill 3 Original Soundtracks, Monsters at Play. URL consultato il 21 settembre 2008.
  20. ^ a b c d Louis Bedigian, Silent Hill 3 Review - PlayStation 2, GameZone, 11 agosto 2003. URL consultato il 30 agosto 2008.
  21. ^ a b c Allen Rausch, GameSpy: Silent Hill 3 Review, GameSpy.com, 16 gennaio 2004. URL consultato il 30 agosto 2008.
  22. ^ a b Silent Hill 3 Reviews, GameRankings.com. URL consultato il 30 agosto 2008.
  23. ^ a b Silent Hill 3 Reviews, GameRankings.com. URL consultato il 30 agosto 2008.
  24. ^ a b Silent Hill 3 (ps2: 2003): Reviews, Metacritic. URL consultato il 30 agosto 2008.
  25. ^ a b Silent Hill 3 (pc: 2003): Reviews, Metacritic. URL consultato il 30 agosto 2008.
  26. ^ Star Dingo, Review: Silent Hill 3 (PS2) - from GamePro.com, GamePro, 4 agosto 2003. URL consultato il 30 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2009).
  27. ^ Consolidated Financial Results for the Six Months Ended September 30, 2003 (PDF), Konami, 13 novembre 2003. URL consultato il 5 ottobre 2008.
  28. ^ Rob Fahey, Japan Charts: Silent Hill 3 brings terror to the top of the charts, Gamesindustry.biz, 14 luglio 2003. URL consultato il 5 ottobre 2008.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]